Acconto Irpef 2009: a novembre riduzione del 20% del pagamento della seconda rata anticipo IRPEF’09

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Riduzione acconto Irpef 2011

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Riduzione acconto Irpef 2009

In questi giorni in radio e soprattutto in televisione si è sentito dire tutto e il suo contrario a proposito delle modifiche di legge apportate dal governo sul pagamento della seconda rata dell’acconto Irpef in scadenza lunedì 30 novembre 2009.

Come spesso succede tanto fumo e poco arrosto da parte dei principali organi di informazione…

Si è “misticheggiato” di azzeramento dell’acconto Irpef di novembre, di sconti su Ires e Irap per le società, ancora di rinvio o sospensione in toto dell’acconto irpef 2009 e via discorrendo. La solita gara a chi la spara più grossa ed eclatante…

Caro lettore, nulla di tutto questo. Il decreto legge del Consiglio dei Ministri di martedì 12 novembre parla chiaro, nessun’eliminazione o rinvio dell’acconto irpef 2009 bensì un semplice sconto finanziario. Dunque il risparmio del 20% non è di carattere economico, ma solo temporale perchè lo sconto in questione sarà comunque dovuto in occasione del conguaglio del 2010.

I contribuenti soggetti all’acconto irpef dovranno regolarmente recarsi in banca, o negli uffici preposti, per pagare l’acconto di novembre. Troveranno però una piacevole sorpresa anzichè pagare il 99% dell’acconto ne dovranno pagare solo il 79% per un taglio complessivo di 20 punti percentuali. Tuttavia la cifra risparmiata ora dovrà comunque essere pagata il prossimo anno.

In sintesi le modifiche apportate dal governo prevedono che il 30 novembre sia versato solo il 79% dell’acconto irpef previsto e che il restante 20% sia spostato al conguaglio della denuncia dei redditi 2009 da presentare entro il 31 maggio 2010.

Null’altro che questo.

Infine gli interessati, il beneficio riguarda solo ed esclusivamente: le persone fisiche con redditi non da lavoro dipendente, i liberi professionisti, i commercianti, gli artigiani e i soci delle società di persone che hanno presentato la denuncia dei redditi (730 o modello Unico/2009) e che entro fine novembre devono pagare la seconda rata dell’acconto Irpef per il 2009.

Nulla cambia per le società che pagano Ires e Irap per le quali non sono stati previsti ne sconti, ne rinvii o sospensioni.

Spero nel mio piccolo di aver contribuito a fare un po’ di chiarezza sull’argomento, per qualsiasi ulteriore approfondimento lascia la tua richiesta nei commenti a seguire.

Acconto Irpef 2009: a novembre riduzione del 20% del pagamento della seconda rata anticipo IRPEF’09ultima modifica: 2009-11-16T15:30:00+01:00da giulia.gossip
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18 pensieri su “Acconto Irpef 2009: a novembre riduzione del 20% del pagamento della seconda rata anticipo IRPEF’09

  1. Molto interessante questo sito.Vorrei porvi un quesito: nel 2009 ho solo avuto un reddito per affitto di un immobile. A giugno 2010 ho regolarmente versato il 1° acconto irpef. Nel 2010 l’immobile è rimasto sfitto. Dovrò ugualmente pagare la 2° rata di acconto?? Vi ringrazio anticipatamente

  2. ragazzi siete uno spettacolo culturalmente velo dice un ragazzo che si e’ avvicinato con esame di scienza delle finanze e impiego di tirocinio in un caf.Se non c’avessi voi.Continuate cosi’ mi raccomando 🙂

  3. Caro Enrico, ti confermo la validità di quanto hai scritto. Ricordati inoltre che la dilazione del 20% è valida solo per i redditi del 2009. Nel 2010 tornerà in vigore la normativa ordinaria a meno di un nuovo intervento del governo.Ricordati di linkarci per fare in modo che la risposta alla tua domanda si diffonda al maggior numero di persone.

  4. Grazie per il tuo blog ma desidero sapere se come persona fisica con il solo reddito proveniente da affitto bene immobile ho diritto anch’io alla riduzione del 79% su acconto Irpef, cioè dopo aver pagato a giugno il 40% dell’acconto prima rata per il 30/11/2009 pagherò il 39% e la differenza a giugno 2010?

  5. Ciao Caterina, la prima rata si paga il 16 giugno di ogni anno. Dunque per i redditi relativi all’anno 2009 la prima rata è scaduta il 16 giugno 2009 mentre la seconda il 30 novembre 2009.Questo in termini generici, semplificando ed escludendo casi particolari che riguardano una percentuale molto ridotta dei contribuenti.Per ulteriori approfondimenti riporto il dettaglio della normativa fiscale in oggetto:”L’acconto IRPEF per l’anno 2009 è dovuto solo se l’importo indicato nel rigo RN31 (Unico Mini/Unico Ordinario) “DIFFERENZA” supera euro 51,65 nella misura del 99 per cento del suo ammontare. L’acconto così determinato deve essere versato: • in unica soluzione entro il 30 novembre 2009 se l’importo dovuto è inferiore ad euro 257,52; • in due rate, se l’importo dovuto è pari o superiore ad euro 257,52, di cui la prima rata, nella misura del 40 per cento, entro il 16 giugno 2009, ovvero entro il 16 luglio 2009 con la maggiorazione dello 0,40% a titolo di interesse corrispettivo, e la seconda rata, nella restante misura del 60 per cento, entro il 30 novembre 2009. Per l’anno 2009 è dovuto, inoltre, l’acconto per l’addizionale comunale all’IRPEF secondo regole proprie di determinazione.”

  6. Cara STELLA MASANTE, l’informazione che ti è stata data non è corretta perchè è possibile detrarre gli interessi passivi del mutuo anche in caso di nuda proprietà, unica condizione è che sia un mutuo prima casa.Inoltre oltre agli interessi passivi puoi detrarre anche i costi del mutuo (rogito, perizia, .. etc).La detrazione ha un tetto massimo di 4keuro all’anno.

  7. Caro Bruno Iorio, grazie per il tuo giudizio che rispecchia perfettamente lo spirito con cui è stato pensato questo blog.Per quanto concerne la tua richiesta, la risposta è affermativa in linea generale puoi inserire il rimborso nella prossima dichiarazione. La normativa fiscale italiana prevede una memoria sia del debito che del credito che ciascun contribuente ha con il fisco.Entrando nello specifico la cosa migliore è rivolgersi al tuo CAF o a un patronato o al tuo commercialista che ti indicheranno modalità e tempi da seguire.In merito al chiarimento sui link alle nostre pagine, è un aiuto che i nostri lettori danno all’iniziativa.La nostra iniziativa vuole diffondere l’informazione finanziaria e fiscale al maggior numero di persone. In sintesi più siamo e più cultura economico-finanziaria riusciamo a condividere e diffondere.Su internet il modo più semplice per diffondersi è essere linkati, ossia avere link sul web che portano al nostro sito.I nostri lettori ci aiutano in questo linkando il nostro blog da altri siti, blog, social network e servizi web.

  8. Buon giorno,Ho acquistato la nuda proprietà della mia prima casa che sto pagando con un mutuo decennale.Ora mi si dice che non posso recuperare gli interessi passivi in quanto non sono in possesso della piena proprietà.E’ realmente così ?

  9. ciao Antonio, l’acconto irpef lo pagano solo i possessori di partita iva per le relative pertinenze. Chi non ha redditi da libero professionista come ad esempio lavoratori dipendenti, occasionali, precari e pensionati non è soggetto al pagamento dell’acconto irpef 🙂

  10. Volevo porre la seguente domanda: Ho acquistato un abitazione in comproprietà con mia moglie, con la quale sono in separazione dei beni. Io sono già proprietario di una prima casa e mia moglie e mio figlio sono a mio carico, come mi devo comportare con il pagamento IRPEF. La devo pagare già in acconto entro novembre di quest’anno, visto che l’abitazione è stata acquistata a marzo, oppure comincio a pagare dal 2010?MIa moglie che è a mio carico, è soggetta all’irpef per la metà dell’abitazione, che si è intestata con l’agevolazione sulla prima casa?

  11. Buonasera Ho trovato il Vs Sito tramite una ricerca con Google. Il mio commento é che é moltopositivo e sopratutto si presenta molto chiaro con uno stile perfetto.Volevo un chiarimento sulla frase ” … linkando le nostre pagine …”.Infine vorrei chiederVi, se lecito, questo: Per motivi familiari non ho potuto inviare il modello 730-2009 di mia moglie, che di solito facevo tramite il Caf del CNA.Dal momento che si tratta di ricevere un rimborso per spese mediche, posso fare qualcosa, anche se sono scaduti i termini da come ho letto sulle Vostre pagine ?Grazie per l’attenzione e cordiali saluti.Bruno Iorio

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