Irpef 2013: le nuove aliquote e scaglioni della manovra Monti di ottobre 2012 (legge di stabilità 9/10/12)

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Articolo aggiornato al 31 ottobre 2012

La manovra finanziaria di ottobre 2012

Indietro tutta del Governo Monti: cancellata la riduzione di un punto percentuale delle aliquote fiscali dei primi due scaglioni dell’Irpef 2013 previsti dalla legge di stabilità del 9 ottobre 2012.

Dunque anche per l’anno 2013 sono riconfermate le aliquote e gli scaglioni Irpef del 2012 secondo la tabella del paragrafo a seguire.

 

 

Gli scaglioni e le aliquote Irpef relative all’anno fiscale 2013

Scaglioni reddito 2013 Aliquota Irpef lordo 2013
da 0 a 15.000 euro 23% 23% del reddito
da 15.000,01 a 28.000 euro 27% 3.450 + 27% sulla parte eccedente i 15.000 euro
da 28.000,01 a 55.000 euro 38% 6.960 + 38% sulla parte eccedente i 28.000 euro
da 55.000,01 a 75.000 euro 41% 17.220 + 41% sulla parte eccedente i 55.000 euro
oltre 75.000 euro 43% 25.420 + 43% sulla parte eccedente i 75.000 euro

A seguire l’articolo precedente all’aggiornamento del 31 ottobre 2012:

Con la legge di stabilità del 9 ottobre 2012 il governo Monti ha introdotto significative novità sull’imposta Irpef.

In sintesi sono state ridotte di un punto percentuale le aliquote dei due scaglioni Irpef più bassi secondo il seguente schema:

– l’aliquota dello scaglione da 0 a 15 mila euro è scesa dal 23% al 22%

– l’aliquota dello scaglione da 15 mila a 28 mila euro è scesa dal 27% al 26%

– nulla è cambiato per i successivi scaglioni e aliquote

Nota bene: la riduzione delle aliquote entrerà in vigore a partire dal 2013 e quindi interesserà solo la tassazione Irpef 2013.

Ciò significa che nulla cambierà nella denuncia dei redditi 2013 (in quanto riguarda i redditi percepiti nel 2012) ma solo nella denuncia dei redditi 2014 (redditi percepiti appunto nel 2013).

Il risparmio in numeri

In realtà il risparmio per i contribuenti italiani è veramente ridotto: si tratta di 150 euro (12,5 € al mese) per chi ha un reddito lordo di 15 mila euro e di 280 euro (23,33 € al mese) per chi ha un reddito di 28 mila euro o superiore.

Paradossalmente il vantaggio economico per le fasce di reddito più basse non c’è proprio, in quanto i redditi inferiori ai 15 mila euro godono già ora di una detrazione fiscale che di fatto annulla i 150 euro di risparmio sull’aliquota Irpef. Mentre il maggior vantaggio economico (sebbene comunque ridotto) va proprio alle fasce di reddito superiori a 28 mila euro che non avendo detrazioni fiscali per i bassi redditi godranno di uno sconto integrale di 280 euro.

Alla faccia dell’equità fiscale tanto decantata dal prof. Monti

E’ una buona riforma fiscale?

In realtà la novità del taglio delle aliquote più basse non è una notizia così rosea come potrebbe apparire in prima analisi.

Infatti insieme alla riduzione delle prime due aliquote Irpef il governo Monti ha aumentato di un punto percentuale sia l’aliquota Iva del 10% che quella del 21%, portandola rispettivamente all’11% e al 22%, vanificando di fatto il risparmio per la gran parte dei contribuenti. L’incremento delle aliquote Iva entrerà in vigore a partire da luglio 2013.

Alla luce di tutto questo, il guadagno si riduce sensibilmente sia per i redditi bassi che per redditi alti.

In generale chi ha redditi medio-bassi ed entrate che approssimativamente pareggiano le uscite (per intenderci chi non riesce a mattere da parte denaro nell’arco dell’anno) non trarrà alcun vantaggio dalla riforma fiscale di Monti. Il bilancio è addirittura negativo per gli “sfortunati” che hanno maggiori uscite rispetto alle entrate in quanto l’aumento dell’Iva sugli acquisti peserà maggiormente rispetto alla riduzione delle aliquote Irpef sulle entrate.

Anche per le fasce di reddito medio-alto che hanno spese annuali superiori ai 28 mila euro l’aumento dell’Iva sugli acquisti peserà di più rispetto ai 280 euro di risparmio Irpef sulle entrate.

Infine la riforma sarà disastrosa per chi ha un reddito inferiore agli 8 mila euro e dunque ricade nell’area di esenzione Irpef (no tax area). Infatti costoro non godranno di alcun vantaggio dalla riduzione delle aliquote mentre avranno un aggravio secco di un punto percentuale di Iva su tutti gli acquisti.

Le nuove aliquote e scaglioni Irpef relative all’anno fiscale 2013

A seguire lo schema delle nuove aliquote Irpef 2013 per ciascun scaglione. Nella terza colonna trovi il costo in euro del prelievo Irpef in funzione della tua fascia di reddito.

Scaglioni di reddito Aliquota Irpef lordo 2013
da 0 a 15.000 euro 22% 22% del reddito
da 15.000,01 a 28.000 euro 26% 3.300 + 26% sulla parte eccedente i 15.000 euro
da 28.000,01 a 55.000 euro 38% 6.680 + 38% sulla parte eccedente i 28.000 euro
da 55.000,01 a 75.000 euro 41% 16.940 + 41% sulla parte eccedente i 55.000 euro
oltre 75.000 euro 43% 25.140 + 43% sulla parte eccedente i 75.000 euro

 Altre informazioni sull’Irpef

Come calcolare l’Ipef sui tuoi redditi

Aliquote e scaglioni Irpef 2012

Notizie fiscali

Agenzia delle Entrate

La manovra finanziaria di ottobre 2012 del governo Monti ha introdotto nuove aliquote Iperf 2013 per gli scaglioni più bassi, ecco i dettagli della legge di stabilità del 9/10/12.

Irpef 2013: le nuove aliquote e scaglioni della manovra Monti di ottobre 2012 (legge di stabilità 9/10/12)ultima modifica: 2012-10-10T14:45:00+02:00da giulia.gossip
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16 pensieri su “Irpef 2013: le nuove aliquote e scaglioni della manovra Monti di ottobre 2012 (legge di stabilità 9/10/12)

  1. @giò ha scritto domenica, 02 dicembre 2012Ciao giò, quella che proponi è la miglior soluzione per mettersi nei guai. Le tasse vanno pagate e mandati a casa i politici responsabili di questo schifo.Ti sembra giusto che loro sguazzino nell’oro con il denaro delle nostre tasse e a noi ci costringono alla miseria più nera?Quando andiamo a votare, ricordiamocene anzichè votare sempre questi aguzzini falsi e senza scrupoli.La mia solidarietà a te e a patrizia, vi auguro che tutto si risolva al meglio anche se temo che l’unico modo per risolvere i vostri problemi sia emigrare all’estero.un abbraccioS.

  2. cara patriziail rimedio c’è: non pagare.io sono senza lavoro da oltre un mese, la seconda rata dell’imu non la pago perchè prima devo fare la spesa e che vengano pure a pigliarsi questo mezzo appartamento.Se nessuno paga non credo proprio che possano fare tanto. Che nessuno paghi le imposte ingiuste. Iniziamo con una rivolta fiscale e poi si vedrà.Che inizino lorsignori a pagare, che hanno proprietà in mezzo mondo e conti milionari nei porcili fiscali.Se ci dessero la possibilità di lavorare le tasse le pagheremmo.Ma se non si vede entrare un euro come faccio a pagare.I nostri amati politici (e tutti i loro compagni di merende) sono strapieni di euroni,che paghino. Chi ha paga chi non ha non paga, questa è solidarietà.ah dimenticavo, la dichiarazione dei redditi non la faccio proprio.E se mi rompono i c……. me ne vado.

  3. buondìnon ho versato l’ acconto irpef pari a 1.500,00= euro al 30 novembre 2012vorrei pagare in 3 rate marzo – maggio – luglio 2013quanto pagherò compresi sanzioni ed interessi?grazie per l’ attenzione che vorrete riservarmi

  4. sono divorziata, pago il mutuo (600 euro/mese), il mio reddito è di circa 1.500,00 al mese e dopo 15 anni di cause in tribunale ho ottenuto un assegno mensile di mantenimento di 1.000 euro ….. disastro!!!!!!! questo viene considerato un reddito e fa salire vertiginosamente la mia irpef. morale entro il 16 dicembre devo pagare la bellezza di 7.500,00. preciso che abito nella provincia di modena in un comune altamente terremotato e la scorsa estate ho lavorato pochino. nel mio conto corrente ci sono 2 briciole che non basteranno nemmeno per pagarne il 10%. il ns. stipendio di dicembre sarà praticamente a 0 per il recupero dei contributi inps non versati per il terremoto.come accidenti posso fare per non diventare un evasore??????????????? sto seriamente valutando di lavorare in nero e vendere tutto. ho altre possibilità???? per favore qualcuno mi risponda sono disperatissima

  5. Ma che differenza ce’ tra Monti E Tremonti,nessuna,tutti e 2 comuni i Delinquenti,il primo fa solo Interessi per Banche Evasori,Assicurazioni,le grandi Famiglie(pochissime in Italia)ricchissime che Detengono tutta la ricchezza:e Tremonti cosa a fatto quando era al Governo,tutte le Porcherie inimmaginabili,non ce’niente da fare,se il governo Berlusconi ci a fatto credere che tutto andava bene inpienaCrisi Mondiale,questo Governo ci sta Strozzando tutti in modo Brutale Vergognoso,portandoci tutti a un livello di Povertà quasi da portarci al suicidio,e poi si Inventore il redditometro per farci sprofondare di piu’nella Merda.Gli Italiani sono stufi di subire queste angherie,state attenti perché ‘ quando si stancheranno saranno dolori per tutti voi che state al Governo,altro che piazzale Loreto useranno,ci siamo capiti.

  6. So bene che se Monti ci ha tartassato è per ridurre il debito Italiano ma perchè oltre che colpire il ceto medio ” è quello che pagherà di più” non colpisce i grandi capitali, i politici TUTTI, ma allora Obama è un pazzo a voler colpire i ricchi e ridurre la tassazione al ceto medio che poi è il vero motore dell’economia, allora se l’operato di Monti è cosi positivo, mandiamo a casa i politici, che tanto non hanno saputo fare il loro lavoro e teniamoci Monti con tutte le conseguenze che verranno… francamente penso che ci vuole un ricambio generazionale con nuove idee volte al progresso e con una politica e politici più onesti, questo ci serve e non le solite promesse elettorali. Per quanto mi riguarda da un paio di anni a questa parte non riesco a mettere niente da parte è normale questo?Devo solo pagare I MOLTI BALZELLI che ogni mese arrivano, questa è la situazione. Ciao

  7. @dario ha scritto mercoledì, 07 novembre 2012caro dario, apri gli occhi per favore… perchè pensi che Monti abbia aumentato ulteriormente le tasse?Pensi che sia un sadico aguzzino affamatore del popolo italiano?Non è per caso che chi ci ha governato prima ci ha lasciato nella m. fino al collo?Lungi da me difendere il governo Monti, che in generale è proprio indifendibile. Ma i veri danni li hanno fatti i governi precedenti che ci hanno portato a questa situazione disperata.

  8. Io credo che siamo l’unico paese al mondo ad avere cinque aliquote per la tassazione, forse sarebbe meglio averne magari quattro, andando a colpire coloro che guadagnano grandi cifre, dai 28 ai 55.000€ 27%, che è l’aliquota del ceto medio “volano dell’economia” e dai 55.000 ai100.000 € il 41%, oltre si passa al 46%, lasciando l’aliquota più bassa al 27% da zero a 28.000€. Dal dopoguerra agli anni 2000 è stato il ceto medio a far si che il paese Italia si tenesse in piedi, ma purtroppo oggi con l’affondamento dell’Italiano medio la nostra economia è allo stremo, aiutato molto dalla grande tassazione operata dal gov Monti e da quanti continuano a rubare nelle casse dello Stato…… ( le aliquote si intendono al lordo).

  9. da quando ho ritirato ultimi stipendi sono depressa, premetto che sono dipendente aeroportuale da tredici anni, ora nessun premio per lavorare la notte o le sera fino alle due-una…o per svegliarti all’alba…mo sento come derubata del mio e nella prospettiva di dover pagare seconda rata imu-senza sapere importo…vien voglia di non pagarlo…e ovviamente spero di non imbattermi in nel sig monti, magari al ritorno di qualche suo viaggio…vogliono ridurci alla poverta’…

  10. @Marta ha scritto lunedì, 22 ottobre 2012il parlamento ci ha messo mano e ha peggiorato la situazione, ora ci hanno cavato pure la riduzione dell’Irpef mentre hanno lasciato l’aumento dell’Iva al 22%…

  11. concordo al 100% con gianfranco, è una vergogna!e poi vedo Monti in televisione che tutto contento dice finalmente stiamo abbassando le tasse!!!ci credono proprio dei poveri fessi e imbecilli che si bevono qualsiasi cosa ci raccontano…

  12. UNA PRESA PER IL CULO , una diminuizione che viene largamente ripagata con l’ aumento dell’iva- cosa DIRE POI DELLE DETRAZIONI D ‘IMPOSTA CHE NON VERRANNO PIU’ ACCREDITATE ? TUTTI I DIPENDENTI E PENSIONATI , SI RITROVERANNO CON DIVERSE MIGLIAIA DI EURO IN MENO ALL’ANNO, ( DIEPNDE DAL CARICO FAMILIARE ) CHE DIVISO PER I MESI SONO DIVERSE CENTINAIA DI EURO— NESSUNO PUBBLICIZZA MOLTO QUESTE COSE.SE PASSA ALLA CAMERA E AL SENATO, SEBBENE I POLITICI STIANO PREDICANDO CHE SAREBBE UNA PORCHERIA ELIMINARE LE DETRAZIONI D ‘IMPOSTA PER IL CONIUGE E I FIGLI, OLTRECHE’ PER LAVORO DIPENDENTE, DI FATTO LA VOTERANNO ALTRIMENTI CADE IL GOVERNO—- SONO O NON SONO DELINQUENTIAUTORIZZATI A RUBARE DALLE NOSTRE TASCHE ? EPPOI FANNO FINTA DI LITIGARE PER CERCARE DI FAR CREDERE CHE STANNO FACENDO I nostri interessi———— DOVREBBERO TAGLIARSI LA LINGUA – ALMENO NON DIRANNO PIU’ CAZZATE

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