Confronto mutui 2010: classifica miglior mutuo fisso variabile cap

classifica-confronto-miglior-mutuo-2010.JPGNel nostro blog lo consigliamo da sempre: la ricerca del miglior mutuo, quello più adatto alle proprie esigenze e con le migliori condizioni economiche è il miglior investimento che un risparmiatore può fare fare in pochi mesi.

Perchè in pochi mesi? Perchè un paio di mesi è il tempo  necessario statisticamente per trovare il mutuo più vantaggioso per le proprie esigenze.

Dunque il risultato di un paio di mesi di ricerca e confronti influenzerà dai venti ai 30 anni del tuo futuro. Le conseguenze della scelta fatta in pochi mesi del 2010 potresti pagarle sino al 2040

Credo, dunque, valga proprio la pena darsi un po da fare per confrontare il maggior numero possibile di preventivi e promozioni.

Attualmente a parità di tipologia di mutuo la forbice dei prezzi fra le varie offerte è sbalorditiva oltre i 10.ooo euro su un mutuo di 100 mila euro per 20 anni.

Per questo invitiamo sempre i nostri commentatori e lettori a non fermarsi mai al primo preventivo anche se proposto da un conoscente o un amico o un parente fidato. La parola d’ordine deve essere sempre e comunque confronto con la concorrenza.

Infatti l’unico metodo per ottenere il mutuo alle migliori condizioni è raccogliere il maggior numero di offerte e poi confrontarli e selezionare i mutui “campioni“.

Una volta individuati i due o tre migliori mutui (i famosi campioni), si ricontattano i rispettivi proponenti e si intraprende con ciascuno di essi un confronto franco e trasparente teso ad individuare la migliore offerta in assoluto e sollecitando là dove possibile ulteriori contro offerte.

Il sistema è infallibile, funziona sempre.

Purtroppo solo una piccola parte di sottoscrittori virtuosi segue questo approccio. La maggior parte delle persone si limita a scegliere il migliore mutuo su una rosa che va da 1 a 3 offerte e solo raramente ricontata i proponenti per metere in competizione le differenti offerte.

Nell’ottica di ampliare lo spettro del confronto fra offerte riportiamo la classifica dei mutui più vantaggiosi del 2010*.

La classifica dei mutui è aggiornata su base mensile a partire dai dati messi a disposizione da Mutui Online.

Per semplicità di lettura la classifica è stata scomposta in tre categorie in funzione delle tre principali tipologie di mutuo: mutuo fisso, mutuo variabile con cap e mutuo variabile. Ecco a te i primi tre classificati di ciascuna categoria.

Classifica 2010 miglior mutuo fisso*

  1. Cariparma, Mutuo Online a tasso fisso;
  2. Intesa Sanpaolo, Domus Fissorate;
  3. BNL, Mutuo Spensierato.

Classifica 2010 miglior mutuo variabile con CAP*

  1. Intesa Sanpaolo, Domus Block;
  2. Banca Monte dei Paschi di Siena, Protezione con Cap;
  3. Barclays, Mutuo Tasso Protetto.

Classifica 2010 miglior mutuo variabile*

  1. Cariparma, Mutuo Online a tasso variabile con opzione;
  2. Che Banca, Mutuo Variabile;
  3. ING, Mutuo Arancio variabile.

* Dati aggiornati alla data di pubblicazione del post.

Tassi Euribor in tempo reale

Per conoscere tutti i tassi Euribor di oggi vai a questa pagina: “I tassi Euribor di oggi aggiornati in tempo reale“.

Tassi Eurirs in tempo reale

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Altre risorse utili

Confronto e classifica aggiornata al 2010 dei migliori mutui a tasso variabile, CAP e fisso.

Confronto mutui 2010: classifica miglior mutuo fisso variabile capultima modifica: 2010-03-18T19:06:00+01:00da giulia.gossip
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9 pensieri su “Confronto mutui 2010: classifica miglior mutuo fisso variabile cap

  1. Salve, sono andato in banca a chiedere per un mutuo di 60000 euro per ristrutturare casa ed avere un pò di liquidità per altre spese, come ad esempio l’acquisto di mobili etc., ma con mia grande sorpresa mi hanno detto che il mutuo potevano finanziarlo solo per le spese effettivamente imputabili alla ristrutturazione, e solo dopo aver iniziato parte dei lavori, con conseguente accertamento di un loro tecnico dell’avvenuta di tali lavori.In pratica i soldi mi sarebbero corrisposti in due tranches, una dopo il completamento di una parte dei lavori, l’altra successivamente.Secondo voi è pratica normale questa? E perchè mai se ho bisogno di soldi posso utilizzarli solo per la ristrutturazione e non per altre spese?Saluti a tutti.

  2. Ciaocredo che le informazioni sul tuo blog siano veramente utili e vorrei approffittarne chiarire qualche dubbio che ho in materia di mutui. Io ho sottoscritto un anno e mezzo fa un mutuo a tasso fisso al 4,75%, durata 25 anni, con CARIPARMA. Vorrei cambiarlo con uno a tasso variabile della stessa durata (attualmente al 1,6%) con un CAP per i primi 15 anni al 5,85%. Ho fatto i conti e mi conviene. Ho però una perplessità. Il CAP, che in pratica è una assicurazione, mi è stato proposto dalla banca come un loro prodotto, un “sottostante”. Ora io in pratica sottoscriverei un mutuo a determinate condizioni con la Banca ed un’assicurazione con un altro soggetto. Cosa succede se, nell’ipotesi i tassi vadano fuori controllo, il CAP “salta”, fallisce? Sarei in qualche modo garantito dalla Banca? Come faccio ad acquisire informazioni sulla solidità/sicurezza del CAP? Spero che questi dubbi possano essere utili anche ad altri utenti del blog e che possano trovare risposta.Ciao a tuttiMario

  3. Ciao a tutti, anch’io sono tra quei “disperati” alla ricerca delle condizioni più vantaggiose per la stipula di un mutuo!! Secondo voi, chiedendo una cifra di €.170.000 a fronte di un valore di perizia di €.250.000, per la durata di 25 anni, quale potrebbe essere il tasso + vantaggioso? Tenete conto che sia io che mio marito siamo dipendenti e abbiamo 42 e 46 anni. Per favore datemi un consiglio!!!

  4. siete grandi amici, io spero di riuscire a rogitare in aprile. ho seguito i vostri consigli sono stati utilissimisegnalerò sempre questo blog, è proprio vero, più siamo e più possiamo aiutarci

  5. Attenzione a confrontare tenendo conto di tutte le spese: in particolare, Cariparma non include l’assicurazione (obbligatoria) sulla casa, che incide abbastanza nel costo, mentre alcune altre banche includono quella spesa negli interessi.Se poi si vuole confrontare i tassi fissi con i tassi variabili, tenendo in considerazione degli scenari di crescita dei tassi euribor, bisogna usare delle simulazioni avanzate, come quella che ho messo online sul sito http://www.mutuostudio.com

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