Ing Direct è salva. La Banca Centrale d’Olanda ricapitalizzazione Ing Groep

Conto Arancio di Ing DirectIeri sera Ing Group è stata ripatrimonializzata dallo stato olandese per 10 miliardi di Euro. Nei prossimi giorni il primo gruppo olandese di servizi finanziari riceverà una poderosa iniezione di capitali, in cambio la banca centrale olandese avrà azioni privilegiate e un interesse annuo pari all’8,5%.

Il Ceo di Ing, Michel Tillmant, ha dato la notizia con una certa soddisfazione, oserei dire: sollievo.

La decisione di Michel Tillmant di accettare l’aiuto statale per fronteggiare la crisi finanziaria e azionaria è stata accolta con favore dai mercati in primis quello di Amsterdam dove questa mattina Ing Groep ha volato oltre il 23%.

Venerdì scorso le azioni Ing erano precipitate ai minimi degli ultimi 13 anni toccando quota 7,34 euro e chiudendo a -27,55% a 10,65 euro, maggiore flessione negativa dalla quotazione in borsa. Il crollo di venerdì di Ing è stato innescato dalle voci di deterioramento del portafoglio di obbligazioni Alt-A, indice di una pericolasa esposizione al settore dei mutui, proprio come accaduto in america quando tutte le grandi banche d’affari americane sono collassate contagiando poi il sistema finanziario e azionario del vecchio continente.

Venerdì Ing aveva anche comunicato ai mercati una perdita di circa 500 milioni di euro nel terzo trimestre, a causa delle turbolenze che affliggono da mesi i mercati finanziari e che hanno avuto conseguenze molto pesanti sul fair value.

Finalmente i clienti di Conto Arancio possono tirare un bel respiro di sollievo. Adesso i loro risparmi sono più al sicuro e a meno di un terromoto finanziario ancora più rovinoso lo saranno stabilmente.

L’iniezione di 10 miliardi di euro infatti non rappresenta solo una salvifica boccata d’ossigeno ma anche una chiara dichiarazione di intenti dello stato olandese che ha dimostrato con i fatti di intervenire energicamente ogni qual volta il sistema bancario olandese sarà in pericolo.

Per cui ribadisco quanto già scritto nel precedente articolo “Il conto arancio è al riparo dalla crisi finanziaria?“, a meno di catastrofi finanziarie di dimensioni apocalittiche i risparmiatori che hanno messo il loro capitale nel conto arancio non corrono rischi se l’importo è inferiore ai 103 mila euro e anche per le cifre sopra a tale soglia il rischio è molto basso.

In un prossimo articolo affronterò il tema dell’importanza dei conti corrente on-line per l’attuale sistema finanziario e quali sono gli scenari, i rischi e le opportunità delle banche on-line.

Se invece credi che il tuo conto corrente ING Direct continui ad essere a rischio fallimento ti consiglio l’articolo in cui si affronta il tema del rimborso delle somme depositate in caso di fallimento bancario.

Ieri sera Ing Group è stata ripatrimonializzata dallo stato olandese per 10 miliardi di Euro. Nei prossimi giorni il primo gruppo olandese di servizi finanziari riceverà una poderosa iniezione di capitali, in cambio la banca centrale olandese avrà azioni privilegiate e un interesse annuo pari all’8,5%. Il Ceo di Ing, Michel Tillmant, ha dato la notizia con una certa soddisfazione, oserei dire: sollievo. La decisione di Michel Tillmant di accettare l’aiuto statale per fronteggiare la crisi finanziaria e azionaria è stata accolta con favore dai mercati in primis quello di Amsterdam dove questa mattina Ing Groep ha volato oltre il 23%. Venerdì scorso le azioni Ing erano precipitate ai minimi degli ultimi 13 anni toccando quota 7,34 euro e chiudendo a -27,55% a 10,65 euro, maggiore flessione negativa dalla quotazione in borsa. Il crollo di venerdì di Ing è stato innescato dalle voci di deterioramento del portafoglio di obbligazioni Alt-A, indice di una pericolasa esposizione al settore dei mutui, proprio come accaduto in america quando tutte le grandi banche d’affari americane sono collassate contagiando poi il sistema finanziario e azionario del vecchio continente. Venerdì Ing aveva anche comunicato ai mercati una perdita di circa 500 milioni di euro nel terzo trimestre, a causa delle turbolenze che affliggono da mesi i mercati finanziari e che hanno avuto conseguenze molto pesanti sul fair value. Finalmente i clienti di Conto Arancio possono tirare un bel respiro di sollievo. Adesso i loro risparmi sono più al sicuro e a meno di un terromoto finanziario ancora più rovinoso lo saranno stabilmente. L’iniezione di 10 miliardi di euro infatti non rappresenta solo una salvifica boccata d’ossigeno ma anche una chiara dichiarazione di intenti dello stato olandese che ha dimostrato con i fatti di intervenire energicamente ogni qual volta il sistema bancario olandese sarà in pericolo. Per cui ribadisco quanto già scritto nel precedente articolo “Il conto arancio è al riparo dalla crisi finanziaria?”, a meno di catastrofi finanziarie di dimensioni apocalittiche i risparmiatori che hanno messo il loro capitale nel conto arancio non corrono rischi se l’importo è inferiore ai 103 mila euro e anche per le cifre sopra a tale soglia il rischio è molto basso. In un prossimo articolo affronterò il tema dell’importanza dei conti corrente on-line per l’attuale sistema finanziario e quali sono gli scenari, i rischi e le opportunità delle banche on-line. Se invece credi che il tuo conto corrente ING Direct continui ad essere a rischio fallimento ti consiglio l’articolo in cui si affronta il tema del rimborso delle somme depositate in caso di fallimento bancario.

Ing Direct è salva. La Banca Centrale d’Olanda ricapitalizzazione Ing Groepultima modifica: 2008-10-20T15:29:00+02:00da giulia.gossip
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7 pensieri su “Ing Direct è salva. La Banca Centrale d’Olanda ricapitalizzazione Ing Groep

  1. Ciao ragazzi..perchè secondo voi al momento i soldi in ING non sarebbero sicuri? Ho praticamente tutto il mio capitale con loro..mi date consigli per cortesia?Grazie

  2. Bella domanda caro robpaso!In linea di massima continuo ad essere moderatamente ottimista, ma come ci insegna la storia della finanza l’imprevisto incombe dietro l’angolo… vedi crisi dei mutui subprime e crisi greca.Confido che entro l’anno potremo dare una risposta più decisa alla tua domanda.Alla prossima e in bocca al lupo ;)ps: sostieni la nostra iniziativa segnalando questo blog ad altri, più siamo e più possiamo aiutarci l’un l’altro 🙂

  3. Lo stato olandese salva ING GROUP con una ricapitalizzazione da 10 miliardi di euro. Anche la sua controllata italiana ING Direct Bank è salva. I risparmi dei correntisti di Conto Arancio sono ora al sicuro anche oltre alla soglia di protezione del fondo interbancario.

  4. Lo stato olandese salva ING GROUP con una ricapitalizzazione da 10 miliardi di euro. Anche la sua controllata italiana ING Direct Bank è salva. I risparmi dei correntisti di Conto Arancio sono ora al sicuro anche oltre alla soglia di protezione del fondo interbancario.

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