Crisi Italia 2011: riusciremo a resistere alla tempesta perfetta? Il sistema paese sospeso sul baratro del collasso economico e finanziario

crisi-italia-2011-economia-finanza-politica-tempesta-perfetta.jpgCrisi del debito, crisi economica, crisi politica e sociale. Sono le tempeste che si stanno formando ai quattro punti cardinali dell’orizzonte e che rischiano di travolgere l’Italia, di cambiare la storia della moneta unica europea e della stessa Unione Europea.

Fronteggiare la crisi

Sinora il governo italiano si è dimostrato colpevolmente impreparato ed assente nell’affrontare la crisi del debito e la crisi economica che dalla prima trae vigore.

Sempre in ritardo, spesso inconcludente e qualche volta inopportuno.

Ora il governo Berlusconi rischia di dover affrontare pure le due emergenze che più direttamente lo riguardardano e lo spaventano: la crisi politica e la crisi sociale.

E’ la somma di quattro tempeste a generare la tempesta perfetta. E sembra proprio che i quattro ammassi nuvolosi stiano convergendo contemporaneamente sull’Italia da quattro differenti direzioni.

In soccorso dell’Italia

Fortunatamente l’Italia non è sola nel fronteggiare la tempesta perfetta, al suo fianco ci sono la tanto vituperata e per certi versi snobbata Unione Europea, la Moneta Unica Europea e la Banca Centrale Europea:

– La BCE sosterrà la crisi del debito italiano comprando su vasta scala i suoi titoli di stato a patto che l’Italia attui gli interventi di risanamento del bilancio statale, primo fra tutti il pareggio di bilancio. Pareggio da attuare al più presto, al massimo entro il 2013.

L’Euro darà stabilità e solidità monetaria ai titoli di stato italiani dando fiducia a risparmiatori nostrani e agli investitori internazionali che li acquisteranno.

– L’Eurogruppo si farà garante dell’affidabilità e solvibilità dell’Italia “commisariando” il suo governo in materia di politica economica.

Scontro fra giganti

Ma i problemi dell’Italia non si esauriscono con il pareggio dei conti statali, le misure che il governo adotterà si ripercuoteranno inevitabilmente sulla già esangue crecita economia del 2011 e sul sistema del welfare del paese.

E qui sta il nodo gordiano della crisi, se l’economia italiana si ferma scordiamoci di risanare i conti dello stato e probabilmente anche della pace sociale.

Sarà uno scontro fra titani: la BCE contro la speculazione internazionale, eurogruppo contro governo italiano, pil contro debito pubblico, welfare contro risanamento dei conti punbblici.

Chi ne uscirà vincitore?

Ad oggi, in tutta coscenza nessuno può dirlo, la partita sarà combattuta sino all’ultimo euro per tutto il 2011.

Chi sbaglierà meno vincerà, se Italia ed Europa sapranno fare gioco di squadra, riscoprendo i valori di solidarietà e reciproco aiuto che animarono lo spirito dei fondatori dell’unione, allora non ci sarà default del debito pubblico italiano e sarà salva anche la moneta unica.

Per non guardare in faccia a nessuno, consigliamo di differenziare e bilanciare il più possibile il proprio portafoglio investimenti con un occhio di riguardo per l’oro che in caso di naufragio del sistema Italia si rivelerà una provvidenziale scialuppa di salvataggio.

Risorse utili

L’oro finanziario

Grafico oro in tempo reale

Patrimoniale 2011

Manovra economica 2011

In questa dolce estate del 2011 incombe sugli italiani una triplice crisi: economica, finanziaria e politico-sociale. Per l’Italia è la crisi delle crisi.

Crisi Italia 2011: riusciremo a resistere alla tempesta perfetta? Il sistema paese sospeso sul baratro del collasso economico e finanziarioultima modifica: 2011-08-08T06:05:00+02:00da giulia.gossip
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22 pensieri su “Crisi Italia 2011: riusciremo a resistere alla tempesta perfetta? Il sistema paese sospeso sul baratro del collasso economico e finanziario

  1. Vorrei realizzare un impianto fotovoltaico da 3.5kW sul mio tetto. Avete un’idea su dove posso comprare i pannelli solari? Quale è la migliore azienda? Ogni consiglio è ben accettato. Grazie

  2. non solo le cose cinesi sono poco costose e scarse, ma comprando le loro cose li invitiamo a venire nel nostro paese, e piano piano se ne imposseserano.

  3. Si in effetti comprare china é diventata una necessità, tuttavia ci sono dei problemi da nn trascurare…queste cose all’apparenza buone nn sono altro che scarti degli scarti.Il bello é che noi Italiani ormai siamo alle corde e siamo quasi obbligati a spendere poco per tutto non pensando che chi poco spende più spende…porto un esempio: ho preso tre paia di scarpe in offerta con la dicitura vera pelle da un negoziante a Guidonia Montecelio pr di Roma in chiusura pensando di fare un affare altro che affare, la pelle era finta, il piede si surriscaldava ed io continuavo a sentire una gran puzza di chimico in luogo dell’odore della pelle…a quel punto ho dovuto ricomprare le scarpe e buttare quelle nuove.Diffidate dalle cineserie…anche se ormai siamo sommersi non facciamo altro che aumentare il volume della nostra IMMONDIZIA.

  4. credo che dovremmo utilizzare i prodotti che produciamo, cioè non importare, esempio dalla Cina,che secondo me è l’attuale nemico.Infatti chi compra in Cina spende poco, ma le nostre produzioni dove vanno a finire? Nella stessa situazione è l’america.

  5. è perché la pressione fiscale è troppo alta, d’altronde 70% e rotti effettivi rende più conveniente non lavorarebuona fortuna alle persone di buona volontà che però non riescono ad affermarsi per via di un sistema corrotto

  6. Nel 2007 ho rilevato un attività commerciale, premesso che è sita in roma zona centro storico vicino l’università e che tratta articoli e servizi universitari, nonostante l’ottima posizione, i prezzi concorrenziali, il fitto neppure troppo alto se paragonato ad altri locali dei stessi mq. in zona, oggi come oggi riesco a coprire le spese ma ad avere un utile ridicolo se paragonato al “rischio commerciale” ed al fatturato, inzomma vado a guadagnare poco più di un part-time ma lavorando per 12 ore al giorno 6 giorni a settimana, siatuazione insostenibile, perché magari in un prossimo futuro potrei incassare ancora meno e lavorare gratis o ancora peggio manco riuscire a coprire le spese, spero di poter vendere mi sono stancato anche psicologicamente della situazione.

  7. Direi piuttosto che bisogna capire che ci troviamo di fronte a un momento storico nel quale vengono imputate responsabilità a chiunque,che indubbiamente ci sono, ma il fatto principale di tutto questo stà nel sistema globale, non è possibile pensare che la crescita economica sia senza fine. Siamo di fronte al fatto che le classiche tecnologie, più che altro viste nell’energia ormai sono obsolete, sono servite negli anni giusti ,quando mancava quasi tutto, per fare le auto, per costruire, per fare gli elettrodomestici etc….etc… oggi esiste tutto, e tutti hanno tutto, per creare lavoro e quindi ricchezza(per fare un esempio) non è certo possibile cambiare l’auto tutti i mesi. Poi se notiamo bene non è possibile che un litro di benzina costi 1,70 al litro e tutti gli altri costi TELEFONO,CORRENTE,RISCALDAMENTO,TASSE e via e via possiamo dire che i costi per questi servizi e oneri sono veramente esagerati, dovrebbero costare molto meno. Quindi il problema vero è che siamo in un mondo ormai vecchio gestito da tecnologie antiche non più adatte al momento attuale e tantomeno per il prossimo futuro, dovrà intervenire una evoluzione nel campo della tecnologia altrimenti se il sistema rimane questo ….. possiamo dire che siamo arrivati alla frutta …. non ci sono altre soluzioni. Credo a questo in quanto le evoluzioni tecnologiche in questione già esistono e a breve, in pochi anni potranno manifestarsi.Nel frattempo indubbiamente ci vuole molta pazienza ….. saluti a Tutti

  8. l’ europa e’ stato il piu grande fallimento della storia, perche’ voluta da politicanti e non dai popoli che in piu’ referendum hanno espresso il parere di non volere l unione europea. Abbiamo voluto entrare nell euro per proteggerci e invece non solo non ci ha protetto, ma ci e’ costato carissimo cambiarlo (1936,27 lire), la BCE e’ una banca fantasma, e’ piu’ un istituzione che una banca vera e propria. Forse quello che non avete ancora capito e’ che non ci sono piu’ soldi e tutto quello che gira e’ solamente carta straccia che passa di mano in mano ma che non diventera’ mai piu’ denaro contante perche’ non c’e’ piu. Non ci si puo’ indebitare continuamente, i debiti vanno pagati prima e poi al limite fare un altro debito, non pagare i debiti facendo altri debiti per pagare il 1 debito e cosi via per decenni.

  9. Scusate, ma l’oro è salito tanto comprare oro ora non sarà un tantino rischioso, se l’economia fa default ok, ma se non lo fa l’oro potrebbe scendere anche parecchio, o no?grazieciao

  10. Carissimo Blogger, complimenti per questa bellissima iniziativa, vorrei poter condividere con te quello che faccio, in quanto vedo che siamo in perfetta sintonia.La missione che abbiamo mi sembra simile, potremmo forse collaborare in qualche modo?I mie dati li hai fatti sentire grazie per l attenzioneCiao

  11. secondo me le cose dovevano stare come erano cioè senza nessuna unione europea. comunque penso che i tagli non servono a niente se non a creare più crisi!nel mondo del lavoro e dell’economia si dovrebbe guardare dove c’è bisogno di lavoratori e mandare quelli che sono in più dove non servono perchè non si può mandare a casa gente che dopo tanti anni di lavoro si è fatto una famiglia e ha impegnato lo stipendio in qualcosa che ha acquistato. se c’è bisogno nei campi,nelle fabbriche,in qualsiasi attività che non deve essere per forza ufficio, scuola o altro! anche per chi ha studiato vale altrimenti questa gente cosa mangia?come vive? e allora ecco che i più non hanno soldi da spendere e quindi tutti perdono perchè nessuno può comprare,nessuno può curarsi e allora? pensateci bisogna aprire la mente, gli occhi e avere il coraggio di spiegare e agire.

  12. secondo me le cose dovevano stare come erano cioè senza nessuna unione europea. comunque penso che i tagli non servono a niente se non a creare più crisi!nel mondo del lavoro e dell’economia si dovrebbe guardare dove c’è bisogno di lavoratori e mandare quelli che sono in più dove non servono perchè non si può mandare a casa gente che dopo tanti anni di lavoro si è fatto una famiglia e ha impegnato lo stipendio in qualcosa che ha acquistato. se c’è bisogno nei campi,nelle fabbriche,in qualsiasi attività che non deve essere per forza ufficio, scuola o altro! anche per chi ha studiato vale altrimenti questa gente cosa mangia?come vive? e allora ecco che i più non hanno soldi da spendere e quindi tutti perdono perchè nessuno può comprare,nessuno può curarsi e allora? pensateci bisogna aprire la mente, gli occhi e avere il coraggio di spiegare e agire.

  13. diversificare gli investimenti… in cosa è meglio investire? conti correnti postali, titoli di stato, le obbligazioni, etf… sono sicuri? se l’Italia andasse in bancarotta?

  14. @Subitor ha scritto mercoledì, 10 agosto 2011Grazie Subitor, ci fa piacere che tu abbia gradito il nostro blog. Cerchiamo di dare utili informazioni in ambito economico finanziario nel modo più semplice possibile.Se hai domande e dubbi non esitare a porcele facciamo sempre il possibile per cercare di aiutare i nostri lettori :)Buon ferragosto, ciaoCF

  15. In tempi di estreme crisi come quelli odierni è assolutamente indispensabile trovare idee innovative, con metodi moderni oppure ritrovati nel passato ma sicuramente fidati e, perchè no, anche coraggiosi.Io ritengo che un ormai antico sistema per guadagnare ed ottenere ricchezza sia L’ACCUMULO.Esistente da oltre 1000 anni ciò consente a chiunque lo utilizzi di accumulare beni o ricchezza di svariata natura.Vorrei proporre, con l’ausilio del sito web sottoriportato, una riflessione a riguardo in modo da poter valutare più pareri in merito a questa realtà, in un momento storico in cui la libertà economica di ogni singolo individuo è messa di giorno in giorno sempre più a rischio.

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