Crisi Unicredit: Giulio Tremonti abbandona l’intervista con la CNBC al Summit di Davos 2009 interrogato sulla crisi di Unicredit

Ieri Mario, nostro caro lettore, ci ha segnalato il curioso episodio accaduto domenica 1 febbraio a Davos in Svizzera.

Il nostro ministro dell’Economia Giulio Tremonti che durante il Summit mondiale su economia e finanza “Davos 2009” fugge via alla domanda di un giornalista americano della CNBC in merito alla supposta crisi di Unicredit.

Non comprendo pienamente le ragioni di una fuga così precipitosa, ne l’insidia di una domanda che in realtà avrebbe potuto essere facilmente elusa con la solita trita e ritrita risposta  diplomatica. Chiaramente in politichese stretto, del genere: “Ma vede… è un momento duro per tutte le più grandi banche mondiali… ma le assicuro che Unicredit è fra quelle in migliore salute… è sicuramente fra le meno contagiate dai titoli tossici… e comunque il governo italiano si è impegnato a non lasciare fallire nessuna banca italiana…”

Ai lettori libere conclusioni, noi ci limitiamo a riportare al termine del post il filmato originale tratto da YouTube.

Attenzione: il filmato inizia con un altro storico abbandono avvenuto a Davos, quella del premier turco Erdogan stizzito per le parole del premier israeliano, solo successivamente prosegue con l’abbandono dell’intervista del nostro Ministro dell’economia Giulio Tremonti.

Siamo curiosi di conoscere la tua opinione in merito…

 

Perchè Giulio Tremonti scappa davanti alla stampa internazionale per le domande sulla crisi Unicredit? Un nostro caro lettore, ci ha segnalato il curioso episodio accaduto domenica 1 febbraio a Davos in Svizzera. Il nostro ministro dell’Economia Giulio Tremonti che durante il Summit mondiale su economia e finanza “Davos 2009” fugge via alla domanda di un giornalista americano della CNBC in merito alla supposta crisi di Unicredit. Non comprendo pienamente le ragioni di una fuga così precipitosa, ne l’insidia di una domanda che in realtà avrebbe potuto essere facilmente elusa con la solita trita e ritrita risposta diplomatica. Chiaramente in politichese stretto, del genere: “Ma vede… è un momento duro per tutte le più grandi banche mondiali… ma le assicuro che Unicredit è fra quelle in migliore salute… è sicuramente fra le meno contagiate dai titoli tossici… e comunque il governo italiano si è impegnato a non lasciare fallire nessuna banca italiana…” Ai lettori libere conclusioni, noi ci limitiamo a riportare al termine del post il filmato originale tratto da YouTube. Attenzione: il filmato inizia con un altro storico abbandono avvenuto a Davos, quella del premier turco Erdogan stizzito per le parole del premier israeliano, solo successivamente prosegue con l’abbandono dell’intervista del nostro Ministro dell’economia Giulio Tremonti. Siamo curiosi di conoscere la tua opinione in merito…

Crisi Unicredit: Giulio Tremonti abbandona l’intervista con la CNBC al Summit di Davos 2009 interrogato sulla crisi di Unicreditultima modifica: 2009-02-04T12:23:00+01:00da giulia.gossip
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31 pensieri su “Crisi Unicredit: Giulio Tremonti abbandona l’intervista con la CNBC al Summit di Davos 2009 interrogato sulla crisi di Unicredit

  1. Ahahahah Ciao Giusy! Si si lo faccio, anche qui, no? poi però mi danno del cxxxcxxzi ;-)Per Grillo invece:Grillo Grillo Grillo… forse era meglio che inviavi un filmato registrato… la povera Ilaria sperava in un contradditorio… lei è bravissima… era in difficoltà… ma per “gestire” te ci vuole qualcuno più navigato (se esiste)… Comunque anche se la lingua era diversa potevi sforzarti un po’… concordo con chi dice che in questo modo potevano passare più messaggi e meno condensati… dove avevi fretta di andare? l’aereo come Tremonti quando gli hanno chiesto di Unicredit 😉 So che non riesci a stare fermo, ma potevi distruggerli… forse è inutile, lo so che pensi, ma alcuni italiani (molti italiani) sono lenti… hanno bisogno che talvolta dalla settima marcia.. si scali… non alla prima.. ma almeno alla quinta… lo so che le cariatidi sono come dei maggiolini del ’41 a tre marce… ma un po’ di buon cuore su ;-)Grande la redazione di EXIT!!!!! Brava Ilaria!!!! Chi non risica…Ciao,Mario

  2. Mario! 6 il solito pessimista nichilista!!! 😉 Scherzi a parte da qualche parte bisognerà pur procedere per migliorare questa valle di lacrime.Nel mio piccolo io lo faccio e tu?

  3. Ciao Giusy,non credo che “tutti” saremo più poveri… non lo credo proprio…Per il resto sono d’accordo su quasi tutto ma sono meno “ottimista” di te ;-)))Ciao,Mario

  4. Sì anche per me Tremonti non ha capito una mazza di questa crisi, comunque è in buona compagnia, c’era chi diceva che bastava continuare a spendere e non avremmo avuto problemi…Speriamo di uscirne migliori, sicuramente saremo tutti più poveri ma in definitiva questo non è il peggiore dei mali, magari impareremo ad essere meno egoisti e avidi 😉

  5. eh eh non male il 20% per la cuccia del cane. Ma potresti fare così il 20% lo usi per soppalcare la cuccia, così da ricavarne il piano nobile. Mentre il tetto della cuccia lo abbatti e con un piccolo abuso edilizio (che tanto verrà condonato alla prossima finanziaria) ci costruisci l’attico. Sono certo che il tuo cane apprezzerà molto e magari ti chiederà anche un piccolo angolo dell’attico per l’idromassaggio.Scherzi a parte i veneti sono un popolo magnifico, onesto, laborioso e molto gentile, come sei tu.In bocca al lupo per tutto e speriamo che questa crisi finisca al più presto sia qui a Roma che in veneto che in tutta italia e nel resto del mondo 😉

  6. Per Stega da Roma: ho lavorato con la mia propria ditta, dal 1990 , fino a pochi giorni fa, pure sullo stadio olimpionico, prima della partita della coppa Italia. Roma e la sua gente è, e sarà sempre nel mio cuore.La crisi non ha frontiere , purtroppo : ma noi veneti non eravammo abituati , vedere tanta gente licenziata, speriamo che passi presto,auguro hai romani tanta solidarietà.P:S non ho mai avuto una tomba, e non penso proprio che mi venga l’idea di acquisirla, ampierò la cuccia del cane.

  7. Ah Luca Luca Luca,avessimo noi il dibattito e lo scontro politico come in Francio o negli Stati Uniti…Qui ognuno si fa i fatti suoi, le galline vogliono stare tranquille finchè arriva la volpe…Ciao,Mario

  8. Ero sicuro Luca , che qualcuno mi avrebbe risposto.Conosco bene quando è cominciata la crisi; io mi riferivo che è peggeorata in autunno la crisi ,quando le banche non hanno più aiutato le nostre imprese, togliendo fidi e casteletti di sconto : hanno messo in dificoltà tante piccole attività commerciali e artigiane, che hanno dovuto chiudere le loro botteghe.Le ferite si sentono adosso e poi da vicino.Io sono Veneto : fin da un anno fa, non si chiudevano fabbriche e botteghe: come in questi giorni ; le chiusure sono venute: dall’ autunno scorso in poi , anche se qualcuna ditta aveva cominciato prima.La regione dove io risiedo ,era la più solida d’ Italia e forse d’Europa.Ora le cose sono cambiate in peggio.La Robin Hood Tax..era un tentativo , non ho dubbi che sia stata una assurdità, sono le conseguenze quando ci troviamo a raschiare il fondo del barile. L’America stà peggio di noi: in autuno ci sono andato.Ho visto cosa succede a New York : gente che si ferma al semaforo, consumando il pasto , intanto che avveniva il verde del via ; operai senza stipendio , come i camerieri che vivono solo di mance, oltre tutto si vendono pure il posto di lavoro. Nessuno ha l’assistenza come da noi in Italia, se per urgenza ,vanno all’ospedale devono avere la carta di credito,altrimenti stop. Non voglio allungarmi più, ho visto abbastanza per capire che quì in Italia, fin d’ora si stà meglio , in seguito speriamo che chi ci governa non vada ad ricorrere , in un’altra Robin Hood Tax. Per quanto rigualda il Ministro Tremonti,ribadisco che è l’uomo attualmente più valido che abbiamo in “cantiere”Lui è pure timido, come tutti gli uomini intelligenti,ma è cosciente, di quello che stà succedendo; io spero sulla sua abilità.Rispondo pure a Mario , per la sua battuta spiritosa: non ho intenzione di ingrandirmi la casa, perchè e abbastanza comoda . Avevo pensato di ampliarmi con il 20% la tomba, ma poi ho pensato che non ne vale la pena , con questa crisi il cimitero può aspettare:visto che per morire nessuno ha premura.Ho invece fretta che possa passare questa crisi, che colpisce in particolare i bisognosi: ho pure fretta di capire chi sarà in grado di portarci ai tempi della moderazione,ma lo scontro politico mi fa paura : non ho mai visto tanto conflitto politico come in questi periodi.Si sà che quando le galline manca il grano ,fra di loro si beccano

  9. caro Luigi 32credo nella buona fede con cui spieghi il temperamento del ministro Tremonti, ma non posso accettare che stravolgi il corso degli eventi.La crisi non è scoppiata in autunno 2008, semplicemente tra settembre e ottobre 2008 c’è stato una dei suoi numerosi picchi negativi, ma la crisi nasce nel lontano 2007 con la crisi dei mutui sub-prime americani tutto nasce da lì, non sono io a dirlo è la storia a dirlo.Se nutri qualche dubbio in merito puoi rivolgerti a qualsiasi fonte autorevole presente su internet come ad esempio la voce “crisi sub-prime” su wikipedia:http://it.wikipedia.org/wiki/Crisi_dei_subprimeOttimo anche il video in inglese presente nell’articolo di Crisi Finanziaria sulle cause dell’attuale crisi:http://crisi-finanziaria.myblog.it/archive/2009/02/23/cause-crisi-economica-finanziaria-filmato-notizie-futuro.htmlLa crisi si è poi sviluppata nell’inverno 2007-2008 con il fallimento della banca americana Bear & Sterns e la statalizzazione di Freddy Mac e Fannie Mae.Tra la primavera 2008 e l’autunno 2008 sono poi seguiti i fallimenti delle banche Islandesi e la statalizzazione di alcune banche Inglesi (Northern Rock), Tedesche e Olandesi (Ing Group).E proprio mentre gli eventi stavano precipitando Northern Rock era in grave difficoltà come le banche islandesi Tremonti vara la legge della Robin Hood Tax…Questa è la storia che lo dice non l’analisi psicologica della personalità di Tremonti.Il fatto che Tremonti si sia accorto della crisi lo scorso autunno non fa che rafforzare la tesi che non sta capendo nulla della crisi.

  10. Ciao Luigi,ma ieri Tremonti da Floris non c’era, come l’avrebbe interrotto? 😉 Forse ti riferisci ad altri episodi. Ma Floris per motivi di tempo (e pubblicità) interrompe tutti…Hai visto il filmato? perchè secondo te a Davos è scappato via? Perdeva il taxi o l’aereo?Comunque, personalmente, non sono contrario a tutto quello che dice o propone lui ma alla maggioranza delle cose si ;-)Ciao,Mariop.s. Stai anche tu ampliando casa per un 20%, 35%? I miliardi per il ponte di Messina e le centrali nucleari………………… ? il gpl e il metano sempre troppo tardi…. l’eolico, il solare e le altre fonti? forse alla prossima crisi fra 30 anni…?

  11. Da luglio scorso le cose sono peggiorate, se non ti sei accorto Luca da brescia. La crisi è cominciata in autunno , in America : in Italia anche se c’era , poi è peggiorata.Questo signor Tremonti non ha mai mangiato le parole dette.Giulio è il miglior esperto ministro dell’economia , mai avuto fin d’ora. Il suo difetto è quello di esprimersi troppo corettamente: lui vuole mettere in evidenzia le cose come stanno, e il suoi discorsi avvolte si allungano : quando poi sta per finire il discorsivo. viene interrotto dal Floris.La crisi è un brutto momento per tutti: anche per coloro che ci amministrano.Questa persona con la veste di ministro dell’economia,farà tutto quello che sarà necessario , se non verrà interotto dai contrari: ma ti assicuro che è un uomo onesto e non bugiardo.

  12. Da un po’ di mesi sospettavo che Tremonti non avesse capito una mazza di questa crisi. Sto guardando la trasmissione Ballarò di Floris, e ho avuto un’altra piccola conferma.A luglio-agosto dello scorso anno fece fare la famose Robin Hood-Tax, la legge che doveva prelevare una parte dei guadagni delle banche per ridistribuirli agli italiani.Ora ha messo in campo i Tremonti Bond che fanno esattamente l’opposto, ossia danno soldi pubblici alle banche…uhm forse è scappato alla domanda del giornalista perchè non sapeva cosa rispondere

  13. Si Isola!Ieri ho riso per un’ora vedendo quella faccia… ora me la salvo ;-)Invece oggi che bello, dicono che il sussidio di disoccupazione non va previsto perchè i lavoratori italiano poi lavorano a nero mettendosi d’accordo con i padroni…. ma non sarà che qualcuno deve controllare che ciò non accada?All’inizio sembra una cosa giusta, ma pensandoci è come dire che non bisogna denunciare, tanto i ladri chi li trova… non bisogna uscire la sera tanto poi ti violentano, non bisogna fare leggi inutili alla cultura italiana… Strani questi francesi, belgi, inglesi che hanno il sussidio di disoccupazione.. chissà come rubano con questa legge… mentre noi si che sia dei furboni ;-)))))))))Ciao,Mario

  14. dal corriere della sera online:MILANO – Confermato l’aumento di capitale di Unicredit per 3 miliardi di euro. Dopo che il principale azionista, la Fondazione Cassa di Risparmio di Verona, ha deciso di non sottoscrivere la quota di 500 milioni in bond “cashes”, la banca che ha sede in Piazza Cordusio a Milano annuncia che gli impegni per il rafforzamento patrimoniale “sono stati integralmente confermati da Mediobanca per originari massimi 3 miliardi”. (Agr)

  15. Chissà un giorno, forse …forse il problema è a monte, nella cultura meritocratica, che in Italia latita ed è puntualmente sopraffatta da quella clientelare.E’ un serio problema italiano, che investe sia il settore pubblico che quello privato sebbene in modo meno evidente ed osceno.Alitalia per il settore pubblico è esemplare in questo, per anni si sono pagati fior di milioni di euro ad amministratori delegati e presidenti il cui unico compito era quello di incassare il proprio stipendio e distribuire favori…Ma nel privato pensando ad esempio a Telecom non è che si sia fatto molto di meglio…Speriamo almeno che questa dannata crisi aiuti gli italiani ad aprire gli occhi.

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