Rendimento Bot 2011: ultima asta Febbraio ’11 dei Buoni del Tesoro semestrali e annuali

rendimento-bot-2011-ultima-asta-bot-semestrali-annuali-trimestrali-mensili-11-1-3-6-12-mesi.jpgSale leggermente la fiducia degli investitori sui titoli obbligazionari a breve emessi dal tesoro italiano in occasione delle ultime due aste. Fiducia in aumento e dunque rendimenti dei Bot in calo.

Vediamo nel dettaglio la scheda di ciascuna delle due aste di febbraio 2011

Asta Bot 10 febbraio 2011

Tipologia: Bot annuale febbraio 2011

Rendimento lordo: 1,862%

Rendimento netto: 1,319%

Rendimento lordo Bot annuale gennaio 2011: 2,067%

Data asta del Tesoro Italiano: 10 febbraio 2011

Asta Bot 23 febbraio 2011

Tipologia: Bot semestrale febbraio 2011

Rendimento lordo: 1,31%

Rendimento lordo mese precedente: 1,421%

Data asta del Tesoro Italiano: 23 febbraio 2011

Utili risorse sulle obbligazioni

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Il rendimento netto dei BOT (Buoni Ordinari del Tesoro) dell’ultima asta di febbraio 2011 è in calo sia per il semestrale che per l’annuale.

Rendimento Bot 2011: ultima asta Febbraio ’11 dei Buoni del Tesoro semestrali e annualiultima modifica: 2011-02-24T14:01:00+01:00da giulia.gossip
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2 pensieri su “Rendimento Bot 2011: ultima asta Febbraio ’11 dei Buoni del Tesoro semestrali e annuali

  1. @ roberto bruzzone ha scritto sabato, 09 aprile 2011ciao roberto, i costi “d’asta” non vengono indicati perchè dipendono appunto dall’operatore.Questo è il motivo per cui io non compro quasi mai all’asta, alla fine i costi accessori, le commissioni e l’incognita stessa del prezzo d’asta rendono l’operazione meno conveniente che l’acquisto a mercato.In generale se hai una banca con commissioni basse come Fineco è molto meglio comprare e vendere bot e btp a mercato. Questo almeno il mio punto di vista 🙂

  2. leggendo vari documenti sui BOT mi e’ pero sfuggito un punto.Mi spiego: se leggo sui giornali vedo la quotazione dell’asta BOT piu recente, ma in banca il valore lordo di acquisto (con prenotazione su asta) di quegli stessi BOT risulta sensibilmente superiore. Per lordo ovviamente intendo dire al lordo di commissioni (limitate dalla legge) e trattenuta fiscale (sui capitali).Mi e’ stato detto infatti che il prezzo finale dell’asta (che va sui giornali perche e’ quello pagato dallo stato) non e’ quello (lordo) che arriva al cliente che chiede la sottoscrizione (tramite prenotazione) alla banca, perche a monte gli operatori ammessi all’asta trattengono una percentuale (intorno allo 0.5%) per cui il prezzo lordo che vede il cliente e’ gia aumentato di tale entita’. Andando a verificare sui prezzi di offerta di mercato la cosa sembra effettivamente cosi’, in tal caso mi sorprende che non venga mai citata, questa “remunerazione per la partecipazione all’asta riservata BOT”. Potreste confermarmela?grazie e salutiRoberto Bruzzone – Genova

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