Conto Arancio: imposta di bollo anche sul conto deposito Ing Direct. Le opinioni su cosa conviene fare: chiudere, tenere, cambiare o aprirlo?

ing-direct-conto-arancio-deposito-opinioni-imposta-di-bollo-2012-2013.jpgAnche Ing Direct ha deciso di non farsi più carico dell’imposta di bollo sui conti di deposito e di addebitarla ai propri correntisti a partire dal 31 dicembre 2012.

Per carità non è una sorpresa, è da un po’ che ce l’aspettavamo perchè in questi tempi di profonda crisi delle banche (e non solo) farsi carico dell’imposta di bollo di ciascun cliente può divenire un onere alla lunga insostenibile.

Dunque era nella logica delle cose e Ing Direct si è adeguata come del resto hanno fatto la maggior parte dei conti di deposito (ma non proprio di tutti).

Ricordiamo che l’imposta di bollo sui conti di deposito era stata introdotta dal ministro Tremonti nella manovra estiva del 2011 e poi successivamente modificata dal decreto “salva Italia” del ministro Monti.

Imposta di bollo 2012

Per il 2012 ciascun cliente del conto di deposito dovrà pagare da un’imposta minima di 34,20 euro a una massima di 1.200,00 euro.

Il prelievo è proporzionale al capitale depositato secondo il seguente schema:

– da 0 a 34.200 euro, imposta di bollo fissa di 34,20 euro

– da 34.200 a 1.200.000 euro, imposta di bollo pari allo 0,1% dell’ammontare del conto

– oltre 1.200.000 euro, imposta di bollo fissa di 1.200,00 euro

Imposta di bollo 2013

Dal 2013 di dovrà pagare un’imposta da 34,20 euro in su senza un tetto massimo.

Il prelievo è proporzionale al capitale depositato secondo il seguente schema:

– da 0 a 22.800 euro, imposta di bollo fissa di 34,20 euro

– oltre 22.800 euro, imposta di bollo pari allo 0,15% dell’ammontare del conto

Come non pagare l’imposta di bollo

Esistono due modi per non pagare l’imposta di bollo del conto Arancio:

– Aderire alla promozione offerta da Ing Direct aprendo il Conto Corrente Arancio e versando o lo stipendio o la pensione o mantenendo in giacenza sul conto corrente almeno 5.000 euro

Chiudere il conto arancio entro 60 giorni dalla comunicazione di Ing Direct relativa all’introduzione del bollo.

Conviene mantenere Conto Arancio?

La nostra opinione è che vale la pena farsi due conti in tasca. Innanzitutto la convenienza dipende dall’ammontare depositato sul conto:

– da 0 a 5.000 euro, conviene metterci una riga sopra e chiudere il conto

– da 5.000 a 20.000 euro, il rendimento è molto basso. Dal punto di vista economico sarebbe meglio chiudere il rapporto e spostare la liquidità su un altro conto di deposito con interessi più alti o che non faccia pagare l’imposta di bollo (qualcuno c’è ancora). Ma se ti trovi bene con Ing Direct o per te è un conto comodo per altri motivi allora può avere un senso tenerlo aperto

– oltre i 20.000 euro, può essere utile mantenerlo ma con ben chiara la consapevolezza che alla fine di ogni anno si perde circa lo 0,15% del capitale depositato (lo 0,1% solo per il 2012) e che gli interessi praticati dal Ing Direct non sono i più alti offerti dal mercato dei conti di deposito.

Questa è la nostra opinione e tu cosa pensi di fare? Nei commenti al post puoi esprimere le tue valutazioni ed eventuali dubbi.

Utili risorse

Ing Direct: condizioni economiche del contratto

Opinioni sul Conto Arancio

Conto Arancio è sicuro?

Rischio fallimento di Ing Direct

Notizie su Ing Direct

Archivio Ing Direct

Anche il conto deposito Arancio di Ing Direct ha deciso di far pagare l’imposta di bollo statale ai propri clienti correntisti a partire dall’anno 2012 in poi. Conviene ancora? Le opinioni nostre e dei lettori.

Conto Arancio: imposta di bollo anche sul conto deposito Ing Direct. Le opinioni su cosa conviene fare: chiudere, tenere, cambiare o aprirlo?ultima modifica: 2012-08-08T07:31:00+00:00da giulia.gossip
Reposta per primo quest’articolo

4 pensieri su “Conto Arancio: imposta di bollo anche sul conto deposito Ing Direct. Le opinioni su cosa conviene fare: chiudere, tenere, cambiare o aprirlo?

  1. Buongiorno,grazie per l’ottimo articolo.Io ho un conto deposito con una cifra modesta.Oggi ho visto che mi hanno prelevato i 34 € in data 08/01 ma io non ho ricevuto nessuna comunicazione di questa novitá.Devono mandarla per posta o possono farlo magari solo via mail?Quanto tempo ho da adesso per chiudere tutto senza dover pagare il bollo anche per il 2013… grazie millePamela

  2. @fabio ha scritto sabato, 15 dicembre 2012ciao fabio, qualche conto di deposito che non fa pagare l’imposta di bollo ancora c’è. Sono rimasti in pochi e fra questi non c’è nè l’Ing Direct nè il Che Banca.A mio giudizio il migliore conto deposito senza imposta di bollo è Rendimax che fra l’altro applica i tassi d’interesse fra i più alti in Italia. Rendimax è il conto di deposito di Banca Ifis. Banca Ifis è una piccola banca poco conosciuta rispetto ai più famosi Conto Arancio di Ing o CheBanca di Mediobanca tuttavia a mio avviso offre garanzie di solvibilità analoghe ai sopracitati, anzi…In merito all’affidabilità e alla solidità del conto Rendimax ti consiglio di fare una bella ricerca su google con le parole chiave: “rendimax sicuro”Qui il link diretto con i risultati della ricerca:http://www.google.it/search?q=rendimax+sicuroSpero di esserti stato d’aiuto, ricorda di girare il favore a un’altra persona della nostra comunità. Il reciproco aiuto è il motore di questo blog, ciao :)J.M.ps: lo spirito della nostra comunità è quello di darsi una mano a vicenda, aiuta anche tu un lettore o segnala ad altri l’iniziativa tramite i tuoi blog, siti internet, social network (facebook, twitter, G+, …) o con il semplice passaparola. Più siamo e più possiamo aiutarci a vicenda, grazie 🙂

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato ma sarà visibile all'autore del blog.

*