Ing Direct: conto arancio è sicuro? Il rischio fallimento della banca olandese…

ing-direct-conto-arancio-sicuro-fallimento-rischio-default.jpg Ci hanno scritto molti lettori che hanno un conto deposito e/o un conto corrente con la banca on-line Ing Direct chiedendoci preoccupati se i sudati risparmi depositati sul loro Conto Arancio sono al sicuro.

Domanda dei sette capestri. Ing Direct Italia è a tutti gli effetti una banca operante sul territorio italiano sebbene sia una banca on-line e sia controllata da una società estera, il gruppo finanziario olandese ING Groep.

Come banca operante sul territorio italiano anche ING Direct aderisce al FITD italiano, il Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi.

Per cui possiamo affermare senza ombra di dubbi che i correntisti di ING Direct godono della stessa protezione di qualsiasi altra banca italiana ossia hanno una protezione da parte del FITD sino a 103 mila euro. Purtroppo non esiste alcuna protezione sopra a tale cifra.

Alcune precisazioni fondamentali:

  1. La protezione di 103.000 euro vale solo per il denaro liquido sul conto corrente e per quello vincolato su Arancio Plus, non per gli investimenti sui vari fondi offerti da Conto Arancio e Conto Corrente Arancio;
  2. Al di sopra dei 103.000 euro non vi è alcuna protezione, nemmeno parziale, per cui in caso di fallimento della banca il denaro che supera tale soglia non spetta più all’intestatario del conto ma finisce nel monte creditori. Il correntista entra così a far parte della schiera di creditori privilegiati della banca fallita. Tempi e percentuale di restituzione di tali somme sono incerti;
  3. Non esistono protezioni particolari per azioni, obbligazioni ed altri strumenti finanziari sottoscritti tramite i vari servizi offerti da Conto Arancio;
  4. La restituzione del denaro depositato sul contro corrente non è immediata nemmeno per i 103.000 euro che vengono restituiti in due istanze di cui sola la prima tranche di 20 mila euro in tempi relativamente rapidi;
  5. La garanzia si intende per depositante e non per deposito per cui in caso di conto cointestato a due persone la soglia di protezione raddoppia;
  6. Se si è intestatari o cointestatari di più conti presso lo stesso istituto di credito la garanzia massima rimane di 103 mila euro e dunque  si applica alla somma dei depositi sui vari conti e non a ciascun conto corrente. Anche in questo caso tutti gli importi eccedenti i 103 mila euro seguiranno l’iter precedentemente illustrato.

Occorre anche tenere ben presente che in caso di fallimento del sistema bancario italiano, non vi è alcuna garanzia nemmeno per la soglia di protezione dei 103 mila euro. Ma quest’ultima evenienza rappresenta una catastrofe economica di magnitudo tale da mettere a rischio qualsiasi bene e proprietà e le cui implicazioni sono al momento imprevedibili. Per dovere di verità e completeza d’informazione va detto che in Italia a causa dell’accentuata concentrazione bancaria (3 soli gruppi bancari controllano oltre i due terzi dell’intero sistema bancario nazionale) il fallimento di uno solo dei tre principali gruppi bancari italiani rischierebbe di mettere in ginocchio l’intero sistema finanziario italiano.

Affrontiamo ora la domanda più importante e difficile a cui dare risposta: Ing Direct rischia il default? Ossia il Conto Arancio rischia il fallimento?

Probabilmente non tutti sanno che nel fine settimana del 18-20 ottobre 2008 ING GROUP se l’è vista brutta tanto che il governo olandese è stato costretto a intervenire in prima persona per salvare il gruppo con una massiccia iniezione di capitali, ricapitalizzando e garantendo sul suo debito din Ing.

Questa è stata l’ennesima conferma che nessun istituto di credito è immune dal contagio della crisi bancaria e che nell’attuale congiuntura nessuno può dormire sonni tranquilli.

In seguito alla ricapitalizzazione del governo olandese i CDS di Ing Group sono tornati a livelli meno allarmanti e i titoli obbligazionari hanno riconquistato quotazioni più consoni per un istituto di credito ritenuto affidabile.

Purtroppo i guai di ING Group non sono terminati con le tensioni finanziarie di ottobre 2008. Infatti nei mesi successivi sono emerse le gravi perdite relative agli ultimi due trimestri del 2008. I conti del bilancio di fine anno hanno dato il colpo del KO al management storico del gruppo. E così l’amministratore delegato Michel Tilmant è stato licenziato alle fine di gennaio 2009 e sostituito da Jan Hommem ex dirigente di Royal Philips Electronic. Nella stessa seduta sono stati deliberati tagli al bilancio per oltre un miliardo di euro e il licenziamento  in tronco di oltre 7mila dipendenti pari al 5,4% della forza lavoro.

Queste decisioni furono accompagnate da una nota ufficiale in cui il gruppo ING informò i mercati dello proprio stato di salute finanziaria usando queste parole: “Negli ultimi tre mesi del 2008 le condizioni del mercato sono peggiorate sensibilmente e oggi la situazione per il credito è la peggiore dai tempi del secondo dopoguerra

Per chi volesse avere maggiori informazioni in merito alle difficoltà finanziarie di Ing Group, nell’articolo “Salvataggio di Ing: scende in campo la Banca Centrale d’Olanda” ne spiego sinteticamente i dettagli. Mentre chi non conosce i cds troverà una semplice spiegazione nell’articolo  “Cosa sono i CDS (Credit Default Swap)“.

Infine in caso di fallimento bancario, è importante essere consapevoli che le cifre depositate sul conto corrente non sono restituite immediatamente ma seguono un iter che nei migliori dei casi richiede molti mesi e in generale diversi anni. Ho preparato un articolo che affronta specificamente le tempistiche di restituzione delle somme depositate in caso di fallimento bancario.

Se vuoi essere sempre aggiornato su ING Direct e sulle vicende del gruppo ING puoi consultare la rassegna stampa su ING Direct aggiornata in tempo reale.

Mentre se vuoi conoscere le condizioni e i tassi d’interessi che Ing Direct offre attualmente ai correntisti italiani visita il post i nuovi interessi del conto di deposito di Ing Direct.

Archivio Ing Direct

In questa pagina trovi l’indice degli articoli di Crisi Finanziaria su Ing Direct con in evidenza i due post più recenti:

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Domanda dei sette capestri: Ing Direct è a rischio fallimento? I clienti del Conto di Deposito Arancio o del Conto Corrente Arancio rischiano di perdere i loro risparmi?

Ing Direct: conto arancio è sicuro? Il rischio fallimento della banca olandese…ultima modifica: 2010-05-15T22:32:00+02:00da giulia.gossip
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161 pensieri su “Ing Direct: conto arancio è sicuro? Il rischio fallimento della banca olandese…

  1. SALVE IO HO APERTO UN CONTO CORRENTE ARANCIO+CARTA DI CREDITO DI CUI GIA’ SONO IN POSSESSO MA TUTTO CIO’ TRAMITE MEDIA WORLD CHE DAVANO UN BONUS DI 100 EURO. VORREI SAPERE QUESTO BONUS DOPO QUANTO TEMPO ARRIVA? GRAZIE!

  2. Un saluto a tutti. Io sono un correntista ingdirect ormai da molti anni. Premetto che mi sono sempre trovato molto bene sia con conto arancio che con contocorrente arancio.Purtroppo però ora sto cominciando ad accorgermi di alcuni campanelli di allarme.Due su tutti mi hanno fatto riflettere.1: stavano aprendo una filiale fisica a Torino (la città dove risiedo). La sede era praticamente terminata, insegna, bancomat e tutto il resto. Di colpo, da un giorno all’ altro tutto coperto e bloccato. La nuova filiale non ha quindi mai visto la luce.2: sempre piu’ spesso sia la carta di credito (circuito Visa), sia la carta di debito (mastercard, v-pay) non viene piu’ accettata. Esempi: i caselli autostradali non accettano piu’ il bancomat (v-pay). La Visa oro di ing direct non viene accettata dalla 3 s.p.a. per aprire dei contratti telefonici.Qualcuno ha notizie recenti su cosa sta effettivamente capitando??Grazie a tutti….

  3. Ho fatto delle ricerche e dopo aver controllato nell’elenco delle banche conzorziate con il FIDT non ho trovato traccia di ING DIRECT come fannno ad affermare che ne fanno parte?

  4. @Patrick ha scritto venerdì, 06 aprile 2012ciao Patrick, ti confermo che Ing Direct non fa parte del Fondo Interbancario per la Tutela dei Depositi (FITD).Puoi controllare tu stesso. Qui di seguito tutti i riferimenti che ho trovato sulla vicenda e che ho pubblicato su twitter in attesa che quelli di Ing Direct mi rispondano.http://j.mp/VRLf0Jhttp://j.mp/13o9hU6http://j.mp/ZSUYqQhttp://j.mp/13pzkJGhttp://j.mp/Udm32XHo anche chiesto a Crisi Finanziaria di far luce al più presto sulla questione e sono in fiduciosa attesa di una sua verifica 🙂

  5. @Elisa E. ha scritto lunedì, 19 novembre 2012ciao Elisa, a me funziona tutto bene e non ho problemi di accesso… comunque dal tuo commento son passati già un paio di mesi credo che tu abbia risolto i problemi di accesso e soprattutto hai visto che Ing Direct non è fallita? 😉

  6. @vincenzo ha scritto mercoledì, 09 gennaio 2013ciao vincenzo, non so tu ma io diffido sempre dai suggerimenti interessati…io ho aperto il conto ing direct nel lontano 2001, da allora oltre una decina fra consulenti, promotori finanziari o anche semplici cassieri mi hanno “rivelato” che Ing stava per fallire e che dovevo spostare i miei risparmi da loro prima di perdere tutto …sono solo venditori… la loro parola vale meno dell’aria che usano per parlare…e tu gli hai creduto? hai poi disinvestito le tue scadenze e trasferito i risparmi da loro?

  7. @vito arci ha scritto mercoledì, 09 gennaio 2013ciao vito, in effetti hai ragione Ing Direct non è fra le banche coperte dal Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi (il FITD per l’appunto).Ho fatto una ricerca su internet e ho trovato una pagina del sito di Ing Direct dove loro sostengono di appartenere a FITD: http://j.mp/WEmxwRAllora i nostri soldi su Conto Arancio sono o no protetti dal FITD?Come stanno le cose realmente? Qual’è la verità?Chiedo a Crisi Finanziaria di intervenire e di verificare al più presto la questione, grazie :)PS: sul mio profilo twitter raccoglierò tutte le informazioni in merito che riuscirò a raccogliere: https://twitter.com/Sampei_Nihira

  8. ho delle scadenze su conto arancio la mia filiale principale mi ha suggerito di scappare da ing diret x fallimento e partecipare con s paolo.faccio bene a disinvestire da ing?

  9. ciao amici, ma che sta succedendo a ing direct?il sito internet del conto arancio ha realmente dei problemi tecnici o stanno per fallire e non fanno più accedere ai nostri conti?sono preoccupata, all’accesso del Conto Corrente Arancio il sito web mi visualizza questo messaggio:”Siamo spiacenti, al momento non è possibile dare seguito alla tua richiesta. Se sei già cliente di ING DIRECT ti preghiamo di riprovare più tardi.”Anche altri utenti di questo blog hanno lo stesso problema?

  10. Ciao Mario! Cosa significa che ING non fa più parte al fondo italiano ma solamente a quello olandese?? Non abbiamo più la garanzia dei 103.000 euro??Grazie,Patrick

  11. Ciao Mario, scusa la mia ignoranza ma cosa significa che ING fa parte ad oggi solo del fondo olandese? le garanzie per noi correntisti ing italiani cambiano?grazie deb

  12. salve a tutti,in primis complimenti per la missione che svolge questo blog, inoltre vorrei conoscere il parere, di chi più di me è esperto di finanze, relativamente al quesito che mi porgevo stamane:Starei per aprire il conto deposito arancio+ (allettato dal tasso d’interesse 4,2%) ed il conto corrente arancio, ma sentendo le pessime notizie sulla situazione bancaria oggi in Italia mi chiedevo se non potevo scegliere momento peggiore per fare questo passaggio dal bancoposta alla realtà Ing.In questa fase di squilibrio è un rischio mollare le posteitaliane per una banca dalle origini olandesi, oppure potrebbe essere effettivamente un diversivo per ridurre il rischio di perdere i risparmi di anni di duro lavoro?grazie, cordialità

  13. x massimo 54 , ho il conto plus quello del 3% devo dire che mi trovo molto bene , anche x le persone che lavorano nella filiale , rispetto alla banca che avevo prima ( gruppo ubi ) non c’e’ paragone . pero’ ormai mi considero un po’ lo zingaro del conto corrente , dove trovo le condizioni migliori vado ciao e grazie

  14. …(seconda parte) PREMESSA: non mi intendo di sistemi bancari o di finanza e non vogliatemene perché commento quello che vedo … I sistemi bancari europei si differenziano molto (spesso anche troppo) l’uno dall’altro, pertanto non è sempre facile trovare termini di dialogo ma, su tutte, una cosa è certa: Oggi i conti correnti della classe borghese sono sempre più magri pertanto le banche non danno più interessi … poiché dobbiamo ammettere che è scandaloso offrire lo 0,15% di interesse su un conto suigeneris e pure lo 0,75% su conti di elevato deposito, io non capisco come in Italia e solo in Italia non esistano MAI delle regole certe (!). In Francia, ad esempio, come norma generale, se gli interessi di un deposito non superano le spese quel conto sarà GRATUITO (ne interessi ne spese) e, se pure qualche eccezione esista, la libera concorrenza non ha tolto il vincolo di un tasso minimo sui depositi.Se consideriamo che le banche italiane detengono tutta la ricchezza del nostro paese senza pagarne interessi, e con i costi fissi di deposito che incassano, (credo di non sbagliarmi troppo) si ripagano gli stipendi del personale, ci rendiamo conto che noi, pagando le tasse, le paghiamo tante volte … perchè manca un’equa distribuzione. Così, senza voler accendere una nuova polemica, potrei dire che per risolvere gli attuali problemi finanziari del nostro governo basterebbe che questi si intascasse (ed io glielo cederei volentieri) il vero valore degli interessi spettante ai nostri danari depositati in banca … così almeno, la pubblicità progresso dell’agenzia delle entrate comincerebbe ad avere valore autentico …Non si pensi che le banche non reinvestano quel danaro. Come ho detto non opero nel mondo della Finanza e non so quanto ci sia di vero nelle voci che vorrebbero tutto il mercato azionario cinese in forte crescita (sulla piazza di Hong Kong forse?) e molte di quelle aziende maturare incrementi annui ben oltre il 400% del loro valore … se questo è vero, come mai queste condizioni non vengono proposte anche agli investitori del nostro paese? Il fatto è che speculando con i soldi degli interessi non pagati, si annulla la quota di rischio sui propri capitali e si dona stabilità al mercato … ma questo forse esce dal seminato … e allora scusate, ma ci voleva anche questo per meglio comprendere l’instabilità delle piazze europee!!!Grazie, e un saluto a tutti.

  15. Ciao a tutti, ed in particolare a max54, del quale ho letto l’interessante quanto competente analisi dell’8 agosto scorso. Durante quella lettura mi sono nate domande, precisazioni e dubbi di vario genere … troppe per essere elencate e messe in opinione. Di una cosa in particolare mi sono però reso conto. (in quel 50% di dialoghi che ho letto a partire dal 5 nov. 2008) Manca un indirizzo per i neofiti, per tutti coloro che non hanno ancora avuto eperienze di credito-on-line … Ad es.: Come avviene il trasferimento dei fondi? Come si torna in possesso del proprio denaro? Quali sono i tempi per tale burocrazia? … In realtà io chiedo questo perchè sono convinto che molti vostri lettori meno esperti vorrebbero capire senza avere il coraggio di chiedere nel timore di un giudizio critico. Per contro coi tempi che corrono, non so quanti di voi si siano resi conto che il mondo, ovvero l’uomo della strada, senta il bisogno e sia sempre più alla ricerca di quel rapporto umano che questo sistema in modo sempre più evidente ci sta toglieno. Le Banche telematiche come tutto il sistema affine non potranno mai riscuotere fiducia dalla totalità degli avventori diversamente dallo sportello tradizionale. E non capisco quindi la scelta di Ing di togliere quei pochi esistenti nel nostro Paese. Lo stesso vale per la Francia, che conosco abbastanza bene e per tutti gli altri paesi in cui hanno eliminato quella iniezione di fiducia per il correntista … (continua) …

  16. Gentile gaz 62 avrei bisogno di sapere che tipo di correntista sei? Senza entrare in dettagli personali(siamo su internet!) dovresti dirmi se vuoi aprire un conto come privato o come azienda? se vuoi aprirlo per l’ottimo tasso di interesse,quindi come conto deposito? Poi vorrei sapere se hai una vera filiale vicino a casa tua e non un semplice ufficio di promotori finanziari, oppure vuoi operare solo da internet?Grazie e a risentirci. Massimo54. P.S. di barclays ho conosciuto anni fa, solo la loro carta di credito e mi colpì che il foro competente per eventuali diatribe era a Londra.E’ una assurdità. Verifica bene dove sia la sede del tribunale: sarebbe assurdo dover andare a Londra per derimere una questione, ipotesi molto improbabile, ma possibile.

  17. @freedom ha scritto lunedì, 08 agosto 2011benvenuto nella nostra comunità freedom! qui ci si aiuta a vicenda scambiando idee, conoscenze ed esperienzebuona corsa anche a te, vedrai che in un modo o nell’altro troveremo una soluzione ai nostri problemi 🙂

  18. Complimenti per il tuo utile aggiornamento Massimo54, veramente interessante. L’ho segnalato alla redazione di Crisi Finanziaria, spero li mettano in prima pagina è una testimonianza utilissima :)Più siamo e più possiamo aiutarci, buona corsa caro Massimo54!

  19. @ max ha scritto giovedì, 22 luglio 2010sì max, la protezione del Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi vale anche per il conto arancio con opzione+In generale vale per tutti i fondi depositati sul conto eccetto per quelli impiegati in fondi, azioni, obbligazioni e pronti contro termine.

  20. massimo 54 grazie del tuo interessantissimo intervento, ho scoperto oggi questo blog e mi piace molto.un caro saluto e ancora grazie… adesso devo riprendere a correre anche io, e .. sperare e pregare insieme a te.

  21. Francamente non lo so. Il sistema economico è un sistema enorme di piatti di bilance. Se un piatto si abbassa, inevitabilmente un altro che dista da noi, forse migliaia di Km., si alza e viceversa. Dunque supponiamo che Italia, Spagna, Grecia, Portogallo ed ora anche Stati Uniti abbiano un debito pubblico tanto grande da non riuscire a trovare nessuno che lo copra prestando soldi attraverso i bond. (Ti presto soldi nella misura in cui sono sicuro di averli indietro con gli interessi) Nessuno compra i bond spazzatura e allora crolla l’intero sistema. Siccome poi, sembra che anche la Cina racconti bugie sul debito il quadro è perfetto per prevedere la futura catatrofe finanziaria: altro che crisi. I singoli governi nazionali, non potendo andare a rubare nei conti correnti dei propri cittadini, svaluteranno l’euro e così pagheremo tutti indistintamente. Oppure, visto che la Germania non sarà d’accordo, si ritornerà ad una lira svalutata. Forse, per chi ha somme importanti in euro consiglio oggi di frazionarle in valute europee non euro, come la valuta norvegese, svedese, inglese ed in primis il franco svizzero. Per i poveri diavoli come me, che si alzano al mattino alle ore 06.15 e corrono non resta che sperare e soprattutto pregare. Un caro saluto a tutti.

  22. Dunque la famosa armonizzazione sta avvenendo in tutta Europa, con particolare riferimento a quella dell’Euro. Se siete delle persone oneste e lavorate nella legalità e come lavoratori dipendenti, scordatevi di portare a casa 3.000 euro al mese netti lavorando 4 ore al giorno. Tutti si alzano al mattino e corrono…in tutto il nostro continente. Ho notato anche che effettivamente le banche tradizionali stanno diventando sempre più virtuali. Insomma il sistema bancario italiano è profondamente cambiato in questi ultimi 15 anni, a favore del cliente, a favore di una maggiore trasparenza. Naturalmente se il governo nazionale si inventa nuove tasse e le scarica sulle banche, di ciò queste non ne sono responsabili.Quindi oggi il problema, finalmente, non è più il costo assurdo di certi conti correnti, ma il debito pubblico, la salvaguardia del posto di lavoro, le pensioni future che ammazzano la speranza nei giovani, i fondi pensione legati ad una borsa che perde tutti i giorni. Dunque come salvaguardare il potere di acquisto dei nostri risparmi depositati nei vari bancopostacliK, conto arancio, Fineco, Conto deposito di Mediobanca, conto deposito Sparkasse magari con la convenzione Altroconsumo?(questi secondo me sono ancora i migliori nel rapporto resa/rischio/rischio operativo). Segue.

  23. L’impressione che ho avuto, durante il viaggio nella memoria rivisitando luoghi nei quali vissi per lunghi periodi, è che NON CI SONO PIU’ DIFFERENZE SOSTANZIALI.I costi della vita sono ormai identici nei paesi visitati. In passato non era così. Cambia la qualità della vita e la civilizzazione delle persone. Infatti gli stipendi dei lavoratori dipendenti sono mediamente più alti e i servizi sociali funzionano confrontandoli con quelli del Bel Paese. A riprova di ciò ho simulato la volontà di aprire un conto corrente in Belgio per avere le condizioni economiche. ING là ha delle sedi fisiche, delle normali filiali, e pratica delle condizioni comunque molto simili a quelle italiane, con dei costi annui intorno ai 10 euro, operando però con i sistemi telematici presenti in agenzia. Altrimenti i costi inevitabilmente salgono. bnl paribasha una filiale più grande, più comoda, più ariosa. Un addetto ti accoglie per indirizzarti e consigliarti. Parliamo sempre di conti correnti con operazioni illimitate e bancomat e carta di credito comprese nel pacchetto. Qui i costi salgono inevitabilmente, ma comunque non superano i 25-30 euro anno. Attenzione però, in Belgio non esiste la tassa di 33 euro/annui sui conti correnti. In Inghilterra la situazione so che è simile a quella Belga, tuttavia mia moglie non ha voluto farmi da interprete(parlo male inglese) e quindi non ho parlato con nessun impiegato bancario. Mi sono fatto raccontare la situazione dal portiere di notte dell’albergo, un signore quarantacinquenne italiano, là residente da 5 anni. Segue.

  24. Dopo un anno e mezzo di assenza è il momento di fare il punto. Ho chiuso il conto Fineco e sono completamente operativo con il conto corrente ING (arancio). Con l’occasione del solstizio d’estate ho fatto un viaggio di 4500 Km.(lo so è stata una follia senile)Sono stato in Francia, Belgio, Inghilterra, transitanto con la mia Panda a metano anche per il Lussemburgo e la Svizzera. Mentre mia moglie guardava le vetrine delle scarpe io gardavo quelle delle banche e rilevavo i prezzi nei supermercati relativamente ai prodotti di prima necessità(pane, latte, giornali, elettronica di consumo ecc.) Parlare di economia, senza palpare con la mano la realtà europea, sarebbe oggi assurdo. A seguire.

  25. Approfondimento molto interessante, complimenti. Credo che manterrò il conto ma sposterò parte della mia liquidità anche perchè ora gli interessi di Ing sono bassini :(è sempre bello trovare un gruppo di redattori così ben informato e serio. vi seguirò con attenzione.

  26. @ Graziano,sì, sperando che non siano divenute carta straccia! :-)@ Massimola portabilità (surruga) l’hai già valutata come non coveniente? In linea di massima solo richiedere 5 euro di spese incasso rata mi fa venire voglia di ………. sulla soglia della banca 🙂 A seconda della sensibilità riempiere i puntini :-)Ciao,Mario

  27. Buona sera a tutti, intorno alla mezzanotte vorrei chiosare sul conto corrente Revolution della BNL. Ho un mutuo in corso con la Banca Nazionale del Lavoro. Fu nel 1997 che aprii un conto in questo istituto di credito che tra alti e bassi, è evoluto a Revolution. Mi pare che tutti i conti tradizionali abbiano una evoluzione verso il web, e per converso tutti quelli web tendano ibridarsi con i conti tradizionali per migliorare i servizi”al banco”. Il nocciolo della questione è che la banca locale, per una presenza cappillare sul territorio “conosce” più dettagliatamente il cliente e quindi è più facile( o mi sbaglio ditemi Voi?) ottenere prestiti, mutui a dei tassi interessanti e ad una velocità migliore rispetto ad una banca virtuale pura come ING o Fineco. L’accesso alle informazioni finanziarie di un potenziale cliente è problematico se la sede della banca è molto distante dalla residenza. Peraltro una banca serve anche per avere un prestito personale per acquistare un’auto, per rinfrescare l’abitazione o ristrutturarla e questo attualmente è il tallone d’Achille della banca virtuale.Se BNL Revolution avesse tutto gratis a parte i bolli sarebbe l’ideale; ma la carta di credito si paga, l’assicurazione molto buona sulla stessa si paga, certi rid si pagano. Se volessi chiudere questo conto e far pagare a ING le restanti rate del mutuo(senza fare la portabilità) BNL mi chiederebbe 5 euro di spese di incasso mensili:tanto vale lasciarlo aperto per pagare il mutuo e basta.Insomma un conto per il mutuo,uno virtuale ING per i noti vantaggi,uno postale”clik” per avere qualcosa nel mio piccolo villaggio e la vita me la complico da me……mia moglie dice che se fosse per Lei avrebbe ancora il vecchio conto di 30 anni fa. Chi ha ragione? e qui faccio della filosofia: il permanere di Parmenide o il divenire di Eraclito. Nell’attesa che nasca un conto che sappia riunire i vantaggi del classico e del virtuale Vi saluto con tanta simpatia. Massimo54

  28. Non ti preoccupare correntistaING, l’importante è che tu usi il servizio bancario più adatto alle tue esigenze, se nel tuo caso è Ing, ottimo così.grazie per la cortesia della tua risposta, ciao

  29. Grazie Graziano,ma su Fineco si paga l’imposta di bollo, sul contocorrente arancio accreditando lo stipendio no.. Quindi dopo già dopo circa un anno si ammortizzano i 50 euro della carta ricaricabile che regala Fineco…Grazie comunque!

  30. Sì MArio, tipicamente in obbligazioni ed etf. Che poi dal punto di vista del fallimento della banca sono investimenti ancor più sicuri del fondo di tutela, perchè il fondo garantisce solo 100mila euro e te li rimborsa dopo un bel po’ di tempo e in varie tranche, mentre obbligazioni ed etf in caso di fallimento bancario devono essere integralmente restituiti al titolare il quale lì può spostare anche il giorno dopo al fallimento bancario. eh eh nel caso dei soldi sul conto te lo scordi di poterlo fare il giorno dopo al fallimento ;D

  31. @ correntistaINGcome hanno già detto MAssimo e MAuro, Fineco e Ing sono vestiti differenti. Se quello a cui punti è solo ed esclusivamente avere gli interessi più alti, allora i conti di deposito sono l’ideale per te, ma in tal senso c’è di gran lunga di meglio rispetto a Ing, ad esempio contoconto e rendimax.Mentre se vuoi far rendere un briciolo di più del 3,5% di interesse annuo, allora Fineco è in assoluto la migliore soluzione e con i costi più contenuti.Attualmente con la promozione non spendi nulla per il primo anno, indipendentemente da accredito stipendi o altro, e se non sei soddisfatto puoi chiudere il conto in qualsiasi momento a zero spese…Provala e capirai cosa intendo con guadagnare più del 3,5% annuo :)http://www.fineco.it/ac/ApriContoHome.html?cp=AA2554573e questo il mio codice wave: AA2554573

  32. Ciao Massimo,scherzi? di cosa ti scusi? 😉 non c’è fretta, mi spiace per il pendolarismo, l’ho fatto per un po’ ed è molto stancante.Ti ringrazio per i complimenti, ma non li merito, spesso mente e ego prendono il sopravvento in modo sottile e nemmeno me ne accorgo.Concordo con te e con la tua risposta a CorrentistaING, sono vestiti diversi, che ognuno deve provarsi indosso ;-)C’è un bell’ambiente nelle poste, concordo, nelle banche non c’è lo stesso ambiente. Anche io ero intransigente con loro quando andavo a chiedere informazioni sui mutui, mi guardavano come fossi un alieno 😉 Gli rompevo troppo i coglxxxx 😉 Ora impiego il mio tempo in modo migliore ;-)Ciao,Mariop.s. il tasso attuale di Fineco base estratto dai fogli informativi è molto scarso, perchè sono finiti i tempi grassi e perchè non è un conto di deposito, è nel dettaglio:Tasso** creditore nominale ed effettivo annuo sulla giacenza eccedente i primi 2.000 euro (BCE *** – 0,25%) 0,75% e 0,75% Tasso** creditore nominale ed effettivo annuo applicato sulla giacenza fino a 2.000 euro 0,25% p.s.s. c’è una nuova promozione ING su Conto Arancio al 2,50% fino al 31/01/2010 che diventa 3% se si apre contestualmente il conto corrente arancio, però non mi piace dover avere per forza 3000 euro per non pagare i bolli, mi sembra una limitazione alla mia libertà di dimenticarmi quanto ho sul conto 😉 Tutto costa, nulla è gratis, uno 0,5% lordo è quantificabile in base al proprio budget 😉 come prezzo da pagare ;-)p.s.s. al 2,48% lordo con capitalizzazione trimestrale c’è anche Rendimax che ho aperto da 3 mesi 😉 e mi ha già dato i primi interessi!

  33. Beh… non vorrei sbagliare ma a dire il vero anche Fineco è gratis solo se si accredita lo stipendio (se non si accredita lo stipendio è persino più caro del conto corrente arancio!) e ok per il tasso di interesse allo 0%, ma in un attimo i soldi si mettono sul conto arancio e fruttano di più che sul conto Fineco, che ancora non ho capito quanto frutta..

  34. Riguardo alle poste,se perdete il libretto dovete aspettare 90 giorni,se perdete un bancomat in pochi giorni la banca ve ne dà uno nuovo; poi con le poste. conto corrente cointestato? Apriti cielo! Alcuni uffici chiedono ,in caso di decesso di uno dei 2 titolari,atto notarile come per i buoni postali e passano mesi prima di vedere liquidata la proprià parte..correntista? Stessa coda di chi nn lo è…il loro sito è attaccato spesso,volete 1 visura? potete averla on-line in pochi giorni..3..4 mah io ho aspettato 15 giorni e i dati inviati erano giusti..ma tanto..non avevo fretta.Ottimo il conto corrente arancio per chi vuole fare bonifici senza spendere 5,6 euro e la coda in banca,solo i bolli si pagano,neppure quelli accreditando lo stipendio/pensione:più di così…Disponibili per chiarimenti anche..il sabato al telefono e non paghi la telefonata.

  35. Scusa Mario, ieri sera non ho risposto al tuo post, non per disinteresse ma solo per stanchezza(faccio il pendolare e percorro tutti i giorni 105 km per andare e tornare dal lavoro utilizzando il treno e la bicicletta), mediamente resto fuori casa 12 ore.Non fai mai il guastafeste perchè parli con il cuore. La ragione del cervello è importante, ma quella del cuore la definisce, la rende eticamente sostenibile.Premesso ciò Ti dico che condivido la tua opinione su ING. Si, bisogna fare attenzione a non lasciare più di 1000 euro sul conto corrente altrimenti è meglio fare altre scelte. Un buon fine settimana a tutti e alla prossima Ciao Massimo.

  36. Ciao a tutti, rispondo a Graziano e a “correntista ING”. Sono d’accordo con Voi nel senso che Fineco è una banca on line a tutto tondo e con la quale si può potenzialmente fare di tutto ma ha dei microcosti superiori a ING. ING è un prodotto base che va visto soltanto in abbinamento con il conto arancio risparmio. ING è semplice per chi di trading non ne capisce nulla. Fineco è proporzionalmente più complessa rispetto alla galassia di prodotti che offre e si sposa con chi compra e vende spesso azioni/obbligazioni da Internet. Insomma stiamo parlando di due vestiti diversi che vestono ovviamente diversamente e che vanno indossati in base alla nostra mentalità o propensione. Vado adesso a parlare del contobancoposta Clik che mi è piciuto perchè ha costi contenuti( operando on line), sulla linea di Fineco. Il vantaggio è di avere l’ufficio di radicamento nel proprio villaggio: le poste sono capillari. Se si è presi per il collo si può sempre andare allle poste anche il sabato. Se se si è correntisti, mostrando la carta bancomat postale si ha la precedenza nelle file per i pagamenti e comunque il personale ha un occhio di riguardo. Le poste sono molto trasparenti nei costi e non nascondono nulla nei prospetti che sono facilmente scaricabili dal sito. Poste Italiane ha unn linguaggio chiaro ed un mare di servizi generali on line che si sposano bene con il conto postale clik(telefonia,telegrammi,raccomandate,posta elettronica di nuova generazione e chi ne ha più ne metta). Purtroppo per avere un servizio migliore bisognerà aspettere che tutto il personale classe anni 50, vada in pensione. Questo è un problema anagrafico al quale io stesso mi pongo difronte. Arriva un momento che la tecnologia ti passa davanti, o meglio il mondo, la vita passano oltre….Come per ING ho simpatia per Poste Italiane perchè trovo piacevole andare in un ufficio postale, le impigate sono generalmente di bella presenza e piacevoli allo sguardo, poi quando ne incontro una impacciata, anziana mi dico che anch’io commetto errori e devo scusare o perdonare. Ma con le banche invece divento intransigente. Chissa perchè con le poste lascio correre e con le banche no? non lo so!.

  37. Ciao correntistaING, sì è proprio come ha scritto, io ho sia conto corrente arancio che fineco. Sono divenuto cliente di Fineco da pochi mesi. Mentre credo di essere stato uno dei primi correntisti italiani del conto corrente di Ing.Sono due ottimi prodotti, ma complessivamente trovo fineco migliore sia per il fatto che ti consente di acquistare e vendere in borsa (qualsiasi cosa: azioni, obbligazioni, etf, fondi, forex) con commissioni incredibilmente basse, sia per la velocità e semplicità di utilizzo della loro piattaforma. La piattaforma web di conto ing è un po’ farraginosa e lenta…Inoltre fineco ti da la possibilità di avere più conti in valuta a costi zero (dollaro usa, sterlina, franco svizzero, …)Puoi verificare tu stesso quello che intendo, utilizzando l’attuale promozione per l’apertura del conto fineco. Infatti non solo non hai spese di apertura, ma anche di gestione per il primo anno. Per cui se non ti trovi beni puoi chiuderlo entro il primo anno e non spendi nulla (zero spese di chiusura conto), anzi ci guadagni perchè ti accreditano 50 euro in omaggio sulla tua carta di credito o 200 euro in commissioni trading.Se vuoi maggiori dettagli eccoti il link della promozione, utilizza il mio codice promozionale, in questo entrambi usufruiamo della promozione ;)http://www.fineco.it/ac/ApriContoHome.html?cp=AA2554573e questo il mio codice wave: AA2554573scrivi qui il tuo giudizio, ciao

  38. ciao Massimo, io probabilmente sono una persona molto “terra-terra” e spesso valuto solo i vantaggi strettamente economici di un prodotto rispetto a un altro.. Sai, con tutte le banche è possibile avere intoppi ed è difficile giudicarle solo per quelli..Io confesso di trovarmi molto bene con ING, ma ammetto che quando ho saputo che esisteva anche il conto Fineco stavo seriamente valutando di aprire quest’ultimo! A me sembra un conto praticamente identico a quello di ING, solo con qualche piccola variazione (a favore di Fineco..), o sbaglio?

  39. Ciao Massimo,non per fare il guastafeste ma forse uniche pecche (visibili) o peculiarità (dipende se siamo pessimisti od ottimisti) del Conto Corrente Arancio sono:1 -Imposta di bollo è gratuita se accrediti sul conto lo stipendio/la pensione o in alternativa se hai un saldo medio trimestrale di almeno 3000 euro. Ma altrimenti si paga.2- Interessi sul conto 0%, sì avete capito bene 0%, però si può portare al volo tutto (o quasi) sul Conto Arancio remuneratoCiao,Mario

  40. Caro Luigi, putroppo il commento su Fineco non è stato pubblicato: forse ho pasticciato con il p.c. di seguito lo riassumo. Fineco prima che diventasse Capitalia(il gruppo a cui aderisce anche Unicredit) era una banca più a misura d’uomo. Mi era possibile telefonare direttamente a Reggio Emilia(non amo inumeri verdi) e parlare direttamente con un responsabile di servizio. Quando mio figlio si fece “mangiare” la carta di credito fineco in Croazia da un bancomat locale, il problema fu risolto brillantemente con un fax da Fineco alla banca in questione. Ora è tutto più ingessato, ci sono le procedure da rispettare. E’ una banca che per guardare al risparmio(razionalizzare le risorse) si è allontanata dal cliente. Una banca, un ospedale, un luogo di lavoro è fatto di persone non di muri. Le regole ci devono essere, ma devono andare incontro alle persone. Ho avuto un pasticcio con Fineco(cambio forzato della carta di credito per un loro problema) che mi ha fatto saltare il mio abbonamento con TIM. Certo, a mio avviso, non tutte le responsabilità sono di Fineco, molto di più le ha TIM, tuttavia con un po’ di buona volontà il problema poteva essere risolto alla sorgente.Detto questo Fineco resta la prima vera banca on line italiana, per completezza di servizi.

  41. Ciao Massimo,ti faccio i complimenti perchè sebbene non sono d’accordo in tutto e per tutto con le tue scelte “bancarie” hai il modo giusto di scrivere le cose, sono rimasto letteralmente incollato al tuo ultimo commento. Oh insomma bravo!Detto questo, mi spiace ma fra Fineco e Ing molto meglio Fineco. Mentre per la sicurezza ti ricordo che se nell’ottobre dello scorso anno non interveniva il governo dei tulipani saltava tutto per aria in casa Ing e il tuo amico doveva dire addio a conto, fido, mutuo (sbagliatissimo appoggiare tutti i servizi bancari e finanziari su un’unica banca).un saluto a tutti questo è il miglior blog finanziario indipendente!

  42. Continuo il racconto parlando del conto corrente Arancio che andrà a sostituire il mio vecchio Fineco. Ho simpatia per il gruppo ING perchè ho avuto il piacere di soggiornare per 7 anni nel Benelux. In Belgio, Olanda e Lussenburgo c’è una mentalità calvinista, di servizio, non di elargizione di favori come nel Bel Paese. Mi pare che questa banca, che ha delle normali filiali fisiche in questi luoghi dalle piccole nebbie trapunte di sole al primo mattino, abbia conservato questa filosofia. Ho un carissimo amico in Belgio che ha tutto con ING(conto, mutuo,fido,ecc) e si trova benissimo. Devo dire che il personale al centro telefonico di Milano mi pare preparato e soprattutto paziente perchè so di essere un pignolo rompiscatole, in primis per quel che riguarda la sicurezza della carta di credito e del bancomat; la bontà di una carta si vede quando viene rubata/sotratta/perduta. Ha avuto del fantascientifico la facilità con la quale ho trasferito tutte le utenze da Fineco a ING.Il fido da 1000 euro rispetto ai 3000 di fineco è bassino, ma per le mie esigenze fa alla bisogna. Mi pice il sito per la sua semplicità e per i colori. Non a caso mi ricorda le Poste Italiane perchè in ING mi pare ci sia la partecipazione delle poste olandesi e tedesche(di questo però non sono sicuro).L’utilizzo dei codici usa e getta scritti su una carta simil credito è facile e sicuro. La possibilita di trasferire danaro dal conto risparmio a quello corrente in tempo reale(zero valuta) ne fa il suo punto di forza. E’ un conto adatto a tutti con particolare riferimento alle giovani coppie, agli anziani, ai piccoli risparmiatori. Forse è il conto che in assoluto da la migliore sicurezza in ambito Web. Domani sera luci e ombre sul conto Bancoposta clik. Saluti.

  43. eh eh avanti massimo non fare il timido o ti piace farti desiderare?Personalmente trovo Ing Direct un’ottima banca, ma non nascondo che durante i giorni più neri della crisi finanziaria, quando il governo olandese dovette intervenire per salvare Ing ho sudato freddo per i risparmi che avevo nella zucca e quelli non immobilizzati li spostai tutti. ;)Ora però ne ho rimesso una buona parte nella zucca, ma sto sempre allerta e in campana, di questa crisi non c’è da fidarsi!Complimenti ragazzi per i vostri articoli, veramente ben curati e interessanti.

  44. Perdonate la banalità, ma non si può avere tutto: la banca locale sotto casa, la sicurezza, la gratuità del conto dove non si pagano nemmeno i bolli, un buon tasso di interesse con la disponibilità immediata del capitale, la simpatia e la gentilezza del personale unita alla professionalità. Personalmente come assiduo lettore della rivista Altroconsumo(l’arcinota associazione dei consumatori di Milano) ne seguo “le dritte” e avendo, nonostante l’età, una buona propensione all’uso del p.c. ho aperto e chiuso, dal 1999 ad oggi alcuni conti correnti on line, anche per avere un idea del loro funzionamento pratico sulla mia pelle. Se volete vi racconto la mia esperienza decennale? Siete curiosi?

  45. Ma siete stordito proprio a scrivere i dati personali del conto qui?? Incredibile davvero….saranno i malintenzionati a portarvi via tutto, non un eventuale fallimento!!Comunque io uso sia Conto arancio che Conto corrente Arancio e non mi sono mai trovato così bene come Conto corrente anche!Il bancomat funziona ovunque è V-pay. Poi tutte le operazioni si possono fare via internet o telefono usando i codici di accesso.In caso daìi grave crisi, ricordate che con nessuna banca si è al sicuro e i soldi valeranno come carta straccia (come nella crisi del 1929).

  46. Sì… fighissimo… qui wi-fi aperte dovunque… come dovrebbe essere in ogni paese del mondo…Gli americani sanno cosa è la libertà… noi italiani siamo ingessati e ci facciamo troppi problemi… :-)Ora sono a Chicago per lavoro, torno a Roma domenica! Figo Twitter, non sapevo cosa fosse… mi sono iscritto ora, come mi connetto da lì?Ciao,Mario

  47. Ciao Mario! Bello leggere che rispondi al nostro blog anche da New York. Bello commentare un post di un blog italiano lungo le strade di New York, vero? ;)Sei ancora a NY o sei già rientrato? Se hai un’account twitter diventa nostro lettore così potremo essere maggiormente in contatto 😉

  48. Ciao Salvo, sto scrivendo da un N97 a new york little italy in wi-fi e ho qualche dubbio che questo post arriverà… Vediamo… Di sicuro ora conviene… Anche se io preferisco i fissi ai variabili… Hai visto se in giro c’è un fisso più conveniente del tuo? I variabili per loro natura solo mutevoli e vanno seguiti… Non vorrei che quanto risparmi in un paio d’anni poi lo ripaghi con gli interessi dopo… Certo é vero che chi nonn risica non rosica… Non sono certo di esserti stato utile ma io andrei sempre su un fisso… Ciao,Mario

  49. carissimo mario, ho aperto un mutuo bancario per acquisto prima casa ad aprile 2007 a tasso fisso (5,30%) e volevo chiederti se mi consigli di surrogarlo a zero spese a tasso variabile visto e considerato che siamo, compreso spread, intorno al 2%.grazie ciao

  50. Salve a tutti.Entro il 15 di questo mese su contoconto.it finisce la “promozione” del 4% sui conti di deposito fatti in tal sito.E’ sicura la cosa o magari comporta anche qualche cavillo svantaggioso per il conto?

  51. Ciao Fabio, depositoonline di MPS ha una filosofia ancora old-bank… ci sono una serie di balzelli occulti come ad esempio i bolli statali in caso di depositi mensili inferiori a 10 mila euro.anche il calcolo degli interessi è complesso essendo legato alla media dell’euribor 3 mesi del mese precedente. Roba cervellotica e poco comoda per l’utente medio.Poi c’è un costo di tenuta conto fantomatico di 5 euro, tale commissione viene addebitata ogni qual volta in corso di contratto il titolare decide di aderire a una nuova promozione eventualmente offerta dalla Banca.Per me è meglio che banca, ma de gustibus…

  52. forza ing!!! per un pelo non è saltata per aria con tutti i soldi dei risparmiatori. ma ora il peggio è passato, eh eh ne ero certo, io non ho cavato un euro nonostante tutte le iatture di fallimento che c’erano in giro!!!complimenti ragazzi siete grandi e da questo momento siete anche sul mio facebook 😉

  53. Ciao Marco,Buongiorno innanzitutto.Se con la parola “protetto” intendi la garanzia del fondo interbancario, la risposta è sì con tutti i limiti del caso descritti in un articolo qui nel Blog.Ciao,Mario

  54. @ LucaPer ING non mi preoccuperei… se fallisce il governo Olandese stiamo freschi… ma prima, se accade, fallirano decine di altri stati… basta vedere il tasso di disoccupazione dell’Olanda rispetto agli altri paesi europei per tirare un piccolo respirto di sollievo… ;-)Stavo anche io facendo un mutuo con loro, ma in giro ho trovato spread migliori…Luca sembra che siano stati “costretti”!!! 😉 effetto domino…. vediamo se continua… ipotizzo di si…http://www.corriere.it/economia/09_marzo_18/unicredit_utile_netto_bonus_manager_profumo_tremonti_bond_7eb2157c-138b-11de-9b77-00144f02aabc.shtmlNemmeno i bonus prendono… 😉 e ora?Ciao,Mario

  55. Caro Mario, hai visto che alla fine anche Unicredit ha capitolato e alla fine sottoscriverà i Tremonti Bond… E neanche pochi dato che sembra che ne prenda per la bellezza di 4 miliardi di euro…Era ora che lo facesse, e adesso salirà pure in borsa… il problema di Unicredit era la capitalizzazione dopo che le sue azione sono scese sotto l’euro.ha rischiato pure lei… e nessuno l’ha detto.

  56. Ciao, sto per sottoscrivere un mutuo con ing. E’ il caso di sospendere l’operazione?Leggere queste pagine mi ha creato un po’ di inquietudine.

  57. Ciao, sto per sottoscrivere un mutuo con ing. E’ il caso di sospendere l’operazione?Leggere queste pagine mi ha creato un po’ di inquietudine.

  58. Ciao, sto per sottoscrivere un mutuo con ing. E’ il caso di sospendere l’operazione?Leggere queste pagine mi ha creato un po’ di inquietudine. Cosa succede al mio mutuo se la banca fallisce? Grazie, Luca

  59. Hai ragionissima Gian, infatti hai visto che alla fine anche loro accetteranno i tanto schifati Trebonti Bond. E’ già la seconda banca che dopo un iniziale scetticismo è costretta a farne uso.La prossima sarà l’unicredit….

  60. ciao a tutti, condivido tutte le vs preoccupazioni anzi ve ne do’ una in piu’: noi consideriamo pericolosa la Ing ma guardate che questa banca ha un Tier 1 capital ratio superiore alla Intesa…. se Ing è pericolosa Intesa che cosa è??ciao

  61. Leggendo tutto con grande attenzione mi sono fatto l’idea che Ing non fallirà. Per cui continuerò a tenere parte dei miei risparmi su Ing Direct, ma seguirò il consiglio di Crisi Finanziaria e di molti di voi nel differenziare i miei depositi fra Ing, Che Banca e Rendimax.Complimenti a tutti, appena posso vi leggo sempre. Purtroppo ho internet solo al lavoro e non mi è sempre possibile

  62. Ragazzi,grazie per le preziose informazioni. Ma c’è qualcuno tra di voi o di vostra conoscenza che vuole questo codice gemello del Conto Arancio oppure devo buttarlo via?Grazie

  63. @ Mario, x-y1, Filippo, boloap e Terryok ragazzi l’argomento mi sembra alquanto dibattutto e controverso, in realtà le cose sono più semplici di quello che si possa credere.Entro sera preparo un post ad hoc sull’argomento che spero chiarisca esattamente come stanno le cose.grazie a tutti, a questa sera ciaoPS: convengo al 100% sul consiglio di Mario di non fidarsi mai di quanto vi viene detto a voce, sia dagli agenti che dal call center o dal personale allo sportello. Ho ampia casistica a tal proposito che suffraga questa mia esortazione. L’unica cosa che conta è la carta, e l’antico ammonimento “Verba volant scripta manent” è sempre valido anche nell’epoca digitale.

  64. @bolaop e x-y1credo che sia necessario leggere i fogli informativi… per ING cerco di recuperarlo, comunque il call center ha dato informazioni discordanti rispetto a n forum e blog compreso questo e ciò è strano, ma l’avevo sentito già dal mio amico…Per Rendimax occorre che qualche cliente si faccia mandare i fogli informativi… cito quello che c’è sul loro sito*********Il tasso effettivo di Rendimax, infatti, continuerà fino al 31 marzo 2009 ad essere il 4,84% (cioè il 4,75% nominale lordo più gli effetti della capitalizzazione trimestrale); successivamente il tasso effettivo di Rendimax diventerà il 4%. Banca IFIS ha deciso di premiare le migliaia di persone e imprese che hanno dato fiducia a Rendimax. Tutti i clienti operativi entro marzo avranno la possibilità di ottenere il 4,75% mantenendo il capitale su Rendimax fino al 30 settembre 2009. Troverà maggiori informazioni sull’offerta nella Sua Area Riservata o contattando il nostro Call Center al numero 800.522.122. *******A parità di tasso o per poca differenza preferisco ING. Hanno accettato il tasso del governo Olandese, le nostre banche dicono che Tremonti vuole troppo… (non che non sia vero, ma pover’uomo deve pagare tanti ma tanti stipendi… ;-))Ciao,Mari

  65. …………. perdonatemi ma continuo a non capire se un conto di deposito vincolato, tipo Arancio+ o Rendimax vincolato, sia protetto dal Fonfo protezione depositi come assicurano sia Ing direct che Banca Ifis, o sia in realta’ considerato tipo i Pronti Conto Termine e quindi senza protezione …………..grazie

  66. Grazie per la tua spiegazione x-y1, ora è tutto più chiaro. Condivido le tue conclusioni e spero proprio che sia la cosa migliore da farsi, anche io mi sto orientando allo stesso modo eccezion fatta per l’investimento in fondi comuni, dai quali preferisco stare alla larga, fra commissioni e costi di gestione si mangiano tutta la performance, quando è positiva… Mentre se già la performance è negativa, come sta avvenendo ora per la maggior parte dei fondi, l’affondano completamente.Ma non potevi scegliere un nick + semplice? Mi sembra di essere tornato ai tempi del liceo… ah ah ahMentre anche io sono interessato alle domande di Mario a Teo di Roma, Teo ci dai un po’ di numeri per capire meglio rischi e benefici dell’investimento?Grazie

  67. @Filippo da GenovaFilippo, ho riportato i consigli del promotore, ma continuo a ragionare con la mia testa; anche perchè i promotori non mi hanno mai portato guadagni sensibili…ecco la mia (personalissima) opinione:1) investimenti con il promotore (tradizionali) – hanno il rischio del capitale/guadagno legato all’andamento dei mercati; in teoria le SGR non falliscono quindi i soldi (quelli che restano) rientrano sempre in caso di necessità2) conti in banca – in questo momento il rischio è che la banca fallisca, quindi rivedere i propri soldi quando… boh?per questi motivi sto differenziando i miei risparmi: un po’ nei conti remunerati (rendimax, arancio+) un po’ fermi in banca (cc fineco) ed un po’ nei fondi con il promotoresperiamo bene, qui siamo tutti sulla stessa barca: una bagnarola con il mare mosso!

  68. @Marioper correttezza, nel sito da te indicato, l’articolo completamente commentato dice:”… E’ un Pronti Contro Termine “di fatto” nel senso che ti vincola l’investimento per 6 o 12 mesi, e quindi è corretto confrontarlo con la categoria di investimenti in cui di fatto rientra, che di conseguenza sono i PCT. Però non è un PCT in senso stretto, tecnicamente è più una promozione per i clienti, proprio perché la tassazione rimane al 27% (almeno, non c’è scritto da nessuna parte qualcosa di diverso). Proprio questo, a mio parere, rende Arancio+ poco interessante rispetto alle alternative con cui – di fatto – va confrontato, anche se tecnicamente rimane un conto di deposito”quindi direi tutto ok.

  69. ed ecco la risposta di ING per Arancio+:”… facciamo seguito al suo messaggio e-mail per informarla che gli importi destinati a Conto Arancio e ad Arancio+ rientrano nelle garanzie offerte dal Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi (FITD), la cui copertura si estende fino ad un importo massimo di euro 103.291,38 per ciascun depositante. La partecipazione al FITD integra e completa la tutela offerta dal Sistema di Garanzia Olandese al quale ING Direct aderisce fin dall’inizio della sua attività in Italia. La protezione per ogni nostro cliente è pertanto parificata a quella offerta da qualsiasi altro istituto bancario italiano. Evidenziamo a tal proposito che Arancio+ non è un investimento a se stante, ma un’opzione legata a Conto Arancio che prevede zero spese e nessun rischio. Per ulteriori informazioni in merito le suggeriamo di consultare direttamente il sito internet del Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi (www.fitd.it) ed in particolare la sezione “GARANZIA DEI DEPOSITANTI” (dove trovare conferma sui prodotti ammessi alla garanzia del fondo) e la sezione “FAQ” (dove alcune domande e risposte sono dedicate ai nostri prodotti).”@Mario: hai ragione, sono risposte del servizio clienti via email, quindi valgono legalmente zero. Farò qualche indagine in più, giustamente via FITD.it

  70. Salve seguo questo interessante blog già da un po’ di giorni, veramente interessante, chiaro e competente.Vi ho linkato su facebook, myspace e netlog ;)Scrivo a x-y1, perchè i suo interventi mi hanno gettato un po’ nel panico, ma poi mi sembra di capire stai facendo l’esatto contrario di quello che scrivi.Hai detto che un tuo parente promotore finanziario ti ha detto che presto la metà delle banche europee rischieranno di saltare in aria e di cavare tutti i soldi nei conti di deposito.Poi leggo che oltre a Ing Direct hai aperto anche un conto di deposito con Rendimax…Ma scusa se te lo dico, se c’è una banca debole in capitale, gruppo finanziario e storia è proprio Banca Ifis di cui Rendimax è sua promulgazione.Mi sembra di capire che alla fine nemmeno tu hai seguito il consiglio del tuo amico/parente promotore finanziario?Grazie e complimenti a tutto per il fantastico lavoro che state svolgendo

  71. @Carlo e Terry,avevo già risposto, ma non trovo il mio commento… brutto segno per questo blog…Terry sei preparatissima!!! Perchè ti butti giù ;-)Carlo se vai su google e scrivi Arancio+ il primo link (che non riporto altrimenti forse mi riperdo il commento) ti conferma che Arancio+ è un PCT (Pronti contro Termine).Quindi sono d’accordissimo con Terry parola per parola… ;-)Ho consigliato ad un mio amico di svincolarsi e l’ha fatto.@boloap e x-y1 (la formula cosa dà 😉 ?)Ah ecco che Rendimax per mantenere il tasso tira fuori un vincolato, in generale sia se PCT sia se non io odio i vincoli, lo stavo aprendo… mi sa che ritolgo il mio euro di apertura da lì… 😉 (le vecchie 2mila lire!!! 1936,27 !!) vediamo il tasso non vincolato quanto è…. mmmmmComunque preferirei leggere un foglio informativo di questo vincolato, la riposta dell’area clienti per me è aria fritta… sapete se sul sito c’è? Ancora presto?@Savo stai tranquillo… se ING cade i problemi saranno molto più gravi…@Teo Grande!!!!!E quanto hai guadagnato in % tolte le spese in un anno al netto?Ti va di dirci di più? le spese come sono tra i vari prodotti?Hai calcolato quanto avessi guadagnato senza continui disinvestimenti ma con un investimento a lungo termine? Che differenza ci sarebbe stata?Ho altre 10mila domande ma per non spaventarti non te le faccio 😉 (per ora…)Ciao,Mario

  72. ecco la risposta di Rendimax:”… abbiamo ricevuto la sua richiesta di assistenza dall’Area Clienti Rendimax.La informiamo che le condizioni del suo conto deposito rimangono le medesime malgrado il vincolo, pertanto il suo capitale sarà sempre tutelato dal Fondo Interbancario tutela dei depositi.”Speriamo bene!

  73. Ragazzi, io ho aperto Conto Arancio un mese fa e sono un po’ pentito…..più che altro preoccupato che fallisca, vista la situazione generale, e mi spariscano i soldi…..spero passi velocemente il periodo di promozione perchè poi tiro via tutto……ho un codice gemello da usare: se qualcuno è meno preoccupato di me e vuole aprire conto arancio me lo comunichi, così mi danno qualcosina in più…..so che non è bello, ma perchè non cercare di utilizzare il codice gemello?In fondo a voi non costa nulla, se avete deciso di aprire conto arancio…Spero di ricevere qualche risposta.GrazieSavo

  74. Salve io vorrei rispondere a Mario e a Fabrizio di Palermo,da tempo ormai immemorabile ho sia Fineco che Ing, mi trovo bene con entrambi anche se seguendo il consiglio di Crisi Finanziaria ora sto aprendo anche con Che Banca. Stiamo a vedere.In merito al migliore investimento io ho iniziato a interessarmi dell’oro proprio da quando lessi l’articolo di Crisi Finanziaria di cui ha parlato Fabrizio.Avendo Fineco, ho operato sulla sua piattaforma etf. Ce ne sono una miriade sia quotatati a Milano che a nelle principali borse europee che a Wall Street.Per mere ragioni di semplicità e di costi di commissioni mi sono orientato sugli etf trattati a Milano. Alla fine ho scelto il GBS. Non so se sia ilpiù performante ma mi sono trovato molto bene, per iniziare ho iniziato investendo solo 1.500 euro comprando quando scendeva e rivendendo dopo che era salito di un bel po’. E poi di nuovo rientrado dopo che era sceso sensibilmente, ho seguito pari pari la prima lezione di questo blog.Ho fatto un buon guadagno e speso relativamente poco di commissioni.In sostanza l’oro è stato un ottimo investimento, uno dei pochi azzeccati che ho fatto in borsa. Ai meno esperti consiglio gli etf, anche se su Fineco è possibile operare con i certificati, le opzioni e i Cowered. Fra gli Etf consiglio di scegliere quelli trattati a Milano, anche se lo spread fra domanda e offerta è più alto rispetto a New York e Londra.

  75. boloap, sono anch’io molto interessato (ovviamente) all’argomento. Ho anche scritto sia a Rendimax che ad Aranci, vediamo cosa risponderanno.

  76. Salve. Vorrei sapere se qualcuno mi sa dire se Arancio+ o Rendimax Vincolato a 6 mesi (vedi nuova offerta Rendimax) sono considerati ugualmente conti di deposito, anche se hanno un vincolo temporale per garantire rendimenti superiori, e quindi tutelati dal Fondo tutela depositi, o sono equiparati a pronti contro termine o simili e pertanto non tutali dal Fondo stesso.grazie.

  77. Ciao Carlo,io non ho mai fatto arancio+ perchè l’ho sempre ritenuto poco conveniente rispetto al vincolo d’immobilizzazione temporale, per cui non ti so dire con certezza. Sicuramente Mario sarà più preparato, è un esperto dell’accoppiata Fineco-Ing.Tuttavia credo che arancio+ altro non sia che un pronto contro termine, ossia l’equivalente dei Supersave di Fineco.Nel caso fossero pronti contro termine purtroppo non sono tutelati dal Fondo Tutela Depositi.Qui l’articolo sui pronti contro termine:http://crisi-finanziaria.myblog.it/archive/2008/11/11/unicredit-fineco-supersave-sicuro-rischio-fallimento-banca-o.htmlComunque puoi consolarti leggendo l’interessante articolo sui conti di deposito. Emerge chiaramente che, in caso di crisi sistemica, anche la protezione dei 103 mila euro è tutto fuorchè una certezza…Qui l’indirizzo:http://crisi-finanziaria.myblog.it/archive/2009/03/03/conto-deposito-sicuro-fondo-interbancario-tutela-depositi.htmlSpero di esserti stata un po’ d’aiuto sebbene nella mia sconfinata ignoranza,ciaoo

  78. Ciao a tutti,ho letto attentamente le vostre perplessità su conto arancio e varie….E mi ci rivedo molto nei vostri pensieri e preoccupazioni… ma a quanto pare in questo periodo fatichiamo tutti a trovare certezze per i nostri risparmi..Io ho dei risparmi in conto arancio + Per quale motivo MARIO ritieni meglio il conto arancio normale dal conto arancio + ?forse il conto arancio + non è coperto da garanzia dei famosi 103mila euro?Ciao Carlo

  79. Figurati Fabrizio, sono io d’accordo con te.Anche io ho i risparmi su INGdirect, ma poichè non c’è certezza per il momento sono lì.Mentre per l’oro mi sono pentito mille volte di non averci investito a cominciare dall’11 Settembre 2001.Qualcuno ha comprato titoli legati all’oro con la piattaforma di Fineco?Ciao,Mario

  80. Scusami Mario ma questa volta non sono d’accordo con te. Se avessi la certezza che la banca in cui io ho i miei risparmi, in questo caso è proprio Ing Direct, stai pur tranquillo che li caverei subito. E sono certo che tu faresti altrettanto. La notizie di x-y1, francamente mi ha gettato il gelo nelle vene! Io ho oltre 20 mila euro su ING Direct, sono tutti i miei risparmi. Se fallisce sono veramente nei guai, veramente i miei orizzonti si ridurrebbero notevolmente. Non prendo per nulla sotto gamba quanto ha scritto xy1, anche perchè gli è stato detto da un parente in modo disinteressato.Purtroppo non ho visto alcuna posizione in merito di Crisi Finanziaria, e sarei veramente curioso di conoscere il loro parere in merito.In merito a dove impegnare, certamente non nel mattone essendo proprio il suo ingiustificato elevato incremento di valore una delle cause di questa crisi. Nemmeno sui terreni credo molto mentre mi sto orientando all’oro.Mi ricordo un interessante articolo di Crisi Finanziaria dello scorso anno in cui in tempi non sospetti indicava nell’oro il miglior bene rifugio contro questa crisi.Mi ricordo che guardai la quotazione dell’oro proprio su questo blog e allora il valore dell’oro era intorno ai 730 dollari. Ora me lo ritrovo oltre i 900 e in febbraio ha toccato addirittura i 1.000 dollari.Se avessi seguito quell’indicazione avrei guadagnato più di 10 volte l’interesse che mi offre ING Direct e forse sarebbe stato anche più sicuro…Che ne pensate voi?

  81. Supponiamo sia vero, anche perchè non è impossibile e diventa sempre meno improbabile.Preleviamo tutto e mettiamo la carta straccia sotto il materasso?Se vuoi guardare all’orizzonte non puoi fermarti dove vedi una nave, devi guardare anche che la nave sta affondando, se sta affondando che ci arrivi a fare a nuoto? ;-)Più in là cosa può esserci? mattone? oro? terra? 😉 di sicuro non carta, a meno che il vostro materasso non sia davvero molto scomodo per via delle molle ;-)Ciao,Mario

  82. Cappero ma è credibile quanto ha scritto x-y1!!!Se fosse vero sarebbe un disastro planetario!E a questo punto meglio limitare io danni e prelevare tutti i risparmi dal conto!!!Aiuto

  83. Ciao x-y1,ti chiedo scusa per la mia diffidenza iniziale, sai di promotori finanziari ne ho conosciuto un paio a cui non darei da gestire nemmeno il resto del panettiere…Però stante le cose come hai descritto nel tuo secondo intervento, sono anche io seriamente preoccupato.Chiedo lumi dall’alto di Crisi Finanziaria e dei suoi esperti commentatori se uno scenario del genere è possibile e in tal caso cosa è meglio fare?Grazie a tutti

  84. caro Gianni da Torino,semplicemente il mio promotore sostiene che il rischio di fallimento per il 50% delle banche europee nei prossimi mesi è molto alto. E’ un amico di famiglia, e non mi sta chiedendo di fare operazioni con lui; dice che mi sta solamente avvisando di mettere i soldi sotto il materasso in attesa di tempi migliori.Per il momento credo che farò la cosa più semplice (per un non esperto come me), cioè spezzero il capitale su più conti remunerati: Arancio, Rendimax, CheBanca! e magari qualcun altro ancora.

  85. dal corriere della sera online:CRISI UNICREDITUnicredit (-6%) aggiorna i nuovi minimi storici a 0,9125 euro.Giovedì il premier Berlusconi ha detto che l’ipotesi di nazionalizzare le banche per dare una risposta definitiva alla crisi e ai titoli tossici è allo studio del G8, precisando però che il sistema del credito italiano è solido e che finora non sono state avanzate richieste di ricapitalizzazione

  86. ahahahahah eh si Franco,anche se mi sono informato un po’ sciroppandomi “al volo” 50 pagine 😉 quihttp://www.finanzaonline.com/forum/showthread.php?t=938756Gira voce che il tasso a Marzo sarù da loro abbassato e mi convince poco il rating dell’investimento BBB-, ma sembra buono… forse lo apro, ma non sono “convinto” “convinto” ;-)Sperando che Berlusca non statalizza le banche e che Tremonti non ci frega i TFR… brutte le notizie di oggi… preoccupanti…Ciao,Mario

  87. oh sapevo una cosa più di Mario. Rendimax l’ho conosciuta circa un mese e mezzo fa. L’ho conosciuto proprio grazie a questo blog perchè c’era un’offerta speciale fra gli spazi pubblicitari di questa pagina.Io ho aperto il conto e mi trovo molto bene, anche se debbo dire che ancora non sono arrivati i primi interessi, c’è da aspettare ancora un po’ ;)Mentre non ho ben capito la questione del promotore finanziario di x-y1Detto che la mia stima dei promotori finanziari è pari a zero, però vorrei andare a fondo del suo consiglio. Per quale motivo bisognerebbe uscire da tutti i conti di deposito?Il fatto che venga consigliato di farlo indistintamente fa desumere che ci siano dei rischi a livello generale di strumento finanziario! Possibile, mi sembra un po’ ridicolo…Caro x-y1 perchè non dici al tuo promotore di venire a raccontare le sue manfrine qui su questo blog, sono certo che non lo farà…A me suona una gran balla per prendere le commissioni sull’acquisto dei bot…Per caso ti ha avvisato con altrettanta solerzia prima che scoppiasse la crisa finanziaria dello scorso anno?O la crisi dei sub-prime del 2007?Facci x-y1, sapere sono proprio curiosograzie e a prestops: siete nel mio facebook 😉

  88. Mi rispondo da solo, pare di sihttp://www.fitd.it/banche_cons/banche_consorziate/consorziate_elenco.pdfMa com’è questa banca EFIS rispetto ad ingdirect, anzi meglio ancora, com’è questo Rendimax rispetto a Conto Arancio?Qualcuno sa di più?Ciao,Mario

  89. bot italiani !?!?!?Dormi tranquillo Sandro evita i bot italiani.Ma invece di Arancio+ io preferisco Arancio normale, mentre Rendimax, mai sentita, vedo che dà il 4,75%, ma Banca IFIS ?! aderisce al Fondo di Tutela dei Depositi come INDdirect? ne sei certo?Ciao,Mario

  90. io e mia moglie abbiamo parte del nostro piccolo capitale in Arancio+ (scadenza ottobre 2009) e parte in Rendimax; alimentiamo tutto da Fineco; oggi il nostro promotore finanziario con il quale gestiamo un’altra parte di capitale (bancanetwork) mi ha chiamato e mi dice di scappare da tutti i conti remunerati ed investire solo in bot.??? che faccio ??? stanotte non dormo!sandro

  91. aaaaaaaaaaaaaaaaDa Marzo 2009 INGdirect non erogherà più mutui a tasso fisso trentennale!!!!Questa cosa credo che sia molto preoccupante e spazza via la convinzione che alle banche faccia piacere un fisso… le banche odiano il fisso!!!!Commenti? i prossimi tempi li vedo davveri duri….La banca si tutela e sembra solida… ma il consumatore…. mmmmmCiao,Mario

  92. Concordo pienamente con la vostra analisi, nel mio lavoro se sbaglio mi mandano a casa e la mia azienda deve pagare pure la penale.Qua invece li tengono saldati alla poltrona e gli aumentano pure lo stipendio!!!Forza Crisi Finanziaria! Siete grandi!Fede

  93. come sempre, dal corriere della sera online:«LAVOREREMO CON LE BANCHE» – Nel corso della conferenza stampa, Obama ha fatto l’esame della crisi in atto «che è reale e conclamata», fornendo anche le sue ricette: dal piano di stimolo al salvataggio del sistema finanziario per il quale «non è ancora chiaro» se serviranno o meno ulteriori fondi. «La festa è finita, dobbiamo fermare la spirale negativa» ha detto il presidente americano. «È insostenibile» ha aggiunto che l’economia si regga solo sui consumi che, comunque, non sono i responsabili della crisi in atto. Alla radice della situazione attuale vi sono i «rischi esorbitanti» ai quali le banche si sono esposte. Le stesse banche con le quali l’amministrazione americana, questa la promessa di Obama, intende lavorare gomito a gomito per sbloccare il credito

  94. Ciao Giuseppe,noi non siamo per il partito del complotto. Tuttavia siamo fermamente convinti del fatto che esistono persone e gruppi di potere che hanno la responsabilità politica e morale di quanto è successo.Non crediamo che i responsabili vadano ricercati fra organizzazioni massoniche o congregazioni occulte, ma più semplicemente fra quanti hanno avuto le redini del potere economico e finanziario negli ultimi 10 anni e hanno lasciato che si creassero le condizioni perchè tutto ciò accedesse. Hai presente quelle belle sigle roboanti dell’economia e della finanza mondiale?Del tipo: FMI, FED, BCE, BOE, BOJ, Tesoro Americano, SEC americana, …Per non parlare del caro George W. Bush, ma lui ha tutte le attenuanti del caso… La precedente presidenza americana non è riuscita a raggiungere nessuno degli obiettivi che si era preposta (vedi Iraq, Afghanistan, lotta al terrorismo, …) figurarsi se era in grado di raggiungere un obiettivo nemmeno contemplato e contro cui non si potevano lanciare bombardamenti…Ci sarebbe anche molto da dire sul silenzio omertoso degli organi preposti al controllo e alla vigilanza che hanno chiuso un occhio pur di conservare lo status quo, ma alla fine hanno fallito anche in quello, la crisi è esplosa in tutta la sua virulenza e sono saltate banche, società finanziarie e l’intero sistema finanziario che ha guidato il mondo dal dopoguerra ad oggi.Purtroppo la maggior parte dei responsabili degli organi di controllo sono ancora al loro posto, questo è un serio problema e in un prossimo post lo affronteremo nel dettaglio.

  95. @ FerriBella domanda, il problema è trovare qualcosa che non si svaluti, un negozio? un casa in costruzione? bisogna vedere la zona, una zona con studenti a cui affittare (che vitaccia… ;-)) Se svaluta più del 4,75% allora ING… certo meglio ancora sarebbe investirli in un’idea personale innovativa… facile a dirsi…@ GiuseppeOggi qualcuno scriveva in giro: “Dopo le crisi, chi le supera indenne, è ricco doppiamente ricco!” Aggiungo che: “Chi non le supera indenne, è doppiamente povero o morto!”Ciao,Mario

  96. si tratta della ennesima fregatura delle vacche da mungere…. i rischi sono tutti di chi ci mette i soldi …i propri sudati risparmi… mentre gli utili arricchiscono i manovratori…. ma è mai possibile che la crisi finanziaria mondiale abbia trovato impreparate le lobby ebraiche mondiali che da sempre gerstiscono le finanze in tutti i continenti…??????

  97. Dunque ragazzi, innanzitutto bravi. Io ho a disposizione un piccolo capitale, circa 100mila euro. Sono tutti i miei risparmi. Attualmente sono a marcire in una banca tradizionale. Se fossero vostri che fareste? Li mettereste sulla ing? Li lascereste dove sono? O faccio un mutuo seconda casa?

  98. Ciao Dino,Divendo Arancio è un fondo comune. Sebbene sia offerto mediante il conto arancio non ha nulla a che fare con il tuo conto corrente di ING Direct.Per cui su questo strumento non esiste alcuna tutela o fondo di garanzia che copra le perdite in caso di default della società emittente.Se la cifra investita è grande potresti provare ad assicurarti sul rischio di default dell’emittente, ma la cifra deve essere bella grossa per valerne la pena.Prima di fare certi investimenti, ti consiglio di cuore di informarti sempre sulla tipologia di strumento in cui vuoi investire e sui rischi impliciti del prodotto finanziario.

  99. @Valeria e AntonioIn bocca al lupo! Siamo curiosi fateci sapere le condizioni di zeroconto…Non ho avuto tempo ma ho fatto un giro veloce ;-), chiedetele un po’ se col bancomat si può ritirare gratis in tutti i bancomat gratis, il costo della carta di credito visa o altra e il costo delle operazioni allo sportello (versamenti…) ;-)@DinoNon credo siano le stesse garanzie, ma di sicuro ti risponderà “Crisi Finanziaria”… comunque non ho mai attivato dividendo arancio ne lo consiglierei ad un amico…Ciao,Mario

  100. Grazie Mario,molto gentile.sì, meglio spalmare il rischio su vari conti, probabilmente apriremo sia che banca che ing, mentre su fineco ora abbiamo un indugio perchè un collega di mio amico ha la moglie direttrice di una filiale di banca intesa, che gli ha proposto lo zeroconto.adesso confronteremo personalmente con lei tutto quello che abbiamo imparato da queste pagine e poi decideremo.Ma stai pur certo che se decidiamo per Fineco useremo il tuo codice o quello dei tuoi ;)grazie di tutto e a tutti i partecipanti al forumgrandi così, vi seguiremo sempre!!!ciao

  101. Ciao a tutti,@Lucia,speriamo di si, almeno è completamente gratuito, quindi se non ti trovassi bene puoi sempre chiuderlo… ;-)@Fedebella domanda, io ho conto arancio aperto dal suo primo anno di apertura in Italia, anche che Banca sembra interessante, aprirei entrambi e li collegherei a Fineco, allo stesso conto ;-)Sia Conto Arancio che Che Banca hanno bolli a zero, non ho ancora aperto Che Banca perchè ho una promozione con tasso a 4,75% su Arancio (che mi scade in Maggio 2009… per ora… ;-))@CosimoCosimo Cosimo attento a quello che posti e quello che fai, i tuoi dati devono restare riservatissimi!!! E per rispondere alla tua domanda ricordo che ING paga gli interessi (terminte tecnico “capitalizza”) ogni 31/12 di ogni anno. Quindi per i 60mila depositati, se sono stati lì pochi giorni/mesi hai comunque interessi che ti saranno erogati il 31/12/2009 (se non ti sono già stati erogati il 31/12/2008 e non lo sai… beato te che sei all’oscuro ;-)) Comunque nel sito ufficiale o al numero verde 800717273 puoi controllare tutto… mai dare la tua password a nessuno nemmeno agli operatori di ING direct e mi raccomando toglila dal tuo portafoglio (lì vicino dove conservi il pin del bancomat, come purtroppo fa anche mio padre 😉 e imparala a memoria… fallo per noi ;-)@Valeria e AntonioIo ho entrambi i prodotti da quando ho compiuto 18 anni (circa un decennio fa 😉 qualcosa in più). Se avete letto gli articoli e i commenti del blog avete capito che per le banche in generale non è un buon momento. Detto questo, io non ho ritirato i miei soldi, ma… esiste una soluzione più sicura? Beh il materasso? il mattone? L’oro? la terra? Se intendete altre banche credo sia inutile… Se ne fallisce una piccola il governo garantisce… se ne falliscono di grandi… reazione a catena… e non sarà importante la moneta… carta, ma solo il pane… Ma se vogliamo essere meno drastici ci si potrebbe cautelare (un po’) mettendo 20mila su conti diversi… (es: fineco, ing, che banca, …)Spero di essere stato utile e non aver scatenato altri dubbi (in realtà i dubbi spingono verso la conoscenza e l’informazione ;-))Questo week-end sono fuori Roma, com’è il tempo lì?Ciao,Mariops.s Se vi serve un codice di promozione fineco l’ho postato in giro insieme al regolamento, se occorre ne ho un altro fresco fresco (tutta la mia famiglia ha fineco, e i miei hanno un conto cointestato, non lavoro per fineco, eh ;-))

  102. Salve ragazzi, vi ringrazio per l’utilissimo servizio di approfondimento che fornite. Vi abbiamo già linkati dal nostro blog e non manchiamo mai di visitare i vostri sponsor.Io e mio marito volevamo aprire il primo nostro conto cointestato. Cercando su internet la soluzione più comoda per noi, vi abbiamo scoperti e con voi abbiamo esplorato un mondo di cui ignoravamo l’esistenza, fatto di testa a testa fra offerte promozionali, interessi, conti di deposito, costi di gestione, bolli statali, versamento assegni, telepass, etc etcPonderando tutte le soluzioni avevamo deciso per un conto corrente operativo su Fineco ed uno di deposito su Ing. Approfittando delle attuali rispettive offerte la scelta risulta essere veramente interessante.Ma… abbiamo anche letto sul vostro blog delle difficoltà in cui versa il gruppo olandese Ing e dei problemi che il titolo Unicredit ha avuto.per cui vi chiediamo un consiglio in merito all’idea che avevamo di depositare tutti i nostri risparmi sul conto arancio di Ing e operare ordinariamente con il Finecoin questo modo se non erriamo differenzieremmo anche il rischio potendo girare i nostri risparmi da un conto all’altro in caso di rischio fallimento di una delle due banche.però se esiste una soluzione ancora più sicura, anche se meno vantaggiosa sicuramente propenderemmo per quest’ultima perchè si tratta dei risparmi per il nostro futuro e per quello dei nostri figli.Grazie per tutto, attendiamo un vostro gentile riscontro

  103. Ciao Maria,sì il conto Ing Direct può essere usato ovunque, è sufficiente avere una connessione ad internet e i codici per l’accesso al tuo conto.In bocca al lupo per la tua avventura in Inghilterra 😉

  104. Caro cosimo,ti ringraziamo per la fiducia accordataci, ma noi non siamo la Ing Direct. Per evitarti noie al conto ho reso totalmente anonimi i dati che ci hai trasmesso.Ma ti prego di fare attenzione a non trasmettere con tanta leggerezza certi dati, da quanto scrivi hai depositato cifre importanti che potrebbero far gola a malintenzionati. Ricordati di non comunicare mai la password e anche il codice cliente andrebbe custodito gelosamente e trasmesso solo ed esclusivamente al servizio di Ing Direct.Per contattare la Ing Direct vai a questo indirizzo http://www.ingdirect.it/area_info/contatti.stm?CookieValue= qui troverai tutti i riferimenti per contattarli telefonicamente o per e-mail.Mi raccomando Cosimo, fai maggiore attenzione a scrivere pubblicamente certi dati, qui, come in qualsiasi altro blog chiunque ti può leggere.Ciao

  105. conto arancio xxxxxxxxx codice cliente xxxxxxx abi xxxxx cab xxxxx. Avrei intenzione di fare un altro versamento. Pero’ avrei bisogno di un chiarimento.Mesi fa’ ritirai i 60000 euro pero’ non mi fu dato nessun interesse. Desidero sapere il motivo: in attesa di un V/s riscontro Vi saluto distintamente. Cosimo Palumbo

  106. Ciao ragazzi,volevo sapere se secondo voi è meglio Conto Arancio o Che Banca?Io credevo fosse meglio che banca, ma mi hanno detto che presto abbasseranno di molto gli interessi…Grazie, ciao

  107. Grazie per la vostra analisi, dopo che vi ho letto mi sono tranquillizzata e ho deciso di aprire il conto on-line con ing direct approfittando della promozione di questi giorni.Secondo voi ho fatto bene?

  108. Buongiorno a tutti,anche io possiedo un deposito conto arancio e non mi è chiara una semplice cosa. La ING Direct da poco tempo ha lanciato il Conto Corrente Arancio che non è il Conto Arancio; si tratta di due “prodotti” differenti.Quindi, considerata la mia ignoranza in materia, i soldi liquidi giacenti sul Conto Arancio, che è un conto deposito in pratica, hanno le stesse garanzie e coperture (fino a 103.000 euro) di quelli di un Conto Corrente? Spero possiate darmi dei chiarimenti in merito.Grazie

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