Fineco Supersave di Unicredit, in caso di fallimento bancario sono sicuri?

Crisi finanziaria, Fineco SupersaveLa domanda a cui risponderemo in questo articolo è la seguente: “I nostri risparmi investiti in Supersave, i pronti contro termine di Fineco Gruppo Unicredit, sono veramente a rischi zero in caso di fallimento bancario?

La risposta è molto semplice e netta: NO!

Infatti in caso di fallimento di Banca Fineco o del gruppo bancario Unicredit, i nostri risparmi investiti in Supersave difficilmente saranno restituiti.

Dunque non corrispondono al vero le affermazioni su Supersave presenti in più punti sul sito di Banca Fineco che qui trascrivo a titolo esemplificativo: “SuperSave: più rendimento, zero rischi”, “SuperSave è una formula di investimento senza rischio”, “In più non corri nessun rischio, perchè Fineco ti garantisce, a scadenza, il rimborso del 100% del capitale investito e degli interessi maturati” e via discorrendo…

Spieghiamo il perchè.

Il prodotto finanziario Supersave di Banca Fineco è a tutti gli effetti un pronto contro termine su titoli obbligazionari, nello specifico caso obbligazioni di Banca Unicredit. I pronti contro termine non sono in alcun modo tutelati dal Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi (FITD) e sono quindi soggetti al rischio del sottostante su cui sono costruiti. Ciò significa che in caso di fallimento della banca emittente nel periodo di durata del pronto contro termine sottoscritto, le somme investite non saranno resituite alla scadenza.

Per intenderci l’iter di rimborso è lo stesso della procedura di liquidazione di obbligazioni di società in default (come ad esempio le obbligazioni di Lehman Brothers, Parmalat, Argentina, etc-etc).

Per cui alla luce di questo chiarimento possiamo tranquillamente dire che sin quando la banca emittente non fallisce, i risparmi investiti in Fineco Supersave sono realmente a rischi zero, mentre in caso di fallimento bancario la restituzione deille somme investite in Fineco Supersave è pari a zero.

Puoi seguire tutte le ultime news sullo stato di salute di Fineco e della sua capogruppo Unicredit sul post notizie Unicredit in tempo reale. Molto utili sono anche i commenti a seguire del focus group su Unicredit.

I risparmiatori che hanno sottoscritto i Fineco Supersave rischiano di perdere tutto in caso di fallimento della banca o del suo gruppo. Infatti i pronti contro termini non sono in alcun modo tutelati dal Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi (FITD) e i Supersave sono a tutti gli effetti dei pronti contro termini di Banca Unicredit. Dunque non corrispondono al vero le affermazioni su Supersave presenti in più punti del sito di Banca Fineco che qui trascrivo a titolo esemplificativo: “SuperSave: più rendimento, zero rischi”, “SuperSave è una formula di investimento senza rischio”, “In più non corri nessun rischio, perchè Fineco ti garantisce, a scadenza, il rimborso del 100% del capitale investito e degli interessi maturati” e via discorrendo… Spieghiamo il perchè. Il prodotto finanziario Supersave di Banca Fineco è a tutti gli effetti un pronto contro termine su titoli obligazionari, nello specifico caso obbligazioni di Banca Unicredit. I pronti contro termine non sono in alcun modo tutelati dal fondo interbancario di garanzia dei depositi e sono quindi soggetti al rischio del sottostante su cui sono costruiti, ossia, in caso di fallimento della banca emittente durante la durata del pronto contro termine sottoscritto, le somme investite non saranno resituite alla scadenza. Per intenderci l’iter è lo stesso della procedura di rimborso di obbligazioni in default di società fallite (come ad esempio per le obligazioni di Lehman Brothers, Parmalat, etc-etc). Per cui alla luce di questo chiarimento possiamo tranquillamente dire che sin quando la banca emittente non fallisce, i risparmi investiti in Fineco Supersave sono realmente a rischi zero, mentre in caso di fallimento bancario la restituzione deille somme investite in Fineco Supersave è pari a zero. Puoi seguire tutte le ultime news sullo stato di salute di Fineco e della sua capogruppo Unicredit sul post notizie Unicredit in tempo reale. Molto utili sono anche i commenti a seguire del focus group su Unicredit.

Fineco Supersave di Unicredit, in caso di fallimento bancario sono sicuri?ultima modifica: 2008-11-26T12:58:00+01:00da giulia.gossip
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46 pensieri su “Fineco Supersave di Unicredit, in caso di fallimento bancario sono sicuri?

  1. credo che il nostro paese non offre al consumatore di prodotti finanziari compresi mutui la protezione necessaria perché chi ha bisogno di un mutuo per la prima casa cerca di coronare un sogno di una vita di onesto lavoro, mentre se fallisce una banca cosa succede: c’è chi dice che il debito passa ad un altra banca e continui a pagare il solito, invece c’è chi dice che il nuovo istituto alza i tassi, come c’è chi dice che il curatore fallimentare può chiedere liquidità immediata quindi o hai i soldi per estinguere il mutuo o ti mandano la casa all’asta ma i contratti allora non sono più validi? per favore qualcuno di competenza mi risponda e mi schiarisca le idee grazie

  2. Grazie Pasquale,l’obiettivo del nostro blog è di diffondere il più possibile la conoscenza e l’informazione economico-finanziaria fra i piccoli risparmiatori.Se vuoi anche tu puoi aiutarci e dare un piccolo contributo all’iniziativa con il passaparola. E’ sufficiente linkare le nostre pagine dai tuoi social networks, blog o altre pagine web e segnalare ai tuoi amici gli articoli del blog che possono essere utili.viva la libera informazione finanziaria

  3. Ciao Claudio, in questo momento il supersave è a posto. Attenzione in questo momento… certamente continuerà ad esserlo fino alla fine dell’anno… e pure all’inizio del prossimo anno…Ma sapere se non ci saranno problemi da oggi ad un anno è una previsione che manco Rubini si arrischierebbe di fare di questi tempi.Per cui se ti va di affrontare un po’ di rischio allora sottoscrivi il supersave, mentre se non vuoi correre alcun rischio evita.Piuttosto sempre su Fineco ti consiglierei di sottoscrivere bond governativi o corporate ce ne sono in giro con interessi maggiori e rischi analoghi o addirittura inferiori al supersave.Dico questo come cliente soddisfatto di Fineco presso cui tengo una buona parte dei miei risparmi ma su cui non sottoscrivo supersave da quasi un anno perchè dal 2009 ha interessi troppo bassi.Ciò precisato, raccomando Fineco a tutti perchè è la miglior banca on-line che c’è in Italia e fra le migliori in Europa.Provare per credere… qui il link per provarlo senza costi:http://www.fineco.it/ac/ApriContoHome.html?cp=AA2728263Usate il mio codice promozionale AA2728263, in questo modo ci scambiamo il favore 🙂

  4. ciao chapulin4!hai visto che alla fine fineco e unicredit non sono saltate? spero che tu non abbia tolto i tuoi supersave perchè avevano un tasso veramente vantaggioso ;)facci sapere come è andata a finire e sei stata soddisfatta, ciaoooo

  5. Filippo, mi sa che ti seguo e non sblocco neppure i miei in scadenza ai primi di maggio…..un altro mese reggera’ Unicredit?? In realta’ ho gia’ il fax pronto da inviare….che incubo! Per Mario:se tuo fratello che “ha un fratello” come tecontinua a tenerceli….abbiamo qualche speranza, no?? 🙂 dimmi di si…chapulin4

  6. Vorrei ringraziarvi per i vostri preziosi consigli, in particolare Mario. Ho deciso che per il momento non annullerò i miei supersave.Tuttavia sto tenendo monitorata la febbre del paziente e questo sito mi sta aiutando moltodavvero grazie

  7. Bella domanda,ho consigliato mio fratello (che è nella stessa tua situazione) di toglierli.Io sono per la sicurezza, ma è una scelta personale, Berlusca ha garantito per le banche italiane, ma voi gli affidereste i vostri soldi?Ciao,Mariop.s. mio fratello continua a tenerceli…

  8. ragazzi, sto iniziando a non dormire più la notte. Tra ottobre e novembre ho investito oltre 10 mila euro in supersave a 6 mesi, il tasso era molto conveniente e non credevo al fatto che Fineco o Unicredit potessero fallire!Ma ora sono sincero ho molta, molta paura. Tutti gli indicatori su Unicredit sono negativi e in borsa ha avuto un tracollo impressionante.Non è che finiamo come con la Lehman?E soprattutto cosa mi consigliate di fare con i miei supersave? Li annullo o attendo la loro scadenza che è a partire dal metà aprile?Grazie, per tutto vi ho inserito in facebook 😉

  9. Ciao isola,ti ringrazio per il tuo utile aggiornamento. Sempre puntuale e pertinente.Proprio in merito ti segnalo che Crisi Finanziaria da circa un mese ha attivato una sezione dinamica ad hoc con tutte le ultime notizie sul gruppo Unicredit e a seguire un focus group che discute e commenta le news.Trovi tutto a questo indirizzo:http://crisi-finanziaria.myblog.it/archive/2009/01/02/news-guppo-unicredit-banca-ultime-notizie-tempo-reale-borsa.htmlSpero vorrai unirti al focus group,di nuovo grazie

  10. dal corriere della sera onlineMILANO – Confermato l’aumento di capitale di Unicredit per 3 miliardi di euro. Dopo che il principale azionista, la Fondazione Cassa di Risparmio di Verona, ha deciso di non sottoscrivere la quota di 500 milioni in bond “cashes”, la banca che ha sede in Piazza Cordusio a Milano annuncia che gli impegni per il rafforzamento patrimoniale “sono stati integralmente confermati da Mediobanca per originari massimi 3 miliardi”. (Agr)

  11. Sempre a Mario:mi ha fatto molto riflettere la tua frase: “La crisi recente di alcune banche Svizzere ci fa capire che il problema non è il SE, ma è il QUANDO… qualche raffronto si può fare col caso recente Argentina?”In effetti viviamo in mondo così convulso e caotico, che la tempistica è tutto. In economia ancor di più.Per questo essere il più possibile informati e aggiornati è fondamentale.Spero che questo blog sia sempre più utile a sempre più persone,perchè sono fermamente convinto che ai giorni d’oggi sia possibile tutelare i propri risparmi solo grazie a un buon grado di informazione e cultura economico-finanziaria.Crisi Finanziaria

  12. ciao Mario,nel caso di Conto Corrente Arancio, è stato pensato in sinergia con il capostipite Conto di Deposito Arancio.In sostanza per le spese di tutti i giorni si tiene una piccola cifra su Conto Corrente Arancio, mentre il grosso lo si tiene sul conto deposito di deposito arancio. Tanto non ci sono costi ne tenuta conto ne di trasferimento somme.In questo modo si può usufruire di tutti i servizi bancari di un conto corrente ordinario e nello stesso tempo degli interessi di un conto di deposito.Chiaramente se ti trovi già bene ad operare nella tua attuale configurazione bancaria il conto corrente arancio è del tutto pleonastico.

  13. Devo dire che sono cliente di IngDirect da molti anni, dal mitico 5% al suo primo anno di apertura in Italia…Ma ho utilizzato sempre solo Conto Arancio, il nuovo prodotto Conto Corrente Arancio ad esempio non prevede spese, ma offrire un conto a tasso zero mi sembra impossibile… forse i mutui sono convenienti avendo spead mi sembra molto convenienti e spese vari molto basse.Ciao,Mariop.s. Luigi sei in Brasile o in Thailandia? 😉

  14. Ciao Mario,rispondo subito alla tua prima domanda e poi con calma alle successive. Arancio + non segue la stessa formula dei pronti contro termine di Super Save Fineco e dunque i risparmi in esso depositati ricadono nella categoria protetta dal fondo di garanzia interbancaria.Il tuo dubbio è del tutto legittimo perchè ing direct non è molto trasparente in merito e in questi casi chi pensa “male” ci prende 9 volte su 10.D’altro canto la banca è tenuta sempre a specificare il prodotto in cui il cliente investe nel caso sia differente dal conto di deposito.Stesso discorso vale per gli importi vincolati a 3, 6 e 12 mesi di che banca, anche se in questo caso la trasparenza è maggiore.Alle restanti tue interessanti domande rimando al mio prossimo commento.Grazie, per la tua visita.

  15. Utile Blog, interessante anche la discussione successiva :-)Anche ING Direct ha un prodotto chiamato “Arancio+” che vorrei capire se è identico come salvaguardia al SUPERSAVE di Fineco?Sembra poi che convenga avere più conti con massimo 20mila euro (e non di 103 mila), ma anche se gli istituti bancari sono differenti il fondo non è unico? garantisce comunque più volte?Mentre per la discussione:Tra Empoli e Catania ci sono vie di mezzo… ho visitato entrambe e sono molto diverse. Un saluto a Luigi e a Franco, spero che siano ancora operativi sul blog e che Luigi non sia già in Brasile con la liquidazione di STmicroelectronics… 🙂 insieme all’amministratore delegato… ;-)Sulla crisi alcune considerazioni:- Oggi 5000 licenziati in Microsoft- Obama parla del blocco degli stipendi, qui non si riescono ad eliminare le province- Fiat secondo voi ha fatto l’accordo con Chrysler prima o dopo aversi assicurato l’aiuto dello stato?In generale l’aiuto pubblico al settore auto rinnovato oggi (Luigi, la motivazione è l’indotto e i licenziamenti in caso di mancato aiuto, non possiamo prenderli tutti come statali :-)così come l’aiuto alle banche, non è una soluzione, ma un palliativo, ma va fatto per evitare isterismi e il blocco totale dell’economia. E’ vero che la storia insegna che la crisi porta un successivo rinnovamento ma le condizioni al contorno non sono più, per fortuna, quelle del 1929. Quindi sarei pessimista ma non troppo.Una curiosità, perchè la prossima bolla sarà sul fotovoltaico? Meglio dire che finchè c’è il petrolio eolico e altro non saranno sviluppati a dovere per motivi economici (che è una motivazione che risponde al 90% delle domande che sembrano senza risposta)Attendo vostri riscontri!!In caso di fallimento del sistema Italia che si fa? Europa? dollaro, mmm meglio yen?La crisi recente di alcune banche Svizzere ci fa capire che il problema non è il SE, ma è il QUANDO… qualche raffronto si può fare col caso recente Argentina?Ciao,Mario

  16. A Sonia:grazie per i tuoi complimenti, spero di rivederti presto su questo blog e non far caso a certi commenti.Come ovunque, anche qui c’è chi ha un po’ di manie di protagonismo. Distruggere è più semplice che costruire e così vien facile scivolare sul crinale della critica e della presa in giro… 😉

  17. Beh luigi, qui in toscana mi sa che ce la passiamo un po’ meglio di voi in Sicilia, magari vieni a fare un giro dalle nostre parti e capirai cosa intendo…Salutami la tua bella giunta di Catania, mi spiace sia in bancarotta ma hai ragione tu, fai benissimo a continuare a votare la destra che ormai ci hai fatto il calco e sarebbe un problema cambiare la misura ;D

  18. mi ero quasi dimenticato di franco da empoli….a proposito dov’eche si trova empoli? in toscana? booo..la geografia nn è il mio forte….mi chiedi, senza controbattere con argomentazioni serie a quanto ho scritto e travisando le mie parole, come mai i siciliani eleggono da 60 annile stesse persone….bè io nn sono un politologo e nemmeno un sociologo quindi nn posso risponderti in maniera tecnica, anche perchè sarebbero parole sprecate, ma cmq ti darò una risposta semplice e diretta: il motivo per cui i siciliani votano da 60 anni le stesse persone (non è che ci siano molti ottuagenari nella politica siciliana…) e lo stesso per cui gli italiani credono di votare persono diverse da 60 anni…..dopo una delle tante elezioni politiche in cui formalmente cambio’ la parte politica al governo della nazione un mio carissimo amico, al quale chiesi cosa ne pensava di questo cambiamento di potere, mi rispose “cambiano i cazzi(dei politici) ma i culi sono sempre gli stessi (quelli degli elettori)…..QUESTO SINTETIZZA IL PENSIERO POLITICO DI PARTE DELL’ELETTORATO SICILIANO…spero tu sia soddisfatto della risposta….p.s. tu sei sicuramente comunista e dovresti sapere che anche in sicilia abbiamo delle eclavi rosse, e ci sta sempre la stessa gente…

  19. a…simpaticone…..quasi dimenticavo….germania e usa saranno pure in crisi, ma rispetto a noi se la passano alla grandeil ns pil e le ns imprese nn sono neanche lontanamente paragonabili a quelle di usa e germania (rispettivamente prima e terza economia mondiale)…..sono paesi dove i redditi sono molto più alti dei ns e il costo della vita è molto più basso (nel maggio 2008 facevo colazione all’americana a Manahttan centro con 5 $ mentre a Catania la stessa colazione la paghi nn meno di 10 € ovvero il 200% in più!!!!), dove la burocrazia è molto efficiente, e dove il sistema economico è estremamente dinamico…..tutto ciò gli consentirà di uscire dalla crisi rapidamente (a differenza ns)…inoltre nel giro di pochi anni, con il rqafforzarsi delle economie asiatiche (russia, cina, india e sud est asiatico) e del brasile, gli equilibri mondiali si sposteranno, dopo 500 anni, dal mondo anglosassone con una frammentazione tra vari blocchi e conseguenze facilmente immaginabili…dal punto di vista individuale invece vedremo una costante perdita di potere d’acquisto dei redditi occidentali e un corrispondente aumento di quelli dei paesi in via di sviluppo, un pò come nella teoria dei vasi comunicanti, se levo le barriere (dazi) l’acqua (ricchezza) contenuta nei due contenitori si livella……e semplice no?magri qualcuno nn condividerà queste tesi, benissimo, sono curioso di sentirne altre, purchè siano sostenute da argomentazioni valide…ahahaha!

  20. nn firmi le tue idee quindi mi rivolgerò a te semplicemente dandoti del tu….nn capisco come mai dici che sia deprecabile gardare la realtà delle cose senza illudersi….ma sono pur sempre delle idee che condivise o no vanno comunque rispettate (a differenza tua io non critico le idee altrui ma al massimo le valuto e ne considero pro e contro)grazie per “mi sembra che tu faccia un collage di tue personali intuizioni, cenni storici, dichiarazioni di altri, sentiti dire, miti e leggende metropolitane…” sicuramente dall’alto della tua immensa cultura (immagino tu sia un girotondino disinistra…..o mi sbaglio?) avrai un’idea molto più chiara della mia dello stato delle cose.sicuramente tu, grande economista (infatti puoi con certezza e cognizione di causa che tutti gli altri economisti e capi di stato nn hanno capito niente della crisi….forse avrebbero fatto meglio a chiederti una consulenza…..avresti salvato il mondo!!!=))) e sociologo, e anche molto modesto, hai anche la soluzione per uscire dalla crisi e sai esattamente dove questa crisi ci porterà……PERCHE’ NON CI ILLUMINI????? magari dopo saremo un pò più sereni…..a proposito, quando parli di leggende metropolitane, a cosa ti riferisci, sono curioso….e poi….tu che sei tanto preciso…..secondo te quando ho detto di risparmiare un litro di petrolio al giorno ho forse detto di non consumare? tutte le persone di buon senso dicono di evitare inutili sprechi di acqua , luce, gas, plastica, vetro, di muoversi il più possibile a piedi e di usare la macchina solo quando necessario…..che fa critichi anche loro o ti limiti a criticare me che to sto tanto simpatico? non sarai mica un dipendente dell’ENI???e poi….vuoi dirmi che è normale il fatto che la gente cambi il cellulare ogni sei mesi? lo sai che in italia ci sono più cellulare e sim in rapporto alla popolazione che in ogni altra parte del mondo? ti sembra normale? o forse hai comprato azioni NOKIA o MOTOROLA?….a…..dimenticavo, saresti così gentile da dirmi che lavoro fai? così per sapere quale professione rende così colti e preparati sui problemi del mondo…..p.s. se firmassi le tue idee potrei evitare di rivolgermi a te dandoti del tu….è un modo molto impersonale dirivolgersi aglialtri che nn rientra nel mio stile…grazie e auguri di buon natale!!!!ahahaha

  21. Caro Luigi,mi sembra che tu faccia un collage di tue personali intuizioni, cenni storici, dichiarazioni di altri, sentiti dire, miti e leggende metropolitane…In merito alla guerra, tu hai scritto “l’unica alternativa alla fuga da questa nave che affonda è sperare che la guerra, e ci sarà una guerra, arrivi il prima possibile, in quanto la storia ci insegna che per uscire da una crisi profonda e riorganizzare il sitema dalle fondamenta l’unica soluzione è proprio la guerra”. Sono parole tue che non possono che essere stigmatizzate e deprecate. Perchè anche se non viviamo in un mondo perfetto e forse nemmeno nel migliore dei mondi possibili certamente una guerra è peggio dell’attuale status.Mentre le altre tue riflessioni meritano certamente un approfondimento e siamo lieti che in tanti abbiano contribuito ad arricchire i tuoi spunti.Sulla lotta fra buoni e cattivi, trovo che sia una visione molto semplicistica quella che ci propone l’economista di Fabio Volo, ma certamente ridurre i consumi è cosa buona e virtuosa. Vietare il consumo no!La crisi finanziaria ha aperto una profonda crepa nel sistema economico moderno, in Italia la maggior parte degli economisti e dei media non ha capito praticamente nulla di quello che è successo e quello che succederà, ma siamo in buona compagnia internazionale (vedi Usa e Germania).E per questo ci troveremo anche questa volta ai margini del cambiamento. Purtroppo i nostri politici (di destra e di sinistra), non stanno contribuendo in alcun modo a sfruttare questa crisi.Peccato! in realtà non tutto è stato negativo in questa crisi e la partita si sta ancora giocando.Il capitalismo è diventato troppo avido e miope, nuove forze spingono alle porte. Il cambiamento porterà ad un nuovo equilibrio, che sia migliore è tutto da vedersi.Mentre i suoi più grandi rappresentanti dello status quo (vedi il post sull’esercito delle tre scimmie) hanno subito una sonora batosta. Purtroppo sono ancora tutti seduti sulle loro poltrone di pelle umana… Forse è anche meglio sinchè ci saranno loro la sconfitta del vecchio sul nuovo è certa.Stiamo a vedere ma non con le mani in mano, diamo un contributo anche noi e una volta tanto non aspettiamo di schierarci con il vincitore!

  22. oggi ho visto la trasmissione di fabio volo “italo americano” dove fabio intervistava un economista sulla crisi economica, e questi paragonava le forze in gioco alla tartaruga e al gangster:i gangster sono i governanti (bush, berlusconi etc.) che pensano solo ad arricchirsi distruggendo il sistema economico…le tartarughe sono quelli che io chiamo gli “uomini di buona volontà” che costruiscono lentamente ma inesorabilmente, giorno dopo giorno, la loro lotta contro il sistema dei gangster….e come lottano le tartarughe? cercando di cambiare le cose giorno per giorno partendo dal loro piccolo, per esempioconsumando di meno (è l’unica arma che abbiamo!!!), se ognuno di noi consumasse anche solo l’equivalente di un litro di petrolioin meno al giorno, i gangster incasserebbero parecchi miliardi di dollari in meno!!!!….pensateci…il potere di pochi strarichi si basa sui consumi di 6 miliardi di persone comuni….che comprano, a titolo di esempio, 1.200.000.000 di cellulari l’anno…(a che cazzo servono tutti sti cellulari????)..

  23. Tornando a Luigi,mi domando come mai in Sicilia tutto cada allo sfascio e nonostante questo da oltre 60 anni i siciliani votino sempre per gli stessi, il centro destra catto-padronale.Probabilmente alla fine non si sta poi così male dalle vostre parti, o no?

  24. finalmente un’osservazione intelligente…anche se io nn mi lamento di tutto ma metto davanti agli occhi di tutti ciò che accade ogni giorno in italia….è vero, qualcuno potrebbe dire “lo sappiamo già” “lo sanno tutti” ma poichè il continuo susseguirsi di brutte notizie da parte dei media porta ad un fenomeno psicologico (normalissimo per tutti noi) di “immunizzazione” da queste stesse notizie, ritengo nn si possa fare a meno di ricordarle per mantere alta l’attenzione sui veri problemi del paese invece di perdere tempo in discussioni circa la soglia dei 103000,00€ di garanzia sui depositi….ciò premesso, nel mio piccolo, cerco di “moralizzare” le persone con cui vengo in contatto tutti i giorni cercando di “educarli” ad un comportamentocivile e rispettoso delle leggi e cercando di fargli capire che fare i furbi nn pagain un paese come l’iatlia in cui “tutti sono furbi”….finoa du giorni fa ho richiamato due agenti delle forze di polizia sui loro doveri facendogli notare che se li pago con le mie tasse per far rispettare la legge e bene che si diano da fare(nn scendo nei dettagli ma vi posso dire che sembravano due ragazzini ripresi dal maestro….)…l’altro strumento che abbiamo a disposizione, il voto, èdifficilmente utilizzabile considerato i candidatiche si presentano alle elezioni nazionali e ancor peggio locali (a tal proposito vi invito a visitare su you tube il video “non semu tutti i stissi” con i volti dei candidaticatanesi, un video divertente ma al tempo stesso che la dice lunga sul ns sistema politico)proprio per questo, data l’ineluttabilità delle cose, sono giunto alla conclusione che la soluzione migliore, per chi può farlo, è, come detto nel mio primo intervento su questo blog, abbandonare la nave prima che affondi…..spero di essere stato esaustivo….

  25. il comune di ct in profonda crisi finanziaria riceve 140 mln da berlusconi per ripianare pare dei debiti (1 miliardo di euro) e pagare gli stipendi arretrati dei 16000 (quanto milano che fa 2000.000 di abitanti e ha un pil 50 volte superiore!!!!) parassiti comunali e delle municipalizzate,e la nuova giunta nomina subito un nuovo direttore generale e un nuovo ragioniere generale per il modico costo di 60000 euro al mese….minchia!!!!le strade della città sono buie perchè l’nel ha staccato la luce causa bollette nn pagate dal comune….minchia!!!!gli scippi aumentano, e anche i furti di auto e in abitazione, le strade di periferia sono dei supermarket della droga dove gli spacciatori stanno in strada con una busta di 300 g !!!! piena di dosi di coca in bella vista, attrezzati con ricetrasmittente vhf e organizzati meglio delle forze dell’ordine….minchia!!!!l’stmicroelectronics (6000 dipendenti compreso l’indotto) è diventata un’altro ammortizzatore sociale, molti moduli sono inattivi e i dipendenti, pagati per tanti anni con fondi comunitari (ovvero le ns tasse) sono costretti a passare il tempo girando i pollici in attesa del momento in cui l’azienda deciderà (è solo questione dì tempo) di chiudere lo stabilimento più importante della “gloriosa etna valley”….minchia!!!gli ato nn raccolgono la spazzatura e le discariche sono quasi al collasso e si rischia costantemente di finire come napoli….a già napoli, ne vogliamo parlare?…..minchia!!!ma li leggete i giornali, la vedete la tv, navigate su internet, camminate per strada e se si in quale strada? vi monte napoleone? via condotti?sveglia!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!sono proprio curioso di sapere cosa avete da dire ……ahahaha

  26. esatto io non ho figli, e considerato il contesto in cui si trova l’italia nn so se e qundo li farò…. giusto! questo è un paese libero! la ns costtuzione garantisce a tutti la libertà di espimere il proprio pensiero (purchè si rispettino gli altri)….le vs sono, al pari delle mie, delle opinioni, un modo divedere ed interpretare le cose….solo iltempo ci dirà chi ha ragione!!!!peccato che chi non si limita a nn condividere le mie opinioni, cosa lecitissima, ma va ben oltre criticandole e criticando me e attribuendomi pensieri e idee mai espressi (dire che le cose andranno male non significa “volere che le cose vadano male” ….) nn esprime chiaramente le proprie idee e quando le esprime non mette a fondamento di esse solide argomentazioni……anzi si trincera dietro ad un atteggiamento “politicamente corretto” parla di misura e di equilibrio in un momento in cui è ormai chiaro a tutti che nel mondo reale nn esistono più nè l’una nè l’altro e continua a mettere la testa sotto la terra come gli struzzi…..franco e gigi, sarei curioso di sapere in quale pianeta vivete….forse fate parte di quelle categorie “protette” (dipendenti pubblici, parastatali, lobby e corporazioni varie, etc…) e nn guardate al difuori del vs giardino? nn vedete la crisi economica reale? la crisi di valori? avete mai subito una rapina o uno scippo direttamente o indirettamente per sentirvi dire dalla polizia “noi li becchiamo ma il giorno dopo ci passano davanti col motorino e ci fanno le pernacchie….è la legge….quando possiamo li investiamo con la macchina, almeno gli rompiamo qualche osso….”? vivete in una città dove la mafia è il minore dei mali perchè la politica è molto peggio? una città dove i magistrati lavorano poco e quel poco lo fanno male per non dire altro (anch’io ho paura di mettermi contro la magistratura…)?che cosa ne sapete? scommetto che vivete in qualche ricca città del nord…..ma anche li avete i vs problemi che aumentano giorno dopo giorno….o forse siete ciechi sordi e muti?ciao, ahaha

  27. Giusto Gigi, hai usato parole sacrosante con Luigi. Se dovessimo stare a tutto quello che si scrive in giro su internet staremo freschi!Questo blog mi piace proprio perchè ha il coraggio di aiutare la gente comune e di dire cose scomode ma sempre con equilibrio e misura.

  28. SAI LUIGI CHE A LEGGERTI FAI PASSARE L’APPETITO.I FORUM SONO PIENI DI GENTE COME TE…MA SE SUCCEDE QUELLO CHE DICI NON AVRAI IL PIACERE DI DIRE L’AVEVO DETTO…PUFF E NON CI SAREMO PIU’.TU NON HAI FIGLI ,VERO ?LA MAIL E’ FALSA…IO NON CE L’HO UNA MAIL.

  29. passando ad argomenti più leggeri…qualcuno misa dire perchè nel mondo si parla tanto di salvare dopo le banche (scelta che condanno aspramente) anche l’industria dell’auto? che fine ha fatto il principio del rischio d’impresa? l’economia è ciclica, si sa, ed è così da sempre,a fasi di espansione seguono fasi di contrazione…è normale.se un settore è in crisi è giusto che le aziende falliscano o vengano ridimensionate, magari tirando la cinghia delle retribuzioni….nn capisco per quale motivo noi tutti dobbiamo pagare i prodotti a prezzo pieno quando l’econoia tira, facendo arricchire industriali e manager, e continuare a pagare quando le cose vanno male tutelando sempre i ricchi manager e industriali i quali mantengono i loro guadagni, e cmq anche in caso di aiuti pubblici fanno tagli al personale!!!il settore bancario corrotto e avido dopo aver saccheggiato per anni i ns risparmi è entrato in crisi, ha ricevuto sostegno da tutti i governi mondiali, con i soldi di noi poveri contribuenti sbandierando il rischio di licenziamenti in caso di fallimento, e cmq in tutto il mondo ha già licenziato 350.000 dipendenti!!!! ovvero hanno preso i soldi e hanno cmq licenziato!!!sento ancora molti stupidi che credono sia questa la strada giusta!! i governi occidentali dopo aver sostenuto per anni la teoria economica del liberismo secondo cui il mercato si corregge da solo e non necessita di interventi statali, hanno misteriosamente cambiato idea quando si è reso necessario aiutare i loro “amici” banchieri e industriali, e hanno messo ancora una volta le mani nelle ns tasche facendo i robin hood al contrario: levare ai poveri per dare ai ricchi!!!è sintomatico che in un periodo come questo l’unico settore a non risentire della crisi è quello del lusso, tanto i ricchi possono continuare ad attingere alle ns tasche!!! è vergognoso che in tv si senta dire, senza che nessun giornalista servo del sistema (lo sono il 99% dei giornalisti) proferisca una parola di sdegno, che per natale sono in vendita palline per l’albero da ricchi al modico prezzodi € 200.000,00 ciascuna!!!!bene io credo che il vero problema oggi non sia la crisi in se ma le cause da cui è scaturita e il modo in cui i governi la stanno gestendo!!!che ne pensi?

  30. esagerato….io nn mi auguro che ci sia una guerra (e cmq nn è apologia di reato…quella è un’altra cosa) ma sono certo che sarà la conseguenza naturale a cui arriveremo prima o poi con questa crisi…le recenti guerre a cui hai fatto riferimento sono state portate avanti dai paesi occidentali (che hanno appoggiato gli usa pur sapendo che si trattava di guerre che nulla avevano a che fare con la lotta al terrorismo) al solo fine di rinviare l’attualecrisi che già covava tra le macerie della bolla di internet di inizio secolo (ricordate la new economy e bolla speculativa del 2000?)…..quando vennero distrutte le torri gemelle e le borse accellerarono il loro crollo un mio amico mi disse “sti terroristi mi hanno fatto perdere un sacco di soldi!!” e io gli dissi (pur condannando l’attentato da un punto di vista morale e legale!!!) che in realtà il crollo delle borse era iniziato prima e che sarebbe comunque avvenuto anche in assenza dell’attentato il qualeanzi fu abilmente sfruttato dai paesi occidentaliper distogliere l’attenzione dai veri problemi dell’economia e iniziare due “piccole guerruccie” finalizzate a risollevare l’economia…e per qualche anno ci sono riusciti!!!ma i paesi occidentali nn avevano fatto i conti con i fondi sovrani e con le conseguenze devastanti che queste masse immense di denaro (il fondo saudita gestisce tre trilioni di dollari!!!) possono causare quando si spostano da un settore dell’economia all’altro….in questi anni abbiamo assistito ad un succederesi costante di bolle (internet, immobiliare, credito al consumo, derivati, petrolio e materie prime, e la prossima sarà il fotovoltaico….) estremamente ravvicinate….un tempo passavano decenni tra una bolla e un’altra….e nn sappiamo ancora dove porteranno l’economia…tuttavia poichè la ricchezza tende a concentrarsi in maniera esponenziale (più è grande più cresce in fretta) elo stesso valeper la povertà, se nn verranno presi al più presto dei provvedimenti radicali e seri da parte dei governi occidentali (in primis redistribuzione più equa della ricchezza e maggiori controlli e limiti ai fondi sovrani), cosa della quale, vedendo gli interventi proposti sopratutto in italia, dubito venga realizzata, si giungerà ad un “punto di rottura” se così lo vogliamo chiamare…messa così ti va bene o vuoi censurarmi?ciaop.s. tutti abbiamo una vaga idea, solo dailibri di storia e dalla tv per fortuna, cosa significhi la guerra, ennessuno la vuole (ci tengo a precisarlo) ma se l’uomo la continua a fare da 2.000.000 di anni (ovvero da quando esiste) è perchè purtroppo è nel nostro dna… e nn fare il bigotto politicamente corretto, nn siamo in tv dove c’è la censura!!!! io non mi auguro tragedie ma faccio delle semplici osservazioni su ciò che ci può serbare il futuro guardando ciò che è accaduto in passato, non è per questo che si studia la storia?

  31. Ciao Luigi, augurarsi che scoppi una guerra per risolvere i nostri problemi mi sembra un non-sense.Le guerre non hanno mai portato soluzioni ma solo nuovi problemi. Se non bastassero i recenti esempi della guerra in Iraq e Afghanistan puoi andare tranquillamente a ritroso nel tempo.Guerra significa dolore, sofferenza, devastazione, miseria umana e morte.Per cui ti prego in futuro di non invocare questo genere di soluzione che oltre a non essere una soluzione può essere considerata apologia di reato e dunque censurata.Non ho mai censurato alcuno sul mio blog, spero proprio tu non vorrai essere il primo.

  32. l’attuale sistema italiano è impantanato da una serie di lacci e lacciuoli nonchè da un’eccessiva frammentazione di potere in vari gruppi di pressione politica e sociale che ci trasciniamo dall’alto medioevo (notai, medici, farmacisti, tabbaccai, funzionari pubblici, i c.d. enti inutili con le loro gerarchie, politi corrotti e sopratutto gliitaliani corrotti e ignoranti che rappresentano la maggioranza della popolazione e meritano questi politici…) e che nn consente alcuna possibilità di manovra che possa riportare il paese in una condizione di normalità, figuriamoci se questi limiti consentono di far fronte all’attuale crisi e a quella che sta per arrivare…il cambiamento ci sarà a livello mondiale ma richiede parechi anni (da 10 a 50) e il risultato potrebbe essere peggiore dell’attuale sistema capitalistico….il ns sistema giuridico, che sta alla base della ns democrazia, ha perso di effettività, ovvero la maggioranza degli italiani si sentono autorizzati a violare la legge e lo fanno ripetutamente grazie alla garanzia di impunità offerta dal ns sistema (inoltre un terzo dei processi penali, molti dei quali riguardano i c.d. delinquanti professionali, usufrusce del gratuito patrocinio a spese dello stato!!!!)l’unica alternativa alla fuga da questa nave che affonda è sperare che la guerra, e ci sarà una guerra, arrivi il prima possibile, in quanto la storia ci insegna che per uscire da una crisi profonda e riorganizzare il sitema dalle fondamenta l’unica soluzione è proprio la guerra (vedi la crisi di inizio 900′ e quella più famosa del 29′ culminate rispettivamente nella prima e nella senda guerra mondiale)…..p.s. la prossima bolla speculativa è quella delle energie alternative, altra grande truffa di inizio secoloattendo risposta, ciao

  33. Ciao Luigi,concordo con te nel criticare il sistema delle cose, che ha dimostrato di essere inefficiente, sperequativo e dunque deve essere corretto e migliorato.Concordo meno sulla tua proposta finale, che non credo rappresenti ne la migliore delle soluzioni ne la più facile da essere realizzata in concreto.Occorre rimboccarsi le maniche perchè con le crisi muore un sistema e ne subentra uno nuovo che non necessariamente è peggiore del precedente. Storicamente spesso il nuovo ordine delle cose si è dimostrato migliore del precedente, sta a ciascuno di noi, nel suo piccolo, dare un contributo perchè questo accada.

  34. io penso che gli interventi posti in essere dai governi mondiali siano indirizzati ad evitare la “deflazione” causata dallo scoppio delle varie bolle causate in questo ultimo decennio dai padroni del mondo ovvero i “fondi sovrani”…..ma i destinatari di tali interventi non sono i piccoli risparmiatori, i quali avrebbero solo vantaggi dalla deflazione, bensì i potenti della terra i quali vogliono spremere fino all’ultimo centesimo dalle ns tasche….non voglio fare del terrorismo psicologico ma le cose stanno così, basta riflettere su ciò che stiamo vivendo e sulle conseguenze degli interventi governativi.in questo quadro l’italia si colloca peggio degli altri paesi ocse in quanto i ns incompetenti politici, sia di dx che di sn, stanno intervenendo nel modo peggiore ovvero all’italiana!!! viene da ridere leggendo il pacchetto di interventi del governo…..sgravi fiscali (circa 400 euro) alle famiglie con più di 6 componenti ereddito lordo inferiore a 25000 euro annui (ovvero 1450 euro netti per tredici mensilità!!! e come le campi sei persone????) è ovvio che la manovra è del tutto inutile!!! gli unici fondi veri sono quelli garantiti alle banche….che falliscano pure!!! tanto i consumatori hanno piu debiti (mutui) che crediti (depositi), quindi hanno solo da guadagnare da un fallimento delle banche….chi invece ha da perdere sono i manager con gli stipendi d’oro, (giustificati dai pessimi risultati dei bilanci aziendali!!!)….l’amministartore delegato della mia azienda, che guadagna milioni di euro l’anno, ha detto a noi dipendenti in un comunicato che a causa della crisi anche lui è costretto a tirare la cinghia,(provabilmente acquisterà una barca di 50 metri invece di una di 51!!!!!!!)…..il consiglio che posso dare agli italiani è il seguente: vendete tutto quello che avete e trasferitevi all’estero, magari in un paese povero dove con quei pochi euro che ci sono riamasti si può ancora vivere dignitosamente…..

  35. Sì, Luigi.I dubbi che sollevi nel tuo commento sono legittimi. E’ vero: il fondo di garanzia dispone dei 103 mila euro per ciascun correntista solo in linea teorica e giuridica, ma in termini concreti di liquidità no.E se ci pensi il sistema creditizio non può fare diversamente.Ma su qualcosa occorre pur far affidamento. Se facciamo cadere la validità anche di questa garanzia, tanto vale dire spendete subito quello che guadagnate perchè del domani non v’è certezza… O in alternativa mettete i vostri risparmi sotto il materasso. Poi se vengono i ladri o scoppia un incendio dimmi tu se è un posto + sicuro delle banche…Per cui pensare che almeno i primi 20mila euro saranno restituiti, mi sembra un buon punto di partenza, poi la restante parte sino ai fatidici 103 mila se non subito saranno restituiti prima o poi.Questo mi sembra un buon punto da cui partire per far prendere gli opportuni provvedimenti a ciascuno di noi.E in definitiva questo è quanto è stato scritto nei vari post sull’argomento 😉

  36. quando leggo che il fondo interbancario di garanzia copre i ns depositi mi viene da ridere…..infatti vi siete maichiesti a quanto ammonta il fondo e a quanto ammontano i depositi? è ovvio che se il fondo viene costituito con una somma versata dalle banche tale somma non può che essere solo una piccola percentuale del totale dei depositi (infatti se così non fosse le banche non avrebbero liquidità per operare) quindi se dovesse fallire una sola banca di piccole dimensioni il fondo potrebbe teoricamente far fronte al default, ma sicuramente non potrebbe far fronte nèal default di una grossa banca nè tanto meno alle conseguenze (ondata di panico) che si avrebbero a seguito del fallimento anche di una piccola banca……

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