Manovra finanziaria agosto 2011: 29 province cancellate, elenco, abitanti, presidente in carica

Aggiornamento del 20/7/2012

Il 20 luglio 2012 nell’ambito della spending review (revisione delle spese della pubblica amministrazione) il governo Monti ha identificato i nuovi criteri di abolizione delle province.

Nel link a seguire trovi tutti i dettagli della notizia:

Elenco delle province cancellate dal governo Monti (spending review 2012)

Notizia originale

La manovra finanziaria di agosto 2011 cancella le province con meno di 300.000 abitanti e meno di 3.000 Km quadrati di superficie. Per ciascuna provincia l’abolizione entrerà in vigore alla naturale scadenza del mandato elettorale.

Le province che scompariranno dal prossimo turno elettorale sono in tutto 29 su 110, delle quali 15 governate dal PD, 10 dal PDL, 2 dalla Lega Nord, una da SEL e una da MPA. Dunque se il governo riuscirà a portare a termine la riforma saranno eliminate poco meno di un terzo delle province italiane.

A seguire l’elenco completo di tutte le province abrogate dalla manovra. A fianco di ciascuna provincia trovi il numero dei suoi abitanti e il partito politico del presidente della giunta provinciale attualmente in carica:

Ascoli Piceno: 214.068 (Pdl)
Asti: 221.687 (Pdl)
Benevento: 287.874 (Pd)
Biella: 185.768 (Lega)
Caltanissetta: 271.729 (Mpa)
Campobasso: 231.086 (Pdl)
Carbonia-Iglesias: 129.840 (Pd)
Crotone: 174.605 (Pdl)
Enna:172.485 (Pdl)
Fermo:177.914 (Sel)
Gorizia:142.407 (Pd)
Imperia:222.648 (Pdl)
Isernia:88.694 (Pdl)
La Spezia:223.516 (Pd)
Lodi:227.655 (Lega)
Massa Carrara: 203.901 (Pd)
Medio Campidano:102.409 (Pd)
Ogliastra:57.965 (Pd)
Piacenza: 289.875 (PD)
Pistoia: 293.061 (Pd)
Prato: 249.775 (Pd)
Rieti: 160.467 (Pd)
Rovigo: 247.884 (Pd)
Savona: 287.906 (Pdl)
Terni: 234.665 (Pd)
Trieste: 236.556 (Pd)
Verbano-Cusio-Ossola: 163.247 (Pdl)
Vercelli: 179.562 (Pdl)
Vibo Valentia: 166.560 (Pd)

In questa pagina le province cancellate sulla cartina dell’Italia.

Le province graziate

In extremis sono state salvate dalla soppressione le province che pur avendo una popolazione inferiore a 300 mila abitanti hanno una superfice superiore a 3 mila chilometri quadrati.

Questo l’elenco delle province “graziate“:

Matera (Basilicata): 203.726 (Pd)
Sondrio (Lombardia): 183.169 (Lega)
Grosseto (Toscana): 228.157 (Pd)
Siena (Toscana): 272.638 (Pd)
Nuoro (Sardegna): 160.677 (Pd)
Olbia-Tempio (Sardegna): 157.859 (Pdl)
Oristano (Sardegna): 166.244 (Pdl)
Belluno (Veneto): 213.474 (Lega)

Province a statuto speciale

In realtà la lista delle province eliminate potrebbe ulteriormente accorciarsi perchè le province delle regioni a statuto speciale possono far ricorso in virtù della particolare autonomia di cui godono.

Ricordiamo che le regioni a statuto speciale sono:

Sicilia
Sardegna
Valle d’Aosta
Trentino-Alto Adige
Friuli Venezia Giulia

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L’elenco di tutte le province abolite dalla manovra economica finanziaria di agosto 2011 con il dettaglio degli abitanti e del partito che la governa.

Manovra finanziaria agosto 2011: 29 province cancellate, elenco, abitanti, presidente in caricaultima modifica: 2011-08-12T22:44:00+02:00da giulia.gossip
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55 pensieri su “Manovra finanziaria agosto 2011: 29 province cancellate, elenco, abitanti, presidente in carica

  1. Ci sono province in Italia che forniscono un introito economico allo stato molto più alto di province di gran lunga più vaste e abitate(anche se adesso con la crisi un po’ è cambiato) Eppure vengono inglobate in altre province perchè quella vicina ha un territorio più vasto.A mio giudizio,ripeto, è giusto diminuirle ,ma i parametri per sceglierle non sono giusti.La grandezza del territorio non può essere un motivo per fare di una città una provincia dominante.

  2. ma può essere ricca quanto ti pare, ma se lo stesso servizio che a milano costa 0.01 cent/abitante, in quella provincia costa 1 €/abitante (perché il costo dell’impiegato e dell’ufficio che lo offre è uguale, ma va diviso per molte meno persone) è palese che è la seconda da eliminare.Personalmente, le provincie le toglierei tutte.Si capiscono comunque, tante cose, leggendo le motivazioni di carattere storico che si adducono.Non siamo più nell’800′ con il Ducato di Lucca che conquista Massa Carrara… Siamo nel 2012 con l’Italia unita da 151 anni.

  3. Non sono assolutamente d’accordo sul metodo che viene utilizzato per scegliere le province da eliminare.Che vuol dire ..il numero di abitanti e i kmq?Ci sono province piccole che valgono più di altre più grandi.Vanno valutate il valore economico,industriale,la posizione geografica e tante altre caratteristiche per capire se una provincia può essere eliminata.Si è usata la solita valutazione all’italiana.

  4. Mandiamoli a casa questi usurpatori e corrotti che hanno rovinato il nostro Bel Paesein tutti i sensi ed hanno svenduto a sè stessi le sue spoglie. Facciamo una volta persempre pulizia in casa nostra secondo lo stile cristiano e gandiano ……….facciamolocon una seduta davanti ai palazzi del potere (PARLAMENTO) e se fingessero di non capire allora come “CRISTO NEL TEMPIO” useremo la frusta per liberiamoci di questi che non ci rappresentano perchè amorali sanguisughe. Non facciamoci convincere che noi viviamo in democrazia perchè non è vero noi siamo governati dal potere deimassoni piduisti che decidono su tutto e su tutti ……….. è possibile che uno stato con il 90 per cento della popolazione sia governato dal rimanente dieci per cento.Non vogliamo seguire più nessuno di loro nè vogliamo essere in balia dei sindacalistiche come loro vivono alle spalle dei fessi, dei soliti che da poveri si spogliano per unun sorso d’acqua o un pezzo di pane. La vita non è mangiare ma godere del frutto del lavoro e noi questo frutto lo abbiamo sempre condiviso con chi aveva ed ha la pancia piena. Salviamo la nostra ITALIA difendendola col cuore in mano donando ad essa se necessario la nostra vita. Non siamo noi i responsabili della attuale rovina epensate che se noi soffriamo c’é chi gode perchè viviamo in un sitema chiuso per cuii poveri sono più poveri quando i ricchi sono più ricchi.

  5. Vedrete che alla fine la montagna partorirà il topolino, o addirittura non aboliranno un bel niente: troppe poltrone in gioco. Davvero stomachevole il lavaggio del cervello mediatico per ri-convincere la folla belante a volere le province, fonte di spese sicura a fronte di benefici dubbi. La caduta del Cielo sulla Terra è la conseguenza più sbandierata in caso di abolizione dei suddetti enti.Una sola verità: le tasse aumenteranno. Mano alla Tasca, dunque. A proposito, chi ha notato che Tasca è l’anagramma di Casta?

  6. Massa Carrara era molto più di una provincia, perchè ha rappresentato la prosecuzione di una storia cinquecentenaria di libertà. Viene invece ceduta a Lucca per risparmiare denaro che corrotti politici e pletore di statali mantenuti hanno mangiato nel corso di tutti questi decenni. Nel XIII secolo i nobili massesi preferirono morire piuttosto che giurare fedeltà alla Repubblica di Lucca che in armi ci privava temporaneamente della nostra indipendenza.A rendere tutto ancora più triste è la totale ignoranza dello stato italiano riguardo l’identità dei suoi sottoposti: Massa Carrara è una terra obertenga, perchè non è collocata nei confini amministrativi dell’Emilia Romagna, insieme a Ferrara, Modena e Parma ?

  7. Massa Carrara era molto più di una provincia, perchè ha rappresentato la prosecuzione di una storia cinquecentenaria di libertà. Viene invece ceduta a Lucca per risparmiare denaro che corrotti politici e pletore di statali mantenuti hanno mangiato nel corso di tutti questi decenni. Nel XIII secolo i nobili massesi preferirono morire piuttosto che giurare fedeltà alla Repubblica di Lucca che in armi ci privava temporaneamente della nostra indipendenza.A rendere tutto ancora più triste è la totale ignoranza dello stato italiano riguardo l’identità dei suoi sottoposti: Massa Carrara è una terra obertenga, perchè non è collocata quindi nei confini amministrativi dell’Emilia Romagna, insieme a Ferrara, Modena e Parma ?

  8. niente è fatto per i cittadini, sono solo operazioni di facciata… ci sono duemila interessi nascosti dietro l’abolizione delle province ad esempio come leggevo su l’accaparrarsi i voti per la prossima campagna elettorale visto che il finto tontolone, IL SOMMO, sa benissimo che continuando per questa strada non riuscirà ad ottenere la maggioranza e quindi che fa? prima fa finta di levarsi dalle scatole assegnando ad Alfano la presidenza del partito; poi effettua manovre senza senso come l’abolizione delle province, tra poco estrarrà altri conigli dal cilindro, i soliti italiani che sono peggio di lui rivoteranno il PDL con Alfano presidente del consiglio e quando ciò accadrà bisognerà eleggere il nuovi Pres. della Repubblica…. è indovinate chi manderanno al Quirinale???????

  9. Concordo, questo è assolutamente vero. Un passo in avanti. Ma vicino a noi c’è chi, invece che a piedi, prende l’aereo: e qui ritorno all’Islanda.

  10. cosa centra il fatto che esista il nepotismo nelle cariche statali? E’ lampante che sia così, ma non è lasciando aperti degli uffici inutili che si combatte questo problema, anzi.Non ho mai detto che chi ha una laurea ed un master possa trovare lavoro subito, anche se, a dire il vero, con certe lauree è così (vedi ingegneri, medici). Semplicemente ho detto che, chi si presenta con un diploma di 5 elementare non ha alcun diritto di pretendere un lavoro a 1500 euro al mese, magari comodamente seduto dietro una scrivania, magari solo 5 giorni a settimana. Idem per chi si presenta in una laurea in “Storia del Cinema”.Per quanto riguarda il precariato, sono ancora d’accordissimo con te, ma questa riforma mi sembra un bel passo avanti, visto che limita enormemente lo sfruttamento che le aziende fanno di stagisti e simili, sbaglio?

  11. Khurt: mi sembra che tu stia ritornando ai “bamboccioni” di buona memoria. Non so quanti anni hai, ma contesto le tue certezze:”…Se non hai voglia di studiare, ti accontenti del lavoro che trovi…” perchè se hai una laurea ne trovi sicuramente uno migliore? Non credo proprio. Fino a quando esisterà il precariato e le cooperative non se ne esce. Ma qui andiamo fuori tema.Insisto ad affermare che i “posti statali” sono solo assistenzialismo: laurea, master o 5 elementare sono paritetici con una solita, solida e buona raccomandazione.Trota docet.

  12. sirio, segui il tuo consiglio: rileggi bene quello che dicono gli altri prima di commentare.I posti statali esistono eccome, ma non hanno, checché ne dica Pier, la funzione di creare posti di lavoro. L’amministrazione statale serve per amministrare, l’esercito per difendere lo Stato, polizia, vigili del fuoco e protezione civile per difendere i cittadini.il discorso sul titolo di studio centra eccome. Se non hai voglia di studiare, ti accontenti del lavoro che trovi.Il problema è che oggigiorno i giovani vogliono stipendi di 2000 euro, orari di lavoro flessibili e quant’altro senza neppur avere alcun titolo di studio.Una studio di qualche mese fa mostrava che a milano mancano circa 1000 panettieri a 1500 euro al mese. Sai perché? Perché si richiede di lavorare la notte.Il problema sono i giovani che non si sanno accontentare, non lo stato che, cattivo, taglia le amministrazioni che non servono più.Analogamente, il tuo discorso sull’innalzamento dell’età pensionabile è solo un cliché. In paesi come la Danimarca e la Norvegia, l’età pensionabile è fissata a 70 anni e la gente lavora tranquillamente fino a 70/71 anni.In Italia l’età pensionabile è (per i maschi) fissata a 65 anni e la gente lavora in media fino a 62. Alzare l’età pensionabile per le donne (oggi a 60, se non sbaglio) e pareggiarla a quella degli uomini, è una cosa che già la maggior parte dei paesi europei ha fatto (a parte la Francia, dove oramai la gente è in rivolta perché lo stato non ha più soldi per pagare le pensioni).

  13. Andate a leggervi lo speciale su Repubblica on line (uno spasso), lo trovate sulla pagina di Repubblica (articolo “le inchieste”):www.repubblica.itI PRIVILEGI DI MONTECITORIOIl deputato Carlo Monai racconta la vita del Palazzo. Si lavora pochissimo e si viaggia a “scrocco”. Si entra gratis a teatro e allo stadio. Si mangia con soli 7 euroHome Inchiesta Espresso di EMILIANO FITTIPALDI”Noi, onorevoli e nullafacenti” Un parlamentare ci accompagna nei privilegi di Montecitorio. “Si lavora pochissimo, si comprano auto scontate e per viaggiare si sceglie sempre Alitalia, che è la più cara, tanto paga lo Stato e così si accumulano punti per portare la famiglia in vacanza”. A quanto pare, questo mondo è un paradiso per pochi, un inferno per le tasche dei contribuenti italiani, stressati da quattro anni di crisi economica e da una Finanziaria lacrime e sangue che chiederà ulteriori sacrifici……….LA TESTIMONIANZA ‘Così viviamo a scrocco’ Essere un parlamentare conviene: si entra gratis allo stadio e a teatro, come non si pagano le multe per eccesso di velocità e come si può incassare il gettone di presenza anche se si resta a casa: basta dire che ci si trovava a un convegno. Carlo Monai racconta i privilegi economici degli onorevoliI NUOVI SPRECHI / 2 Onorevoleche belle penne Solo per la ‘cancellerià la Camera spende un milione di euro l’anno: come faccia, è un mistero. Uno dei tanti di Montecitorio: una cittadina di tremila persone, fra deputati, questori, portaborse etc. che a Roma occupano 22 palazzi storici. Con un budget di oltre un miliardo per arredi, bollette, tendaggi, divise, saponi e pulsantiereI NUOVI SPRECHI / 1 Si mangiano 5,5 milioni di euro Dopo la pubblicazione dei menù di Camera e Senato, gli onorevoli si sono difesi sostenendo che i loro ristoranti non pesano sui contribuenti. Balle: ecco quanto ci costano, ogni anno, le lombatine e i branzini serviti in livrea ai nostri parlamentariLA TESTIMONIANZA Pranzo di lusso: sette euro Risotto con rombo: 3,34 euro. Carpaccio di filetto: 2,76. Dolce: 1,74. Il tutto di servito da camerieri in livrea. E’ il ristorante del Senato. Terza puntata delle confessioni all’Espresso del parlamentare Carlo Monai: dove non ci parla solo di cibo ma anche di mutui superagevolati, di terme e di massaggi shiatsu a spese del contribuentiLA FOTOGALLERIA Quanto gioca l’onorevole Solitari, cruciverba, partitelle di calcio e videogiochi in genere. Alla Camera la noia è tanta una qualche distrazione bisogna pur trovarla

  14. Lo sapevate che il Vaticano possiede migliaia di immobili in tutta Italia che affitta e sui quali è esente dal pagamento delle tasse sui redditi da affitto? Ecco io penso che se c’è qualche cosa da eliminare assolutamente sono i privilegi al Vaticano, che rappresentano fior di miliardi di euro e che vanno soltanto ad arricchire la Chiesa e la sua guerra contro le altre religioni. Poi certo anche i privilegi dei politici andrebbero rivisti e anche qui si raccatterebbero parechhi soldini. Per quanto riguarda poi quello che ha detto Kurt io penso che abbia assolutamente ragione: se non meriti non ottieni niente ed è giusto cosi! Ma anche se hai fatto la scelta diciamo del cuore e quindi hai studiato “storia del cinema”…..bè, è ovvio che poi non puoi certo aspettarti tutte ‘ste offerte di lavoro….

  15. kurt ma ti rendi conto delle idiozie che stai dicendo??? i posti statali non esistono??? e secondo te, oltre le forze militari come ha detto Pier®, i comuni, le regioni e le province le gestiscono solo i politici? loro ordinano e i cittadini, assunti regolarmente, eseguono!!!! E QUESTA E’ UNA COSA CERTA!!!!! Mia madre lavora presso il comune della mia città come impiegata statale, quindi non dire cretinate!! Poi il discorso no master, no diploma, no laurea che c’entra con quello che ho detto io????? Altra cosa!!! La colpa si che è dello stato perché se ai “vecchi” non li mandano in pensione, i giovani non avranno mai un posto presso enti pubblici. Se i posti sono tutti occupati ai giovani che gli facciamo fare????? Rileggete bene le cose prima di commentare.

  16. speriamo che sia l’occasione buona per ripulire di una buona fetta di burocrazia togliendo le province (tutte ) perche sono assolutamente inutili …. provate a chiedere quanta gente di qualsiasi provincia chi è il loro presidente della provincia o l’assessore di quello o quell’altro ambito …NON LI CONOSCE NESSUNO!!! sono stati eletti solo per sperperare quattrini e basta… andate in via nova luce a catania nella ex sede confiscata alla ITALIMPRESE una sede che in un modo o nell’altro prima produceva ricchezza oggi produce burocrazia fine a se stessa Spero proprio che si riesca a eliminarle tutte e ci siano solo comuni e regioni con personale preparato e all’altezza delle mansioni affidate in modo da non essere la palla al piede dell’ economia reale (chi produce ricchezza e la spalma sul territorio : piccola e media impresa )

  17. Ciao a tutti. Idea fantastica. Facciamo pagare un affitto piu’ “corposo” a tutti i militari e altri che usufruiscono di alloggio di servizio. So di certo che pagano una miseria. (15o al max 200 euro al mese). Portiamoli almeno a 500 euro al mese. Riusciremo a vedere mogli di militari che vanno a lavorare…….Prendiamo i soldi anche da loro. In tutta Italia c’è ne sono una cifra esagerata…

  18. Ciao a tutti. Idea fantastica. Facciamo pagare un affitto piu’ “corposo” a tutti i militari e altri che usufruiscono di alloggio di servizio. So di certo che pagano una miseria. (15o al max 200 euro al mese). Portiamoli almeno a 500 euro al mese. Riusciremo a vedere mogli di militari che vanno a lavorare…….Prendiamo i soldi anche da loro. In tutta Italia c’è ne sono una cifra esagerata…

  19. Perchè non affidare alle Regioni il Bagget della spesa e concedere alle stesse la possibilità di decentrare tramite le provincie ( addirittura creandone delle nuove là dove fosse necessario) i vari uffici regionali? Sarebbe un modo per responsabilizzarela politica costringendola ad una autoregolazione entro i limiti imposti dallo Stato ma che darebbe ai cittadini la possibilità di richiamare i governanti alle loro responsabilitàcivili e penali rendendoli per davvero amministratori della Res Publica assumendo su di sè le responsabilità che comporta una sana rappresentanza politica.

  20. Le vere sprecherie da tagliare sono:1- gli stipendi e le pensioni d’oro dei politici FANNULLONI e CORROTTI2- le AUTO BLU, che i politici usassero i mezzi pubblici cosi vedono se funzionano (es. i treni per i pendolari)3- i politici devono avere 1000 £ al mese (circa 1 €) sia quelli di destra che di sinistra, di centro, insomma TUTTI.4- il presidente del consiglio deve avere 2€ al mese ( circa 2000 £) 5- eliminare tutti i G7, G8, G9, ecc…

  21. Sbagliato Kurt:I posti statali ESISTONO per dar lavoro alle persone.Esercito, Carabinieri, Polizia & C: il 90 % dei concorsi sono vinti da abitanti delle province dal Lazio in giù ( e non solo indigeni ). E non vuol dire che i “polentoni” studino meno ma, visto l’andazzo di “assistenzialismo”, si sono messi il cuore in pace.

  22. sirio, ma che cosa dici scusa?Colpa dello stato se non si trova lavoro?Poi, classiche domande:hai master? nosei laureato? nosei diplomato? nohai qualche abilitazione o competenza particolare? no(ovviamente è un tu generico, non mi riferisco a te in particolare)scusa, io dovrei assumere uno così, pagarlo quello che vuole, con il rischio di trovarmi una lettera dall’avvocato quando ho necessità di licenziarlo? Nei vostri sogni più reconditi forse.I posti statali NON ESISTONO per dar lavoro alle persone.I posti statali ESISTONO per AMMINISTRARE lo stato o per permettere l’effettuazione dei SERVIZI PUBBLICI.Lo Stato è uno Stato, non è un ente di beneficenza. Invece di prendere una laurea in “storia del cinema”, facevi il tuo corso di ingegneria meccanica e il posto di lavoro lo trovavi pressoché subito in qualche azienda privata (che, ben intendiamo, non sono enti di beneficenza neppure quelle).

  23. Mandiamo via tutti i politici !!!! risparmieremo tanto solo cosi l’italia si salva, il grasso è arrivato alla gola!! stanno solo in tv.a fare spettacolo vergognoso!!!!!!! pensando alla pensione!!! io lavoro da quando avevo 14 anni ora ne ho 56 andrei ora in pensione con 450 euri al mese!!!!!! con 27 anni di germania…..un’abbraccio a tutti voi che leggete da taranto.sperando un miracolo….

  24. kurt, quello che sto dicendo è che per risanare le casse devono mettere con il culo per terra molte famiglie. E’ vero, i lavoratori delle province andranno in altri uffici pubblici, ma secondo te, li metteranno tutti???? Sai quante persone stanno negli uffici pubblici? I posti sono tutti pieni.Così facendo aumenteranno ancora di più la disoccupazione tra i giovani. E poi non dite che stanno a casa con i genitori fino ai 40 anni…..come dovrebbero campare?Ripeto, non mi sto schierando né a destra e né a sinistra, di queste cose non me ne frega proprio niente, per me sono tutti uguali!!!!Detto questo, chiudo!

  25. guarda che siamo in democrazia eh.Lo stato, siamo noi. Chi, se non noi, deve lavorare per il bene dello stesso?Sono d’accordo nel dire che gli stipendi dei parlamentari sono eccessivi, ma non è per quello che abbiamo un debito pubblico così alto. Ti assicuro che gli evasori fiscali danneggiano molto più lo stato che gli stipendi dei politici. In ogni caso, hanno dimezzato l’indennità parlamentare per chi ha anche altre fonti di introito. Non sarà molto, ma non mi sembra cattivo come inizio.Oppure pensate che sia migliore la proposta di Bersani di chiudere ancora di più la casta politica, dimezzando il numero di parlamentari?Vorrei, tra l’altro, far notare una cosa: perché la sinistra ha sempre questa mania di vendere tutto? Prodi ha liquidato l’IRI in 2 anni, e ora Bersani dice che vuole vendere gli edifici pubblici per pareggiare il bilancio.Ora, mi chiedo, quando gli edifici pubblici saranno finiti, come farà a pareggiare il bilancio? Vende lo stato?

  26. Caro Kurt, ma sti sacrifici li dobbiamo fare sempre noi, guarda che se stiamo cosi rovinati è per colpa loro, e degli stipendi che si mettono in tasca ogni mese, senza fare un cavolo. Che iniziassero a ridursi gli stipendi e vedi come ci risolleviamo.

  27. stoosh, l’identità storica, il nome, il colore della bandiera e simili sono questioni di rilevanza nulla per la vita di una nazione.A rigor di logica allora, anche la mia città, che conta sì e no 40mila abilitanti, dovrebbe essere provincia, visto che lo fu per tutta la durata del regno sabaudo.Queste sono vere e proprie cavolate.Non è l’istituzione “provincia” che ti da il diritto di esprimere le tue radici culturali e questo decreto non ti impedisce certo di esprimerle.Questo decreto mira a ridurre i costi della gestione territoriale eliminando enti locali territoriali inutili ai loro scopi, che, ripeto, non sono quelli di conservare l’identità storica di una cittadina, ma quelli ampiamente descritti nel Titolo V della nostra costituzione.Quello di cui tu parli sono, invece, i comuni, i quali, NON verranno eliminati, ma bensì raggruppati con criteri ben precisi. (che è decisamente diverso)Per quanto riguarda la tua questione in particolare… Se leggi il testo del decreto, vedrai che i problemi che tu paventi non si presenteranno mai.NON c’è scritto che le provincie che cesseranno di esistere, dovranno essere accorpate in blocco, anzi, ogni comune provvederà a sé stesso.NON c’è scritto che NON potranno essere create mai più nuove province, ma che queste dovranno avere almeno 500.000 abitanti.qui, tra l’altro, si abusa della parola “democratico”.Che cosa vuol dire un “decreto legge democratico”? Cos’è questa cosa?Volete forse dire “equo”? C’è una bella differenza tra “democratico” ed “equo”.Ma, in realtà, voi intendete “popolare e populista”.

  28. stanno distruggendo l italia economicamente e fisicamente…prossimamente aboliranno i canili,i parchi e i bambini cattivi verranno abbattuti…chissa’ dove arriveremo con questi al governo…hanno abolito il mio posto di lavoro (scuola) ..se ci rappresentava toto riina forse era piu competente di loro

  29. (PREMESSA: MA CHE NE SAI TE KHURT DEI SACRIFICI CHE FACCIO IO PERSONALMENTE!??)il mio discorso era più legato a una questione di peculiarità locali (che tu dimostri di non conoscere), di cui non si tiene conto quando si fanno le cose a tavolino senza consultare le persone competenti per territorio e attraverso una DEMOCRATICA tavola rotonda o un focus group con cui si potrebbe arrivare a una soluzione comunque pesante ma più giusta e adeguata e meno drastica possibile (non si impone qualcosa dall’alto, come in una qualsiasi realtà dittatoriale). Si discute e ci si confronta. E’ questo il significato che mi hanno sempre insegnato di democrazia. La questione di Pistoia, che per me è più vicina. Portavo l’esempio del numero di abitanti per dire che siamo una realtà popolosa per i nostri circa soli 200 kmq, che verremo forse accorpati a una provincia (Prato) che ha una sua identità, a sua volta, particolare e molto diversa dalla nostra, essendo la seconda città con la percentuale più alta di extracomunitari in Italia! e la terza città più popolosa del centro italia (dopo roma e firenze). insomma realtà molto diverse e alta densità (accorpandoci arriveremo a quasi 600.000 abitanti) e non credo che la provincia di Firenze, sotto la quale forse andremo sarà capace con i suoi attuali mezzi di rispondere a una realtà simile, che arriva a occuparsi di più di 1.500.000 di persone (d’accordo ci sono province di metropoli che lo fanno ma hanno i mezzi adeguati per farvi fronte). Inoltre le questioni di identità storica non sono per niente secondarie e ognuno ha il DIRITTO di esprimerle (e nessuno può permettersi di dire che sono “cazzate” !). Togliere tutte le province, lasciando enti autonomi, quali i comuni e le regioni, sarebbe stato più logico e democratico (per tutti!). ma qui come sappiamo ci arrivano novità, che ci peggioreranno la vita a noi cittadini, e secondo qualcuno dovremmo accettarli con piacere! eh no!!! non vanno così le cose! p.s. si prega di lasciare solo commenti costruttivi, perchè dei giudizi sarcastici ne faccio volentieri a meno (soprattutto se dati per giustificare le ormai ingiustificabili leggi insulse di questa sciagurato gruppo di pseudo-politici-imprenditori-attori-veline-presentatori-escort-xe.no.fo.bi.leghi.sti-etc…). p.s. 2 non stimo neanche quelli di sinistra e non li voto!per me se non faranno quello che devono fare (sacrificarsi e fare sacrifici loro per primi, nessuno merita di essere votato ne tanto meno essere stimato da noi cittani!)

  30. Dario, come volevasi dimostrare dal tenore del tuo post, qui siamo poco più di una riserva e secondo voi qui si campa solo di turismo… invece lavoriamo, eccome !! (solo per fare un esempio luxottica ti dice niente?) e dobbiamo vivere con più sacrifici e più disagi per via del nostro territorio…e a voi cosa interessa invece?? venire a sciare, a respirare l’aria buona e tornare a casa in fretta, possibilmente con l’autostrada. il resto del tuo breve testo non lo commento nemmeno tanto sei infimo.

  31. @Irpinodoc ha scritto domenica, 14 agosto 2011Ancora non è noto chi svolgerà le attività delle province cancellate, potrebbe essere direttamente la regione o potrebbe esserci un accorpamento o ancora un organo preposto ad hoc ma senza rappresentanza elettiva diretta.si tratta di attendere il relativo decreto attuativo… questioni di giorni o di settimane… ma possono passare anche mesi o anni…

  32. sksate ma le province molisane nn verranno accorpate?e benevento ke fine fara’ visto ke al 90% delle probabilita confluira nella mia provincia?(sn di Lauro,AVELLINO)xke benevento ha 65000 abitanti,avellino 56000,ki fara da capoluogo?xke se benevento lo diverra’ sara avellino ad essere kancellata,o sbaglio?

  33. Assurdo : come al solito ci stanno prendendo per i fondelli.Un capoluogo di super-provincia verrebbe a trovarsi mediamente ad almeno 100 Km: se lo devi raggiungere con mezzi pubblici (Sig!) ci impieghi una giornata. Chi si può permettere una giornata di lavoro sprecata e, sempre che ti diano il permesso,rischi di passare come un assenteista.Dovevano spazzare via la metà dei 945 (fannulloni salvo che “pro domus mea”) e i loro portaborse, via tutti i benefici assurdi per loro ed i loro familiari (ristorante e barbiere tanto per citare Striscia), via i vitalizi, via tutte le auto blu, compresa quella per la figlia di Scalfaro. Ridisegnare gli stipendi: 5.000 Euro al mese e basta. E lavorare, politici, lavorare e non farci vedere sedie vuote in Camera e Senato mentre nelle fabbriche e uffici se hai bisogno di un permesso rischi il licenziamento!Cari ( in senso di costosi) politici, rischiate grosso questa volta: o forconi o Rivoluzione Islandese. In ogni caso ci avete rotto: basta!!

  34. ma non era meglio eliminare alcune regioni (tipo Umbria (io sono umbro…), Molise, Marche, Basilicata, Valle d’Aosta, Friuli….e fare delle Regioni piu’ grandi piu’ importanti con valenza strategica e lasciare alle provincie l’operatività, magari eliminando anche una buona parte di comuni? ‘Sta storia delle regioni a statuto speciale non è ormai un po’ obsoleta? 1) Valle d’Aosta+Piemonte+Liguria, 2) Lombardia, 3) Triveneto, 4) EmiliaRomagna, 5)Toscana, Marche + provincia Perugia, 6) Abruzzo+Lazio + provincia Terni, 7) Campania 8) Sardegna, 9) Puglia+Molise, 10) Basilicata+Calabria e 11) Sicilia, via tutti i comuni sotto tot abitanti e lasciare alle provincie piu’ competenze e responsabilità ma con severo monitoraggio sulla trasparenza e l’ adempimento dei doveri dell’amministrazione……..

  35. E così, dopo molti tentativi ( già ci avevano provato ) le provincie minori saranno eliminate a favore di provincie con più abitanti o più territorio….Le domande che mi sovvengono sono: ma era necessario? E tutti i costi sostenuti da noi cittadini per la creazione delle provincie alcuni anni fa ? Ci ridaranno i soldi spesi ? Io sono di Biella, in Piemonte. Assieme a noi aboliranno pure Asti, Vercelli e Verbano Cusio Ossola……Resteranno Alessandria, Cuneo, Novara e Torino. Ovvero realtà molto distanti dai problemi dei cittadini delle provincie eliminate. Qui, ‘sta banda di pseudo politici dalle dubbie competenze ne stan combinando una dietro l’ altra sulle spalle di noi italiani ( volutamente minuscolo ). Mi addolora pensare che questa storia vada avanti da almeno 20-25 anni….. Mi mancano i politici seri che facevano il bene del Paese anche lucrandoci ( fino ad ora, il miglior Governo avuto è stato quello guidato da Craxi, con il più basso livello di inflazione del dopoguerra ). Vedremo che succederà, ma secondo me la gente tra poco scende in piazza coi forconi……

  36. Io mi vergogno di essere italiana!!! Insomma dopo anni dall’istituzione della provincia di Benevento ci cancellano!! Cancellata la ns storia e io rischio tra gli altri di perdere il lavoro perché non esistendo la provincia di Benevento non esisterebbe più nemmeno l’Ordine Professionale per cui lavoro! E poi chi vanno a salvare?? Province salvate solo perché ci abitano dei politici influenti (vedi il caso Sondrio!!!)!!! VERGOGNATEVI!!!!!!!!! Io rischio di perdere il lavoro senza che nessuno mi offra un posto???

  37. BL_nese, scusa se te lo dico, ma sei un coglione.Se non ci fossero tutti i padani a portarvi i soldi del turismo, a voi bellunesi toccherebbe davvero andare a lavorare!

  38. ciao sirio.voglio precisare che io non ho mai detto che i loro stipendi sono giusti e cose del genere.Il fatto è che voi giudicate male un decreto esclusivamente perché non è quello che volete voiIo trovo invece, estremamente confortante il fatto che siano riusciti a creare un piano economico che non prevedesse ulteriori tagli alla sanità e alla ricerca.Se devo proprio essere sincero, a me girano molto di più le scatole perché devo pagare un euro in più per andare al cinema per finanziare degli emeriti imbecilli che fanno film da cassetta inguardabili.In ogni caso, a ben guardare, sarà sicuramente una manovra populista e quello che volete, ma berlusconi stesso viene decisamente colpito, vedendosi decurtati gli introiti del 50% viste le sue attività extra parlamentari.In fine, scusate ancora l’ironia, ma non posso credere che qualcuno abbia detto “togliamo una camera e dimezziamo i parlamentari”… Beh, allora a questo punto togliamole tutte e due e rimettiamo i Savoia al potere, così non dobbiamo pagare stipendi. Evitiamo di scrivere boiate del genere solo per scrivere qualcosa.

  39. Caro Khurt, i sacrifici noi ne facciamo parecchi e loro?????? Perchè non si riducono i loro stipendi visto che guadagnano 50.000 euro al mese? Quante persone ci sono alla Camera e al Senato? Fatti il conto!!! Intanto i dipendenti delle province rimarranno con il culo per terra e con famiglie da sfamare!!!! Pensaci alle cose prima di dire che è giusto!! Lo stato in bancarotta ci è andato per colpa del loro “magna magna”. Si devono solo vergognare. E non faccio questione di destra o sinistra. Per me sono tutti uguali: fanno a gara a chi ruba di più!!

  40. Da anni si discute in provincia di Belluno di autonomia in quanto Provincia incuneata tra due Regioni autonome – trentino alto adige e Friuli Venezia Giulia – che godono di particolari benefici. Nel passato recente ci sono stati referendum popolari a livello di comune per la scissione dalla Regione Veneto e l’annessione alle summenzionate Regioni confinanti. Ora che non saremo più provincia non oso pensare cosa diventerà la di questo territorio qualora dovesse essere annesso alla provincia di Treviso o peggio ancora diviso tra quest’ultima (alto bellunese con treviso) e la provincia di Vicenza (feltrino e agordino). Diventeremo probabilmente riserva indiana, il parco giochi per le scampagnate dei padani in cerca di relax durante il fine settimana e addio permanenza di tutti noi Bellunesi nelle nostre valle a presidio del territorio. Basta vedere quale attenzione la Regione Veneto presta al territorio Bellunese… negli ultimi 20 anni vi è stata una totale trasformazione socio-economica nelle provincie di TV-PD-VI-VE e pressoche assoluto immobilismo al BL. Affido a questo messaggio un’esortazione a tutti i politici e rappresentanti istituzionali bellunesi di qualsiasi livello a cogliere questa occasione per chiedere con assoluta forza e risoluzione allo Stato Italiano che qualora la Provincia di Belluno debba essere sopressa questa venga accorpata alle Provincie di Trento e Bolzano in una macro area “dolomitica” in quanto territori assimilabili per caratteristiche orografiche e problematiche di gestione territoriale che nulla hanno a che vedere con il resto del Veneto. Ciao

  41. Ciao credo che questa manovra serva solo ed esclusivamente ad accaparrarsi i prossimi voti in campagna elettorale basta quardare le provincie pd – pdl ma non solo con l’aumento delle accise sui carburanti saremo costretti a camminare a piedi e non servira’ nemmeno l’autobus di citta in quando si prevedono gia’ aumenti sui biglietti, ..perche non hanno provveduto ad abbassare il proprio stipendio visto che e una cosa vergogniosa avere uno sperperio di moneta del popolo Italiano? Ciao

  42. Capisco sia difficile gestire una manovra finanziaria, soprattutto tenendo conto delle gravi difficoltà che ci affliggono, ma non contemplare che il Molise rischi di sparire mi sembra eccessivo. Spero nel buonsenso di tutti.

  43. 7000 abitanti? ma fosse anche per 1, se il tetto minimo è 300mila abitanti, così sarà per tutte le provincie.Scusate il sarcasmo, ma come non si fa a vedere il vantaggio economico di avere una provincia invece che due?Un solo presidente invece che dueUna sola giunta invece che dueUn solo consiglio provinciale invece che dueDevo continuare?Tutto ciò significa DIMEZZARE i costi (perché forse non è chiaro, ma l’indennizzo che prende il presidente della provincia di Carbonia, è lo stesso che prende quello della provincia di Milano)Stesso discorso per i comuni. Anzi, se fosse per me, i comuni dovrebbero averne almeno 5.000 di abitanti, non 1000.A chi obbietta con questioni di “storicità”, invece, non mi sento di dire nulla, perché non posso prendere sul serio questi commenti.Come al solito, vedo della gente che non è disposta a sacrificare un’unghia per il bene comune: non va bene fare le centrali nucleari, non va bene fare le discariche, non va bene fare la tav, non va bene togliere le provincie, non va bene aumentare le tasse, non va bene fare dei tagli a istruzione e sanità, non va bene nulla insomma. Però poi si vuole l’elettricità a basso costo, non si vuole la spazzatura sotto casa, si vogliono le autostrade a 10 corsie per non dover fare la fila, si vogliono dei servizi pubblici veloci ed efficienti, si vuole il servizio sanitario gratuito, si vogliono gli uffici della provincia sotto casa ecc ecc. Tanto i soldi li stampa la zecca di stato no?Considerando che, nonostante l’illustre Bersani dica che non è vero, l’Europa ha appoggiato fortemente il nostro piano finanziario; considerando che, DI FATTO, Piazza Affari è stata per tutto il mese di Luglio fino ad oggi, la MIGLIORE borsa a livello Europeo, FORSE e dico FORSE, si può anche concedere un attimo il beneficio del dubbio e aspettare, invece di criticare il decreto solo per la firma che porta.Ma, ODDIO, NO! Piuttosto mandiamo lo stato in bancarotta e finiamo come la Grecia, ma ISERNIA NON SI TOCCA!!!!

  44. Perchè invece di eliminare le province non dimezzano: 1) Il numero dei governanti le Regioni e i loro stipendi2) Il numero dei governanti le province e i loro stipendi3) Il numero dei governanti i comuni e i loro stipendi 4) Il numero dei parlamentari italiani formando una Camera sola anziché due (Camera e Senato ) e i loro stipendi, eliminare tutti i benefici assurdi per loro e i familiari e tutti i vitalizi assurdi dopo pochi giorni di lavoro in una delle Camere e tutte le auto blu. Io le lascerei solo per le tre maggiori cariche dello Stato: Presidente della Repubblica, Presidente della Camera e Presidente del Senato. Penso che un parlamentare quando guadagna 5.000 Euro al mese possa vivere più che bene e non abbia bisogno di tutti i privilegi ( vedi ristoranti, barbieri…… ). O no!?!Perchè devono pagare sempre e solo i soliti!? Questa è l’ora che qualcuno dia il buon esempio e questo qualcuno sono i Nostri Politici; è l’ora che si metta fine alla solita presa in giro: ” noi paghiamo e loro ridono alle nostre spalle”.

  45. Noi di pistoia (più di 293.000 ab) non rientriamo per meno di 7.000 abitanti. ma che vuol dire??? siamo una provincia popolosa e siamo “indipendenti” da Firenze dal 1927!!!!! come al solito questo governo vuole prendere decisioni in modo autoritario senza neanche chiedere cosa ne pensano i cittadini!!!!! così avrebbero voluto fare con il nucleare….meno male almeno per quello non glielo abbiamo permesso….spero non gli permetteremo neanche questa! o tutte le province verranno abolite o nessuna!

  46. La regione Molise senza nemmeno una provincia????? O_o Ma sono matti????? E i lavoratori che fine faranno??? Perchè non si riducono i loro stipendi???? Gli italiani si fanno il mazzo per guadagnare una miseria!!! Che schifo!!

  47. @Franco ha scritto sabato, 13 agosto 2011L’ennesima presa per il sedere! Le province andavano eliminate tutte e riorganizzato l’intera struttura dello stato!Così si creeranno solo province di serie A e serie B. L’ennesimo sepolcro imbiancato di questo governo che prende sul serio i soldi ai cittadini, ma fa solo operazioni di facciata quando si tratta di mettere mano ai costi dello stato e della politica!

  48. @Gabriele ha scritto sabato, 13 agosto 2011Ciao Gabriele, i tuoi interrogativi sono anche i miei… mi sembra la solita toppa peggiore del buco…La soluzione più utile e intelligente sarebbe stata l’eliminazione di tutte le province e la riorganizzazione dell’intero apparato amministrativo locale, con relativa razionalizzazione della spesa pubblica locale.Questo invece è solo un compromesso di basso profile escogitato per poter dire ai propri elettori/babbei “noi ci abbiamo provato a eliminare le province ma il nostro alleato non ce l’ha permesso e siamo riusciti a eliminare solo una parte. Me in ogni modo meglio che niente…”

  49. La provincia di Massa-Carrara sarebbe accorpata con Lucca? Ma storicamente non siamo mai stati toscani, ma più liguri/emiliani. Faranno decidere ai cittadini con chi andare? Non era forse meglio abolire tutte le province d’Italia?

  50. Le province cancellate che fine faranno?sotto chi o quale altra provincia ricadranno?Siamo sicuri che questa decisione sia la migliore?Io sono toscano, e verranno eliminate 4 provincie: Pistoia, Prato, Siena e Grosseto,Sotto quale provincia andranno? Tutte sotto Firenze? oppure Siena e Grosseto andranno sotto Arezzo?Per quanto non ami le province non credo che con questi accorpamenti ci saranno dei benefici per noi cittadini!La provincia di Arezzo o di Firenze sotto cui potrebbero ricadere Siena e Grosseto cosa ne sa dei problemi di Grosseto? O di Siena?Diventeremo cittadini di serie B nella nuova superprovincia qualunque essa sia.E per le competenze e per i documenti emanati dalla provincia dovremo andare ad Arezzo?O gli uffici rimarranno a Grosseto e Siena?E il risparmio vero dove è? Secondo me era meglio, se proprio volevamo ridisegnare la geografia amministrativa dell’Italia cancellare tutte le province e ridisegnare ex novo tutta l’organizzazione amministrativa riguardante i vari compiti istituzionali svolti finora dalle regioni, province e comuni.

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