Crisi Grecia 2015, ultime news su obbligazioni, troika e fallimento. Bond: if grexit then default.

La BCE sospende il finanziamento alle banche greche

La Banca Centrale Europea non fornirà più liquidità alle banche elleniche a partire da mercoledì 11 febbraio.

L’esposizione degli istituti greci nei confronti della BCE

A dicembre 2014 le banche elleniche erano esposte per 56 miliardi di euro. Sebbene al momento non si conosce l’esposizione in gennaio e febbraio è credibile pensare che si sia ulteriormente e significativamente incrementata a causa della fuga di liquidità dai conti bancari greci, fenomeno che si è acuito con la vittoria elettorale di Tsipras e del suo partito Syriza.

Il comunicato della BCE

“Il consiglio direttivo ha deciso di rimuovere la deroga sugli strumenti di debito quotati emessi o garantiti dalla Repubblica ellenica”

La chiosa di Mario Draghi

“Attualmente non è più possibile presumere una conclusione positiva della revisione del programma di aiuti alla Grecia”

Le conseguenze

Già nel mese di febbraio le banche greche andranno in crisi di liquidità causando pesanti ripercussioni sull’intero sistema economico del paese, sul pagamento di stipendi, pensioni e di qualsiasi genere di obbligazione economica o finanziaria.

Il default

In assenza della liquidità necessaria la Grecia non sarà in grado di rispettare il pagamento della sua emissione obbligazionaria in scadenza il 25 marzo comportando il default tecnico del paese.

Crisi Grecia 2015: ultime news

La risposta del Ministero delle Finanze greco

Il neo ministro delle Finanze Yanis Varoufakis sostiene che la decisione della BCE non provocherà conseguenza negative sul settore bancario in quanto è stata presa due giorni dopo la sua stabilizzazione, il sistema bancario greco è ora capitalizzato in maniera adeguata ed è protetto attraverso l’accesso all’ELA,

Cos’è l’ELA

L’ELA è l’acronimo di Emergency Liquidity Assistance, il programma di assistenza monetaria d’emergenza della BCE. Il programma consente di fornire linee di credito straordinarie alla banca centrale del paese in crisi finanziaria che poi le rigira sulle singole banche in difficoltà. Le linee di credito hanno però un tasso d’interesse maggiorato rispetto a quello ordinario della BCE, attualmente il tasso di interesse dell’ELA è all’1,55% anzichè lo 0,05% della BCE.

Tuttavia in caso di mancato rispetto degli accordi anche le linee di credito d’emergenza possono essere cancellate. Ogni due settimane i membri del consiglio della BCE si riuniscono a Francoforte e possono deciderne la revoca con il voto favorevole di almeno i due terzi.

In sintesi

La decisione della BCE mette il governo di Tsipras con le spalle al muro, o la Grecia addiviene a più miti consigli rispettando gli accordi sui debito sottoscritti con la troika o andrà in contro a una crisi di liquidità che la costringerà prima ad uscire dall’Euro per poter battere moneta propria e successivamente a dichiarare default in quanto il debito non sarà più finanziariamente sostenibile.

Crisi Grecia 2015, ultime news su obbligazioni, troika e fallimento. Bond: if grexit then default.ultima modifica: 2015-02-05T05:03:51+01:00da giulia.gossip
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