Aliquote ICI 2011 comuni d’Italia: Roma, Milano, Genova, Bologna. Calcolo Imposta Comunale Immobili ’11

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E’ possibile consultare la banca dati delle aliquote Ici 2011 di tutti i comuni d’Italia sul sito dell Ministero della Finanze. Il database contiene la raccolta completa delle delibere comunali sull’Ici relative all’anno 2011.

Il database è accessibile liberamente a questo indirizzo:

Delibere Aliquote Ici 2011

Istruzioni per la consultazione

Per visualizzare le aliquote Ici 2011 di tuo interesse segui questi semplici passi:

1) Clicca qui per visualizzare la pagina delle aliquote ICI del Ministero delle Finanze

2) Seleziona l’anno 2011 e clicca su [Procedi]

3) Nel campo [Comune] digita il nome del comune di cui vuoi conoscere le aliquote Ici o in alternativa seleziona in successione la [Regione], la [Provincia] e infine  il [Comune]

4) La schermata relativa al comune visualizzerà i seguenti campi: [Nome comune], [Codice comune], [Sigla provincia], [Numero deliberazione], [Data deliberazione], [Estratto deliberazione]

5) Clicca su [Estratto deliberazione] per visualizzare il documento PDF contenente tutte le Aliquote ICI relative al 2010

Il documento contenente le aliquote può essere stampato o salvato in locale sul tuo pc.

Calcolo Ici

In questa pagina trovi le istruzioni dettagliate per calcolare l’Ici 2010 o in alternativa il software per il calcolo automatico:

Istruzioni calcolo Ici

Aliquote Ici Roma

Per il comune di Roma le aliquote 2010 sono:

– Abitazione principale con categoria castale A1, A8, A9 e relative pertinenze (un solo box o posto auto e una sola cantina o soffitta): 4,6 per mille

(detrazione applicabile di 103,29 euro)

– Abitazioni di proprietà di persone fisiche date in affitto con canone agevolato a inquilini che le utilizzano come abitazione principale con contratti a canone agevolato (L. 431/98, art. 2 comma 3): 4,6 per mille

– Abitazioni date in affitto con contratti a canone agevolato a studenti universitari fuori-sede (L. 431/98): 4,6 per mille

– Abitazioni date in affitto da persone fisiche ad inquilini che le utilizzano come abitazione principale con contratti ad equo canone ancora vigenti per proroga: 4,6 per mille

– Abitazioni per le quali è stata presentata richiesta di sfratto per necessità del proprietario persona fisica, oppure dei suoi parenti ed affini fino al 2° grado: 4,6 per mille

(nei casi in cui non si è ancora rientrati in possesso dell’immobile in seguito a conclusione di contratto o sfratto, l’aliquota da applicare è il 7 per mille)

– Negozi (categoria catastale C1), botteghe (C3) o autorimesse commerciali (C6) in cui il proprietario eserciti l’attività direttamente o come rappresentante legale o amministratore di una società di persone o a responsabilità limitata: 4,6 per mille

(applicabile ad un solo immobile commerciale. La stessa aliquota la possono applicare il coniuge, il convivente more uxorio, i parenti e gli affini fino al 2° grado, comproprietari, oppure le società di persone o a responsabilità limitata, purché l’attività sia svolta dal legale rappresentante o amministratore. Per differenti comproprietari l’aliquota è del 7 per mille)

– Negozi dichiarati di interesse storico con atto del Comune di Roma, in base alle norme stabilite dalla deliberazione n. 139/97: 4,6 per mille

– Terreni ed immobili necessari per lo svolgimento dell’attività agricola dei coltivatori diretti o delle società agricole gestite dal rappresentante legale: 4,6 per mille

(Per i terreni agricoli, il valore ai fini ICI è pari al reddito dominicale iscritto in catasto, aumentato del 25 per cento, moltiplicato per settantacinque)

– Abitazioni di proprietà di Società o Enti date in affitto a inquilini che le utilizzano come abitazione principale con contratti a canone agevolato (L. 431/98, art. 2 comma 3) o date in affitto con contratti a canone agevolato a studenti universitari fuori-sede (L. 431/98) o date in affitto ad inquilini che le utilizzano come abitazione principale con contratti ad equo canone ancora vigenti per proroga: 6 per mille

– Abitazioni sfitte da almeno due anni al 1° gennaio: 9 per mille

(Sono considerate sfitte le abitazioni per le quali non risultano registrati contratti di affitto da almeno 2 anni al 1° gennaio 2010. I proprietari persone fisiche possono avere a disposizione una sola abitazione oltre la eventuale abitazione nella quale abitano. In questo caso, all’abitazione sfitta, applicano l’aliquota del 7 per mille. Quando i proprietari persone fisiche possiedono più abitazioni sfitte, solo una paga il 7 per mille
mentre le altre pagano il 9 per mille)

(Non applicano l’aliquota del 9 per mille le società di costruzione o compravendita di immobili per gli immobili rimasti invenduti)

– Terreni fabbricabili: 9 per mille ad esclusione delle aree per le quali il soggetto passivo dell’imposta si impegna, previa apposita convenzione, a non alienare le medesime prima dei successivi cinque anni (aliquota del 7 per mille). Si ricorda che sono considerati fabbricabili i terreni sui quali si può costruire in base al Piano Regolatore Generale, indipendentemente dall’approvazione dello stesso da parte della Regione e dall’adozione di strumenti attuativi.

Scadenze Ici

In questa pagina trovi le scadenze di presentazione del Modello Ici 2010, le relative modalità e termini di pagamento:

Scadenze Dichiarazione Ici 2011

Modello e istruzioni di compilazione

Qui puoi scaricare  la stampa conforme del Modello Ici 2010 e il manuale della Dichiarazione Ici 2010 con le istruzioni detagliate per la compilazione di tutti i campi del Modulo Ici:

Le istruzioni e la stampa del Modello Ici

Categorie catastali

Qui trovi la tabella delle categorie catastali con le relative rendite Ici aggiornate a quest’anno:

Categorie e rendite catastali

Ravvedimento operoso dell’Ici

Sei in ritardo con la presentazione o il versamento dell’Ici? Hai sbagliato la compilazione del modello Ici o versato solo una parte dei tributi dovuti? Non ti preoccupare, c’è il ravvedimento operoso: qui trovi le informazioni sul ravvedimento operoso dei tributi Ici.

Utili risorse fiscali

Archivio Dichiarazione ICI

Il ravvedimento operoso

Archivio risorse fiscali

Sito ufficiale dell’Agenzia delle Entrate

Sito ufficiale del Ministero delle Finanze

Tutte le Aliquote Ici 2011 per il calcolo dell’Imposta Comunale sugli Immobili ’11 e i riferimenti per la dichiarazione, le scadenze, le categorie catastali e il Modello Ici ’11

Aliquote ICI 2011 comuni d’Italia: Roma, Milano, Genova, Bologna. Calcolo Imposta Comunale Immobili ’11ultima modifica: 2011-06-05T00:25:00+02:00da giulia.gossip
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3 pensieri su “Aliquote ICI 2011 comuni d’Italia: Roma, Milano, Genova, Bologna. Calcolo Imposta Comunale Immobili ’11

  1. L’ICI è una tassa anticostituzionale di cui non se ne può più fare a meno. Come sempre la costituzione serve solo al potere; Per strozzare il cittadino e farlo diventare suddito la costituzione può essere superata a detta dei “signor Sottile costituzionalisti”.

  2. Non si tratta di commento ma di domanda.Ho una casa di proprietà dove sino all’agosto 2010 abitavo e dove avevo la residenza anagrafica e per questo motivo non pagavo l’ici.Poi mi sono trasferito anche come residenza anagrafica in altra abitazione sempre nello stesso comune (MI) lasciando vuoto il precedente indirizzo.Ora su quell’abitazione devo pagare l’Ici integrale?Grazie e salutiGuido

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