Acconto Irpef novembre 2011: riduzione e scadenza 2a rata d’anticipo, modalità di versamento e proroga

scadenza-acconto-novembre-2011-irpef-cedolare-secca.jpgIl termine ultimo di versamento dell’acconto Irpef ’11 è mercoledì 30 novembre 2011.

Proroga acconto

Per quest’anno niente proroga del pagamento dell’acconto Irpef 2011, tuttavia a causa del perdurare della crisi finanziaria che affligge il nostro paese, il governo Monti ha deciso di ridurne l’importo del 28,6195%.

Riduzione acconto

In occasione della prima seduta del Consiglio dei Ministri del neo insediato governo Monti è stato deliberato di ridurre il versamento della seconda rata Irpef 2011 di 17 punti.

Il versamento della seconda rata Irpef 2011 dunque non  sarà più del 59,4% dell’Irpef dovuta nel 2010 ma solo del 42,4%.

I contribuenti che hanno già ricevuto il modello F24 dal proprio commercialista o consulente fiscale non devono far altro che ridurre del 28,6195% l’importo da versare, ossia dovranno pagare solo il 71,3805% della seconda rata dell’anticipo Irpef.

I contribuenti che hanno già versato l’intero anticipo Irpef 2011 (prima e seconda rata), applicando la percentuale del 99% (40% a luglio e il 60% a novembre), possono comunque usufruire del credito d’imposta pari alla differenza pagata in eccesso, che può essere utilizzata per compensare altri debiti tributari o contributivi.

La riduzione dell’acconto Irpef 2011 riguarda sia i lavoratori autonomi che quelli dipendenti e i pensionati.

In caso di sostituto d’imposta (datore di lavoro o ente previdenziale), se quest’ultimo ha già dato ordine di pagamento dello stipendio o della pensione decurtato dell’intero acconto Irpef, dovrà rimborsare la differenza in eccesso nella retribuzione del mese di dicembre 2011 o al più a gennaio 2012.

Un’ottima notizia per i lavoratori italiani che si troveranno sotto l’albero di Natale un bel regalo per coprire le numerose spese natalizie. Si calcola che il risparmio medio sia di circa 400 euro per contribuente.

Non c’è che dire debutto col botto quello del governo Monti, ce n’era proprio bisogno in questo fase di transizione verso l’ignoto. Ma attenzione, lo sgravio è solo finanziario e non fiscale in quanto sarà interamente recuperato col conguaglio della denuncia dei redditi 2012: amici miei lo sapete… non esistono pasti gratuiti, tantomeno nell’Italia post bunga-bunga.

Modalità di versamento

E’ possibile versare l’acconto Irpef di novembre mediante le seguenti modalità:

– Servizio F24 on-line dell’Agenzia delle Entrate (previa richiesta di appositi codice PIN e PASSWORD)

– Modulo F24 fornito dalla propria banca o via Home Banking (entrambi i servizi sono offerti dalla maggior parte delle  banche italiane e da Poste Italiane)

– Servizio Entratel dell’Agenzia delle Entrate

Intermediari professionali che utilizzano il servizio F24 cumulativo  di Entratel o che si avvalgono del relativo servizio telematico bancario.

Come calcolare l’acconto Irpef

Qui trovi le istruzioni per calcolare l’acconto Irpef di novembre.

Approfondimenti

La manovra del governo Monti: patrimoniale, Ici e pensioni. Quali investimenti saranno risparmiati?

Cos’è la patrimoniale?

Riforma fiscale 2011: nuove aliquote e scaglioni

Il primo impegno del governo Monti contro la Crisi Finanziaria dell’Italia

Anche quest’anno l’acconto dell’imposta Irpef 2011 scade alla fine di novembre: i termini e le modalità di versamento.

Acconto Irpef novembre 2011: riduzione e scadenza 2a rata d’anticipo, modalità di versamento e prorogaultima modifica: 2011-11-24T01:55:00+01:00da giulia.gossip
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12 pensieri su “Acconto Irpef novembre 2011: riduzione e scadenza 2a rata d’anticipo, modalità di versamento e proroga

  1. Salve, ho trovato il vostro blog molto interessante, e vi ringrazio fin da ora per l’aiuto che vorrete darmi.Fino al 12 agosto sono stata una lavoratrice dipendente poi sono andata in cassa integrazione fino al 31 dicembre data nelle quale sono stata licenziata; il mio quesito è il seguente:di solito se il rapporto di lavoro cessava prima della fine dell’anno il mio datore di lavoro nell’ultima busta paga effettuava un conguaglio a credito per il lavoratore ora se chiedo che non mi venga fatto nessun conguaglio ho la possibilità in fase di dichiarazione dei redditi di non andare in debito visto che ho percepito 2 redditi nello stesso anno?spero di essere stata chiara e vi ringrazione dell’aiuto

  2. Buon giorno,poiché ho provveduto al versamento dell’acconto irpef per il corrente anno, prima del decreto Monti che ne ha ridotto la percentuale, desidero sapere se l’eccedenza versata (credito d’imposta) può essere recuperata dal versamento del saldo ICI che mi accingo ad eseguire. Purtroppo quest’ultima è l’unica imposta da me dovuta. In caso affermativo quali sono i codici da utilizzare allo scopo.Grazie per i chiarimenti che vorrete darmi.

  3. Salve, ho trovato il blog molto interessante e utile per comprendere alcune questioni fondamentali sull’economia che, mai come ora, ci riguardano molto da vicino.In particolare sto seguendo con attenzione il programma di Monti e la mia curiosità si è soffermata sulle voci in merito all’aumento dell’IVA al 23% e all’11% per l’agevolata.Brevemente: mi sembra una pazzia. Ci sono persone che già non arrivano a fine mese, un ulteriore aumento dei costi dei beni primari manderebbe molte famiglie “letteralmente” in mezzo alla strada. Tuttavia:1) Sono voci non confermate2) L’intenzione di Monti è quella di controbilanciare con una diminuzione dell’Irpef e dell’IrapE in merito al secondo punto che sorgono in me alcune domande, non avendo forti base in materia di economia. Queste due imposte in che modo influirebbero materialmente sul potere d’acquisto del comune cittadino? Faccio un esempio: un pensionato a cui viene ridotto l’Irpef sulla pensione, andrebbe a riscuotere una somma più altra ad inizio mese? E un dipendente di un’azienda privata guadagnerebbe di più?Perdonate la mia ignoranza, ma tali domande nascono proprio per esigenza di comprendere maggiormente la situazione.Vi ringrazio in anticipo

  4. e’ un Blog molto interessante, dove si trovano informazioni un po’ su tutto. E’ utile specie per persone che ,come me ,non sono esperte del settore. Il pregio e’ la chiarezza espositiva

  5. e’ un Blog molto interessante, dove si trovano informazioni un po’ su tutto. E’ utile specie per persone che ,come me ,non sono esperte del settore. Il pregio e’ la chiarezza espositiva

  6. @gina ha scritto lunedì, 14 novembre 2011ciao gina, il caso che hai sottoposto non è usuale. Purtroppo non sono in grado di darti una risposta certa al 100%, per cui preferisco rimandarti agli operatori del centro assistenza del contribuente dell’Agenzia delle Entrate di cui a seguire la pagina con tutti i riferimenti:http://bit.ly/numeroverdeagenziaentrateps: lo spirito della nostra comunità è quello di darsi una mano a vicenda, aiuta anche tu un lettore o segnala ad altri l’iniziativa tramite i tuoi blog, siti internet, social network (facebook, twitter, G+, …) o con il semplice passaparola. Più siamo e più possiamo aiutarci a vicenda, grazie 🙂

  7. Per quanto riguarda l’acconto irpef 2011 riferibile a reddito su immobili ho un problema nel capire chi è obbligato a pagare tale tassa.Esiste una sentenza definitiva del marzo 2011 che ha dichiarato che alcuni beni immobili devono passare da Tizio a Caio, attualmente però tale sentenza dichiarativa del trasferimento non è ancora stata trascritta presso il registro della conservatoria e, pertanto, i beni sono ancora formalmente intestati a Tizio.A questo punto chi paga le tasse in riferimento a quei beni Tizio o Caio?

  8. Grazie per i complimenti, ci fà sempre molto piacere riceverne, facciamo il possibile per informare in modo completo e accurato i nostri lettori. Non è facile in questi tempi di “notizie ballerine” e i riconoscimenti dei lettori sono molto importanti 🙂

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