Scaglioni e aliquote Irpef 2013

Le aliquote e gli scaglioni Irpef del 2013 sono identici a quelli del 2012. A seguire lo schema della ritenuta Irpef 2013 in ragione degli scaglioni di reddito percepito.

Scaglioni reddito 2013 Aliquota Irpef lordo 2013
da 0 a 15.000 euro 23% 23% del reddito
da 15.000,01 a 28.000 euro 27% 3.450 + 27% sulla parte eccedente i 15.000 euro
da 28.000,01 a 55.000 euro 38% 6.960 + 38% sulla parte eccedente i 28.000 euro
da 55.000,01 a 75.000 euro 41% 17.220 + 41% sulla parte eccedente i 55.000 euro
oltre 75.000 euro 43% 25.420 + 43% sulla parte eccedente i 75.000 euro

Riduzione aliquote Irpef 2013

Purtroppo è stata annullata la riduzione di un punto percentuale delle aliquote dei primi due scaglioni Irpef inizialmente prevista nella legge di stabilità 2013 redatta dal governo Monti nell’ottobre del 2012.

Dunque anche nel 2013 tutto resta uguale agli anni scorsi e si dovrà attendere gli anni a venire per l’agognata riduzione della pressione fiscale sui redditi dei contribuenti italiani.

Cos’è l’Irpef?

L’Irpef è l’acronimo di (I)mposta sui (R)edditi delle (PE)rsone (F)isiche ed è il tributo statale più importante dell’ordinamento fiscale italiano.

L’Irpef è una tassa progressiva la cui percentuale (aliquota) di prelievo aumenta all’aumentare dei redditi percepiti in base alle cinque fasce reddituali denominate scaglioni.

L’Irpef è disciplinata dal Testo Unico delle Imposte dirette (cosiddetto T.U.I.R.) ossia il Dpr 917/1986. Dal 1 gennaio 2004 l’Irpef è stata sostituita dall’Ire (Imposta sul Reddito) sebbene nell’uso comune si continui ad utilizzare l’acronimo Irpef.

Quali sono i redditi soggetti all’Irpef?

I redditi che sottoposti al prelievo Irpef sono le entrate personali derivanti da:

- attività di lavoro dipendente

- attività di lavoro autonomo e d’impresa

- pensioni, assegni di mantenimento e altri assegni assimilabili

- immobili (terreni, edifici, appartamenti, …)

- redditi di capitale e redditi diversi di natura finanziaria (plusvalenze)

T.U.I.R. – Articolo 6: I singoli redditi sono classificati nelle seguenti categorie: a) redditi fondiari; b) redditi di capitale; c) redditi di lavoro dipendente; d) redditi di lavoro autonomo; e) redditi d’impresa; f) redditi diversi.

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Utili risorse Fiscali

Area di esenzione Irpef: no tax area

Redditest 2013

Notizie fiscali

Le aliquote e gli scaglioni Irpef dell’anno 2013.

15 pensieri su “Scaglioni e aliquote Irpef 2013

  1. Sono pensionato FS, ho rilevato da INPS (servizi al cittadino) che dal prossimo mese di Novembre sulla mia pensione avrò un aumento di ritenute IRPEF di euro 30,60 mensili con un conguaglio a debito di euro 76,50, gradirei sapere il motivo di tali ritenute, grazie. Cordiali saluti Roberto.

  2. salve ho un dubbio tra scaglioni di reddito e quello che viene fuori dall’IseeHo un modello 730 del 2013 della dichiarazione dei redditi che tra lavoro dipendente e lavoro autonomo arriva a 39 mila euro x il 2012.In quella del prossimo anno, con una situazione di lavro dipendente simile (circa 25 mila € di stipendio) e circa 11 mila di lavoro autonomo, resto sempre nel 38% di IRPEF? Mentre l’ISEE, che non ho quasi nessuna detrazione come sarà? Grazie

  3. Salve, ho vinto una borsa di studio finanziata dalla Regione Puglia dal valore di 7500 EURO, sulla quale si applicheranno le ritenute fiscali di cui alla nota dell’agenzia entrate del 14.03.2012 prot. 8285, in quanto assimilata, dal punto di vista fiscale, a un reddito da lavoro dipendente. Non ho altri redditi in quanto disoccupata. Vorrei sapere a quanto ammonteranno le ritenute. Grazie mille

  4. Buonasera,per il 2012 l’azienda in cui lavoro mi ha retribuito per metà del mio stipendio con un contratto a progetto (cedolino mensile) e per metà con Ricevuta di prestazione occasionale lavoro autonomo. Sono inoltre proprietaria di una casa che è stata fittare regolarmente per 2 mesi. Il reddito da lavoro è stato < 15.000; volevo sapere se il 3% di IRPEF che devo pagare deve essere considerato su tutto il reddito da lavoro o solo sulla parte relativo alle prestazioni occasionali. Grazie

  5. salve a tuttiattualmente lavoro tramite un’ agenzia estera, la cui sede legale e’ a Cipro. Questa mi offre la possibilita di essere impiegato con contratto cipriota (in cui e’ specificato che non sono versate tasse) o con partita IVA. Considerando che sono under 35 quale opzione potrebbe essere piu’ conveniente? Che pensate della doppia soluzione? (P IVA fino a 30000 euro e, superata la soglia, contratto estero)Grazie in anticipo a chiunque sia informato sull’ argomento.(La vedo dura….;))saluti

  6. Sono titolare di partita iva e nel 2012 ho avuto ricavi per circa 12000 euro.Ora il mio commercialista mi dice che devo pagare il 27% di oneri previdenziali ed il 23% di Irpef per un totale 6260 euro che è più del 50% del mio ricavo.Ma io come posso vivere con i rimanenti 5800 euro che sono meno di 500 euro al mese?

  7. Sono pensionato con una pensione di euro 14.843 lordi.Avro’ un ulteriore reddito come lavoratore a tempo determinato di circa 7.500 euro lordi.Mi e’ stato consigliato di chiedere al datore di lavoro di applicare da subito l’aliquota irpef del 27% e non richiedere le detrazioni per la moglie e figlio a carico dal momento che gia’ vengono conteggiate nella pensione.Ho visionato la tabella riguardante le aliquote applicate e ho appurato che dovrei rientrare nella seconda riga che parte dai 15.000 ai 28.000 euro con una tassazione del 27% piu’ 3.450 che non riesco a interpretarne la corretta lettura.Cortesemente mi sapreste indicare quanto dovrebbe rimanermi al netto sul compenso da lavoratore dipendete dovendo fare il cumulo con la pensione ? Spero di essermi spiegato e in attesa porgo distinti saluti.

  8. Perché non dividere le aliquote IRPEF in tre percentuali: una per quanto si deve versare allo Stato, una seconda per quanto si deve versare alla Regione, la terza per quanto si deve versare al Comune.Esempio: IRPEF attuale: 15.000 * 23% = 3.450 che si versa allo StatoNuova IRPEF : 15.000 * 18% = 2.700 che si versa allo Stato 15.000 * 3% = 450 che si versa alla Regione 15.000 * 2% = 300 che si versano al ComuneSi elimina l’IMU, si sa quanto si paga al Comune e alla Regione.

  9. Ho affittato un capannone che mi serviva per integrare la mia misera pensione . Ora sono 10 mesi che il locatario è moroso e il giudice non ha ancora deciso se concedere lo sfratto e chissà quando riuscirò a cacciare questi maledetti. Così , oltre alla beffa anche il danno in quanto oltre all’IMU (987 € ) devo PAGARE ANCHE L’IRPEF SU REDDITI CHE NON PERCEPISCO . Essendo un sorpruso dello Stato che contrasta con le elementari leggi sul fisco e della Costituzione , non capisco perchè nessuno parla mai di questo (forse perchè i proprietari di immobili sono considerati dei delinquenti e gli affittuari dei santini ai quali tutto è concesso) . VIVA L’ITALIA !!!!!!!

  10. come vanno considerati i redditi provenienti dai programmi di affiliazione? (ad esempio se metto la pubblicità di Amazon su un sito, poi qualcuno clicca e compra, io prendo una percentuale sul prezzo di vendita)

  11. @Willy ha scritto mercoledì, 30 gennaio 2013ciao Willy, qui trovi la tabella con tutte le casistiche di esonero dalla dichiarazione dei redditi:http://goo.gl/i6b6OMentre qui trovi le soglie di esenzione Irpef 2012 valide per la dichiarazione dei redditi 2013:http://crisi-finanziaria.myblog.it/archive/2012/05/04/esenzione-irpef-2012-no-tax-area-dichiarazione-redditi-12.htmlSpero di esserti stato d’aiuto. Contribuisci anche tu alla crescita della nostra iniziativa, è sufficiente aiutare un lettore o segnalare le pagine di questo blog tramite i tuoi siti internet, social network (facebook, twitter, G+, …) o anche con il semplice passaparola :) a presto, ciao!

  12. Sono già pensionato INPS ma potrei avere occasione di effettuare delle consulenze o lavori di segreteria saltuari. Gradirei sapere qual’è il limite di redditi occasionali oltre il quale dovrei presentare il mod. Unico. Mi dicono che in questi casi dovrei effettuare di nuovo versamenti contributivi all’INPS e richiedere la partita IVA? Grazie.

  13. Ho percepito 27000 euro di tfr nel 2003, oggi gennaio 2013 ne ho percepito altri 5000 euro.Chiedo se è giusto pagare oggi la differenza sulla aliquota irpef di oggi con quella di allora sui soldi intascati 9 anni fa’?

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