Il sistema finanziario mondiale rischia il collasso

Dominique Strauss-Kahn
WASHINGTON – Il Fondo monetario internazionale lancia l’allarme nella persona del suo massimo esponente il presidente, Dominique Strauss-Kahn: «Il sistema finanziario globale è sull’orlo di un collasso sistemico». E proprio per affrontare la crisi, dopo il G7 di Washington, i leader europei si riuniscono a Parigi per il vertice dell’Eurogruppo: «il momento della verità» dice il premier britannico, Gordon Brown. George W. Bush, intanto, si presenta a sorpresa alla riunione del G20. Davanti ai rappresentanti dei Paesi delle economie in via di sviluppo, il presidente americano ammette gli «errori» commessi dagli Stati Uniti, ma lancia un appello alla «cooperazione». Le istituzioni economiche e i leader mondiali continuano febbrilmente a tenersi in contatto e a studiare contromisure per superare quella che è stata definita la più grave crisi finanziaria dal 1930. [Fonte: Corriere della Sera]
La crisi finanziaria è inarrestabile e l’esercito delle tre scimmie prosegue nell’inutile marcia di tardivo contrasto.
Svegliamoci! Interveniamo energicamente o non rimarrà nulla di sano dopo il passaggio della perfetta tempesta virale dell’economia moderna!
Apriamo gli occhi e guardiamo la realtà!!! Il sistema sta fallendo, chi ci ha governato ci ha governato male. Chi ha guidato le sorti dell’economia mondiale ci ha condotto al naufragio finanziario!
SCENARIO A:
La crisi finanziaria contagerà l’economia reale, si innescherà il meccanismo perverso di fallimmenti e collassi a catena del sistema produttivo mondiale. Sopravviveranno solo i macro accorpamenti. Milioni di famiglie si troveranno sul lastrico in tutto il mondo.
I macro-accorpamenti non saranno ne i più sani ne i più virtuosi, saranno semplicemente i più spregiudicati e i  più compromessi con il potere politico-economico che ci ha portato a questa crisi.
Nel frattempo nella società reale ci saranno fratture e conflitti che stravolgeranno la vita e le prospettive della maggior parte di noi.
SCENARIO B:
Al momento non si conoscono scenari alternativi che possano essere plausibili.
COSA FARE?
In questo blog, raccoglieremo indicazioni e suggerimenti in grado di dare un aiuto concreto ai suoi lettori per fronteggiare una crisi che cambierà i connotati della nostra vita e della nostra società. L’aiuto proverrà dalle conoscenze e dalle esperienze di vita vissuta dei nostri lettori, oltre che dagli strumenti economici a nostra disposizione che condivideremo apertamente con tutti.
Rimanete collegati, scorreranno fiumi di lacrime e sangue ma noi avremo il salvagente.

WASHINGTON – Il Fondo monetario internazionale lancia l’allarme nella persona del suo massimo esponente il presidente, Dominique Strauss-Kahn: «Il sistema finanziario globale è sull’orlo di un collasso sistemico». E proprio per affrontare la crisi, dopo il G7 di Washington, i leader europei si riuniscono a Parigi per il vertice dell’Eurogruppo: «il momento della verità» dice il premier britannico, Gordon Brown. George W. Bush, intanto, si presenta a sorpresa alla riunione del G20. Davanti ai rappresentanti dei Paesi delle economie in via di sviluppo, il presidente americano ammette gli «errori» commessi dagli Stati Uniti, ma lancia un appello alla «cooperazione». Le istituzioni economiche e i leader mondiali continuano febbrilmente a tenersi in contatto e a studiare contromisure per superare quella che è stata definita la più grave crisi finanziaria dal 1930. [Fonte: Corriere della Sera] La crisi finanziaria è inarrestabile e l’esercito delle tre scimmie prosegue nell’inutile marcia di tardivo contrasto. Svegliamoci! Interveniamo energicamente o non rimarrà nulla di sano dopo il passaggio della perfetta tempesta virale dell’economia moderna! Apriamo gli occhi e guardiamo la realtà!!! Il sistema sta fallendo, chi ci ha governato ci ha governato male. Chi ha guidato le sorti dell’economia mondiale ci ha condotto al naufragio finanziario! SCENARIO A: La crisi finanziaria contagerà l’economia reale, si innescherà il meccanismo perverso di fallimmenti e collassi a catena del sistema produttivo mondiale. Sopravviveranno solo i macro accorpamenti. Milioni di famiglie si troveranno sul lastrico in tutto il mondo. I macro-accorpamenti non saranno ne i più sani ne i più virtuosi, saranno semplicemente i più spregiudicati e i più compromessi con il potere politico-economico che ci ha portato a questa crisi. Nel frattempo nella società reale ci saranno fratture e conflitti che stravolgeranno la vita e le prospettive della maggior parte di noi. SCENARIO B: Al momento non si conoscono scenari alternativi che possano essere plausibili. COSA FARE? In questo blog, raccoglieremo indicazioni e suggerimenti in grado di dare un aiuto concreto ai suoi lettori per fronteggiare una crisi che cambierà i connotati della nostra vita e della nostra società. L’aiuto proverrà dalle conoscenze e dalle esperienze di vita vissuta dei nostri lettori, oltre che dagli strumenti economici a nostra disposizione che condivideremo apertamente con tutti. Rimanete collegati, scorreranno fiumi di lacrime e sangue ma noi avremo il salvagente.

Il sistema finanziario mondiale rischia il collassoultima modifica: 2008-10-12T12:52:00+02:00da giulia.gossip
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6 pensieri su “Il sistema finanziario mondiale rischia il collasso

  1. Io da un lato vedo aumentare la disponibilità di liquidità (ma quanto di questa arriva alle imprese se le banche acquistano i titoli di stato?), ma daltrocanto vedo ogni il calo di camion che percorrono la A1 nella zona di Bologna.I consumi diminuiscono vistosamente ed all’orizzonte non può che immaginarsi un futuro di inflazione dovuta alla maggiore immissione di moneta.Inflazione e Recessione insieme?Non è uno scenario particolarmente allettante. O speriamo che la Cina entri nel “giro” anche con i consumi, risollevando così le aziende occidentali oppure non vedo alternative positive.

  2. Il Fondo Monetario Internazionale lancia l’allarme «Il sistema finanziario globale è sull’orlo di un collasso sistemico». Così il 12/10/2008 titolavano i giornali di tutto il mondo, aggiungendo panico a panico. In questo articolo esaminiamo lo stato degli eventi a distanza di un mese e mezzo dal picco più acuto della crisi finanziaria.

  3. Il Fondo Monetario Internazionale lancia l’allarme «Il sistema finanziario globale è sull’orlo di un collasso sistemico». Così il 12/10/2008 titolavano i giornali di tutto il mondo, aggiungendo panico a panico. In questo articolo esaminiamo lo stato degli eventi a distanza di un mese e mezzo dal picco più acuto della crisi finanziaria.

  4. Sì Enzo,purtroppo per questa crisi non ci sono cure miracolose. Ciascun paese e ciascun sistema economico sta scontando e ne sconterà gli effetti.Ma se non possiamo dire che esistano cure, certamente possiamo affermare che sarebbe stato possibile prevenirne un’esplosione così virulenta.Purtroppo negli scorsi anni chi tira le fila dei sistemi finanziari mondiali (mi riferisco al presidente della Fed, della BCE, al segretario del tesoro statunitense e al presidente dell’FMI) ha fatto gravi errori di valutazione. E così anzichè schivare la crisi gli siamo andati in contro a massima velocità.Adesso tutti fanno finta di nulla per opportunità o peggio ancora convenienza e connivenza, ma chi è stato messo a governare i massimi sistemi finanziari ed economici ha dimostrato nel migliore dei casi incapacità e nel peggiore collusione con gli interessi di potentati e lobbies.E come al solito chi risponde di questi errori non sono i pochi grandi ma i molti piccoli.

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