Ravvedimento operoso 2010: istruzioni calcolo sanzioni ’10

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Anche nell’anno fiscale 2010 permangono i provvedimenti in materia di ravvedimento operoso previsti dal decreto anticrisi varato da governo Berlusconi all’indomani della deflagrazione della crisi finanziaria.

In particolare il decreto anti crisi del 29 novembre 2008 ha introdotto significative riduzioni nelle ammnede sia per il ravvedimento “lungo” che per quello “breve”.

In particolare per il ravvedimento lungo le riduzioni vanno da 1/5 a 1/10 delle sanzioni originarie, mentre per il ravvedimento breve sino a 1/12 di quelle originarie.

Tipologie di ravvedimento operoso

Si ha ravvedimento “breve” quando questo avviene entro 30 giorni dalla data di scadenza del pagamento dei relativi tributi.

Si ha ravvedimento “lungo” quando questo avviene entro un anno dalla data di scadenza del pagamento dei relativi tributi.

Non è possibile effettuare il ravvedimento operoso dopo un anno dal termine ultimo di pagamento del relativo tributo.

Calcolo delle sanzioni

In sintesi le sanzioni sui versamenti omessi all’erario passano dal 6% al 3% dell’importo in caso di ravvedimento “lungo”. A questa sanzione si aggiunge il pagamento degli interessi sulle somme omesse. Quest’ultima sanzione non ha subito modifiche dal decreto anticrisi.

Il calcolo degli interessi è effettuato in base al tasso di interesse legale applicato alla durata di tempo dell’omissione, ossia il lasso di tempo a partire della data del termine ultimo per il pagamento ordinario sino alla data di regolarizzazione spontanea.

In caso di ravvedimento “breve” le sanzioni sui versamenti omessi all’erario passano dal 6% al 2,5% dell’importo.

Lo schema delle sanzioni

In sintesi i nuovi provvedimenti introdotti dal decreto anticrisi prevedono sanzioni del:

– 2,50 % in caso di ravvedimento operoso entro i 30 giorni dalla scadenza ordinaria;

– 3,00 % in caso di ravvedimento operoso successivo i 30 giorni ma entro un anno dalla scadenza ordinaria;

– Pagamento degli interessi legali sui tributi non pagati per il periodo di tempo che va dal termine di scadenza dei tributi oggetto del ravvedimento sino al ravvedimento operoso.

Ricordo infine che tutti i contribuenti possono far ricorso allo strumento del ravvedimento operoso sia a breve che a lungo a condizione che non siano stati notificati controlli fiscali da parte degli organi preposti.

Speciale ravvedimento operoso Ici

Sei in ritardo con la presentazione o il versamento dell’Ici? Hai sbagliato la compilazione del modello Ici o versato solo una parte dei tributi dovuti? Anche per l’Ici c’è il ravvedimento operoso! Qui troverai tutte le informazioni essenziali sul ravvedimento operoso dei tributi Ici.

Altre risorse fiscali sull’argomento

Calcolo del ravvedimento operoso 2009

Codici tributo del ravvedimento operoso 2009

Il calcolo del ravvedimento operoso 2010: le istruzioni per calcolare il ravvedimento operoso ’10.

Ravvedimento operoso 2010: istruzioni calcolo sanzioni ’10ultima modifica: 2010-05-28T01:40:00+02:00da giulia.gossip
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11 pensieri su “Ravvedimento operoso 2010: istruzioni calcolo sanzioni ’10

  1. DOVEVO PAGARE NEL 2010 IRES X 14325,00 – IVA X 9370,00 – TASSE REGIONALI X 8815,00 VORREI SAPERE SE POSSO FARE IL RAVVEDIMENTO OPEROSO E COME SI CALCOLA AL 30 SETTEMBRE 2011 GRAZIE

  2. non ho pagato l’iva mensile del mese di febbraio 2010 per mancanza di fondi, posso operare il ravvedimento operoso?quali sono gli accorgimenti?quali sono i termini ultimi?a cosa vado incontro?graziemaria piscitelli

  3. qualche consiglio prima di muoverti:- per chiarimenti contatta il servizio informazioni gratuito dell’agenzia delle entrate, al call center n. 848 800 444, vedi anche http://www.agenziaentrate.it link contatti; – cerca di capire chi è realmente responsabile del mancato versamento. mi risulta che chi non ha adempiuto ai doveri di sostituto di imposta sia la ditta.- già da un pò di tempo la normativa fiscale prevede che il percettore di redditi soggetti a ritenuta d’acconto, possa scomputare in dichiarazione le ritenute subite anche in assenza di certificazione (che a te non è pervenuta). Il che farebbe pensare che la responsabilità del mancato versamento rimanga esclusiva della ditta, ma è da verificare.Mi sono dimenticato una cosa, ma quando hai sentito la ditta, ti hanno anche restituito l’importo della ritenuta a suo tempo operata, dicendoti di arrangiarti? il pagamento ti era stato fatto per contanti o con altro mezzo tracciabile (assegno/bonifico)? sembra una sciocchezza, ma se dalla loro contabilità il movimento risulta e sono in difetto per il versamento è una cosa, se invece ti hanno pagato per contanti, fregandoti anche la ritenuta, e poi hanno buttato via tutto, allora la cosa è più “losca”.

  4. Vi pongo una domanda su un problema che vorrei risolvere nel migliore dei modi:sono un lavoratore dipendente, e nell’anno 2009 ho emesso una ricevuta per una prestazione lavorativa occasionale ad una società per cui ho fatto un lavoro. Nella dichiarazione dei redditi del 2010, oltre al mio reddito come dipendente, ho dichiarato l’importo della prestazione sulla voce “redditi diversi”.La società per cui ho lavorato non mi ha però fatto pervenire il documento che certificava il pagamento della ritenuta d’acconto che spettava a loro.Qualche tempo fa dopo vari tentativi ho cercato di contattarli, e mi hanno detto che la ritenuta non è stata pagata da loro perchè probabilmente la ricevuta che avevo consegnato è stata persa, e che, in quanto società, potevano pagarla fino a luglio 2010 quindi il termine per loro è scaduto e,in sostanza ora spetta a me versare questi soldi facendo il ravvedimento operoso.Vorrei un consiglio su come muovermi visto che manca poco alla chiusura dell’anno 2010 e con la busta paga di ottobre mi è stato già detratto l’acconto per i redditi 2010.Ringrazio tutti quelli che potranno chiarirmi le idee!

  5. Leggendo la pubblicazione sul ravvedimento, ho qualche perplessità sui termini del ravvedimento. Riassumendo: breve se eseguito nei 30 gg. successivi dalla scadenza originaria, lungo se eseguito oltre tale termine, fin qui mi va bene.Non concordo però nel termine massimo, che andando a memoria dovrebbe essere:”entro il termine di presentazione della dichiarazione relativa all’anno in cui è stata commessa la violazione” all’incirca. Quindi il termine indicato nel sito: “dopo un anno dal termine ultimo di pagamento”, può essere tenuto in considerazione solo per quei tributi che godendo del ravvedimento, non sono soggetti a dichiarazione annuale, ma non certo per quei tributi che soggetti a dichiarazione annuale, potrebbero avere anche solo pochi mesi disponibili tra la scadenza saltata e il termine della dichiarazione annuale (vedi ad esempio: IVA, RITENUTE, IRPEF, IRAP, IRES soggette a dichiarazione IVA, 770, UNICO ecc.).

  6. Salve e davvero complimenti per il sito!Avrei un piccolo problema di cui spero qualcuno mi dia indicazioni:Domani 06/08/2010 dovrei pagare un ravvedimento operoso per rit. acc. versate oltre i 30 gg. (ravvedimento lungo)Chiedo:nella sezione erario del Mod. F24, il mese di riferimento da indicare a fianco al codice tributo 8906 è il mese di regolarizzazione o il mese di scadenza originaria? es.) codice tributo mese rif. anno rif. importi versati 1040 04 2010 24,08 8906 ? 2010 0,72Ringrazio anticipatamente tutti coloro vogliano darmi risposta

  7. Ciao carmanio, anche io cerco una risposta a questo problema. In linea di principio si dovrebbe poter fare ma su internet non ho trovato nulla che suffragasse la mia teoria. Chi riesce a trovare qualche informazione in più ci faccia sapere, grazie 🙂

  8. Un mio amico non ha pagato la tassa iscrizione CCIAA 2010 scaduta il 16/06/2010.-E’ soggetto a studio di settore quindi non può pagarlo entro il 16/ con la sola maggiorazione dello 0,40%.-Vuole fare il ravvedimento.Domanda : per la tassa CCIAA si può fare come per gli altri tributi ? per le sanzioni e gli interessi vanno bene i codici 3851 e 3852 ?Grazie per eventuale risposta

  9. @ tore ha scritto venerdì, 11 giugno 2010Mi spiace Tore, ma il ravvedimento operoso non si applica su multe, controlli e notifiche d’accertamento.Si applica solo ed esclusivamente sulle irregolarità ancora non evidenti al fisco, nei termini e nei modi illustrati in questo articolo.ciaops: in questa comunità ci si aiuta a vicenda, aiuta anche tu un lettore o segnala ad altri l’iniziativa. Più siamo e più possiamo aiutarci a vicenda 🙂

  10. Ho aperto per la prima volta questo sito, e devo congratularmi, con chi ne e’ stato l’autore, leggendo la normativa sul ravvedimento operoso, sono a formulare questa domanda: – per quanto riguarda il pagamento di una cartella esattoriale, relativa ad una contravvenzione al cds emessa dal comune di Prato, e passata ad oggi nelle grinfie di Equitalia, avendo io chiesto una dilazione di pagamento in 10 rate, come previsto dalle normative vigenti, e non avendo ad oggi ricevuto risposta, e qualora a breve mi venisse accettata detta dilazione, sono a chiedere se’ subito dopo posso invocare il RAVVEDIMENTO OPEROSO per il pagamento di detta sanzione, ed usufruire dell’abbattimento previsto, relativo alla intera somma da pagare ad oggi.Grazie, gradirei una risposta.

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