Banca Marche, notizie 2015 sul conto deposito: è default? Prestito di 1,8MLD€ non rimborsato

Banca Marche situazione 2015: notizie e opinioni sullo stato economico patrimoniale finanziario

Aggiornamento del 9/6/2015 sulla notizia pubblicata il 20/5/2015

Fonspa (Credito Fondiario) ha comunicato in una nota ufficiale che è stato raggiunto un accordo con un fondo americano per il salvataggio dal fallimento di Banca Marche. Se la Banca d’Italia darà l’autorizzazione all’operazione il fondo americano verserà subito 60 milioni di euro e altri 40 alla partenza del nuovo piano industriale. L’investimento del fondo americano potrebbe salire nel tempo sino a 300 milioni di euro dai 100 milioni attualmente programmati.

L’operazione di ricapitalizzazione ad opera del fondo americano individuato dal Credito Fondiario consentirebbe il salvataggio di tutte le attività di Banca delle Marche anche se la ristrutturazione del debito obbligazionario rimane l’opzione più probabile.

Aggiornamento del 28/5/2015

Secondo il Messaggero di oggi sembra che Fonspa (la banca di Tages specializzata nei crediti deteriorati che da un anno cerca di evitare il default di Banca Marche) stia per rinunciare al salvataggio dell’istituto di credito marchigiano commissariato dal 2013.

Dunque sembrerebbe fallito il tentativo di collocazione sul mercato finanziario di 2,3 miliardi di euro di titoli a garanzia del prestito obbligazionario da 1,8 miliardi di euro scaduto il 22 aprile e non rimborsato da Banca delle Marche.

A questo punto la palla passa al FITD (Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi) che dovrà decidere come procedere sul caso. Sempre secondo il Messaggero, nella giornata di martedì 26 maggio 2015 il presidente FIDT, Salvatore Maccarone, insieme al suo direttore generale, Giuseppe Boccuzzi, avrebbero riunito informalmente i rappresentanti delle principali banche associate per avviare un nuovo esame sul dossier Banca Marche.

Notizia iniziale del 20/5/2015

Banca Marche, l’istituto di credito marchigiano commissariato dal ministero del tesoro nell’ottobre del 2013, non è stata in grado di restituire integralmente il prestito di 1,8 miliardi di euro sottoscritto con il Credito Fondiario e scaduto il 22 aprile 2015.

Fonspa ha comunicato la graduale collocazione sul mercato finanziario dei titoli messi a garanzia del prestito da 1,8MLD€ e aventi valore nominale complessivo pari a 2,3 miliardi di euro.

La mancata restituzione del prestito non può essere considerata un vero e proprio default di Banca Marche in quanto il prestito è coperto da garanzie con importo nominale superiore, ma è certamente un ulteriore campanello di allarme sulla critica situazione finanziaria in cui versa la banca marchigiana.

Quindi la Banca delle Marche non è fallita, i suoi correntisti e i clienti del suo famigerato e generosissimo conto di deposito al momento non hanno perso nulla, tuttavia il commissariamento della stessa e il mancato rimborso del prestito non depongono a favore della sicura solvibilità delle somme sopra i 100 mila euro depositate presso la banca marchigiana.

Ricordiamo ai nostri lettori che i correntisti degli istituti di credito italiani sono protetti solo fino all’importo massimo di 100 mila euro per ciascuna banca iscritta al FITD (Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi).

Il Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi garantisce, nei limiti previsti dallo statuto, i depositanti delle banche italiane, delle succursali di queste negli altri paesi comunitari, nonché delle succursali in Italia di banche comunitarie ed extracomunitarie consorziate a norma dell’art. 96 del TUB (Testo Unico Bancario).

Approfondimenti della notizia

Banca Marche: passo indietro di Fonspa (fonte Milano Finanza online del 28/5/2015)

Garanzie e protezione per le somme depositate su un istituto di credito fallito o in fallimento

Banca Marche situazione 2015: notizie sullo stato economico finanziario e patrimoniale dell’istituto di credito marchigiano commissariato nel 2013

Banca Marche non rimborsa prestito da 1,8 miliardi a Credito Fondiario (fonte Reuters Italia Online del 20/5/2015)

Banca delle Marche: sul mercato asset per 2,3 miliardi di euro (fonte Cronache Maceratesi Online del 20/5/2015)

Testo Unico Bancario art. 96 (Decreto Legislativo 1 settembre 1993, n. 385 –  Decreto Legislativo 4 marzo 2014, n. 53) 

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