Circolare Inps 126 2010: manovra finanziaria, finestra mobile pensionamento, riforma pensioni, istruzioni e disposizioni attuative

Venerdì 24 settembre 2010 l’Inps ha pubblicato la circolare numero 126 relativa all’interpretazione e applicazione delle disposizioni in materia previdenziale presenti nella manovra economico-finanziaria 2010. In particolare la circolare dell’Inps fa riferimento alla nuova riforma delle pensioni introdotta dalla legge n. 122 del 30 luglio 2010 di conversione con modificazioni del decreto legge n. 78 del 31 maggio 2010.

A seguire il testo integrale della circolare n. 126/2010:

Download circolare Inps 126 2010

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Circolare Inps 126 del 24/9/2010 relativa alla manovra finanziaria 2010 in materia previdenziale

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In sintesi

La circolare dell’Istituto Nazionale di Previdenza Sociale prende in esame l’attuazione delle seguenti disposizione di legge:

– Decorrenza pensione di anzianità mediante finestra mobile a scorrimento di 12 o 18 mesi solo a partire dal 1/1/2011

Fondi speciali di previdenza: nuove decorrenze e si applicano anche a Fondi Volo, Dazio e Ferrovie dello Stato, Fondi Elettrici, Telefonici, Marittimi e Autoferrotranvieri, Fondi integrativi (Gas, Esattoriali, Porti di Genova e di Trieste). Il Fondo di previdenza del Clero è escluso.

Ricongiunzioni dei contributi nel Fondo Pensioni Lavoratori Dipendenti (FPLD) dalle forme di previdenza sostitutive, esonerative ed esclusive dell’Assicurazione Generale Obbligatoria (AGO), presentate dal 1° luglio 2010, è a titolo oneroso, come per la ricongiunzione nel FPLD dei periodi di contribuzione maturati nelle gestioni speciali dei lavoratori autonomi.

– La legge 322/1958 (costituzione di posizione assicurativa presso l’Inps) è abrogata dal 1° luglio 2010

– Lotta ai falsi invalidi: 600 mila nuovi controlli

– Nuovi interventi normativi sull’invalidità civile: il recupero delle prestazioni non dovute sarà effettuato solo in caso di dolo dell’interessato

– Nuove regole in materia di verifica dei dati reddituali

– Il diritto alle prestazioni previdenziali e assistenziali sarà determinato dai limiti di reddito nell’anno solare in cui è erogata la prestazione

Dilazioni riservate ai pensionati relative a particolari pagamenti di imposte e tributi (canone Rai, …)

– Decorrenza pensione di vecchiaia mediante finestra mobile a scorrimento di 12 o 18 mesi solo a partire dal 1/1/2011

I passaggi fondamentali

A seguire un estratto dei punti più attesi dai nostri lettori:

– “coloro i quali conseguono il diritto alla pensione a carico delle forme di previdenza dei lavoratori dipendenti, trascorsi dodici mesi dalla data di maturazione dei previsti requisiti anagrafici e contributivi

– “coloro i quali conseguono il  diritto alla  pensione  a  carico delle gestioni per gli artigiani,  i  commercianti  e  i  coltivatori diretti nonché della gestione separata di cui all’articolo 2,  comma 26, della legge 8 agosto 1995, n. 335, trascorsi diciotto mesi dalla data di maturazione dei previsti requisiti anagrafici e contributivi

– “le nuove decorrenze si applicano esclusivamente a coloro che raggiungono i requisiti anagrafici e contributivi per l’accesso a pensione a partire dal primo gennaio 2011; mentre non sono applicabili ai lavoratori che abbiano maturato i predetti requisiti entro il 31 dicembre 2010

– “limitatamente al sistema delle decorrenze non è operante la salvaguardia prevista dall’art. 1 comma 8 legge 243/2004 e dall’art. 1 comma 2 lett. c legge 247/2007 in favore dei lavoratori che antecedentemente alla data del 01.03.2004 termine esteso al 20 luglio 2007 siano stati autorizzati alla prosecuzione volontaria. Detti lavoratori potranno beneficiare del previgente sistema delle decorrenze solo qualora la contribuzione volontaria accreditata consenta loro di raggiungere entro il 2010 i requisiti anagrafici e contributivi previsti per il pensionamento di anzianità

– “Stante il tenore letterale della legge, i trattamenti pensionistici a carico della gestione separata seguono la disciplina in materia di decorrenze prevista per le pensioni a carico delle gestioni dei lavoratori autonomi, senza che abbia più rilevanza, al riguardo, l’iscrizione o non iscrizione, al momento del pensionamento ad altra forma pensionistica obbligatoria

 

L’Inps comunica le disposizioni e le istruzioni per l’applicazione della riforma delle pensioni contenuta nella manovra finanziaria 2010 a cui fa riferimento la legge n. 122 del 30 luglio 2010 di conversione con modificazioni del decreto legge n. 78 del 31 maggio 2010. Circolare Inps numero 126 del 24 settembre 2010.

Circolare Inps 126 2010: manovra finanziaria, finestra mobile pensionamento, riforma pensioni, istruzioni e disposizioni attuativeultima modifica: 2010-09-26T03:00:00+02:00da giulia.gossip
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247 pensieri su “Circolare Inps 126 2010: manovra finanziaria, finestra mobile pensionamento, riforma pensioni, istruzioni e disposizioni attuative

  1. Sono nato il 04/05/1954, lavoro dal 1976, dal calcolo dovrei avere 40 anni di servizio ,sono entrato in mobilità il01/luglio/2013, e da accordo sindacale sono in mobilità sino al 01/luglio 2017, quando posso andare in pensione , visto che le varie interpellanze private non sono mai uguali nel darmi una risposta ; le sarei molto grado se potessi giungere una volta per tutte a conoscere di che morte sono ? grazie Giuseppe

  2. Salve, a dicembre 2011 risultano all’inps 2085 settimane di contributi versati più altre 10 settimane pagate alla gerit pero’ ancora non risultanti sull’estratto contributivo.Ho lavorato sia come dipendente che come autonono. Vorrei sapere quando potro’ andare in pensione dal momento che non rientro nella riforma Fornero.Grazie

  3. ciao sono Renato ex dipendente Telecom Italia sono nato il 06-04-1952 sono in mobilità lunga dal 01-01-2009 al 31-12-2012 ad oggi ho 37 anni e 11 mesi di contributi potrò far parte dei famosi 10000 dato che compio i 60 anni il 6 di aprile con 38 anni circa di contributi altrimenti quando avrò diritto alla pensione ? grazie

  4. Grazie Tony 52!! Sono nata il 23-3-1953,quindi penso che comunque mi contino gli anni di contribuzione più che l’età…e allora devo fare 41 anni e sei mesi?? :((e mi va già bene che sono donna……;)vado a leggere il sito che mi consigli, grazie ancora!!ale

  5. Per AlessandraNon dici il mese di nascita.Comunque se sei nata a Gennaio 1953, matureresti il diritto alla pensione la fine di luglio 2014. 61 anni, 6 mesi e 30 giorni (anticipata con riduzione 0,5%)Con un totale di 41 anni di contributi e 25 settimane.La pensione decorre dal 1 Agosto 2014.Per il conteggio aggiornato monti vai quì e riempi i primi campi.http://www.irpef.info/pensionequando.html

  6. Ragazzi, qualcuno mi sa illuminare su questo tema?Il tema sarebbe sull’epoca in cui “presumibilmente” potrei andare in pensione..nata nel 53, a fine gennaio 2012 racimolo 39 anni di contributi, dovrei andare quindi nel 2014.Ma mi chiedo:devo fare 41anni e quanti mesi ?? Tre o sei??? Io spero tre ,perchè se me ne appioppano altri sei,li mortacci sua…sono alquanto già incacchiata..Qulacuno ci capisce qualcosa??Anche se io credo sia meglio non capire…;))

  7. Sono un operai in moblita dal …. 01/01/2010 e in base agli accordi sindacali al raggiungimento di 40 anni di contributi maturati a luglio 2013 .Vorrei sapere con la nuova manovra essendo nato il 25/07/54 .Quando posso andare in pensione Grazie

  8. Sono un ex dipentente ENEL ed ho 58 anni e 10 mesi (nato nel ’53) ed ho accettato l’incentivazione all’esodo, quindi risulto come dimissionario dal 31/12/2010. Ho fatto regolare richiesta dei restanti versamenti dei contributi che mi è stata accetta dall’INPS ed ho già provveduto al pagamento dell’anno 2011. Con il vecchio sistema maturavo i 40 anni di contribuzione a maggio 2013 e con la finestra avrei percepito la pensione ad agosto 2014. Ora con la riforma della Fornero qual’è la mia situazione? rientro con sicurezza tra i lavoratoti in salvaguardia?P.S. molti parlano dei lavoratori classe ’52, ma perchè non si parla dei lavoratori con 38-39 anni di contributi i quali erano ad un passo dalla pensione?

  9. Ho 53 anni, beneficio della legge sull’amianto (292 settimane). Alcuni miei colleghi sono morti e mi rendo conto che la mia media di vita non sarà certamente 80 anni.Decido pertanto di accettare l’incentivo all’esodo e riposarmi quei pochi anni di vita che mi rimangono. A Giugno 2010 ho 2007 contributi versati al Fondo Pensioni Elettrico. A Novembre 2011 versando i contributi volontari ho 40 anni di contrbuti ed Aprile 2012 posso godermi della mia meritata pensione.—————————————————————————Il 01 Luglio 2010, con accordo tra le parti, Incentivo all’esodo con ENEL mi licenzio.——————————————————————————Inizio a pagare i contributi volontari da Luglio a Dicembre 2010.La riforma Berlusconi del 2010, mi apre una ulteriore finestra di 6 mesi.1) Ho un aggravio di spesa di (1700 € *6).—————————————————————————–A febbraio 2011 trovo un lavoro per un mese, con la promessa di un contratto a tempo indeterminato, ma ciò non avviene. Mi iscrivo alle liste di disoccupazione e percepisco l’assegno di disoccupazione. L’INPS mi versa i contributi figurativi (39 settimane) che pensavo sarebbero serviti al raggiungimento dei 40 anni previsti dalla legge. Ma i contributi figurativi non possono essere cumulati con il Fondo Pensione Elettrici. Con Circolare INPS 26/09/2011: Da Luglio 2010 il ricongiungimento del fondo pensioni elettrico al PDL è a titolo oneroso.Dovrei pagare 104.000 € per la ricongiunzione, in quanto dopo il 30 Luglio 2010 ho proseguito a versare i contributi volontari.2) Ma quando ho cominciato a pagare i contributi volontari non sapevo che se li avrei pagati non potevo agevolare a titolo gratuito del ricongiungimento dei contributi versati nel Fondo Pensioni Elettrico.—————————————————————————-Nel frattempo, la nuova riforma Monti, toglie le finestre, ma aumenta gli anni di contribuzione. Con i contributi figurativi (39 settimane) a Dicembre 2011, avevo 40 di contribuzione versata e potevo andare con il vecchio sistema.3) Dovrei versare all’INPS 2 anni e 8 mesi di contributi volontari e accedere alla pensione a Novembre 2013. Costo 32.000 €—————————————————————————-4) Nel frattempo avendo messo da parte i soldi per la mia sopravvivenza (anno 2010-2011-2012) dovrei trovare i soldi per campare nel 2013 = 1700 * 12.——————————————————————————Costo manovre: 1700*6 = 10200 €Costo contributi = 1000*32 = 32000 €Costo budget mensile = 1700*12 = 20400 €TOTALE = 62600 €Ma se tutti gli italiani pagano 62600 € per risanare il bilancio dello stato io mi adeguo, altrimenti io mi in…..rabbio !!!Che alternativa ho per non incombere in tutte queste penalizzazioni ?

  10. Salve qualcuno mi ha detto che potevo andare in pinsione a 60 anni con 15 anni di contributi,sono del 1948 dovrei aggiungere anche 15 mesi del servizio militare,restando in attesa di una v/s risposta porgo distinti saluti.Gaetano

  11. Maryrose,temo che tu debba lavorare per complessivi 41 anni e due ( o tre??)mesi per poter avere dirritto alla pensione di anzianità,decurtata del 2 % se allora avrai meno di 60 anni e i “solo” dell’ 1 % dai 60 anni in poi…questo per le lavoratrici pubbliche, se ho capito bene ( io sarei sulla medesima barca tua…;)) )

  12. sono una lavoratrice autonoma maturo 40 anni il 7 gennaio 2012,quando potrò andare in pensione ? e quando la percepirò. distinti saluti .grazie a chi risponderà alle mie domande.

  13. Attualmente sono ancora operaio ed ho 61 anni e 5mesi, ho versato 2020 di contributi pari a 39 anni e 6mesi nel mese di agosto 2011 ho ricevuto dall’inps una comunicazione che potevo accedere alla pensione dal 01/01/2008.Con la nuova riforma cosa cambia nel mio caso nelle modalita?Posso andare in pensione nel 2012 visto che ho presentato la domanda il6/12/2011 ?Rientro ancora nella vecchia legge oppure no?

  14. Per Rinaldo“ho cominciato a lavorare Il 14 settembre 1972 a 20 anni essendo nato il 4/4/1952 e nell’ ottobre 2008 accetto la mobilità di 4 anni fino a settembre 2012 e finisco i 40 anni lavorativi. A aprile 2012 compio 60 anni.Con quello che è successo con il decreto Monti è possibile saper quando andrò in pensione.Grazie, ma è possibile avere una risposta tramite E-MailRinaldo, non cambia nulla con la riforma Monti, perchè è in mobilità e prenderà la pensione a partire entro dicembre 2013.Le riporto la notizia.Lavoratori esclusi dalla riforma.La disciplina finora in vigore continua ad applicarsi a chi matura i requisiti entro il 31 dicembre 2011 e ad una platea di 50mila lavoratori che maturano i requisiti dopo questa data, ma che si trovino in mobilità o in mobilità lunga (in seguito ad accordi sindacali stipulati entro il 31 ottobre 2011), sia a carico di fondi di solidarietà (sempre alla data del 31 ottobre 2011), sia stati autorizzati alla prosecuzione volontaria della contribuzione, sia stati esonerati dal servizio (sempre entro il 31 ottobre 2011). Il monitoraggio della platea di 50mila lavoratori spetta agli enti gestori di forme di previdenza obbligatoria.Il numero dei 50.000 è cambiato è per tutti, se non cambia qualcosa in ultimo

  15. Per Antonio.La tua finestra non cambia, perchè gli accordi sono precedenti.Lavoratori esclusi dalla riforma La disciplina finora in vigore continua ad applicarsi a chi matura i requisiti entro il 31 dicembre 2011 e ad una platea di 50mila lavoratori che maturano i requisiti dopo questa data, ma che si trovino in mobilità o in mobilità lunga (in seguito ad accordi sindacali stipulati entro il 31 ottobre 2011), sia a carico di fondi di solidarietà (sempre alla data del 31 ottobre 2011), sia stati autorizzati alla prosecuzione volontaria della contribuzione, sia stati esonerati dal servizio (sempre entro il 31 ottobre 2011). Il monitoraggio della platea di 50mila lavoratori spetta agli enti gestori di forme di previdenza obbligatoria.Il numero dei 50.000 è cambiato è per tutti, se non cambia qualcosa in ultimo

  16. Per Lucilla,la manovra Monti non cambia le regole per chi si trova in mobilità prima del mese di ottobre 2011.Per chiarezza, chi ha maturato gli anni di pensione entro il 31.12.2011, andrà regolarmente in pensione con il sistema retributivo ma con la finestra di un anno per i dipendenti e 18 mesi per gli autonomi.Per chi si trova in mobilità prima di settembre 2011 non subirà variazioni, andrà in pensione come stabilito precedentemente ed all’atto della mobilità.Lavoratori esclusi dalla riforma.La disciplina finora in vigore continua ad applicarsi a chi matura i requisiti entro il 31 dicembre 2011 e ad una platea di 50mila lavoratori che maturano i requisiti dopo questa data, ma che si trovino in mobilità o in mobilità lunga (in seguito ad accordi sindacali stipulati entro il 31 ottobre 2011), sia a carico di fondi di solidarietà (sempre alla data del 31 ottobre 2011), sia stati autorizzati alla prosecuzione volontaria della contribuzione, sia stati esonerati dal servizio (sempre entro il 31 ottobre 2011). Il monitoraggio della platea di 50mila lavoratori spetta agli enti gestori di forme di previdenza obbligatoria.Il numero dei 50.000 è stata cambiata, è per tutti.

  17. Per Ferdinando,La mobilità (licenziamento) comporta il preavviso che a scelta dell’Azienda viene lavorato oppure pagato e varia a secondo dell’inquadramento. In genere si tratta di 3/4 mesi o lavorati o pagati in busta a chiusura rapporto.L’INPS, spesso prende in considerazione questi mesi e fa slittare il pagamento della mobilità dopo i mesi di preavviso, ma insisterei nel cercare di farmi valere presso l’INPS perchè questo regolamento varia da Sede in Sede ed a me e ad altri miei colleghi, nonostante il preavviso fosse stato pagato dall’Azienda, ci ha regolarmente pagato la mobilità dopo 15 giorni dalla presentazione della domanda presso i loro uffici.

  18. sono un operaio della italcementi spa , sono un lavoratore in mobilita ordinaria vorrei sapere economicamente come funziona, l’altro giorno sono andato inps mi ha detto che icminciano a pagare a gennaio, tieni presente che la domanda lo presentata il 3 di ottobre e mi dicano che i primi 61 giorni sono di preavviso e non me la pagono vorrei sapere come funziona .

  19. Sono un dipendente pubblico delle Agenzie Fiscali, con 35 anni di contributi al 31.12.2011, vorrei sapere se con la riforma delle pensioni del governo Monti, è rimasta la possibilità e se è cambiata, per il dipendente pubblico con 35 anni di lavoro di poter chiedere l’esonero dal servizio fino al 2014.Grazie

  20. Non mi resta che piangere!! Non giudicate per l’esigua cifra di 35 rispetto agli anni che continua a leggere (dai 40 in sù) Sono molto ma molto preoccupata e mi sento TRADITA da chi mi ha fatto firmare l’accordo per la MOBILITA’ LUNGA con accompagnamento alla pensione: 35 anni di lavoro a Marzo 2015 quando compirò 57 anni di età. Nel verbale e a parole mi han garantito che anche se cambiavano le regole io usufruivo di quelle in vigore alla stipula : Ottobre 2007Ben 7 anni di mobilità, opportunità che FIAT ha dato a 2000 donne, arrivavano fino a 10 anni. E adesso? Devo cercarmi un lavoro vero? Sono stata un’illusa a fidarmi di tanta benevolenza, anche se sull’accordo c’è scritto “…in mobilità con accompagnamento alla pensione…” siglato dalle alte cariche di FIATPerchè ho scelto di uscire? Perchè in quel momento ho creduto fosse giusto farlo.Sono iscritta alle liste di Mobilità c/o Ufficio del lavoro ma nessuna chiamata per me.Ho bisogno di parole di conforto e magari consigli. Quasi quasi faccio causa per mancata rispondenza alle promesse e mi faccio riassumere fino al raggiungimento dell’età pensionabile, secondo nuove disposizioni: 2021 (GULP)

  21. Sono un dipendente delle Ferrovie dello stato,perciò iscritto al fondo speciale delle ferrovie, sono nato il 26-04-1952 e raggiungo i 40 anni di contribuzione l’11-12-2011,secondo il decreto Monti quando andrò in pensione?

  22. – sono in mobilità lunga (legge Dini) dal 31/12/2007 -5anni di mobilità- la mia finestra è gennaio 2013 cambia qualcosa!? ho saltano i diritti acquisitigrazie x l’attenzione

  23. ho cominciato a lavorare Il 14 settembre 1972 a 20 anni essendo nato il 4/4/1952 e nell’ ottobre 2008 accetto la mobilità di 4 anni fino a settembre 2012 e finisco i 40 anni lavorativi. A aprile 2012 compio 60 anni.Con quello che è successo con il decreto Monti è possibile saper quando andrò in pensione.Grazie, ma è possibile avere una risposta tramite E-Mail

  24. La riforma è chiara. Il punto da chiarire è: dovendo continuare a lavorare dopo i 40 anni di contributi fino a 42 o anche oltre, la pensione verrà ulteriormente rivalutata in base ai contributi versati o l’INPS si fermerà al calcolo su 40 anni ? Se la risposta fosse no significa che tutti i contributi versati dal lavoratore e dall’azienda dopo i 40 anni saranno persi.

  25. Buongiorno,Mia madre compirà 62 anni a Febbraio 2012 e per quel mese era previsto il diritto EFFETTIVO alla pensione, dal momento che scadranno i 12 mesi previsti dal precedente decreto. Corre il rischio di rientrare nelle nuovissime manovre del nuovo governo oppure è già di diritto in pensione e resta solo da terminare gli ultimi mesi dei famosi 12? Grazie

  26. SALVE, UNA DOMANDA: MIO PADRE HA PRESENTATO LA DOMANDA DI PENSIONE CI HANNO DETTO CHE E ANDATO TUTTO BENE SOLO CHE QUANDO L’AVVOCATO HA RITIRATO LA SENTENZA ABBIAMO VISTO CHE GLI MANCANO 40 SETTIMANE NEGLI ULTIMI CINQUE ANNI, COSA POSSIAMO FARE ORA?

  27. sono nato il05/08/1957 (lavoravo al agip petroli )…sono andato in mobilità lunga 30/12/2007 il 30/08/2014 maturo i 40 anni di contribuzione..Quando percepiro la pensione? come andrò? con il sistema contributivo, o con quello retributivo? Sarò frà quei 10.000? spero di avere un pizzico di fortuna…..Ringrazio da subito e porco distinti saluti..Lucio

  28. sono nato il05/08/1957 (lavoravo al agip petroli )…sono andato in mobilità lunga 30/12/2007 il 30/08/2014 maturo i 40 anni di contribuzione..Quando percepiro la pensione? come andrò? con il sistema contributivo, o con quello retributivo? Sarò frà quei 10.000? spero di avere un pizzico di fortuna…..Ringrazio da subito e porco distinti saluti..Lucio

  29. Un saluto a tutti Sono nato il 07/07/53 ho cominciato a lavorare il 01/01/72. Sono in mobilità dal 23/03/2007.Il 31/12/2011 maturo 40 di contributi.Sono inserito in mobilità come lavoratore ultracinquantenne legge 127/2006.Nel mio fascicolo previdenziale del sito inps mi è stato riconosciuto il diritto alla pensione come soggetto salvaguardato con finestra il 01/04/2012 ma lettera non inviata.Senza salvaguardia con finestra il 01/91/2013.Sono andato allo sportello inps di zona per sapere quando dovrei ricevere la letterala risposta è stata, noi non sappiamo niente.Se qualcuno sa e mi vuol chiarire il senso della lettera lo ringrazio Ciao a tutti

  30. Per tutti i lavoratori in mobilitàCiao sono una mobilitata che sta cercando di darsi da fare contro questa Legge 122/2010 e contro i vari provvedimenti che saranno assunti dal nuovo governo.Tramite i Cub abbiamo già organizzato il 9/11/2011 una manifestazione sotto il Ministero del Lavoro ed un’altra è prevista per il 13/11 p.v. sotto Montecitorio.Tutti coloro che sono interessati al problema possono ritrovarsi in tale data per manifestare contro questa legge iniqua.Vi aspettiamo numerosi e passate la parola ai vostri amici.Ciao Loredana

  31. sono un dipendente di trenitalia entrato nel fondo pensioni di accompagnamento aprile2011, dovrei andare in pensione agosto2013,se abolissero la pensione di anzianità quale sarà la mia posizione? andrò sempre nel 2012 o mai più

  32. sono un dipendente di trenitalia entrato nel fondo pensioni di accompagnamento aprile2011, dovrei andare in pensione agosto2013,se abolissero la pensione di anzianità quale sarà la mia posizione? andrò sempre nel 2012 o mai più

  33. Mio suocero si è visto respinto una domanda di pensione di vecchiaia,datata il 14/07/2010,avendo integrato i contributi figuarativi certificati dall’INAIL(avendo sofferto un infortunio nel 1990 fino al 31/05/1991)senza una delibera di legge dall’INPS con testuali spiegazioni:”la informiamo che l’accreditamento della contribuzione figurativa sofferto dal 12/07/90 al 31/05/91 non può essere accolta in quanto,essendo lei un lavoratore autonomo,non c’è stata la cancellazione negli elenchi nominativi di categoria,per il periodo in argomento, ma che la stessa cancellazione,è avvenuta il 23/05/94.” In sintesi,io vi chiedo:” Ma i contributi figurativi di un lavoratore autonomo,possono non essere considerati,ai fini pensionistici perchè la cancellazione della ditta non è avvenuta nello stesso anno in cui era in corso l’infortunio?” Vi prego rispondete al più presto!

  34. Ciao sono Marco nato il 02/12/1953 ed ho inziato a lavorare il 01/07/1974.La mia azienda ha aperto una mobilità volontaria di accompagnamento alla pensione con eventuale incentivo economico che inizierà il 01/01/2012.Vorrei sapere quando potrò ricevere la pensione nel caso che accettassi e cosa può succedere se nel frattempo cambiano le leggi.Grazie.

  35. Sono impiegato nel pubblico impiego ho 51anni compio 35 di contributi a luglio 2012 rientro nel decreto brunetta per l’esodo degli statali? se ci rientro in che percentuale verrà calcolata la pensione?

  36. buona sera mi chiamo LUCIANO sono nato il 19/01/1953 sono in mobilita corta dal 20/01/2010 a marzo 2011 o maturato 40anni di contributi quando potro andare in pensione? E se ho la fortuna di fare parte dei 10000 fortunati?

  37. ho lavorato 4 anni da un artigiano come apprendista sul libretto ho iniziato 1972 e fine 1976 2 anni il datore l’ha pagati e il rimanente no.Essendo che a quei tempi non era obbligatorio pagare i contributi, i 2 anni non pagati posso diventare figurativi per andare in pensione? grazie

  38. ho lavorato 4 anni da un artigiano come apprendista sul libretto ho iniziato 1972 e fine 1976 2 anni il datore l’ha pagati e il rimanente no.Essendo che a quei tempi non era obbligatorio pagare i contributi, i 2 anni non pagati posso diventare figurativi per andare in pensione? grazie

  39. sono un ex postale in esodo incentivato,nonostante io abbia firmato un contratto con poste italiane per l’esodo prima della legge 122 del luglio 2010,avendo maturato i 40 anni il 20/03 2011 ed avendo 58 anni sono costretto da quella legge, a ricevere il primo assegno nel mese di aprile del2012:sono gia al settimo mese oltre i 40anni,spero che aprile arrivi presto o mi devo aspettare ancora delle sorprese? E’UNA VERGOGNA!

  40. Ciao,sono una dipendente bancaria assunta il 1/03/1971 in esodo volontario dal 01/03/2008, dovevo andare in pensione dal 01/07/2011 dopo 40 anni di contributi, ma per le nuove finestre di scorrimento non mi hanno mandato e fino ad oggi ottobre 2011 non prendo soldi nè dal Fondo di solidarietà, nè dall’Inps. Quando potrò effettivamente ricevere il mio 1 assegno pensionistico?grazie per la rispostaLory52

  41. Sono un dipendente pubblico di 66 anni. Il 16.3.2010 ho maturato l’anzianità e i 40 anni di contributi. Ho chiesto ed ottenuto dall’Amministrazione di proseguire il rapporto fino al 30.9.2012. Ho preso ora la decisione di andare in pensione alla fine di dicembre 2011.Vi chiedo: rientro in qualche modo nella nuova normativa? Sarò liquidato con il sistema retributivo? Vado incontro alle finestre a scorrimento? Mi fate sapere …con urgenza. Grazie”

  42. Buona sera, io sono attualmente un commerciante , nato nel giugno 1951 con la seguente situazione contributiva: – come dipendente di una grande azienda privata e sommando anche il servizio militare, ho accumulato 928 settimane di versamenti;Al 31 dicembre 1992 ho lasciato il lavoro dipendente.- come commerciante dal 01 gennaio 1993 al 31 dicembre di questo anno ho versato ininterrotamente 12 mesi all’anno per 19 anni.Alla mia richiesta, inoltra pochissimi giorni orsono, di conoscere quando sarà maturo il mio diritto alla pensione l’INPS mi scrive testualmente:Gentile utenteCon la circolare n. 126 del 24 settembre 2010 sono state delineate ledisposizioni contenute nel decreto legge 31 maggio 2010 n.78, convertitocon modificazioni dalla legge del 30 luglio 2010 n.122 in materia didecorrenza dei trattamenti pensionistici.In particolare, è stato precisato che, a partire dal 1° gennaio 2011, per itrattamenti di anzianità e vecchiaia conseguiranno il diritto allaprestazione:- i lavoratori dipendenti ecc.ecc….- i lavoratori autonomi (artigiani, commercianti e coltivatori diretti)nonché i lavoratori iscritti nella gestione separata (L. 335/1995 art. 2,comma 26) decorsi 18 mesi dalla data di maturazione dei previsti requisitianagrafici e contributivi.Questa risposta è per me incomprensibile, per cortesia mi potete dare una spiegazione comprensibile e precisa?Mille mille grazie.

  43. Sono un dipendente pubblico di 66 anni. Il 16.3.2010 ho maturato l’anzianità e i 40 anni di contributi. Ho chiesto ed ottenuto dall’Amministrazione di proseguire il rapporto fino al 30.9.2012. Ho preso ora la decisione di andare in pensione alla fine di dicembre 2011.Vi chiedo: rientro in qualche modo nella nuova normativa? Sarò liquidato con il sistema retributivo? Vado incontro alle finestre a scorrimento? Mi fate sapere …con urgenza. Grazie

  44. Per Brunella.Io sono uno dei tanti danneggiati da tuttii cambiamenti sia di destra che di sinisra.Condivido che bisogna agire, nel frattempo maturo i 40 anni a dicembre prossimo ma sono stato licenziato (mobilità) e devo attendere Gennaio 2013 per vedere il mio primo assegno di pensione sudato per 40 anni.La cosa grave è che la legge è passata sotto il naso di tutti e nessuno ha detto niente.

  45. Ho interpellato un avvocato che però non è esperto del ramo previdenziale ecomunque ha definito la cosa “l’ennesimo porcellum ai danni dei cittadini” !Navigando in internet, mi è sembrato di capire che l’associazione più dentroai problemi di lavoro e pensione sia Altroconsumo: http://www.altroconsumo.it/lavoro-e-previdenza/nuove-scadenze-per-le-pensioni-s291563.htm Cosa ne dite di scrivere tutti ai contatti riportati sul sito di altroconsumo?Qualcuno ha altre idee?

  46. Condivido in pieno quanto detto da Brunella.Affidiamoci anche al Codacons ma cerchiamo risposte sicure da parte di esperti sulla materia del lavoro perchè per me è incostituzionale bloccare soldi nostri (dei lavoratori) senza chiedere il permesso e senza dare notizia.Per i sindacati sarei propenso a chiudere ogni rapporto perchè è chiaro che a loro interessa la quota ma non difenderci.Potrei dare molte notizie su deficienze sindacali ma ma al momento preferisco non dire nulla.

  47. Io sono d’accordo con Tony, bisogna che facciamo un’azione legale unita, ma credo che prima dobbiamo avere la consulenza di qualche esperto; considerando che siamo tutti sparsi per l’Italia, penso che la cosa migliore sia affidarci al Codacons o altre associazioni di consumatori che dispongono di una rete capillare, possono raccogliere adesioni ovunque e poi… speriamo si possa fare qualcosa.

  48. Ieri sono andato all’INPS per avviare la pratica di pensione dopo 40 anni di servizio (che comprende anche 1 anno di mobilità). Con mio rammarico mi hanno respinto la domanda dicendo che si può presentare alla fine della finestra mobile, nel mio caso 1 anno.Per tutti quelli che chiedono se l’anno della finestra mobile verrà retribuito come arretrato posso dire con certezza “di no” perchè vanno nelle casse dello Stato.L’INPS per evitare ricorsi ha ritenuto opportuno non accettare le domande di pensione al compimento dei 40 anni, ma solo alla fine dell’anno di finestra mobile /12 o 18 mesi, oggi. Da domani aumenta).Altro argomento riguarda proprio la finestra passata così sotto il nostro naso senza avviso e senza commenti dei sindacati ai quali chiedo a chi può saperne più di me se è possibile citarli in Tribunale perchè noi paghiamo profumatamente i sindacati dalle buste paghe ed è loro dovere difenderci e non andando a braccetto con il governo. Io personalmente ho deciso di procedere per via Tribunale perchè non hanno fatto i nostri interessi.I presenti in questo blog dovrebbero unirsi tutti per fare numero.

  49. Diciamo che ci è andata bene, il golpe dei riscatti della leva e della laurea è clamorosamente fallito, ma con questo governo c’è da tremare in futuro.Rispondo un po’ a tutti: con 40 anni di contributi – quelli lavorati + leva e/o laurea – si matura il diritto alla pensione INDIPENDENTEMENTE DALL’ETA’ ANAGRAFICA. Questa, per i privati, verrà percepita dopo 15 mesi (12 di finestra mobile + 3 per indice di allungamento vita). In questo periodo non si può licenziare e si deve continuare a lavorare. La beffa è che, raggiunta la massima contribuzione di 40 anni, i contributi versati nei 15 mesi andranno persi perchè non concorreranno al calcolo della pensione. A mio avviso, laddove è possibile, conviene licenziarsi e lavorare come consulente per la stessa azienda, alla quale converrà, non dovendo fare più versamenti INPS e tenere un dipendente a libro paga.

  50. In sostanza il contentino che ti danno, mi sembra di avere capito da quello che dice Saro, è che, allungando di 18 mesi (il mio caso) il pagamento della pensione, alla scadenza, avrei maturato qualche liretta in più, naturalmente continuando a spellarmi altri 5000 euro nel frattempo di ulteriori contributi INPS. Sono semplicemente ridicoli; questa legge è un’autentico abuso alla povera gente che lavora tutta una vita ed attende quella data per una vita intera. Ma chi si preoccupa di noi? Ma chi ci difende? Dove possiamo farci sentire? Sono amareggiatissimo.

  51. sonno d’accordo con Efisio, questa finestra mobile è passata troppo in silenzio! E’ per questo che chiedevo il parere di qualche avvocato del blog.Per quanto riguarda la domanda di Vittorio e Saro, ho fatto anch’io la stessa domanda all’Inps e la risposta è NO. Non saranno corrisposti arretrati.Le nostre 12 o 18 mensilità se le intasca lo stato.Ho cercato anche nei siti Codacons, adiconsum, ecc.. ma sembra che nessuno protesti, ci siamo solo noi di questo blog. La scorsa settimana ho anche scritto una lettera al giornale IL FATTO, chiedendo di pubblicarla, ma ancora niente. Poichè è un giornale che solleva tante magagne e ingiustizie, credo che se altri gli scrivessero, si potrebbe sperare in un articolo.

  52. Chiedo se avrò diritto agli arretrati di pensione per il periodo fra il raggiungimento del diritto e la data di decorrenza collegata alla finestra per la liquidazione e se la contribuzione per il periodo dai 35 anni sino alla liquidazione permette una pensione di importo maggiore.Vi ringrazio per la risposta

  53. Sono un artigiano. Finirò il versamento dei 35 anni a settembre 2012, e avendo compiuto a scadenza 62 anni, penso di aver diritto alla pensione per il codice 97 (ho ben capito dopo varie letture e circolari?). Dovrò per quanto mi sembra di aver capito attendere 18 mesi per ottenere il mio primo “assegno della pensione” (roba da matti)! Ma chiedo: avrò diritto agli arretrati dei 18 mesi di attesa vale a dire da quando avrei maturato la pensione e non da quando la ottengo?Grazie

  54. Amedeo,leggo sul modulo che mi ha rilasciato l’INPS: pensione di anzianità, requisito 40 anni, Maturazione del diritto luglio 2012, età 59 a.9 m.- decorrenza agosto 2013.So bene che potrei lavorare un altro anno, ma allora che “diritto” maturo?Rimango dell’idea che sia un sopruso! grazie comunque per la risposta, Brunella

  55. @ Brunella,Vedi che non hai specificato come maturi il diritto alla pensione, perciò non ti posso rispondere. Comunque vedi che se stai lavorando ancora, il datore di lavoro non può licenziarti durante l’anno di finestra di uscita.quindi non prendi la pensione ma lo stipendio si.

  56. Maturo il diritto alla pensione di anzianità a luglio 2012 , ma con decorrenza agosto 2013, il che vuole dire che per 12 mesi non percepirò alcuna pensione; questo furto ai danni di quanti si trovano nelle mie condizioni, è passato in silenzio, senza che nessuno, nè stampa, nè sindacati protestassero. MATURO IL DIRITTO, ma che diritto è? Chi mi priva di questo diritto? Chi mi priva di 12 mensilità? Non è un furto? Vorrei raccogliere adesioni per una forte protesta, magari rivolgendoci ad un’associazione di consumatori, contro questa legge che legalizza un vero furto;ci sono i requisiti per una class action? Oppure qualche avvocato mi può dire se si può fare un’azione privata?

  57. SONO CLAUDIO SONO NATO il 01/04/1954 QUANDO avrò LA MIA RISPOSTA SUL SERV.MILITARE DI LEVA, avrò 40 anni dicontributi il 12 dicembre 2012 con il servizio di leva, viene calcolato figurativo e non L’o riscattato, lo stato ITALIANO MI A SFRUTTATO PER BEN DUE ANNI, quando potrò andare in pensione?.

  58. gentilissimi, visto che più passa il tempo e meno capisco, vorrei sapere:io ho 21 anni di contributi e 57 anni, ho lavorato in FIAT, e dovrei quindi percepire la pensione nel 2014. Oggi con le nuove leggi la prenderò e se la prenderò quando sarà.Un grazie a chi gentilmente vorrà darmi un chiarimento.

  59. buongiorno, esordisco con una domanda, per me fondamentale e vi ringrazio anticipatamente.dunque: assunto in Telecom Italia il 16.8.1973, accetto di andare in mobilità di quattro anni dal 1.1.2008 al 31.12.2011, firmando l’accordo a novembre 2007, sulla base di accordi sindacato-azienda firmati a dicembre 2005. In base a questi accordi la mia pensione matura al raggiungimento dei requisiti (35 anni di contributi e 57 anni di età) durante la mobilità.Il requisito contributivo l’ho raggiunto ad agosto 2008 mentre quello anagrafico a maggio 2011 quindi ampiamente nel periodo di mobilità.Ho presentato domanda di pensione ma l’INPS mi fa sapere che dovrò aspettare forse nel 2016 o 2017, quindi io da gennaio 2012 non percepirò alcun reddito.Mi sapere cosa sta succedendo?, grazie e buon lavoro

  60. Ciao, sono una ex dipendente bancaria, sono uscita dal lavoro a fine febbraio 2008 mediante un piano di esubero con accesso al fondo di solidarietà del credito che mi ha accompagnato fino a giugno del 2011. Il 1 luglio 2011 sarei dovuta andare in pensione e percepire quindi la mia prima rata dopo 40 anni di contributi. Invece no, l’Inps mi ha bloccato in virtù della Legge Tremonti e quindi potrei forse rientrare in quei 10000 posti a disposizione. Mi risulta però che in questi piani di solidarietà esiste una clausola di garanzia che tutela i lavoratori nel caso di cambiamenti legislativi e che addirittura dovrebbe esserci dopo l’entrata in vigore della nuova legge, un accordo Banche – sindacati che ci tutela, per farci avere dall’Inps un sostegno fino al raggiungimento della pensione. Vi risulta? Ringrazio per l’eventuale chiarimento

  61. sono una dipendente comunale, maturo i miei requisiti pensionistici nel 2014 (Gennaio compio 60 anni e Giugno maturo 40 anni di lavoro) con la nuova finanziaria quando posso andare in pensione? grazie.

  62. Salve ho 52 anni e 30 di servizio presso l’ Università, volendo essere collocato volontariamente a riposo con dimissioni……sò che percepiro già da subito il Tfr, vorrei sapere da quando potrò usufruire della pensione……….grazie,cordiali saluti…….Filippo

  63. Salve ,io non sono molto ferrata nell’argomento,ma ultimamente mi sto interessando alquanto per ovvi motivi(sono del 1953)@Amedeo, da quest’anno c’è la maledetta “finestra mobile” cioè uno riceve l’importo della pensione solo dopo UN ANNO dal giorno in cui matura i requisiti, cioè se tu vuoi te ne stai a casa dal lavoro-tanto hai maturato la quota 96- ma non prendi niente stipendio nè pensione…in più già si focifera di alzare la quota a 97 dal 2012…io sto sclerando,e voi????

  64. Salve, poichè mi trovo nella stessa situazione di Angelo ( sono nato a marzo 1952, assunto gennaio 1975 nelle poste) e quindi dovrei poter andare in pensione, ad aprile 2013, sento dire da tutti e anche da voi che l’anno di finestra non viene conteggiato ai fini pensionistici, vorrei capire qual è la norma che lo stabilisce, l’articolo di legge, perchè non l’ho trovato. A marzo 2012 ho 37 anni di contributi, a marzo 2013 ne avrei 38. Dov’è scritto che vado in pensione con 37 anni di contributi e non 38?Grazie.Amedeo

  65. @ Angelo Servino ha scritto venerdì, 24 giugno 2011Ciao Angelo, mi spiace ma i contributi versati durante la finestra di pensionamento non vengono conteggiati ai fini dell’assegno pensionistico. E’ un assurdo controsenso, perchè o non li si versa o li si versa e allora si conteggiano, purtroppo la legge dispone diversamente e ignora totalmente i contributi previdenziali versati durante la finestra di pensionamento.Spero di esserti stata utile, a presto, ciao!Nicoletta S.PS: ti ho potuto aiutare perchè un’altra persona di questo blog mi ha gentilmente aiutato. Partecipa anche tu a questa semplice iniziativa, è sufficiente aiutare un’altra persona dando un’informazione utile o segnalando le pagine di questo blog tramite i tuoi siti internet, social network (facebook, twitter, …) o con il semplice passaparola. Perchè più siamo e più possiamo aiutare 🙂 grazie

  66. Salve, mi chiamo Angelo Servino – nato il 24 luglio 1952 – e sono un dipendente FS assunto il 27 giugno 1976. Per effetto della legge in vigore a luglio 2012 maturerò il diritto ad andare in pensione (60 anni di età e 36 di anzianità contributiva). Con la finestra potrò uscire effettivamente dal lavoro a luglio 2013. Premetto che il numero di anni previsti in FS per raggiungere il massimo della pensione è di 37 anni per cui al termine della predettra finestra a luglio 2013 avrei raggiunto anche questo requisito. Domanda: nel periodo della finestra i miei versamenti contributivi (così come quelli della mia azienda) mi saranno conteggiati permettendomi così di raggiungere questo massimo oppure sono da considerare a fondo perduto? Grazie

  67. @ pomini51 ha scritto mercoledì, 11 maggio 2011Ciao pomini51, ti confermo che puoi liberamente svolgere attività consulenziale previa dichiarazione dei redditi percepiti nella denuncia dei redditi o come prestazione occasionale o mediante prestazione con partita iva.Spero di esserti stata utile, a presto, ciao!PS: ti ho potuto aiutare perchè un’altra persona di questo blog mi ha gentilmente aiutato. Partecipa anche tu a questa semplice iniziativa, è sufficiente aiutare un’altra persona dando un’informazione utile o segnalando le pagine di questo blog tramite i tuoi siti internet, social network (facebook, twitter, …) o con il semplice passaparola. Perchè più siamo e più possiamo aiutare 🙂 grazie

  68. Egregio Avvocato,le scrivo con la speranza di poter ricevere da lei una risposta al mio quesito.Mi chiamo Raffaele.Sono stato assunto dall’ALFASUD a Pomigliano D’Arco il 06/02/1973 con contratto a tempo indeterminato in qualità di operaio.Nel 1996, l’ALFASUD ha venduto un ramo d’azienda alla Società SELCA SRL ed io ho continuato a lavorare normalmente con lo stesso contratto.Poi nell’anno 2004 la SELCA SRL è stata messa in liquidazione ed una parte di operai(17 unità),me compreso, è stata messa in MOBILITA’ LUNGA(mobilità lunga che doveva servire per raggiungere i requisiti per la pensione, e ci tengo a precisare che l’accordo è stato fatto il 20/12/2004 alla GIUNTA REGIONALE CAMPANIA e doveva entrare in vigore,come poi accaduto,entro il 30/12/2004).Preciso che la MOBILITA LUNGA è stata concessa a tutti quegli operai che avevano almeno 50 anni d’età ed almeno 28 anni di contributi versati.Io avevo 50 anni, e 31 anni e 10 mesi di contributi versati.Oggi ho raggiunto 57 anni d’età con 31 anni e 10 mesi di contributi di cui gia vi ho detto, e in piu 6 anni e 6 mesi di mobilita lunga, per un totale di 38 anni e 4 mesi di contributi versati.Dato che dopo vari tentativi di spiegazioni cercati da me andando personalmente all’INPS e ricevendo sempre risposte molto generiche, la domanda che le pongo è questa :in base all’ESAME CONGIUNTIVO ART.4 commi 6 e 7 L223/91 ed ART.3 comma 2 D.LGS 469/97 e successivamente convertita dalla Legge 81/2003(cosiddetta mobilità lunga),vorrei sapere se posso aver diritto alla pensione gia da OTTOBRE 2011 cosi come sancito dalla LEGGE 81/2003 ART.59, comma 6(TABELLA C ALLEGATA ALLA LEGGE N. 449/97.)La prego gentilmente di dirmi come posso muovermi in tal senso,perché dato che il 23/01/2012 termina la mobilità lunga,rischierei di restare senza mobilità e senza pensione con gravissime difficoltà economiche.Ringraziandola in anticipo,aspetto una sua risposta.Distinti saluti, RAFFAELE.

  69. finalmente sono riuscito a trovare le risposte a molte domande sulla finestra mobile; riassumo:1) la finestra dura un anno dal momento in cui si maturano i requisiti alla pensione2)durante la finestra si può continuare a lavorare oppure smettere3) i contributi versati durante la finestra (se si lavora) non contano per la pensione (in parole povere sono persi)4)durante la finestra, se non si lavora, non si percepisce alcun assegno di pensione5) TFR, fondi integrativi sono gestioni separate, non c’entrano nulla con le finestre6) il datore di lavoro deve garantire il posto durante la finestra, a meno che non si abbiano compiuto 65 annidomanda: durante la finestra, supponendo di non lavorare più come dipendente, è possibile avvaire una attività di consulenza.grazie per le eventuali risposte

  70. Sono in mobilità dal 08/10/2009 e faccio i 40 anni di lavoro a giugno 2011.Alla messa in mobilità, dovevo ricevere la pensione il 01/01/2012 ma con la finanziaria 2010 hanno allungato di 6 mesi la finestra mobile, quindi dovrei ricevere la pensione il 01/07/2012, però potrei essere pescato tra i famosi 10.000 fortunati….Il mio quesito è, ma la domanda di pensione va fatta questo maggio/giugno 2011 allo scadere dei 40 anni, a novembre/dicembre 2011 come da messa in mobiltà anche per i 10.000 per il 01/01/2012 o per finire a maggio/giugno 2012 dopo i 12 mesi della finestra ?? !!!grazie

  71. Sono nato il 1 / 2/ 1954 e i miei contributi partono alla data 1/2/1975 la mia azienda sud ITALIA con accordo sindacale e di governo ha proposto con decorrenza 31/12/2011 48 mesi di mobilità ordinaria volontaria .Maturando il diritto alla pensine di anzianità il 1/2/2015 con la finestra mobile di 12 mesi la pensione è prevista per il 1/3/2016 calcolando i 48 mesi di mobilità, ho inteso che l’anno di finestra è coperto dall’ assegno di mobilità.E’corretto ???grazie per il vs cortese riscontro Giuseppe

  72. Non ci capisco niente. Mio padre, ottantacinqueenne, ha terminato la sua carriera di agente di commercio da una quindicina di anni circa: regolarmente iscritto all’ENASARCO, lo vedo barcamenarsi per vedersi riconosciuti i diritti circa la pensione o perlomeno il dovuto riconoscimento dei contributi versati negli anni in cui esercitava.Nulla di tutto questo, e, considerando che e’ un invalido civile, non sono riuscito ad aiutarlo ad avere ed ottenere risposte concrete da nienta e da nessuno.Sono, purtroppo, incompetente in materia, ma disponibilissimo ad andare in fondo alla questione se SOLO qualcuno potesse indirizzarmi.Grazie anticipatamente……..Antonio.

  73. sono un infermiere che lavora in pronto soccorso il 16 dicembre 2012 maturo il diritto alla pensione avendo 60 anni di eta e 37 anni e 5 mesi di contributi, ho intenzione di lasciare il lavoro in quella data senza aspettare la finestra 12 mesi dopo, sapete dirmi se ho diritto alla liquidazione subito o debbo aspettare la finestra di uscita, inoltre da sempre faccio piu di 80 notti all’anno sapete dirmi se posso ottenere qualche beneficio in materia di lavori usuranti ?ringrazio anticipatamente

  74. @ Davide ha scritto mercoledì, 09 febbraio 2011Caro Davide, dici bene è un’assurdità. O meglio è l’ennesima riforma fatta con i piedi senza considerare tutti gli effetti collaterali della sua applicazione.Purtroppo la legge parla chiaro, il datore di lavoro è libero di cessare il rapporto lavorativo quando il lavoratore raggiunge i 65 anni. D’altro canto la riforma Tremonti parla altrettanto chiaro, il lavoratore deve attendere 12 mesi dal raggiungimento dei requisiti prima di ricevere la pensione.Risultato ci sono persone come tuo padre che sono costretti a non lavorare per un anno non avendo alcuna entrata.Anche per questo evidente caso di mala-legislazione stiamo combattendo per sensibilizzare l’opinione pubblica e gli elettori italiani sulle ingiustizie legislative che l’attuale classe politica ha messo in atto.Ricordiamocene tutti quando andiamo a votare…Sostieni la nostra protesta contro la malapolitica e la casta dei politici, è sufficiente iscriversi a twitter e al nostro profilo:http://twitter.com/Anticastagrazie, ciaoAnticasta

  75. @ Fiore ha scritto mercoledì, 09 febbraio 2011Ciao Fiore rispondo alla tua domanda a): raggiunti i 65 tu sei libero di continuare a lavorare, ma il tuo datore di lavoro è libero di interrompere il rapporto lavorativo. Ciò significa che prima del raggiungimento dei 65 anni devi chiedere di continuare a lavorare e accordarti in tal senso con il tuo datore di lavoro.In alternativa puoi continuare a lavorare senza fare alcuna richiesta e senza alcun accordo, ma considera altresì che il tuo datore di lavoro può interrompere il rapporto lavorativo in qualsiasi momento mediante raccomandata.Lo spirito di questa comunità è quello di aiutarsi a vicenda, aiuta anche tu un lettore o segnala ad altri l’iniziativa tramite i tuoi blog, siti internet, social network (facebook, twitter, …) o con il semplice passaparola. Più siamo e più possiamo aiutarci a vicenda.grazie, ciaoNicoletta

  76. @ pellegri ha scritto lunedì, 07 marzo 2011ciao pellegri,purtroppo anche tu sei caduto nella morsa della manovra finanziaria 2010. Infatti la riforma pensionistica in essa contenuta ha introdotto la finestra unica di pensionamento detta a “scorrimento” o “mobile” che si apre per gli autonomi 18 mesi dopo il mese successivo al raggiungimento dei requisiti pensionistici. Unico aspetto “positivo” è che il metodo di calcolo dei requisiti pensionistici per il momento non è cambiato. Alla luce di tutto questo, rimane immutata la data in cui si matura il diritto al pensionamento, mentre si allunga a oltre 18 mesi il tempo di attesa del primo “assegno” della pensione.Mi spiace ma in effetti nel tuo caso riceverai il primo assegno pensionistico in aprile 2013. Sono d’accordo con te, è una legge ingiusta purtroppo questa è la moneta con cui ci ripagano i politici che abbiamo eletto :(Nicolettaps: lo spirito di questa comunità è quello di aiutarsi a vicenda, aiuta anche tu un lettore o segnala ad altri l’iniziativa tramite i tuoi social network (facebook, twitter, …), blog, siti internet o con il semplice passaparola. Più siamo e più possiamo aiutarci a vicenda, ciao 🙂

  77. Per RiccardoLa finestra mobile è un anno dopo aver raggiunto i requisiti per andare in pensione (nel tuo caso 40 anni a prescindere dall’età) e non 13 mesi, significa che un anno dopo riceverai i tuo primo assegno per la pensione.In risposta alla tua domanda dico che non sei obbligato a lavorare dopo aver raggiunto i requisiti di pensione, ma dovrai, comunque, attendere un anno di finestra mobile senza percepire nulla.

  78. Vorrei sapere se, raggiunti i 40 di contribuzione e quindi il requisito per andare in pensione a prescindere dall’età anagrafica, è obbligatorio lavorare nel periodo di 13 mesi della finestra mobile.Grazie RF

  79. compio 60 anni nel novembre 2011 40 anni di contributi ad ottobre 2011 sono in mmobilità dal 1 gennaio 2011 fino al 31 12 2011 quando avrò diritto io alla mia pensione? visto che mi è stato detto fino a maggio 2013 non percepisco la pensione perchè ho lavorato come artigiano in questo anno e mezzo cosa mangio io? grazie

  80. Buongiorno, scrivo questo quesito perché non ho trovato una risposta nei post precedenti (tratte una che tocca l’argomento) e dopo diverse chiamate e visite all’inps non sono ancora riuscito ad ottenere una risposta chiara (c’è chi dice una cosa e chi un’altra…).Scrivo per mio padre: mio padre compirà 65 anni il 12/05/2011, per cui, in base alla finanziaria 2011, la decorrenza del trattamento pensionistico sarà il 01/06/2012.Il problema è che se mio padre dovesse smettere di lavorare il 31/05/2011, per un anno non percepirà né stipendio né pensione. Mio padre ha tutte le intenzioni di continuare a lavorare per l’anno della “finestra”, ma ha già ricevuto una lettera dall’azienda privata presso la quale lavora nella quale lo avvisa che il rapporto di lavoro cesserà il 31/05/2011 per compimento dei 65 anni. La domanda è esiste una norma che prevede il diritto del lavoratore a lavorare anche per l’anno della finestra (costringe anche il datore di lavoro a tenersi il dipendente)? Lo chiedo perché l’azienda conta oggi diversi esuberi e sicuramente non sarebbe d’accordo a trattenere mio padre. Se esiste tale norma, è possibile averne il riferimento normativo? Trovo assurdo che una persona non potendo ricevere l’assegno della pensione sia anche costretto a non poter lavorare: ma se non ha qualcosa da parte come campa?!?!Grazie mille a tutti per l’attenzione!

  81. Chiedo gentilmente di avere opportune informazioni in merito a quanto di seguito:1) Sono un Funzionario amministrativo in servizio presso l’Università statale; 2) Sono nato il 17 settembre 1950;3) Ho iniziato a lavorare nel Pubblico impiego il 1° ottobre 1972;4) Compirò 40 anni di servizio il 1° ottobre 2012.5) Compirò 65 anni di età il 17 settembre 2015.QuesitoAl compimento dei 65 anni ( 17.09.2015) è mia intenzione chiedere di restare ancora in servizio:a) con la normativa attuale, dopo il compimento del 65° anno di età per quanto tempo è possibile rimanere ancora in servizio?b) l’istanza relativa alla ulteriore permanenza in servizio, entro quanto va presentata alla Amm.ne di appartenenza?c) il calcolo della pensione sarà fatto totalmente con il sistema retributivo, considerato che al 31.12.1995 il sottoscritto aveva superato abbondandemente i 18 anni di servizio?

  82. Mi associo su quanto scritto da Lina, Rockluigi , questa legge ha danneggiato moltissimi lavoratori, tra cui me.Potevo andare in pensione con 35 anni di lavoro quattro anni fa, invece oggi mi ritrovo con 39 anni ed 1 mese di anzianità e per la crisi, l’Azienda mi ha sbattuto fuori in mobilità dal mese di Novembre 2010 e devo attendere almeno due anni (compreso la finestra di 1 anno) prima di poter vedere il mio primo assegno di pensione.Dopo la legge del centrodestra, mi aspettavo che almeno il centrosinistra, avesse annullato tutto, invece l’unico passo fu quello di mandare in pensione solo chi aveva 58 anni di età ed io mi sono trovato fuori per 3 mesi ed oggi attendo dall’INPS di vedere la mobilità, ma attendo da tre mesi ed ancora non ho visto un Euro.Ho dovuto subire 3 cambiamenti,l’ultimo del mese di Luglio u.s. Come se avessi subito 2 processi senza aver fatto nulla ed oggi ne ho subito un altro che ha ulteriormente prolungato di un anno l’arrivo della pensione con l’ultima legge tranello che ci siamo trovati davanti senza neanche accorgersene e tutti subiscono senza reagire.Certe volte mi domando, ma come fanno i giovani a trovare lavoro, io penso che la crisi del lavoro è anche legata a questa legge che ha prolungato i tempi di uscita dalle Aziende, perchè se i posti di lavoro, dopo aver lavorato per 39 anni, non si liberano, le Aziende non potranno mai assumere.Concludendo, mi ritrovo oggi in difficoltà economiche e, con me la mia famiglia, dopo una vita lavorativa in Azienda e mi vergono di questa situazione perchè, NON E’ GIUSTO AVER VERSATO 39 ANNI DI CONTRIBUTI E DEVO PATIRE LA FAME ANCORA PER 2 ANNI, SEMPRE SE NON SE NE USCIRANNO CON ALTRE LEGGI TRANELLO, SE IL SIGNORE MI DARA’ LA FORZA DI ARRIVARCI.Scusatemi per quanto scritto ma non accetto lezioni da persone che dopo sette anni maturano la pensione e noi dopo 39 anni dobbiamo ancora aspettare E LOTTARE PER ARRIVARE ALLA FINE DEL MESE.

  83. Lina, suggerirei ancora di più: inviamo via e-mail la riflessione a tutti i conoscenti, ai vari sindacati ed ai vari partiti. Con preghiera di ripetere l’invio da parte di ognuno ad altri conoscenti e sempre ai vari sindacati ed ai vari partiti, compresi il Presidente del consiglio ed i suoi ministri. Con l’augurio che gli si intasi la posta!Potremmo poi dire al nostro sindacato di appartenenza che lo lasciamo se entro un mese non indice una raccolta di firme per modificare la legge. E già che ci sono, propongo anche una frazione di legge: dai 35 ai 40 anni di anzianità contributiva, si deve poter essere pre-pensionati con un accordo col datore di lavoro. Il 50% del costo totale del dipendente lui lo passa al dipendente che ha deciso di smettere prima, senza versare altro a nessuno, così si toglie un grosso peso e può assumere gente giovane che gli costa molto meno. La Cassa pensionistica deve fornire almeno un 30% della pensione che darà dopo i 40 anni, calcolata sugli anni di versamento.Con questa formula, credo che anche gli imprenditori sarebbero contenti e si sanerebbe quel cattivo divario che hanno creato con le leggi pensionistiche, fra chi ha potuto sfruttare i vecchi vantaggi e chi no.

  84. Sono daccordo con rockoluigi, facciamo girare la sua riflessione ai giornali, ai sindacati ai patronati e perchè no anche all’INPS alle maggiori associazioni di appartenenza io per esempio ho un contratto del commercio chimico e la invierò all’ASSIC che è l’asociazione che ci rappresenta certo non servirà a nulla ma è l’unica arma che abbiamo a disposizione e più siamo più smuoviamo i nullatenenti e nullafacenti che sono al governo e che si fanno le leggi ad personam.Questa legge è una vergogna ci calpesta tutta la ns. dignità, tutti i sacrifici che uno ha fatto nella sua vita sacrificando (come nel mio caso) i figli, la casa e perchè no anche il marito, sto lavorando da 37 anni sempre nella stessa azienda (certo sono fortunata)fino al 2009 senza alcuna crisi, adesso un po’ si comincia a sentire e se ripenso a questa finanziaria che mi ha “fregato” e mi ha impedito di poter andare in pensione con i 35 anni divento una iena.

  85. E’ davvero molto ma molto strano che nessun Sindacato abbia protestato vivacemente contro la legge n. 122. Oltretutto, non si sa chi manterrà le persone che hanno terminato di lavorare avendo raggiunto l’età pensionabile. Nella legge non è fatto obbligo al datore di lavoro di mantenere per un ulteriore anno uno che non ha più voglia di lavorare! (Già non ti pagano se ne hai voglia…)Che facciamo? Andiamo davanti a Montecitorio e chiediamo l’elemosina a LOR SIGNORI per un intero anno?!? O ci arrangiamo (come pensano LORO) facendo altri mestieri in nero?Perchè anche questo non ci fa indignare, e soprattutto non ha smosso le Associazioni principali che tanto si gonfiano di rappresentare la gente?Mi sono sfogato qui, ma vorrei davvero che chiunque legga invii un messaggio ai tre maggiori sindacati nazionali e chiunque conosca un Politico gli sputi in un occhio, perchè lui la pensione se la prenderà con meno di 5 anni di parlamentare, invece noi nemmeno dopo i 40 anni!

  86. sono un conducente di linea di autobus pubblici con 36 anni di contributi maturati nel settembre 2010 età anagrafica 60 anni compiuti il 3 gennaio 2011. gradirei sapere se posso sfruttare la finestra di luglio o debbo aspettare a gennaio 2012 per andare in pensione. grazie

  87. @ Amedeo ha scritto domenica, 16 gennaio 2011mi spiace ma i contributi previdenziali versati durante la finestra mobile non aumentano l’assegno della pensione :(Per maggiori info dai un’occhiata ai commenti precedenti, troverai molte risposte utili.Lo spirito di questa comunità è quello di aiutarsi a vicenda, aiuta anche tu un lettore o segnala ad altri l’iniziativa tramite i tuoi social network (facebook, twitter, …), blog, siti internet o con il semplice passaparola. Più siamo e più possiamo aiutarci a vicenda, ciao 🙂

  88. @ davage ha scritto mercoledì, 02 febbraio 2011Ciao davage, purtroppo anche tu sei caduto nella morsa della manovra finanziaria 2010. Infatti la riforma pensionistica in essa contenuta ha introdotto la finestra unica di pensionamento detta a “scorrimento” o “mobile” che si apre 12 mesi dopo il mese successivo al raggiungimento dei requisiti pensionistici. Unico aspetto “positivo” è che il metodo di calcolo dei requisiti pensionistici per il momento non è cambiato. Alla luce di tutto questo, rimane immutata la data in cui si matura il diritto al pensionamento, mentre si allunga a oltre 12 mesi il tempo di attesa del primo “assegno” della pensione.Alla luce di tutto ciò e supponendo che tu sia un lavoratore dipendente del settore privato la tua finestra mobile si apre in dicembre 2011 e potrai andare in pensione in gennaio 2013.Per maggiori dettagli dai un’occhiata ai commenti precedenti, troverai molte risposte a casi simili al tuo.ps: lo spirito di questa comunità è quello di aiutarsi a vicenda, aiuta anche tu un lettore o segnala ad altri l’iniziativa tramite i tuoi social network (facebook, twitter, …), blog, siti internet o con il semplice passaparola. Più siamo e più possiamo aiutarci a vicenda, ciao 🙂

  89. “Per Devage. ERRATA CORRIGELa tua finestra si aprirà il giorno dopo che hai maturato i 40 anni di contributi ed avrà la durata di un anno, fino al 01/01/2013, come previsto dalla manovra finanziaria del 2010.Il giorno 01.01.2011 inizierai a percepire la tua pensione.” (leggasi anno 2013 e non 2011)

  90. Per Devage.La tua finestra si aprirà il giorno dopo che hai maturato i 40 anni di contributi ed avrà la durata di un anno, fino al 01/01/2013, come previsto dalla manovra finanziaria del 2010.Il giorno 01.01.2011 inizierai a percepire la tua pensione.

  91. Sono nato il 07/07/1953 ho iniziato a lavorare a gennaio 1972. Adesso sono in mobilità ordinaria 223/91 ed al 31/12/2011 avrò 40 anni di contributi.Quando si aprirà la mia finestra pensionistica? Grazie

  92. @ antonio ha scritto lunedì, 31 gennaio 2011Sì Antonio, la liquidazioni ti sarà pagata quando smetti di lavorare o ti licenzi indipendentemente dai 12 mesi di attesa della pensione. Le esatte tempistiche di pagamento della tua liquidazione dipendono da diversi fattori (pubblico o privato, contratto di categoria, …) in ogni modo tfr e pensione sono cose distinte.Aiuta anche tu un lettore o segnala ad altri la nostra iniziativa tramite i tuoi blog, siti internet, social network (facebook, twitter, …) o semplice passaparola.Grazie, ciao :)Lady N.

  93. ciao Lady Nutellae, ti ringrazio per avermi confermato quello che pensavo….volentieri cerchero’ di dare una mano alle tante persone che come me si sono trovate in questa situazione orribile ( quando sei ad un passo dal traguardo i nostri politici pensano bene ad allontanarlo), se poi penso che per un anno ci obbligano a lavorare (non e’ possibile vivere un anno senza stipendio o pensione) senza neppure riconoscerti i contributi mi vengono in mente tante nefandezze che abbiamo visto e continuamo a vedere ogni giorno!!!! ti chiedo un’altra cosa….sai se per avere la liquidazione e’ necessario aspettare i 12 mesi oppure viene liquidata al raggiungimento dei requisiti?????grazie mille a presto

  94. @ eldami ha scritto lunedì, 31 gennaio 2011Ciao eldami, purtroppo anche tu sei caduta nella morsa della manovra finanziaria 2010. Infatti la riforma pensionistica in essa contenuta ha introdotto la finestra unica di pensionamento detta a “scorrimento” o “mobile” che si apre 12 mesi dopo il mese successivo al raggiungimento dei requisiti pensionistici. Unico aspetto “positivo” è che il metodo di calcolo dei requisiti pensionistici per il momento non è cambiato. Alla luce di tutto questo, rimane immutata la data in cui si matura il diritto al pensionamento, mentre si allunga a oltre i 12 mesi il tempo di attesa del primo “assegno” della pensione.Purtroppo non esiste un’ulteriore finestra che ti consenta di andare in pensione nel 2011 a meno di riscatto della laurea, o lavoro usurante o che tu lavori nella scuola o nelle forze dell’ordine.Ti confermo che non sei obbligata a lavorare una volta raggiunto il diritto al pensionamento. A tal proposito ti consiglio la lettura della mia risposta ad Antonio, di cui il link a seguire:http://crisi-finanziaria.myblog.it/archive/2010/09/26/inps-circolare-126-2010-manovra-finanziaria-legge-pensione.html#c5369185ps: lo spirito di questa comunità è quello di aiutarsi a vicenda, aiuta anche tu un lettore o segnala ad altri l’iniziativa tramite i tuoi social network (facebook, twitter, …), blog, siti internet o con il semplice passaparola. Più siamo e più possiamo aiutarci a vicenda, ciao 🙂

  95. @ antonio ha scritto venerdì, 28 gennaio 2011Ciao antonio, ti confermo che non c’è alcun obbligo di proseguimento dell’attività lavorativa una volta raggiunti i requisiti di pensionamento. Tuttavia in caso di messa in quiescenza dovrai attendere senza stipendio un anno prima di ricevere il primo assegno della pensione. Mentre se continui a lavorare i contributi che paghi non contribuiscono ad elevare la tua pensione :(Caro antonio nella comunità di Crisi Finanziaria chi più aiuta più è aiutato: dai una mano anche tu a un lettore o segnala la nostra iniziativa tramite i tuoi blog, siti internet, social network (facebook, twitter, …) o con il semplice passaparola.Più siamo e più possiamo aiutarci a vicenda 🙂 ciao

  96. Sono nata il 24-11-1952 assunta in un ente pubblico il 16-novembre-1972,maturo 40 anni di servizio il 16-novembre 2012 e compio 40 il 24 del medesimo mese.mi dicono che devo aspettare un anno e che prenderei la pensione nel 2013,volevo sapere se è facoltativo l’anno che dovrei restare senza contributi o posso stare a casa senza stipendio?????e se esiste un’ulteriore finestra che mi consenta di andare in pensione nel 2011.

  97. vorrei sapere se durante i 12 mesi della finestra mobile ( dopo aver maturato i 40 anni di contribuzione) il lavoratore in questione deve continuare a lavorare oppure potrebbe anche licenziarsi, in sintesi capire se c’e’ l’obbligo di mantenere il rapporto di lavoro oppure no. nel caso vi sia l’obbligo vorrei sapere se vengono versati i relativi contributi che vanno ad aumentare l’assegno pensionistico. grazie ….

  98. Sono nata il 21.09.1954 ho 122 settimane di contribuzione apprendista dal 1.10.1970 al 28.02.73 dal 1.3.1973 sono dipendente elettrico uscita con esodo incentivato il 30.12.2008.Autorizzata alla contribuzione volontaria dal 1.1.2009 ho maturato i 40 anni a novembre 2010. Domanda quanto mi costa oggi riscattare o ricongiungere non so il termine esatto le 122 settimane di apprendista nel fondo elettrico? L’INPS mi ha gia’ anticipato che e’ improponibile pensare di versare il fondo elettrico nell ‘FDPL.Qualcuno e’ in grado di darmi una risposta?????? Grazie

  99. Scusami forse non ho descritto chiaramente la situazione. Io chiedo di sapere se i 12 mesi di contribuzione durante la finestra da aprile 2012 a marzo 2013 lavorando per la stessa azienda sono utili per il calcolo della pensione, cioè ad aprile 2013 andrò in pensione con 38 anni o rimango coi 37 e quindi prenderò di più di pensione.Grazie di nuovo.

  100. Per AmedeoSalve, la contribuzione comunque deve essere trattenuta senza averne alcun beneficio sul trattamento di pensione. Insomma lavorerebbe solo per lo stipendio……e percepirebbe comunque la pensione con un imponibile IRPEF maggiorato(lavoro e pensione).Ovviamente anche la paga durante la finestra sarà maggiore.

  101. Dipendente privato, nato marzo 1952 36 anni contributi maturo diritto pensione marzo 2012 con finestra 1 aprile 2013. Fin qui ci siamo. Vorrei sapere se questanno che devo aspettare e lavorare ancora i contributi che azienda verserà saranno utili per il calcolo della pensione? Grazie

  102. Per Vincenzo.Se i requisiti sono maturati entro il 31.12.2010, potrai percepire il primo assegno a Luglio 2011.Contrariamente se dopo il 1 Gennaio 2011 l’unica finestra di uscita è di 12 mesi.Non mi è chiaro cosa vuole dire con i 65 anni se ha maturato i requisiti così come leggo.Se dovessi sbagliare si prega correggere.

  103. sono cecè/46 dipendente comunale.sono nato il 02.01.1946 sono entrato in servizio l’1.01.1975, maturerò i requisiti contributivi il 31.12.2010.visto che il 02.01.2011 ho compioto 65 anni e quindi maturerò anche il requisito di vecchiaia.Ho fatto domanda di pensionamento il 27.12.2010. Prenderò la finestra del 1 luglio 2011?Con quale delle due ipotesi suddette andrò in pensione? Quando percepirò il primo assegno di pensione?Dai 65 anni andrò incontro alla finestra mobile dei dodici mesi? se, si quale finestra prenderò?In questi dodici mesi percepirò lo stipendio, i contributi versati contribuiranno ad innalzare l’importo della pensione?Vi ringrazio di vero cuore per il chiarimento.

  104. Per CarmeloTute le pensioni maturate entro l’anno 2010 non subiscono variazioni a causa della legge 122 del 30 Luglio 2010 che prevede una unica finestra di uscita di 12 mesi.Nel tuo caso avendo maturato la pensione in data 01.12.2010 la tua finestra, quindi, non cambia e percepirai il primo assegno di pensione dopo sei mesi.. a partire dal 1.07.2011.

  105. Salve a tuttiSono un dipendente del privato nato il 27/agosto del 1951ho presentato domanda di pensione all’inps in data 01/12/2010 ed ho avuto la seguente risposta: La pensione non puo’ essere al momento liquidata perche’ pur avendo maturato i requisiti contribuitivi e quelli dell’eta’ richiesti dalla normativa vigente la prima finestra utile per il diritto alla pensione di anzianita’ e’ in data 01/07/2011-che significa? dovro’ ripresentare nuovamente domanda o non rientro nella normativa fino al 2010-ringrazio per la risposta-

  106. Sono un capo treno trenitalia ho maturato 40 anni di contributi al 31/12/2010 posso fare domanda di pensione , e quando tempo prima dovrò dare le dimissioni inquanto ho 56 anni di età , Grazie e buon lavoro

  107. sono nata il 14.6.1954 sono una dipendente ENEL ex fondo speciale ora INPS e maturo 40 anni di contributi il 16/09/2012 quando posso andare in pensione e sopratutto quando percepirò l’assegno? se continuassi a lavorare ancora un’anno l’assegno lo percepirei allo scadere dell’anno?. Grazie per la vostra cortese risposta.

  108. @placplat ha scritto giovedì, 30 dicembre 2010Ciao placplat, buone notizie per te. Hai Maturato i requisiti di pensionamento nel 2010 e dunque non ricadi nella manovra correttiva di quest’anno.Nel tuo caso, tutto rimane immutato come prima della manovra finanziaria 2010. Anche per le finestre previdenziali, niente finestra unica di scorrimento: si confermano le date di pensionamento precedenti all’attuale riforma previdenziale :)Per maggiori dettagli dai un’occhiata ai commenti precedenti, troverai molte risposte a casi simili al tuo, o se preferisci avere una conferma ufficiale dall’inps vai a questa pagina:http://crisi-finanziaria.myblog.it/archive/2010/11/03/numero-verde-inps-call-center-servizio-assistenza-pensioni.htmlBuona pensione (quando deciderai di andarci) e goditela tu che puoi!ps: lo spirito della nostra comunità è quello di darsi una mano a vicenda, aiuta anche tu un lettore o segnala ad altri l’iniziativa tramite i tuoi blog, siti internet, social network (facebook, twitter, …) o con il semplice passaparola. Più siamo e più possiamo aiutarci a vicenda, ciao 🙂

  109. dato che ho raggiunto i 40 anni di contributi il 20 /09/2010,(35 anni d contributi + 5 anni ed un mese di amianto),potevo andare in pensione dal 1 gennaio 2011,se rimango a lavorare,posso andare in pensione quando voglio io oppure rimango fregato dalle nuove finestre? che vanno in vigore dal 2011?,grazie volevo una risposta

  110. Sono una lavoratrice dipendente del settore privato, nata a giugno del 1952, in mobilità dall’1/12/2008. Al termine dei 3 anni di mobilità (30/11/2011) raggiungo i 40 anni di contribuzione Inps. Quando riceverò la pensione ?Grazie

  111. non ho capito bene il passaggio ‘limitatamente al sistema delle decorrenze si puo’ aìndare i pensione solo se si è versato i contributi volontari entro il 2010? Io ho l’autorizzazione al versamento contributi volontari dal novembre 2005 attualmente ho 57 anni compiuti il 6 agosto 2010 e 36 anni e mezzo di contributi certificati dall’inps ma non ho mai versato contributi volontari posso andare in pensione o no?avrei bisogno di una risposta sollecita perche ho gia presentato domanda di pensione e devo licenziarmi da dove lavoro avendo moglie a carico non posso permettermi di licenziarmi senza aere una certezza grazie

  112. Di professione Dirigente d’Azienda, 33 anni di contributi versati, sono attualmente disoccupato. Il 28 marzo 2011 compirò 65 anni. Quanto riceverò la pensione? Grazie

  113. @ angelo ha scritto lunedì, 13 dicembre 2010sì angelo, i 18 mesi valgono anche per te se sei un lavoratore autonomo. mentre in caso di lavoratori dipendenti i mesi di attesa scendono a 12.Caro amico, contribuisci anche tu a tener vivo lo spirito della nostra iniziativa, più siamo e più possiamo darci una mano l’un l’altro. Aiuta un lettore o segnala la nostra iniziativa tramite i tuoi blog, siti internet, social network (facebook, twitter, …) o anche con il semplice passaparola :)Grazie, ciao!

  114. @ kikko ha scritto lunedì, 13 dicembre 2010Parole sacrosante caro kikko. Abbiamo una classe politica vergognosa, ma le cose non stanno mai ferme nello stesso punto e ognuno di noi può contribuire a fare in modo che cambino in meglio 🙂

  115. Grazie di cuore Lady Nutellae per la tua solidarieta’ ma,comunque maledico tutti coloro..politici e non, che hanno causato un simile danno alle spalle dei poveri e soliti indifesi cittadini e lavoratori. Non credo che la gente possa sopportare ancora per molto questi sopprusi e cattiverie…si vergognassero se hanno una faccia ma,siccome pensano solo ed esclusivamente ai ca… loro,evoglia noi a gridare alla luna.Facciamo pesare la nostra posizione di giovani pensionati con l’unica arma che abbiamo…IL VOTO !!! Grazie e buona vita a tutti del blob

  116. Buongiorno, sto pagando i contributi volontari , ad agosto 2011 maturerò 40 anni di contribuzione e avrò 60 anni , vale anche per me la regola che avrò la pensione dopo 18 mesigraziecordiali saluti

  117. @ kikko ha scritto lunedì, 22 novembre 2010 e ha scritto sabato, 11 dicembre 2010Caro kikko, purtroppo solo il tuo ente previdenziale è in grado di dirti se rientri nella lotteria dei 10 mila fortunati (si fa per dire) della vecchia riforma previdenziale…Per sciogliere il dilemma prova a sentire il servizio di assistenza Inps, qui trovi il numero verde con i relativi orari di apertura al pubblico:http://crisi-finanziaria.myblog.it/archive/2010/11/03/numero-verde-inps-call-center-servizio-assistenza-pensioni.htmlIn bocca al lupo e facci sapere come è andata, ciao 🙂

  118. Sono nella situazione di altri colleghi (anche del blog) di avere concordato (1/1/2008) una mobilità lunga fino al pensionamento (requisiti soddisfatti il 30/6/2011 e pensionamento al 1/10/2011 con vecchie finestre) ed ora mi trovo ad aspettare l’estrazione di una lotteria per capire se ho vinto uno dei 10000 salvacondotti per non restare 9 mesi (nuove finestre) senza stipendio, contributi, copertura, indennità. La situazione determinata dalla finanziaria è assurda, come far correggere tanta stupidità e cattiveria verso tanti poveri diavoli?

  119. Help me !!! Speravo tanto che qualcuno piu’ informato di me mi potesse dare quella risposta che aspetto da tempo ( 22.11.2010 ) . Grazie ed auguro a questo esercito di malcontenti ,offesi ed arrabbiati cittadini/e come me ,di trascorrere un sereno e santo Natale !!!!!! PS.Per regalo ho chiesto a babbo natale, di far cadere tutti quei politici colpevoli di tale VERGOGNA …nello stesso stato d’animo e di delusione e amarezza in cui hanno portato tanti lavoratori e lavoratrici derubati di 🙁 1 ulteriore anno di lavoro o purgatorio al sacrosanto diritti alla pensione ) !!! Pero’ nessun politico ha rinunciato al suo compenso ESOSO e PRIVILEGGIATO…..tanto a lor signori, che cosa gliene frega…mica campano con 950.00 euro al mese .!!! La notte di Natale,prima di prendere la comunione,chiedete perdono a Dio e ai tanti cretini come me che vi ha dato la propria fiducia.

  120. compio 65 anni a giugno 2011 , ho 24 anni di contributi di lavoratore dipendente e quindi dovrò attendere luglio 2012 per la pensione.Vorrei sapere se durante quest’anno di aspettativa avrò diritto all’assegno sociale. grazie

  121. Salvesono una dipendente pubblica nata l’11/02/1957 e nel settembre del 2011, compio trenta anni di servizio. Vorrei sapere quando potrei andare in pensione. Stando ai miei calcoli maturerei il dirittto alla pensiore l’11 febbraio del 2018 per poter poi andare in pensione il 1 marzo 2019. Sono calcoli esatti oppure sbagliati??? Grazie per la risposta

  122. il 03-01-2011 compio 65 anni sono stato dal 01-03-72 al31-12-82 artigiano dal 01 -09-85 al 31-03-2007 dipendente enel poi con un accordo consensientemi sono ritirato poi ho chiesto la contribuzione volontaria ma non l’ò versata perchènon mi conveniva adesso che e entrata in vigore la nuova legge vorrei sapere se posso versare tutti i contributi volontari e quando andrò in pensione.

  123. Vorrei sottoporvi il mio quisito. Ho 55 anni (19.8.55) a dicembre 2010 maturo 39 anni di contribuzione inps, in questi giorni (03.12.10) ho ricevuto la lettera dell’azienda per una CIGS che partirà da gennaio 2011. La domanda;- In riferimento alla nuova normativa posso andare in pensione allo scadere della CIGS (al momento accettata pe 1 anno) e soprattutto quando potrò effettivamente percepire la pensione? I dubbi mi vengono in quanto non riescono a darmi una risposta c’è chi dice a Febbraio 2013 altri da approfondire. Chiedo gentilmente un vs. riscontro in merito.Nel RingraziarVi anticipatamente invio cordiali saluti.

  124. Buongiorno, ho necessità di un Vs. aiuto ecco il quesito:un soggetto donna ha compiuto l’età pensionabile di 65 anni, non può fare richiesta della pensione sociale perchè presente in un nucleo familiare con reddito e Lei è a carico. Mi chiedo dal momento che Le risultano versati contributi INPS, (lavoro dipendente) per circa 1 anno negli anni precedenti è possibile richiedere il rimborso di tali contributi dal momento che non si usuifruisce di nessun tipo di pensione? Come è possibile recuperarli? Eventualmente che procedura necessita attuare. Grazie Nino

  125. Per la sig.ra Catia,alla maturazione dei 40 anni di contributi, 01/02/2012 (che dai conteggi sei ancora in mobilità) hai i requisiti per andare in pensione previo domanda, che può essere avanzata anche tramite un padronato o all’ente.Purtroppo, ad oggi, anche per te si applica la riforma previdenziale 2010 di Tremonti che comporta una finestra unica di 12 mesi di uscita e ti porterebbe al mese di marzo 2013 periodo in cui percepirai la pensione. La riforma riguarda anche chi è in mobilità.Essendo in mobilità dal mese di Agosto 2009, spero rientrerai in quei 10.000 di cui alla circolare 126/2010 I.N.P.S. (chiedi all’Ente) che salvaguarda alcuni lavoratori e ti invito a leggere la pag. 4 della Circolare 126/2010 INPS, Categoria che non entrano nella nuova disciplina in tema di decorrenze.Di tanto posso rispondere, se altri hanno notizie più aggiornate, risponderanno.Grazie.,

  126. Per la sig.ra Catia,alla maturazione dei 40 anni di contributi, 01/02/2012 (che dai conteggi sei ancora in mobilità) hai i requisiti per andare in pensione previo domanda, che può essere avanzata anche tramite un padronato o all’ente.Purtroppo, ad oggi, anche per te si applica la riforma previdenziale 2010 di Tremonti che comporta una finestra unica di 12 mesi di uscita e ti porterebbe al mese di marzo 2013 periodo in cui percepirai la pensione. La riforma riguarda anche chi è in mobilità.Essendo in mobilità dal mese di Agosto 2009, spero rientrerai in quei 10.000 di cui alla circolare 126/2010 I.N.P.S. (chiedi all’Ente) che salvaguarda alcuni lavoratori e ti invito a leggere la pag. 4 della Circolare 126/2010 INPS, Categoria che non entrano nella nuova disciplina in tema di decorrenze.Di tanto posso rispondere, se altri hanno notizie più aggiornate, risponderanno.Grazie.,

  127. Ho 59 anni maturero i 37 anni e mezzo a dicembre del 2010 dovrei andare in pensione 1 luglio del 2011 posso interrompere il lavoro 31 marzo 2011 naturalmente senza percepire ne pensione ne stipendio aspettando luglio 2011

  128. Rispondo alla Sig.ra Katia.Anche per me, messo in mobilità dal giorno 6.11.2010, da poco, il prossimo Dicembre 2011 raggiungo i 40 anni di contributi con le varie promesse dell’Azienda e dei sindacati che le riforme avrebbero tocccato solo i nuovi e non noi ormai sfruttati per circa 40 anni di lavoro, invece è sempre stato una BUFALA grossa quando una montagna, le riforme sono per tutti.Volevo andare in pensione con i 35 anni ma le due riforme mi hanno fatto slittare di 5 anni.Pensavo che finalmente dopo un anno di mobilità sarei andato in pensione con uba finestra di uscita di 3 mesi, invece da più parti, ancora una volta, giungono voci che la finestra unica dell’ultimo D.L. a partire dal 1 gennaio 2011 è per tuttii, tranne per quei pochi che rientreranno nei numero massimo di 10.000 persone (vedi circolare 126/2010 art. 1.3 – comma b), ma sembra a favore dei lavoratori pubblici.Infine, maturo i 40 anni a dicembre 2011 e prenderò la pensione un anno dopo dicembre 2012, non sapendo se l’anno di scivolo servirà per i contributi e se la mobilità mi accompagnerà fino alla finestra di uscita. SE QUALCUNO PUO’ SMENTIRMI NE SAREI FELICE.

  129. Carissima Catia,sono Kikko e voglio associarmi totalmente alla tua ” passione ” situazione pensionistica. Come potrai leggere dal mio intervento su’ menzionato,ho subito le tue stesse ed identiche promesse e delusioni .Delusioni prettamente in quello che sara’ il futuro di questa vicenda ove le promesse aziendali fatte prima della firma della mobilita’ ,erano tutte proiettate verso una soluzione tranquilla e felice per noi che dopo 40 anni di lavoro venivamo accompagnati alla tanto sospirata …pensione! Io spero che quelli come noi,vengano salvaguardati da tale legge-macello e che si possa ritornare ad avere fiducia nel nostro Governo….” anche perche’ ….chi riesce oggi ad andare in pensione con 40 anni di contributi ??? se’ a 30 anni un giovane ( PURTROPPO )..non ha ancora fatto un solo giorno di …LAVORO ?! Poveri figli nostri ,che futuro potranno mai avere con questi governi fatti da tanti saltimbanchi e trasformisti ????!!!! Al forum ,rinnovo l’aiuto e le domande di cui al mio intervento del giorno:22.11.2010. RingraziandoVi di cuore e auguro alla signora Catia,ogni bene e gioia per il futuro e buona vita! kikko.

  130. ciao a tutti,sono nata il 19/06/56 e maturo 40 anni di contributi il 01.02.2012, sono in mobilita’ dal 27.08.2009 per 36 mesi, mi preoccupo perche’ non so piu’ quando prendero’ l’assegno della pensione con tutti questi cambiamenti che ci sono da parte di questi politici…p.s. quando ho firmato per la mobilita’ da parte dell’azienda mi e’ stato assicurato che se fosse cambiata la legge a noi in mobilita’ non sarebbe successo nulla.grazie per la collaborazione

  131. sono un dipendente privato autista di pulman di linea ho 56 anni al 13/01/2011 ho lavorato per 37 e sei mesi sempre in questo settore con la niova legge 183 del 4/11/2010 sui lavori usuranti quando androò in pensione?dimenticavo chiaritemi per cortesia il concetto ” deve apettare l’assegno di pensione” DOPO UN ANNO DAL RAGGIUNGIMENTO PER PERCEPIRE LA PENSIONE , MA POSSO STARE A CASA DAL LAVORO GRAZIE

  132. Buongiorno Nicoletta e grazie per la sollecita risposta. Ho scritto perchè l’informazione che avevo, relativamente alla possibilità di continuare dopo aver fatto domanda di pensione con 40 di anzianità, era che solo fino al ricevimento dell’assegno pensione, il datore di lavoro è obbligato a tenere in servizio il dipendente, nel mio caso GIUGNO 2012, è corretto ? Mentre e se ho inteso bene nella Tua risposta, indichi che il datore di lavoro è obbligato a mantenere in servizio il dipendente sino a 65 anni di età. In questo caso non dovrei fare domanda di pensione, ma continuare a lavorare anche dopo i 40 di anzianità, corretto ? Approfitto per formulare una ulteriore domanda : nel caso dovessi cambiare datore di lavoro dopo i 40 di anzianità maturati e avessi la possibilità di un altro posto di lavoro, sempre come dipendente, ritornerei a versare i contributi e di conseguenza potrei incrementare la mia pensione ? grazie ancora per il tempo che dedicate a questi argomenti. saluti, roberto

  133. Buon giorno.Sono un lavoratore dipendente metalmeccanico posto in mobilita’ ( artt.4,7,24 della legge 223/1991 ), il 1/maggio/2010.Con accordo tra le parti ( azienda-sindacati-associazione industriali -confindustria) il verbale d’accordo e’ stato firmato a maggio.2009. Nel mio caso ,l’accordo e’ stato fatto per due anni di mobilita’ con accompagnamento alla pensione,inquanto il 31.12.2011 compio 40 anni di contribuzione e il mese di gennaio del 2012 compio 57 anni d’eta’.Pertanto mi e’ stato detto ” allora ” che sarei andato tranquillamente in pensione con la finestra di luglio.2012 ,facendo sia la quota 96 ,che 40 anni di contributi e quindi poter andare in pensione con qualsiasi eta’ . In virtu’ di tutto questo, Vi prego fraternamente di darmi una risposta che sono assai preoccupato inquanto,se mi ” dovessero ” spostare la pensione e non so per quanti mesi? chi mi rimborsa la differenza che perderei economicamente ? siccome di mobilita’ prendo quasi mille euro mensili ! Come faccio a fare fronte a tutti i problemi famigliari per tale mancanza di stipendio ? Diversamente,posso denunciare l’azienda e ritornare al lavoro ?Posso denunciare anche lo stato per tale danno causatomi se vengono meno agli accordi firmati prima dell’entrata in vigore della riforma sulle pensioni del Maggio .2010 ? Oppure ,anche io entro nei 10.000 predestinati alla fortuna di andare serenamente in pensione ?Non Vi nascondo d’essere preoccupato e preso in giro! Prego darmi una risposta ed una speranza.Grazie di cuore!!!

  134. Buonasera : domanda, mi chiamo Michelangelo sono in mobilità dal novembre 2008e a novembre 2010 maturano 40 anni di contributi versati andrò in pensione a aprile 2011 o mi hanno fregato un’altra volta . spero in una risposta ,la saluto ciao Michelangelo. sono nato nel mese luglio 1954

  135. Buongiorno a tutti Voi ero un dipendete di Azienda privata.A Dicembre 2011 maturo i 40 anni di contributi.Il 6 Novembre 2010 sono stato messo in mobilità.A Maggio 2011 faccio 59 anni.Desidero sapere quando potrò andare in pensione e se la mobilità mi accompagna fino alla fine della finestra, o meglio alla pensione e se i mesi dopo i 40 anni sono contributi figurativi.Ho letto che l’unica finestra dal 1 Gennaio 2011 sarà di un anno tranne che per i primi 10.000, ma non mi è chiara chi entra.

  136. @Roby B Genova ha scritto giovedì, 18 novembre 2010Ciao Roby, da quel che ne so il datore di lavoro ha l’obbligo di mantenere in servizio il lavoratore dipendente sino al compimento del 65° anno di età, dopo di che non ha più alcun obbligo ma è possibile concordare fra le parti una proroga. Mentre ti confermo che purtroppo l’assegno della pensione non subirà alcun aumento in ragione dell’ulteriore anno lavorato dopo il raggiungimento dei requisiti pensionistici.Per il primo punto ti consiglio di dare un colpo di telefono al numero verde dell’assistenza contribuenti Inps, così potrai avere la risposta “ufficiale”. Qui tutti i riferimenti per contattarli:http://crisi-finanziaria.myblog.it/archive/2010/11/03/numero-verde-inps-call-center-servizio-assistenza-pensioni.htmlFacci sapere l’esito, sarà certamente di interesse anche per altri lettori. Lo spirito di questa comunità è quello di aiutarsi a vicenda, aiuta anche tu un lettore o segnala ad altri l’iniziativa tramite i tuoi blog, siti internet, social network (facebook, twitter, …) o con il semplice passaparola. Più siamo e più possiamo aiutarci a vicenda.grazie, ciaoNicoletta S.

  137. Buongiorno,sono un dipendente di industria metalmeccanica, facendo il mio estratto contributivo all’Imps, mi risulta che per due anni la sommatoria delle settimane sono più dell 52 canoniche in quanto cambiando azienda ho una sovrapposizione di contributi.Mi saranno considerate le 55 risultanti oppure saranno sempre 52?Grazie anticipatamente.

  138. @ Alessandra S. ha scritto giovedì, 18 novembre 2010Tranquilla Alessandra la notizia che ti hanno dato è totalmente destituita di ogni fondamento. Per il momento 12 mesi in più direi che possono bastare e avanzare. Forse chi te ne ha parlato ha colto al volo qualche discorso sulla pensione dei lavoratori autonomi, loro sì che dovranno lavorare altri 18 mesi prima di vedere la pensione… Buon proseguimento di giornata Alessandra, ciaops: lo spirito della nostra comunità è quello di darsi una mano a vicenda, aiuta anche tu un lettore o segnala ad altri l’iniziativa tramite i tuoi blog, siti internet, social network (facebook, twitter, …) o con il semplice passaparola. Più siamo e più possiamo aiutarci a vicenda 🙂

  139. buongiorno,maturerò 40 anni di contributi il 19 maggio 2011. Presumo potrò andare in pensione da questa data ma senza poter ricevere l’assegno pensione prima di giugno 2012.Vorrei chiedere:-nel caso volessi continuare a lavorare il datore è obbligato a tenermi fino alla possibilità di ricevere l’assegno pensione ? -se è confermato che per i 12 mesi extra lavorati l’assegno non avrà alcun aumento oppure potrebbero esserci dei cambiamenti in questo senso ?grz per le Vs risposte.

  140. @ Angelo (dip.te Università) ha scritto mercoledì, 17 novembre 2010Ciao Angelo, tutto dipende se smetterai completamente di lavorare o avrai un nuovo lavoro e in quest’ultimo caso se il lavoro sarà sempre da dipendente o da autonomo. La casistica è complessa, comunque nel caso più semplice, ossia se smetterai completamente di lavorare, dovrai attendere i 65 anni per maturare il diritto alla pensione di vecchiaia e poi ulteriori 12 mesi per avere la prima mensilità della relativa pensione.

  141. Buongiorno,stamattina sul lavoro c’era una collega ( lavoriamo presso una ASL ) che affermava di avere sentito una voce secondo la quale si sarebbero aggiunti altri 8 (otto) mesi alla finestra mobile dei 12 mesi necessari dalla maturazione dei requisiti ,per il diritto all’assegno di pensionamento, come richiesto per i lavoratori pubblici…per un totale di 19 mesi…Vi prego, ditemi che ha capito male!! Grazie!!Alessandra S.

  142. Si, grazie Lady, ma quello che volevo sapere (se possibile o prevedibile) cosa succederebbe alla mia pensione Inpdap futura (maturata nel 2016 e percepibile nel 2017) se in aprile del 2011 al compimento dei 60 anni e dei 27 di anzianità di servizio mi decidessi a dare dimissioni volontarie.Grazie ancora della disponibilità.Lady Nutellae ha scritto mercoledì, 17 novembre 2010 : “@ Angelo ha scritto mercoledì, 17 novembre 2010Ciao Angelo, maturerai il diritto alla pensione di vecchiaia al compimento dei 65 anni (aprile 2016) e potrai andare in pensione in maggio 2017.Lo spirito di questa comunità è quello di aiutarsi a vicenda, aiuta anche tu un lettore o segnala ad altri l’iniziativa tramite i tuoi blog, siti internet, social network (facebook, twitter, …) o con il semplice passaparola. Più siamo e più possiamo aiutarci a vicenda.grazie, ciao”

  143. @ vincenzo “io” ha scritto lunedì, 08 novembre 2010Ciao vincenzo, buone notizie per te. Sulla base dei dati che hai inserito nel commento, hai già maturato i requisiti di pensionamento e dunque non ricadi nella manovra correttiva di quest’anno.Nel tuo caso, tutto rimane immutato come prima della manovra finanziaria 2010. Anche per le finestre previdenziali, niente finestra unica di scorrimento: si confermano le date di pensionamento precedenti all’attuale riforma previdenziale :)Per maggiori dettagli dai un’occhiata ai commenti precedenti, troverai molte risposte a casi simili al tuo, o se preferisci avere una conferma ufficiale dall’inps vai a questa pagina:http://crisi-finanziaria.myblog.it/archive/2010/11/03/numero-verde-inps-call-center-servizio-assistenza-pensioni.htmlBuona pensione e goditela tu che puoi!

  144. @ luigi chiappini ha scritto venerdì, 05 novembre 2010Ciao luigi chiappini, anche per te si applica la riforma previdenziale 2010 di Tremonti. Per cui dovrai attendere ulteriori 12 mesi dalla maturazione dei requisiti pensionistici anche in caso di mobilità del lavoro.Nella nostra comunità chi più aiuta più è aiutato: dai una mano anche tu a un lettore o segnala la nostra iniziativa tramite i tuoi blog, siti internet, social network (facebook, twitter, …) o con il semplice passaparola.Più siamo e più possiamo aiutarci a vicenda 🙂 A presto, ciaoLD

  145. Ciao ANGELO (attenzione all’omonimia, questa è la risposta all’ANGELO che ha scritto martedì, 09 novembre 2010), purtroppo anche tu sei caduto nella morsa della manovra finanziaria 2010. Infatti la riforma pensionistica in essa contenuta ha introdotto la finestra unica di pensionamento detta a “scorrimento” o “mobile” che si apre 12 mesi dopo il mese successivo al raggiungimento dei requisiti pensionistici. Unico aspetto “positivo” è che il metodo di calcolo dei requisiti pensionistici per il momento non è cambiato. Alla luce di tutto questo, rimane immutata la data in cui si matura il diritto al pensionamento, mentre si allunga a oltre i 12 mesi il tempo di attesa del primo “assegno” della pensione.Nel caso specifico, tu maturi il diritto alla pensione in gennaio 2012 e riceverai la pensione a partire da febbraio 2013.Per maggiori dettagli dai un’occhiata ai commenti precedenti, troverai molte risposte a casi simili al tuo.ps: lo spirito di questa comunità è quello di aiutarsi a vicenda, aiuta anche tu un lettore o segnala ad altri l’iniziativa tramite i tuoi social network (facebook, twitter, …), blog, siti internet o con il semplice passaparola. Più siamo e più possiamo aiutarci a vicenda, ciao 🙂

  146. @ maurizio ha scritto martedì, 16 novembre 2010Ciao Maurizio, questo genere di informazioni le puoi ottenere direttamente dalla tua azienda o rivolgendoti al sindacato. Per un orientamento sulla problematica puoi chiamare il numero verde dell’assistenza previdenziale. Qui trovi i riferimenti del call-center:http://crisi-finanziaria.myblog.it/archive/2010/11/03/numero-verde-inps-call-center-servizio-assistenza-pensioni.htmlLo spirito di questa comunità è quello di aiutarsi a vicenda, aiuta anche tu un lettore o segnala ad altri l’iniziativa tramite i tuoi blog, siti internet, social network (facebook, twitter, …) o con il semplice passaparola. Più siamo e più possiamo aiutarci a vicenda.grazie, ciaoLD

  147. @ Angelo ha scritto mercoledì, 17 novembre 2010Ciao Angelo, maturerai il diritto alla pensione di vecchiaia al compimento dei 65 anni (aprile 2016) e potrai andare in pensione in maggio 2017.Lo spirito di questa comunità è quello di aiutarsi a vicenda, aiuta anche tu un lettore o segnala ad altri l’iniziativa tramite i tuoi blog, siti internet, social network (facebook, twitter, …) o con il semplice passaparola. Più siamo e più possiamo aiutarci a vicenda.grazie, ciao

  148. Buongiorno,Sono un pubblico dipendente dell’università. Il 19 marzo 2011 maturerò 27 anni di contributi con eta’ anagrafica 60 (nel mese successivo). Se decidessi per le dimissioni volontarie in quella data o mese più-mese meno, prenderò poi la pensione di vecchiaia a 65 anni ? e con quale metodo mi verrebbe conteggiata ? con o senza i 12 o 18 mesi di slittamento in avanti ?Grazie

  149. Buona sera,sono un dipendente di una ditta privata ho 57 anni di età e 31 anni di contributi versati all’INPS vista l’attuale crisi di mercato nel campo automobilistico è previsto l’accompagnamento alla pensione di anzianità?Grazie

  150. Buonasera avevo già posto il mio quesito agli inizi di ottobre ma non ho avuto riscontri in merito.Forseil mio indirizzo era errato. Comunque riformulo il problema: sono un metalmeccanico classe 28-01-1952 ed a tuttoggi ho contribbuti pari a35 anni di lavoro. Quando potro andare in pensione con le ultime modifiche della finanziaria? ringrazio vivamente e auguro buon lavoro.

  151. “ciao, sono dipendente comunale, maturo i 65 anni a gennaio 2011 con 38 di contribuzione inpdap.quando andro’ in pensione per la legge Brunetta?quando percepirò la pensione?avendo notizia che il Comune di collocherà a riposo dal 1.7.2011.cosa mi succederà se l’Amministrazione da quando compirò 65 anni deciderà di tenermi in servizio per altri due anni, quindi 1.1.2011 – 1.1.2013.quale sarà la differenza tra il collocamento a riposo dell’1.7.2011 e quello delll’1.1. 2013.la finestra a scorrimento le prenderò in ogni caso?.Ciao granzie per il chiarimento.Vincenzo “Io”

  152. io dovrei andare in mobilita dal 31/12/2010 al 31/12/2014 e maturo 40 anni di contributi pero la finestra per andare in pensione si apre il 01/04/2015 vorrei sapere se posso andare in pensione o devo fare lo scivolo dei 12mesi

  153. Caro valter, hai ragione, ma secondo te ai politici italiani interessa se è più produttivo un giovani lavoratore o un anziano allo strenuo delle sue forze e motivazioni?A loro frega solo di spendere il meno possibile per i cittadini e il più possibile per se stessi e per i loro amici e amichette…Abbiamo messo al potere una classe politica che non guarda all’interesse della nazione, ma solo al personale interesse e trastullo…Destra o sinistra ahinoi fa ormai poca differenza, è arrivato il momento di mandarli tutti a casa o meglio nelle loro numerosissime, lussuosissime e affollatissime ville!

  154. è così utile per le aziende e la produttività tenere in servizio per più anni lavoratori anziani (di età anagrafica e di contributi) considerando che molti sono stanchi, privi di entusiamo e non vedono l’ora di lasciare? io credo che costi molto di più pagare uno che renda pochissimo in servizio che ogni giorno controlla il calendario in attesa di quella fatidica data che un pensionato e poi ai giovani cosa dire, aspetta e spera…..grazie

  155. purtroppo sono entrata in mobilità a settembre 2007 e non a luglio,è questo che mi preoccupa! E la mobilità è terminata a settembre di quest’anno quindi senza + reddito oltre che pagare quello che mi manca,pazienza i mesi che mi mancano non sono molti ma è lo slittamento di un anno che fa preoccupare!p.s. x favore mi puoi sentitezzare la circolare non è che ne abbia capito molto….grazie infinite

  156. Sono nato il 25/05/1952 Ho gia’ 36anni di contributi (elettrici) .Con la zienda ENEL siamo venuti all’accordo che davo le dimissioni il 30/06/2009 con incentivo e secondo le leggi protempore dovevo percepire la pensione il 01/01/2013 avendo i requisiti 36 anni di contributi e 60 di eta al primo semestre del 2012 rientrando nel (N°96).LA domanda E? noi elettrici che facciamo parte dell’ AGO Rientriamo nella finanziaria del2010 e chi ci paga eventuale ritardo pensionistico dato che non possiamo percepire neppure la disoccupazione?

  157. ho 56 anni e 39 anni e passa allo stato attuale.La mia mobilità è terminata nel mese di settembre,i 40 anni li maturerò nel 2011 con 57 anni di età,quindi dovrò x forza pagare i contributi volontari,grazie all’azienda che mi aveva assicurato che avrei potuto arrivare alla pensione dopo la mobilità,dovrò x forza stare quasi 2 anni senza retribuzione oltre che pagarmi i contributi? grazie

  158. @ Bruno ha scritto martedì, 02 novembre 2010Ciao Bruno, buone notizie per te. Hai maturato i requisiti di pensionamento nel 2010 e dunque non ricadi nella manovra correttiva di quest’anno. Nello specifico tu hai maturato il diritto alla pensione in aprile 2010, se sei un lavoratore dipende del settore privato. Per cui la tua finestra di pensionamento si apre l’1 gennaio 2011 secondo la vecchia riforma pensionistica. In merito all’apertura della relativa finestra sul sistema informatico dell’Inps non ti posso essere d’aiuto perchè questo te lo può dire solo l’inps. Ma non ti preoccupare è sufficiente andare agli sportelli Inps o in alternativa chiamare al loro numero verde per avere le opportune indicazioni sul da farsi.Caro amico, contribuisci anche tu a tener vivo lo spirito della nostra iniziativa, più siamo e più possiamo darci una mano l’un l’altro. Aiuta un lettore o segnala la nostra iniziativa tramite i tuoi blog, siti internet, social network (facebook, twitter, …) o anche con il semplice passaparola :)buona pensione, ciao!Carlo

  159. A aprile 2010 ho maturato 35 anni di contributi sono nato il 14/04/1948 quindi ho compiuto 62 anni,vorrei sapere se posso dare le dimissioni dal mio lavoro e aspettare con sicurezza la pensione a gennaio 2011, in quanto il patronato a cui mi sono rivolto non mi assicura nulla in quanto a loro dire ancora non c’e’ sul sistema informatico dell’Inps l’apertura della finestra relativa.in attesa urgente grazie

  160. @ roli ha scritto lunedì, 01 novembre 2010Caro roli, purtroppo anche tu sei caduto nella morsa della manovra finanziaria 2010. Infatti la riforma pensionistica in essa contenuta ha introdotto la finestra unica di pensionamento detta a “scorrimento” o “mobile” che si apre 12 o 18 mesi dopo il mese successivo al raggiungimento dei requisiti pensionistici. Unico aspetto “positivo” è che il metodo di calcolo dei requisiti pensionistici per il momento non è cambiato. Alla luce di tutto questo, rimane immutata la data in cui si matura il diritto al pensionamento, mentre si allunga a oltre 18 mesi (in quanto hai una parte dei contributi previdenziali da lavoratore autonomo) il tempo di attesa del primo “assegno” pensionistico. Se converti i contributi da autonomo in quelli da dipendente allora i mesi di attesa scendono a 12.Per maggiori dettagli dai un’occhiata ai commenti precedenti, troverai molte risposte a casi simili al tuo.Marco ps: lo spirito di questa comunità è quello di aiutarsi a vicenda, aiuta anche tu un lettore o segnala ad altri l’iniziativa tramite i tuoi social network (facebook, twitter, …), blog, siti internet o con il semplice passaparola. Più siamo e più possiamo aiutarci a vicenda, ciao 🙂

  161. @ Daniela 52 ha scritto venerdì, 29 ottobre 2010Ciao Daniela, in qualità di lavoratrice nel settore scolastico maturi il diritto alla pensione il 9.5.1952 e riceverai la pensione a partire dal 1 settembre 2012.Per maggiori dettagli dai un’occhiata ai commenti precedenti, troverai molte risposte a casi simili al tuo.Cara Daniela, contribuisci anche tu a tener vivo lo spirito della nostra iniziativa, più siamo e più possiamo darci una mano l’un l’altro. Aiuta un lettore o segnala la nostra iniziativa tramite i tuoi blog, siti internet, social network (facebook, twitter, …) o anche con il semplice passaparola :)Grazie, ciao!

  162. nato l’11.11.1954 con 37 anni e 4 mesi di contribuzione alla data odierna. lavoro attualmente come dipendente settore privato da 15 anni, prima come artigiano. lavoro di 3 turni; dal 2002 al 2004 solo notturno, dal 2005 al 2007 circa 80gg. notturni, dal 2008 ad oggi solamente 250 -300 ore notturne complessive. quando arriverà la fatidica data del pensionamento? nel mio caso, posso considerare valido il decreto 1167b sul lavoro usurante? ringrazio vivamente per la gentile risposta.

  163. sono un’insegnante nata il 09,05.1952, al31/12/2010 avrò maturato 35 anni nella scuola più 2 anni e 7 mesi nel privato tutti riscattati. vorrei conoscere la data del mio pensionamento, grazie mille

  164. Sonoun lavoratore autonomo ecompio 65 anni il 1° giugno 2011. Mi pare di capire che percepirò il primo assegno di penzione a dicembre 2012?? Nel frattempo come si sopravvive??

  165. Gil ha scritto giovedì, 21 ottobre 2010>Il giorno 21 settembre 2010 il Deputato Antonio Borghesi>dell’Italia dei Valori ha proposto l’abolizione del vitalizio che>spetta ai parlamentari dopo solo 5 anni di legislatura in quanto>affermava cha tale trattamento risultava iniquo rispetto a quello>previsto dai lavoratori che devono versare 40 anni di contributi per>avere diritto ad una pensione.>>Ecco i risultati della votazione:>>Presenti 525>Votanti 520>Astenuti 5>Maggioranza 261>Hanno votato sì 22>Hanno votato no 498>Non ci sono parole………….VERGOGNATEVI!!!!!!Anticasta ha risposto:Mi associo all’esclamazione di Gil! I nostri politici chiedono sacrifici a noi, poveri disgraziati, ma loro continuano a godere di vergognosi e immeritati privilegi che proteggono a tutti i costi.Amici non facciamo passare in silenzio questo ennesimo scandalo!Fate sentire la vostra opinione sul canale twitter di anticacasta:http://twitter.com/anticastaSiamo già in 44 e fra quanti ci osservano (follower) ci sono anche alcuni politici (Vendola, Bersani, Fassino, …).Politici vergognatevi!

  166. @ Andrea ha scritto martedì, 19 ottobre 2010Ciao Andrea, sei un persona molta positiva vero?Con l’aria che tira da qui al 2020 vedremo scorrere sotto i ponti minimo un altro paio di riforme pensionistiche… ma minimo. E ad ogni riforma tutto cambia per cui vai a sapere cosa sarà in vigore a quel tempo, se ci saranno ancora le quote, anzianità e vecchiaia o il riscatto della laurea, etc etc.Comunque in base all’attuale normativa il riscatto si ripercuote sugli anni di contributi previdenziali e non sull’età minima e dunque i 7 mesi di età minima aggiuntivi andranno fatti con o senza il riscatto di ulteriori mesi della laurea.Non dimenticare che queste libere informazioni sono il frutto dell’impegno dei lettori del blog ad aiutarsi reciprocamente.Per favore dacci una mano anche tu, aiutando un lettore o segnalando ad altri quest’iniziativa tramite i tuoi blog, siti internet, social network (facebook, twitter, …) o con il semplice passaparola.Più siamo e più possiamo aiutarci a vicenda, grazie.ciao :)D.

  167. “Ciaomi servirebbe un chiarimento sullo spostamento della data della pensionein seguito all’adeguamento all’aspettativa di vita.Secondo i calcoli, senza tener conto di tale adeguamento, riscattandotre dei quattro anni di Universita’ maturero’ i requisiti il primo Dicembre 2020.nel frattempo ci sara’ pero’ un adeguamento all’aspettativa di vita di tre mesinel 2016 e di quattro mesi nel 2019, per un totale quindi di 7 mesi. Vorrei sapere se tale ulteriore spostamento di 7 mesi puo’ essere assorbito riscattando3 anni e 7 mesi di Universita’ anziche’ solo 3 anni, lasciando quindi immutatala data della pensione.Detto in altre parole, vorrei sapere se tale incremento di 7 mesi andra’ a modificare la eta’ minima di 61 anni (con 36 di contributi) portandola a 61 annie 7 mesi oppure puo’ rimanere a 61 anni con 36 anni e 7 mesi di contributi.Non so se sono riuscito a spiegarmi, grazie di cuore a chi mi illuminera’ !!!Andrea”

  168. Buonasera, sono una dipendente pubblica e avrò la pensione calcolata interamente con il sistema retributivo. Il prossimo anno, a distanza di soli tre mesi, raggiungerò prima i requisiti per ottenere la pensione di vecchiaia e poi per quella d’anzianità. Quindi, potendo scegliere per quale optare, mi interesserebbe sapere se economicamente una è più conveniente dell’altra o l’importo della pensione è lo stesso in entrambi i casi.Ringrazio chi mi risponderà.Orietta

  169. Bungiorno, gradirei in precisazione per quanto riguarda la pensione.Sono commerciante, a conti fatti per due sttimane non rientro nella vecchia normativa, ricado per forza su quella nuova ? Grazie Cordialita’.

  170. Sono attualmente iscritta all’INPS, ma non ho ancora provveduto a riscattare circa 5 anni di contributi che ho presso l’INPDAP come dipendente statale. OLtre al fatto che dovrei pagare per la ricongiunzione, ho il timore che ciò potrebbe non convenirmi poichè la mia pensione sarebbe calcolata in base al trattamento più basso (cioè INPDAP). Ho capito bene? Purtroppo non so a chi rivolgermi per capire quale sia la cosa per me più conveniente.Grazie.

  171. Ernesto grazie per la risposta un’altra informazione vorrei avere visto che l’azienda va male fatico molto per avere lo stipendio ,se l’azienda dovesse chiudere o essere ceduta a cosa vado incontro visto che siamo tre o quattro dipendenti? cordiali saluti.

  172. Ciaomi servirebbe un chiarimento sullo spostamento della data della pensionein seguito all’adeguamento all’aspettativa di vita.Secondo i calcoli, senza tener conto di tale adeguamento, riscattandotre dei quattro anni di Universita’ maturero’ i requisiti il primo Dicembre 2020.nel frattempo ci sara’ pero’ un adeguamento all’aspettativa di vita di tre mesinel 2016 e di quattro mesi nel 2019, per un totale quindi di 7 mesi. Vorrei sapere se tale ulteriore spostamento di 7 mesi puo’ essere assorbito riscattando3 anni e 7 mesi di Universita’ anziche’ solo 3 anni, lasciando quindi immutatala data della pensione.Detto in altre parole, vorrei sapere se tale incremento di 7 mesi andra’ a modificare la eta’ minima di 61 anni (con 36 di contributi) portandola a 61 annie 7 mesi oppure puo’ rimanere a 61 anni con 36 anni e 7 mesi di contributi.Non so se sono riuscito a spiegarmi, grazie di cuore a chi mi illuminera’ !!!Andrea

  173. @ boni ha scritto domenica, 17 ottobre 2010Ciao boni , anche tu ricadi nella riforma previdenziale contenuta nella manovra finanziaria 2010. La nuova riforma introduce la finestra unica di pensionamento detta a “scorrimento” o “mobile” che si apre 12 mesi dal mese successivo al raggiungimento dei requisiti pensionistici per i lavoratori dipendenti e 18 mesi per gli autonomi. Alla luce di tutto questo, rimane immutata la data in cui si matura il diritto al pensionamento, mentre si allunga il tempo di attesa del primo “assegno” di pensione.Per maggiori dettagli dai un’occhiata ai commenti precedenti, troverai molte risposte a casi simili al tuo.Nella nostra comunità chi più aiuta più è aiutato: aiuta anche tu un lettore o segnala la nostra iniziativa tramite i tuoi blog, siti internet, social network (facebook, twitter, …) o con il semplice passaparola.Più siamo e più possiamo aiutarci a vicenda :)a presto, ciaoErnesto

  174. Buongiorno a tutti.Dopo 26 anni di INPS, sono da 14 anni in regime parasubordinato (Co.Co.Co.)Ho compiuto 62 anni e a Dicembre 2010 maturero` 40 anni di contribuzione.Prima della finanziaria 2010 contavo sulla “totalizzazione” che mi avrebbe permesso di godere la pensione dal 1 luglio 2011.Posso ancora sperare o devo iniziare a disperarmi?Grazie per la cortese attenzione.Marco

  175. Non mi sembra di aver ancora visto una spiegazione che dovrebbe stare a cuore a molti: una volta conseguito il diritto si può (e per non restare senza alcun reddito, si deve) continuare a lavorare ancora per un anno. ma durante quell’anno il dipendente che non matura più nulla ai fini della pensione (io sono in regime retributivo) continua a versare contributi (il danno e la beffa)? o le trattenute in busta paga riguarderanno unicamente l’irpef?

  176. sono nata il 23/11/51 ho maturato al 31/5/2010.2007 settimane di contributi sono attualmente al lavoro vorrei sapere quando avrò diritto alla pensione poichè a ottobre 2011 maturo i 40 anni di contributi e successivamente i 60 di età;ricordandole che ho 19 anni da artigiano.Grazie cordiali saluti

  177. sono un dipendente delle agenzie fiscali ed ho fatto istanza di esonero dal servizio ai sensi dell’art72 legge133/2008 – a febbraio 2010 in quanto maturo i requisiti di anzianità contributiva di 35 anni nel corso del 2010 – esattamente il 14 maggio 2010. Ebbene la norma prevede per gli aventi diritto – previa valutazione e parere del dirigente – la collocazione in esonero per un periodo massimo di cinque anni, connesso alla finestra di uscita in vigore nel 2010 – quindi nel mio caso ho richiesto dal 1 ottobre 2010.A tutt’oggi la mia amministrazione mi ha risposto adducendo che sono in corso approfondimenti normativi in quanto dal 31 maggio 2010 è entrato in vigore il DL 78 che introduce le finestre mobili dal 01.01.2011. Vi chiedo se io rientro nella vecchia o nuova normativa, e se avessi una risposta negativa possa rivolgermi al giudice del lavoro. Grazie

  178. @ lina ha scritto venerdì, 15 ottobre 2010Ciao lina, anche tu ricadi nella riforma previdenziale contenuta nella manovra finanziaria 2010. La nuova riforma introduce la finestra unica di pensionamento detta a “scorrimento” o “mobile” che si apre 12 mesi dal mese successivo al raggiungimento dei requisiti pensionistici. Alla luce di tutto questo, rimane immutata la data in cui si matura il diritto al pensionamento, mentre si allunga il tempo di attesa del primo “assegno” di pensione.Nel caso specifico, tu maturi il diritto alla pensione il 2 aprile 2014 e riceverai la pensione a partire dal 1 maggio 2015.Nessun arretrato, mi spiace 🙁 per maggiori dettagli dai un’occhiata ai commenti precedenti, troverai molte risposte a casi simili al tuo.Non dimenticare che queste libere informazioni sono il frutto dell’impegno dei lettori del blog ad aiutarsi reciprocamente.Per favore dacci una mano anche tu, aiutando un lettore o segnalando ad altri quest’iniziativa tramite i tuoi blog, siti internet, social network (facebook, twitter, …) o con il semplice passaparola.Più siamo e più possiamo aiutarci a vicenda, grazie.ciao :)Milena

  179. lina ha scritto venerdì, 08 ottobre 2010 : ““Buongiorno a tuttimi servirebbe un aiuto nell’interpretazine delle nuove regole:sono nata l’8/04/1957, sono assunta come dipendente privata dal 02/04/1974, quando potrò andare in pensione visto le nuove regole?? e poi il discorso che bisognerà aspettare 12 mesi per avere il primo assegno (scusate la domanda) ma ci saranno gli arretrati o no.Grazie mille in anticipo per le risposte.lina” Per favore mi date risposta – grazie infinite –

  180. @ franca ha scritto giovedì, 14 ottobre 2010Ciao franca, purtroppo non hai scritto tutti i dati necessari per un calcolo esatto della pensione. Comunque indicativamente maturerai il diritto alla pensione attorno al 2013 e riceverai la pensione attorno al 2014.Cara amica, contribuisci anche tu a tener vivo lo spirito della nostra iniziativa, più siamo e più possiamo aiutarci. Aiuta un lettore o segnala la nostra iniziativa tramite i tuoi blog, siti internet, social network (facebook, twitter, …) o anche con il semplice passaparola :)Ciao!Laura

  181. @ gstefano ha scritto martedì, 12 ottobre 2010Caro gstefano a partire dal giorno successivo alla maturazione del diritto alla pensione sei libero di continuare a lavorare sino alla pensione o smettere di lavorare. In entrambi i casi avrai diritto alla pensione, data e importo dell’assegno saranno gli stessi. Chiaramente nel secondo caso non percepirai compensi sino al raggiungimento della finestra mobile.Non dimenticare che queste libere informazioni sono il frutto dell’impegno dei lettori del blog ad aiutarsi reciprocamente.Per favore dacci una mano anche tu, aiutando un lettore o segnalando ad altri quest’iniziativa tramite i tuoi blog, siti internet, social network (facebook, twitter, …) o con il semplice passaparola.Più siamo e più possiamo aiutarci a vicenda, grazie.ciao 🙂

  182. @ fernando padova ha scritto martedì, 12 ottobre 2010Caro fernando, buone notizie per te. Maturi i requisiti di pensionamento nel 2010 e dunque non ricadi nella manovra correttiva di quest’anno.Nel tuo caso, tutto rimane immutato come prima della manovra finanziaria 2010. Anche per le finestre previdenziali, niente finestra unica di scorrimento: si confermano le date di pensionamento precedenti all’attuale riforma previdenziale :)Per maggiori dettagli dai un’occhiata ai commenti precedenti, troverai molte risposte a casi simili al tuo.Nella nostra comunità chi più aiuta più è aiutato: aiuta anche tu un lettore o segnala la nostra iniziativa tramite i tuoi blog, siti internet, social network (facebook, twitter, …) o con il semplice passaparola.Più siamo e più possiamo aiutarci a vicenda 🙂 Buona pensione e goditela tu che puoi!Laura

  183. buona sera sono un lavoratore nel privato faccio 40 di contribuzione ad aprile 2011 dal momento del raggiungimento dei requisiti ho obbligo di contribuzione fino alla finestra o posso ritirarmi dal lavoro?

  184. @ ricman ha scritto martedì, 12 ottobre 2010Ciao ricman , anche tu ricadi nella riforma previdenziale contenuta nella manovra finanziaria 2010. La nuova riforma introduce la finestra unica di pensionamento detta a “scorrimento” o “mobile” che si apre 12 mesi dal mese successivo al raggiungimento dei requisiti pensionistici. Alla luce di tutto questo, rimane immutata la data in cui si matura il diritto al pensionamento, mentre si allunga il tempo di attesa del primo “assegno” di pensione.Nel caso specifico, tu maturi il diritto alla pensione in aprile 2012 e riceverai la pensione a partire dal 1 settembre 2012 in quanto lavoratore del settore scolastico.Per maggiori dettagli dai un’occhiata ai commenti precedenti, troverai molte risposte a casi simili al tuo.Nella nostra comunità chi più aiuta più è aiutato: aiuta anche tu un lettore o segnala la nostra iniziativa tramite i tuoi blog, siti internet, social network (facebook, twitter, …) o con il semplice passaparola. Più siamo e più possiamo aiutarci a vicenda. Grazie :)Laura

  185. Ciedo scusa se mi ripeto ma, per ulteriore chiarezza, intendevo dire che al 31 dicembre 2012 avrò maturato 39 anni e 11 mesi di contributi e avrò compiuto 60 anni (nato aprile 1952).Le chiedo, quindi, se avrò la possibilità di andare in pensione il 1 sett 2012 (in quanto insegnante) secondo il meccanismo delle quote in tabella:2012 con 96 di somma di età anagrafica e anzianità contributiva con età minima di 60 anni. E naturalmente se percepirò subito dopo la mia prima pensione.Scusui se mi sono dilungato, la ringrazio e la saluto.

  186. Sono insegnante statale nato ad aprile 1952 e al 31 dicembre 2011 arrivo a 38 anni e 11 mesi di contributi. Posso pensare di andare in pensione il 1 settembre 2012?

  187. @ Giancarla Ochetta ha scritto venerdì, 08 ottobre 2010Cara Giancarla, purtroppo anche tu sei caduta nella morsa della manovra finanziaria 2010. Infatti la riforma pensionistica in essa contenuta ha introdotto la finestra unica di pensionamento detta a “scorrimento” o “mobile” che si apre 12 mesi dopo il mese successivo al raggiungimento dei requisiti pensionistici. Unico aspetto positivo è che il metodo di calcolo dei requisiti pensionistici per il momento non è cambiato. Alla luce di tutto questo, rimane immutata la data in cui si matura il diritto al pensionamento, mentre si allunga il tempo di attesa del primo “assegno” della pensione.Nel caso specifico, tu maturi il diritto alla pensione in Dicembre del 2011 e riceverai la pensione a partire dal gennaio 2013.Per maggiori dettagli dai un’occhiata ai commenti precedenti, troverai molte risposte a casi simili al tuo.ps: lo spirito di questa comunità è quello di aiutarsi a vicenda, aiuta anche tu un lettore o segnala ad altri l’iniziativa tramite i tuoi social network (facebook, twitter, …), blog, siti internet o con il semplice passaparola. Più siamo e più possiamo aiutarci a vicenda, ciao 🙂

  188. Sono una lavoratrice dipendente nata nel 1953. A dicembre del 2008, a seguito di incentivazione, ho cessato la mia attività lavorativa.Da gennaio del 2009, a seguito di autorizzazione INPS, sto versando i contributi volontari per il raggiungimento dei requisiti alla pensione!Nel mese di Ottobre 2010 compirò 57 anni mentre i 40 anni di contributi li raggiungerò a Dicembre del 2011.Posso sapere, per favore quando avrò la mia pensione? Grazie e distinti saluti

  189. “Buongiorno a tuttimi servirebbe un aiuto nell’interpretazine delle nuove regole:sono nata l’8/04/1957, sono assunta come dipendente privata dal 02/04/1974, quando potrò andare in pensione visto le nuove regole?? e poi il discorso che bisognerà aspettare 12 mesi per avere il primo assegno (scusate la domanda) ma ci saranno gli arretrati o no.Grazie mille in anticipo per le risposte.lina

  190. @ DORETTO ha scritto giovedì, 07 ottobre 2010Ciao DORETTO, anche tu ricadi nella riforma previdenziale contenuta nella manovra finanziaria 2010. La nuova riforma introduce la finestra unica di pensionamento detta a “scorrimento” o “mobile” che si apre 12 mesi dal mese successivo al raggiungimento dei requisiti pensionistici. Alla luce di tutto questo, rimane immutata la data in cui si matura il diritto al pensionamento, mentre si allunga il tempo di attesa del primo “assegno” di pensione.Nel tuo caso specifico, maturi il diritto alla pensione il 1° di maggio 2012 e riceverai la pensione a partire dall’1/06/2013.A partire dal giorno successivo alla maturazione del diritto alla pensione (01/05/2012) sei libero di continuare a lavorare sino alla pensione o smettere di lavorare. In entrambi i casi avrai diritto alla pensione, data e importo dell’assegno saranno gli stessi. Chiaramente nel secondo caso non percepirai compensi sino al raggiungimento della finestra mobile. Il tuo datore di lavoro non potrà interrompere il rapporto di lavoro sino all’apertura della finestra di scorrimento. Dopo tale data avrà facoltà di cessare il rapporto lavorativo, tuttavia non è obbligato per legge per cui, se entrambe lo vorrete, potrete accordarvi per la prosecuzione consensuale.Per maggiori dettagli dai un’occhiata ai commenti precedenti, troverai molte risposte a casi simili al tuo.Nella nostra comunità chi più aiuta più è aiutato: aiuta anche tu un lettore o segnala la nostra iniziativa tramite i tuoi blog, siti internet, social network (facebook, twitter, …) o con il semplice passaparola.Più siamo e più possiamo aiutarci a vicenda 🙂

  191. Buongiorno a tuttimi servirebbe un aiuto nell’interpretazine delle nuove regole:sono nato l’11/11/1959sono assunto come dipendente pubblico dal 16/10/1988ho fatto il riscatto dell’anno di servizio militareho seguito un corso di laurea di 4 anni.Qualcuno potrebbe dirmi quando andro’ in pensionenell’ipotesi in cui riscattassi i 4 anni della laurea (o per lomeno il minimo sufficiente per avere i requisiti)Grazie mille per l’aiutoAndrea

  192. sono dipendente di banca, nato il 31/10/1953, al 01/05/2012 compio 40 anni di contribuzione, chiedo quando potrò andare in pensione e se sì quando si apre la prima finestra scorrevole.Al 01/05/2012 sono obbligato a continuare a lavorare, pur sapendo che la mia finestra scade al 01/06/2013?Inoltre desidero conoscere se una volta esaurita questa prima finestra potrò comunque continuare a lavorare sempre nello stesso istituto.Vi ringrazio anticipatamente e porgo distinti saluti.

  193. @ LUISON ha scritto martedì, 05 ottobre 2010Ciao LUISON, purtroppo i contributi previdenziali obbligatori versati nell’anno della finestra a scorrimento mobile (ossia nel periodo di tempo che intercorre tra il diritto alla pensione e il pensionamento vero e proprio) non incidono in alcun modo sull’importo della tua pensione. Per cui la pensione rimane la stessa nonostante si siano versati i contributi per un ulteriore anno (lavoratori dipendenti) o un anno e mezzo (lavoratori autonomi).E’ un’assurdità ma purtroppo è così 🙁

  194. Sono una dipendente dello stato comparto scuola, nel 2012 compirò 60 anni ad ottobre e 40 di effettivo servizio di ruolo prestato interamente nella scuola statale ad Aprile dello stesso anno. Quando potrò andare in pensione?

  195. Sono dipendente privato, grazie a questa leggina ho capito che percepirò la pensione dal 1° maggio 2014, in quanto maturo i 40 anni di contribuzione nell’aprile del 2013, chiedo, i contributi che verranno versati nei dodici mesi di scorrimento incideranno e quanto sull’assegno della pensione?Ringrazio anticipatamente.

  196. ciao, sono dipendente statale. maturo i 65 anni a luglio 2011 con oltre 41 anni di contribuzione inpdap.quando andro’ in pensione per la legge brunetta?quando percepiro’ la pensione?avendo notizia che il ministero mi colloca a riposo dal 1.8.2011, aspettero’ la pensione a casa o in servizio?molte grazie e congratulazioni per il servizio.cesare

  197. Buonasera, chiedo cortesemente alla luce delle ultime manovre finanziarie di poter sapere quando andare in pensione .Ho 58 anni essendo del 28-01-1952 a novembre maturo 35 anni di contribbuti. ringrazio anticipatamente.

  198. sono nata il 11/08/1947, alla data odierna ho 38 anni di contributi versati tutti come lavoro dipendente. Domanda: se mi dimetto i3 31/10/2010 e il licenziamento avverrà il 31/01/2011 avrò la pensione già a febbraio 2011?grazie francesca

  199. sono lavoratore dipendente con diritto alla pensione dopo il 2011 con aut. prosecuzione volontaria e dovevo andare a 57 anni di età e 35 anni di contributi ma con la nuova normativa mi cambia tutto o mi slitta di 12 mesi? perchè dalla circolare inps del 24.09.2010 non ho ben capito. saluti

  200. maturo a metà dicembre 2011 i 40 anni di contributi pagando un anno di contributi il 2011volontari in quanto disoccupato’ e avendo già usufruito l’anno 2010 della disoccupazione ordinaria avendo 55 anni. fermo restando i 40 anni posso fermarmi con i contributi se sì quando comincerò ariscuotere la pensione ,io andrei come autonomo avendo 15 mesi versato come artigiano ed il resto tutto da dipendente,se mi conviene fare la ricongiunzione tutto a dipendente.fra poco resto senza nessun sostegno economico come faccio.bella fregatura ci hanno dato,toccassero le pensioni d’oro compreso le loro parlamentari e governo ed evasori fiscali ladroni tutti.vi saluto se potete darmi una risposta e forza tutti insieme.

  201. @ GIOVANNI ha scritto venerdì, 01 ottobre 2010GIOVANNI buone notizie per te. Se maturi i requisiti di pensionamento nel 2010 non ricadi nella manovra correttiva di quest’anno.In questo caso tutto rimane immutato come prima della manovra finanziaria 2010. Anche per le finestre previdenziali, niente finestra unica di scorrimento: si confermano le date di pensionamento precedenti all’attuale riforma previdenziale :)Non dimenticare che questo blog si basa sul reciproco aiuto dei lettori, fai crescere la nostra iniziativa segnalandola ad altri, più siamo e più possiamo aiutarci a vicenda, grazie 😉

  202. caro Ilario, purtroppo questa nuova riforma delle pensioni è proprio iniqua. soprattutto alla luce del fatto che mentre a noi comuni lavoratori aggiungono surrettiziamente un ulteriore anno di lavoro, portando a oltre 41 gli anni complessivamente lavorati, i nostri “amici” politici parlamentari devono fare meno di 3 anni per avere diritto alla pensione. Sì a loro bastano meno di 3 anni di legislatura parlamentare per andare in pensione…Che ne dici, non sarebbe ora di mandarli tutti a casa i nostri bravi amici politici?

  203. Nel luglio 2014 raggiungerò 40 di contributi, sono un carpentiere da sempre quando ho cominciato a lavorare nel lontano 1974 e avevo 15 anni si andava in pensione con 35 anni di contributi, con il passare di anni l’anno portata a 40 di contributi adesso mi anno fregato un altro anno.Vi sembra giusto? GRAZIE A TUTTI I POLITICI CHE QUANDO SONO AL GOVERNO SI FANNO I………………………… CIAO CIAO Ilario

  204. Sono un lavoratore dipendente di azienda privata con 1955 contributi accreditati al 31/7/2010 sono nato il 14/12/1951 pertanto dovrei maturare il diritto alla pensione di anzianita’ al 14/12/2010, (59 anni ) la mia finestra d’ uscita resta 01/07/2011 ???Grazie

  205. Buongiorno Franca, vi ringrazio molto per il servizio che ci offrite e per la tua risposta di ieri. Avrei altre due domande:1) per il calcolo della pensione rientro completamente nel sistema retributivo e vorrei sapere se, a parità di anni di contribuzione, per determinare l’importo si usa lo stesso metodo sia per la pensione di anzianità che di vecchiaia oppure se è più conveniente l’una o l’altra. Il fatto è che raggiungerei i requisiti a tre mesi di distanza fra un tipo di pensione e l’altra e quindi potrei secgliere la più conveniente dal punto di vista economico. 2) mi risulta che l’anno che intercorre fra la maturazione dei requisiti per il pensionamento e la liquidazione della pensione si potrebbe decidere di non lavorarlo: poichè per il calcolo della pensione interamente retributiva si prendono in considerazione gli ultimi dieci anni, in tal caso andrebbe a far media anche l’anno non lavorato?Di nuovo molte grazie.Luigi

  206. SONO UN AGENTE DI COMMERCIO, A GIUGNO 2013 COMPIO 62 ANNI EMATURO 36 ANNI DI CONTRIBUTI, QUINDI IN BASE AI REQUISITI RICHIESTIRAGGIUNGO IL COEFFICIENTE 98 –QUANDO POTRO’ ANDARE IN PENSIONE E RICEVERE IL PRIMO ASSEGNO?GRAZIE MILLE…..

  207. @ Luigi ha scritto mercoledì, 29 settembre 2010Sì Luigi, anche tu ricadi nella riforma previdenziale contenuta nella manovra finanziaria 2010. La nuova riforma introduce la finestra unica di pensionamento detta a “scorrimento” o “mobile” che si apre 12 mesi dal mese successivo al raggiungimento dei requisiti pensionistici. Alla luce di tutto questo, rimane immutata la data in cui si matura il diritto al pensionamento, mentre si allunga il tempo di attesa del primo “assegno” di pensione.Nel tuo caso specifico, tu maturi il diritto alla pensione in marzo 2012 e riceverai la pensione a partire dal 1° aprile 2013. E non è un pesce d’aprile, ma il giorno da cui inizierai a godere della tua pensione.Lo spirito di questa comunità è quello di aiutarsi a vicenda, aiuta anche tu un lettore o segnala ad altri l’iniziativa tramite i tuoi blog, siti internet, social network (facebook, twitter, …) o con il semplice passaparola. Più siamo e più possiamo aiutarci a vicenda.grazie, ciaoFranca

  208. @ matrix ha scritto martedì, 28 settembre 2010Caro matrix, nel tuo caso la prima data disponibile per il raggiungimento del diritto alla pensione è al compimento dei 40 anni di contributi previdenziali (ossia pensione di anzianità), mentre sei ancora giovane per la pensione di vecchiaia.Francaps: lo spirito di questa comunità è quello di aiutarsi a vicenda, aiuta anche tu un lettore o segnala ad altri l’iniziativa tramite i tuoi blog, siti internet, social network (facebook, twitter, …) o con il semplice con il passaparola. Più siamo e più possiamo aiutarci a vicenda, ciao 🙂

  209. @ raffaele ha scritto martedì, 28 settembre 2010Caro raffaele hai ragione, purtroppo abbiamo una classe politica cinica e miope, che affama il suo popolo per vivere negli agi e nei privilegi. Basti pensare che loro vanno in pensione dopo neanche 3 anni di legislatura… altro che 40 anni + uno di noi comuni cittadini elettori!Io ancora mi stupisco quando sento gli italiani comuni parteggiare per un partito piuttosto che per un altro. Ancora non si sono resi conto che la politica è solo un meccanismo sofisticato ma legale per sfruttare quelli che non fanno politica a vantaggio di chi la fa…Bene caro Raffaele è giunto il momento di salutarci ma non dimenticare della nostra iniziativa. Perchè è proprio grazie al reciproco e gratuito aiuto di altri che tu hai ottenuto le informazioni di cui avevi bisogno :)In bocca al lupo per tutto, ciao 🙂

  210. @ francesco ha scritto mercoledì, 29 settembre 2010Ciao francesco, Franca da Roma ha già risposto ad una tua identica richiesta di qualche giorno prima la tua ultima richiesta del 29 settembre 2010.Nella nostra comunità chi più aiuta più è aiutato: aiuta anche tu un lettore o segnala la nostra iniziativa tramite i tuoi blog, siti internet, social network (facebook, twitter, …) o con il semplice passaparola.Più siamo e più possiamo aiutarci a vicenda :)Enzo

  211. @ DANIELA ha scritto martedì, 28 settembre 2010Ciao DANIELA, anche tu ricadi nella riforma previdenziale contenuta nella manovra finanziaria 2010. La nuova riforma introduce la finestra unica di pensionamento detta a “scorrimento” o “mobile” che si apre 12 mesi dal mese successivo al raggiungimento dei requisiti pensionistici. Alla luce di tutto questo, rimane immutata la data in cui si matura il diritto al pensionamento, mentre si allunga il tempo di attesa del primo “assegno” di pensione.Nel tuo caso specifico, tu maturi il diritto alla pensione in aprile 2011 e riceverai la pensione a partire da maggio 2012.Per maggiori dettagli dai un’occhiata ai commenti precedenti, troverai molte risposte a casi simili al tuo.Nella nostra comunità chi più aiuta più è aiutato: aiuta anche tu un lettore o segnala la nostra iniziativa tramite i tuoi blog, siti internet, social network (facebook, twitter, …) o con il semplice passaparola.Più siamo e più possiamo aiutarci a vicenda :)Enzo

  212. Ho 56 anni, il 08.06.2013 raggiungerò 40 anni contributiviHo capito che percepirò l’assegno di pensione un anno dopo, ma quando potrò non andare più al lavoro? Già dal giugno 2013 o dovrò lavorare un anno dopo i quaranta anni di contribuzione, grazie.

  213. Sono iscritto al fondo pensioni delle Ferrovie, ed ho chiesto la ricongiunzione di sei mesi fatti da apprendista nel 74 (fondo INPS) e sto aspettando di sapere quanto pagare per il riscatto. L’11 gennaio 2011 avrò maturato 37 anni e sei mesi di contribuzione nel fondo Ferrovie, 38 con i sei mesi INPS, sono prossimo ai 56 anni di età. Avrò diritto alla pensione 12 mesi dopo averla maturata o dopo 18 mesi? mi conviene pagare per il riscatto o rischio di perdere i soldi? La cosa non mi è molto chiara in proposito, mentre per il resto ho capito che dovrò lavorare almeno per 41 anni.Grazie per il chiarimento.Giuseppe

  214. @ vittori angela ha scritto martedì, 28 settembre 2010 Ciao angela, anche tu ricadi nella riforma previdenziale contenuta nella manovra finanziaria 2010. La nuova riforma introduce la finestra unica di pensionamento detta a “scorrimento” o “mobile” che si apre 12 mesi dal mese successivo al raggiungimento dei requisiti pensionistici. Alla luce di tutto questo, rimane immutata la data in cui si matura il diritto al pensionamento, mentre si allunga il tempo di attesa del primo “assegno” di pensione.Nel tuo caso specifico, tu maturi il diritto alla pensione in luglio 2012 e riceverai la pensione a partire dal 1 agosto 2013.Per maggiori dettagli dai un’occhiata ai commenti precedenti, troverai molte risposte a casi simili al tuo.Franca ps: lo spirito di questa comunità è quello di aiutarsi a vicenda, aiuta anche tu un lettore o segnala ad altri l’iniziativa tramite i tuoi blog, siti internet, social network (facebook, twitter, …) o con il semplice con il passaparola. Più siamo e più possiamo aiutarci a vicenda, ciao 🙂

  215. sono andato in mobilità alla fine di dicembre 2008 con 3 anni di mobilità collegati alla pensione che dovrei averla con la finestra di aprile 2012 adesso con la nuova legge cosa mi succede? e se e vero come o sentito che andro a gennaio 2013 questo anno in più chi me lo paga visto che ce un mutuo da pagare e tutto il resto. poi perche tremonti non a chiesto all’inps il numero di quanti lavoratori sono in mobilità invece di fare il plafond di solo 10.000 credo che tutto ciò sia anti costituzionale visto che laccordo sulla mobilità e firmato dal governo,spero che qualcuno si rinsavisca e corra ai ripari se no credo che lo stato italiano stia autorizzando alla gente di uscire di testa e diventare un delinquente e mi sa che saremo in tanti.ciao rispondimi anche via email

  216. Buongiorno, sono un dipendente pubblico con l’80% di invalidità civile e, quindi, potrò avere la pensione di vecchiaia a 60 anni anzichè a 65. Vorrei sapere se anche nel mio caso, dopo l’ultima manovra finanziaria, la pensione mi verrà liquidata dopo un anno dal raggiungimento del requisito anagrafico, che avverrà nel marzo 2012, e quindi dal 1° aprile 2013.Grazie per l’attenzione.Luigi

  217. Salve, se qualcuno mi puo’ aiutare, maturo 40 anni di contributi a luglio 2012 ed compio 56 anni ad agosto 2012. sono dipendente di azienda privata. quando andro’ in pensione perche ho sentito che bisogna avere minimo 57 anni di eta’. grazie

  218. per Franca, ti ringrazio della tua esaustiva risposta, mi sembra però che io dovrei rientrare fra i 10000 perchè sono andato in mobilità nel 2009 facendo riferimento all’articolo 4 e 24 della legge 23 luglio 1991, n°223, e successive modificazioni,sulla base di accordi sindacali stipulati anteriormente al 30/4/2010 e che maturano i requisiti per il pensionamento entro il periodo di fruizione dell’indennità di mobilità di cui all’articolo 7,comma 2, della legge 23 luglio 1991 n° 223. Se è così mi potresti dare conferma grazie alberto

  219. Ciao Franca, GRazie per la tua efficace risposta.Purtroppo siamo sempre noi della stessa classe (di età intendo) a pagare ingiustamente i danni che in maniera irresponsabile i “furbetti del quartierino” e i signori Parlamentari combinano.Si poteva colpire anche i signori che percepiscono una pensione di 13 volte superiore la minima…Raffaele

  220. @ Francesco ha scritto martedì, 28 settembre 2010Ciao Francesco,Anche tu anche ricadi nella riforma previdenziale contenuta nella manovra finanziaria 2010. La nuova riforma introduce la finestra unica di pensionamento detta a “scorrimento” o “mobile” che si apre 12 mesi dal mese successivo al raggiungimento dei requisiti pensionistici. Alla luce di tutto questo, rimane immutata la data in cui si matura il diritto al pensionamento, mentre si allunga il tempo di attesa del primo “assegno” di pensione.Nel tuo caso specifico, tu maturi il diritto alla pensione in luglio 2012 e riceverai la pensione a partire dal 1 agosto 2013.Per maggiori dettagli dai un’occhiata ai commenti precedenti, troverai molte risposte a casi simili al tuo.Nella nostra comunità chi più aiuta più è aiutato: aiuta anche tu un lettore o segnala la nostra iniziativa tramite i tuoi blog, siti internet, social network (facebook, twitter, …) o con il semplice passaparola.Più siamo e più possiamo aiutarci a vicenda :)Franca

  221. @ raffaele ha scritto martedì, 28 settembre 2010ciao raffaele, anche tu ricadi nella riforma previdenziale contenuta nella manovra finanziaria 2010. La nuova riforma introduce la finestra unica di pensionamento detta a “scorrimento” o “mobile” che si apre 12 mesi dal mese successivo al raggiungimento dei requisiti pensionistici. Alla luce di tutto questo, rimane immutata la data in cui si matura il diritto al pensionamento, mentre si allunga il tempo di attesa del primo “assegno” di pensione.Nel tuo caso specifico, tu maturi il diritto alla pensione il 20 dicembre 2012 e riceverai la pensione a partire dal 1 gennaio 2014.Per maggiori dettagli dai un’occhiata ai commenti precedenti, troverai molte risposte a casi simili al tuo. Non dimenticare che questo blog si basa sul reciproco aiuto dei lettori, fai crescere la nostra iniziativa segnalandola ad altri, più siamo e più possiamo aiutarci a vicenda, grazie ;)Franca

  222. @ ALBERTO ha scritto martedì, 28 settembre 2010Caro ALBERTO, purtroppo anche tu sei caduto nella morsa della manovra finanziaria 2010. Infatti la nuova riforma pensionistica in essa contenuta ha introdotto la finestra unica di pensionamento detta a “scorrimento” o “mobile” che si apre 12 mesi dopo il mese successivo al raggiungimento dei requisiti pensionistici. Unico aspetto positivo è che il metodo di calcolo dei requisiti pensionistici per il momento non è cambiato. Alla luce di tutto questo, rimane immutata la data in cui si matura il diritto al pensionamento, mentre si allunga il tempo di attesa del primo “assegno” della pensione.Nel tuo caso specifico, dovresti ricevere la pensiona a partire 1/7/2013, tuttavia la manovra lascia aperta una porticina ai primi 10 mila lavoratori in mobilità per i quali si conserva il vecchio regime previdenziale e dunque le vecchie finestre.I 10 mila scampati alla riforma delle pensioni di Tremonti appartengono alle seguenti categorie:- lavoratori in mobilità breve con accordi entro il 30 aprile 2010 e con requisiti per la pensione entro il periodo di fruizione dell’indennità di mobilità;- lavoratori in mobilità lunga con accordi stipulati entro il 30 aprile 2010;- lavoratori che alla data di entrata in vigore del Dl 78/2010 risultano titolari di prestazione straordinaria a carico dei fondi di solidarietà (esuberi banche, assicurazioni e così via)Spero che tu e i tuoi colleghi possiate ricadere in questo fortunato manipolo di lavoratori :)Ciao, Franca ps: lo spirito di questa comunità è quello di aiutarsi a vicenda, aiuta anche tu un lettore o segnala ad altri l’iniziativa tramite i tuoi social network (facebook, twitter, …), blog, siti internet o con il semplice passaparola. Più siamo e più possiamo aiutarci a vicenda, ciao 🙂

  223. Salve, se qualcuno mi puo’ aiutare a capire. maturo 40 anni di contributi a luglio 2012 ed compio 56 anni ad agosto 2012. sono dipendente di aziena privata. quando andro’ in pensione, grazie

  224. @ rosi ha scritto martedì, 28 settembre 2010Ciao rosi, anche tu ricadi nella riforma previdenziale contenuta nella manovra finanziaria 2010. La nuova riforma introduce la finestra unica di pensionamento detta a “scorrimento” o “mobile” che si apre 12 mesi dal mese successivo al raggiungimento dei requisiti pensionistici. Alla luce di tutto questo, rimane immutata la data in cui si matura il diritto al pensionamento, mentre si allunga il tempo di attesa del primo “assegno” di pensione.Nel tuo caso specifico, tu maturi il diritto alla pensione in settembre 2015 e riceverai la pensione a partire dal 1° ottobre 2016.Cara rosi, contribuisci anche tu a tener vivo lo spirito della nostra iniziativa, più siamo e più possiamo aiutarci. Aiuta un lettore o segnala la nostra iniziativa tramite i tuoi blog, siti internet, social network (facebook, twitter, …) o anche con il semplice passaparola :)In bocca al lupo per tutto, ciao!Franca

  225. Salve”Sono nato il 20/12/1952, attualmente ho 38 anni e mezzo di contributi .Visto che la mia azienda ha avviato la procedura di mobilità concordata, posso sapere il mese e l’anno per andare in pensione?”GRazie.

  226. la mia azienda mi ha messo in mobilità il 01/06/2009 e secondo l’accordo di mobilità (governo sindacati azienda confindustria ) maturando i 40 anni di contribuzione il 16/06/2012 dovevo andare in pensione dal 01/10/2012 adesso qualcuno mi può dire se io ricado nella finestra a scorrimento? se è si i mesi che vanno da ottobre 2012 al 01/07/2013 chi mi dovrebbe dare la contribuzione?? altrimenti io per 9 mesi che cosa mangio ( forse dovrei andare a mangiare a casa di tremonti o di bellusconi) penso che ci siano altri nella stessa mia situazione.ringrazio tantissimo a chi mi può dare una risposta esaustiva

  227. Io capisco pochissimo di queste cose, perciò visto che sono una dipendente pubblica e compirò 60 anni nel mese di dicembre 2014, 40 anni di servizio nel mese di settembre 2015, mi potete dire, per favore quando percepirò la pensione? Vi ringrazio tantissimo.

  228. Ciao Andrea, anche tu ricadi nella riforma previdenziale contenuta nella manovra finanziaria 2010. La nuova riforma introduce la finestra unica di pensionamento detta a “scorrimento” o “mobile” che si apre 12 mesi dal mese successivo al raggiungimento dei requisiti pensionistici. Alla luce di tutto questo, rimane immutata la data in cui si matura il diritto al pensionamento, mentre si allunga il tempo di attesa del primo “assegno” di pensione.Nel tuo caso specifico, tu maturi il diritto alla pensione il 6 marzo 2011 e riceverai la pensione a partire dal 1 aprile 2012. Non sarà un pesce d’aprile, ma il giorno da cui inizierai a godere della tua pensione.ps: lo spirito di questa comunità è quello di aiutarsi a vicenda, aiuta anche tu un lettore o segnala ad altri l’iniziativa tramite i tuoi social network (facebook, twitter, …), blog, siti internet o con il semplice passaparola. Più siamo e più possiamo aiutarci a vicenda, ciao 🙂

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