Banca Ifis: rating 2012 (Il conto deposito Rendimax è sicuro?)

rendimax-banca-ifis-conto-deposito-sicuro-opinioni-rating-testimonianze.jpgPer capire se il conto di deposito Rendimax è sicuro occorre innanzitutto capire se lo è la banca proprietaria ossia Banca Ifis.

Un importante parametro di affidabilità bancaria, anche se certamente non l’unico, è il rating del suo debito.

Cos’è il rating?

Il rating è il giudizio sulla capacità di rimborsare il proprio debito e i relativi interessi.

Chi assegna il rating?

Il rating è attribuito da società internazionali “indipendenti”, comunemente dette agenzie di rating, che al termine di un complesso e accurato studio sull’emittente del debito esprimono un giudizio sintetico sulla base di una scala di valutazione tipicamente letterale (ad esempio: AAA, AA, A, BBB, BB, B, CCC, CC, C, DDD, DD, D).

Le principali agenzie di rating sono 3, a seguire in ordine di importanza:

Standard & Poors

Moody’s

Fitch

Da notare che le società di rating effettuano lo studio sull’affidabilità del debito e stilano il relativo giudizio su commessa a pagamento della società emittente il debito. Per tale ragione il meccanismo di assegnazione del rating può divenire in certi casi perverso… e così in passato le agenzie di rating hanno tratto vantaggi economici assegnando rating di affidabilità elevati a prodotti finanziari che non lo erano per nulla (vedi crisi dei mutui subprime e conseguente crisi finanziaria del 2008).

Il rating di Banca Ifis

Negli ultimi anni il rating di Banca Ifis è stato assegnato solo da Fitch. Essendo gli studi a pagamento ed essendo Fitch generalmente la più economica fra le società di rating, molto probabilmente Banca Ifis ha preferito risparmiare sui costi di rating…

L’ultimo rating di Fitch su Banca Ifis è di BBB- sul debito a medio-lungo termine e F3 sul debito a breve termine con outlook rivisto da stabile a negativo sia per il medio-lungo termine che per il breve. Qui il testo del comunicato stampa sull’ultimo rating di Banca Ifis.

Purtroppo il rating su Banca Ifis non è recente essendo stato emesso da Fitch in data 3 giugno 2011.

Successivamente Banca Ifis ha deciso di non avvalersi più degli studi sul rating e non ha rinnovato l’incarico a Fitch adducendo come motivazione  “di non prevedere di emettere nel prossimo futuro titoli di debito su cui è richiesto un rating sull’emittente“.

Qui il comunicato stampa sul mancato rinnovo del contratto per il rating sull’emittente.

Rating 2012 Banca Ifis

Come spiegato nel precedente paragrafo non esiste un rating ufficiale di Banca Ifis relativo all’anno 2012.

Tuttavia alla luce dell’outlook negativo di Fitch nel 2011 e della doppia retrocessione del rating del debito sovrano italiano da AA- a A- è plausibile pensare che l’attuale rating di Banca Ifis si aggirerebbe attorno a BB.

Il che significherebbe per Banca Ifis essere passati da un rating medio-basso a un rating basso corrispondente a titoli di debito speculativi sul quale le agenzie di rating sconsigliano l’investimento.

Ribadiamo che la valutazione dell’attuale rating di Banca Ifis a BB è del tutto personale e non ufficiale.

Quanto è affidabile il rating?

In generale il rating è un utile strumento decisionale, ma non è il vangelo e non deve essere l’unico elemento di valutazione.

Ricordiamoci sempre che le obbligazioni della Lehman & Brother erano giudicate sicure dalle agenzie di rating (A per S&P, A2 per Moody’s, A+ per Fitch) sino a pochi giorni prima che la banca americana fallisse… Addirittura il colosso mondiale delle assicurazioni AIG (American International Group) ha avuto un rating di AA- da S&P sino a tre giorni prima che venisse salvata dalla Federal Reserve (la banca centrale statunitense) con un’iniezione di liquidità di 85 miliardi di dollari.

Un eclatante caso di rating “farlocco” l’abbiamo avuto anche in Italia con la nostrana Parmalat (BBB di S&P) e poi tornando negli USA con i colossi: Enron (BBB di S&P), Freddie MAC (A1 di Moody’s), Fannie MAE (Aaa di Moody’s), Worldcom (BBB di S&P) e Bear Stearns (A+ di S&P).

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Banca Ifis: rating 2012 (Il conto deposito Rendimax è sicuro?)ultima modifica: 2012-08-17T01:48:00+00:00da giulia.gossip
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24 pensieri su “Banca Ifis: rating 2012 (Il conto deposito Rendimax è sicuro?)

  1. Non so se questo post è ancora “monitorato” ma vorrei porre una domanda che, sono sicuro, non è venuta in mente solo a me in questi giorni…So che l’Italia non è Cipro e non vorrei alimentare terrorismo psicologico, ma in caso di “prelievo forzoso” sui conti correnti, verrebbero interessati anche i conti deposito come Rendimax o Conto Arancio???PS Buona Pasqua

  2. Riguardo alla mia necessità di chiudere conto deposito rendimax, che garanzie ho che le somme vengano effetivamente restituite ? Scusate la diffidenza-incompetenza grazie

  3. X FRKGli interessi maturati sul conto base (ovvero sulle somme non vincolate), ti saranno accreditati alla fine di ogni trimestre (come previsto dalle condizioni contrattuali di Ifis) e solo da quel momento si sommeranno ai 10.000 €; così dal secondo trimestre maturerai interessi sulla somma di 10.000 € + gli interessi maturati nel primo trimestre.Se invece scegli di vincolare 10.000 € con accredito anticipato degli interessi (opzione prevista da rendimax), e li lasci sul conto base, gli interessi matureranno altri interessi fin da subito e la somma ti sarà accreditata alla fine del trimestre, mentre i 10.000 € non matureranno altri interessi fino alla scadenza dell’investimento (1 anno o altra scadenza) poiché sono vincolati.Se invece scegli di vincolare 10.000 € con accredito posticipato degli interessi, essi matureranno altri interessi solo dal momento dell’accredito sul conto base (ovvero fra 1 anno o altra scadenza), mentre i 10.000 € non matureranno altri interessi fino alla scadenza dell’investimento (1 anno o altra scadenza) poiché sono vincolati.

  4. Grazie mille a entrambi per le risposte! …posso approfittare ancora della vostra gentilezza, ritornando in argomento Rendimax?Ho letto che il calcolo degli interessi viene fatto su base giornaliera: questo vuol forse dire che il capitale investito viene continuamente rivalutato? Cioè, con un capitale di 10.000 euro al tasso netto di 3,70% annuo, dopo un anno avrò PIU’ di 370 euro di interessi, perchè si è rivalutato il capitale, oppure avrò 370 euro precisi che non verranno a loro volta presi in considerazione nel calcolo degli interessi successivi? …scusate l’ignoranza… 🙂

  5. X FRK Chi spende oltre una certa cifra (ovvero se la differenza tra spese e reddito annuale è superiore a 12.000 €) non è considerato automaticamente evasore, deve solo dimostrare di avere un patrimonio personale complessivo sufficiente a sostenere le spese annuali complessive. Per esempio: guadagnando 20.000 € all’anno e nel medesimo anno spendendo 50.000 €, non si può essere sospettati di evasione fiscale se si possiede un conto corrente con saldo pari a 200.000 € risparmiati, per esempio, grazie ai redditi da lavoro dipendente accumulati negli anni precedenti, ad una eredità o ad una vincita al lotto.

  6. @frk ha scritto mercoledì, 23 gennaio 2013no frk, mi riferivo alle spese di apertura/tenuta conto e relativi bolli, se tu sposti i tuoi fondi da un conto all’altro non sono considerate in alcun modo spese.Considera anche che da quest’anno i tuoi conti correnti (e identicamente quelli di deposito) sono trasparenti per il fisco, ossia ci possono guardare dentro se vogliono.Sul fatto dell’iniquità dello spesometro concordo, tuttavia va anche detto che il fisco non è in grado di verificare se tu hai fatto o meno viaggi 10 anni fa, anche per questo le verifiche attualmente vengono fatte su base annuale.

  7. Grazie per la risposta Jack! …quindi, se io metto 10.000 euro su un conto deposito, secondo te verrà considerata come una “spesa” da me effettuata e presa in considerazione dal temuto redditometro? Chiedo perchè concettualmente non è così automatica come deduzione: per me quelli son risparmi, sia che si trovino sul mio conto corrente che se li sposto su un conto deposito… (che poi quello del redditometro è un criterio assurdo: io non compro una automobile dal 2000 e non faccio una vacanza dal 2003! Se anche nel 2013 decidessi di spendere 30.000 euro per auto e vacanza la differenza me la devi calcolare su base decennale, non certo sul mio reddito dello scorso anno! …scusate lo sfogo…)

  8. Nel ringraziare per le utili ed interessanti informazioni, c’è una domanda “trasversale” che vorrei porre a chiunque sappia rispondermi: avere più rapporti bancari può in qualche modo porci in una posizione fiscale più svantaggiosa o sottoposta a maggiore attenzione?Chiedo scusa per la possibile banalità della domanda e per la mia incompetenza fiscale ma non vorrei che mettere qualche risparmio su un paio di conti deposito, oltre ad avere un normale conto corrente, ci segnali subito all’attenzione del fisco come “ricchi” e probabili evasori…Forse è paranoia, ma con i tempi che corrono…

  9. @oreste ha scritto domenica, 06 gennaio 2013esiste qualcosa di sicuro oltre alla morte?Tuttavia la performance dell’ultimo anno di Banca Ifis (titolare di Rendimax) è di tutto riguardo, sia dal punto di vista azionario (le quotazioni sono salite di oltre il 40% da inizio 2012) che economico in merito al quale ti incollo l’ultimo report finanziario relativo a fine novembre 2012:«Banca Ifis ha chiuso i primi nove mesi del 2012 con una crescita dell’utile netto del 175% a 57,8 milioni di euro. Rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, la raccolta retail è cresciuta del 75%. L’utile dell’intero 2012 si aggirerà sui 78 milioni, come prevede Centrobanca, il che vuole dire un risultato quasi triplicato rispetto ai 27 milioni del 2011. A fronte di questi risultati, la banca in Borsa vale soltanto 3,8 volte gli utili (capitalizza 300 milioni). Il patrimonio netto medio dell’anno si aggira sui 250 milioni. Il Roe è del 30%.»a presto, ciaops: lo spirito della nostra comunità è quello di darsi una mano a vicenda, aiuta anche tu un lettore o segnala questa iniziativa tramite i tuoi blog, siti internet, social network (facebook, twitter, G+, …) o con il semplice passaparola.Più siamo e più possiamo aiutarci a vicenda, grazie 🙂

  10. complimenti per il blog quanto pare il rating vale fino a mezzogiorno ma allora bisogna investire andando a fiduciae’ sicuro o no questo conto deposito rendimax

  11. cito i commenti su banca ifis.bellissima spiegazione e sprattutto imparziale.c’e’ da dire pero’ che i conti correnti hanno un’assicurazione contro l’insolvenza fino a 100.000 euro.non conosco pero’ i tempi di un eventuale rimborso,ma navigando su internet non trovo alcun tipo di commento negativo su tale banca.

  12. X MARAIn caso di decesso di un contribuente, uno degli eredi deve presentare a suo nome il modello Unico. Essendo tuo padre deceduto in febbraio 2011, la dichiarazione dei suoi redditi deve essere presentata, in via telematica, entro il 1° ottobre 2012; quindi tu o tua madre dovrete presentare il modello Unico 2012 a nome di tuo padre. Pertanto, per i redditi di tuo padre conseguiti nel 2011, non è possibile presentare il 730/2012 ma esclusivamente Unico/20012. Queste informazioni le puoi trovare nelle istruzioni del modello Unico PF (persone fisiche), fascicolo 1, pagina 12, che puoi scaricare da questo link:http://www.agenziaentrate.gov.it/wps/content/nsilib/nsi/home/cosadevifare/dichiarare/dichiarazioniredditipf/unicopf12/modello+unico+pf_2012/indunicopf12mod Consentimi di dire che l’impiegato/a del CAF, che ti ha detto che ormai non si può fare più niente, dovrebbe cambiare mestiere. Com’è possibile che non conosca le modalità per dichiarare i redditi dei deceduti?Affrettati perché hai tempo fino al 1° ottobre.Spero che tu abbia presentato la dichiarazione di successione che deve essere inviata entro 12 mesi dal decesso.

  13. Buongiorno a tutti, vorrei un aiuto circa il 730 2012: Mio padre è deceduto a febbraio 2011 e mia madre ora fa il 730 a nome suo (lei è casalinga e mio padre era impiegato comunale in pensione), ma quest anno per il 2011, abbiamo ricevuto anche il cud di mio padre che è stato in vita per due mesi nel 2011. poichè mia madre è anziana, ha dimenticato di presentare il cud di mio padre. quando io mi sono accorta di questa omissione fatta chiaramente in buona fede durante le mie vacanze trascorse da lei in agosto, le detto di segnalare la cosa al CAF e di rimediare con una specie di sanatoria. mia madre si è recata al Caf del nosto comune di residenza pochi gg fa, ma le è stato risposto “che ormai non si può fare più niente” è mai possibile una cosa del genere? mi chiedo se l’operatrice di questo ufficio sia così competente.grazie a tutti per l’aiuto

  14. @asterix ha scritto venerdì, 17 agosto 2012Grazie asterix per le tue considerazioni, in effetti certe volte diamo per scontato molte cose che in realtà non lo sono per nulla. In particolar modo per i nostri nuovi lettori.Crisi Finanziaria è da sempre molto critica nei confronti delle agenzie di rating e delle grandi banche d’affari americane che hanno una forte capacità di influenzare e orientare i mercati internazionali spesso per puro tornaconto personale e contro la loro stessa missione/funzione finanziaria.La cifra della nostra “critica finanziaria” è nel titolo stesso del nostro blog.Premesso ciò abbiamo aggiunto un paragrafo finale sulla credibilità del rating che dovrebbe riequilibrare il nostro post.Inoltre nel corpo del post abbiamo anche specificato che: “… il meccanismo di assegnazione del rating può divenire in certi casi perverso e così in passato le agenzie di rating hanno tratto vantaggi economici assegnando rating di affidabilità elevati a prodotti finanziari che non lo erano per nulla (vedi crisi dei mutui subprime e crisi finanziaria del 2008).”

  15. Tali considerazioni sono un pericoloso deterrente. In questo periodo dove non vi è nulla di sicuro, visto ciò che accade nell’area Euro, servono solo a depistare chi avrebbe intenzione di investire i propri risparmi su Banca Ifis. Chi scrive perchè non cita anche i brillanti risultati che Banca Ifis ha conseguito nel 1° trimestre 2012 oltre a quelli dell’agenzia di rating sulla cui attendibilità ….????

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