11 Responses

  1. Nello da Milano
    Nello da Milano at |

    grazie per le vostre informazioni

  2. Luigi Zaini
    Luigi Zaini at |

    dovrei porre una domanda … la maggiorazione del 30% della rendita per il calcolo dell’irpef deve essere fatto anche per immobili diversi dall’abitazione (c/2 – c/3 ecc.) che non sono pertinenze???? .. grazie anticipatamente!

  3. Alfresten (Napoli)
    Alfresten (Napoli) at |

    Le categorie A5 e A6 sono state soppresse; bisognerebbe aggiornare la vostra tabella. Saluti. Alfredo.

  4. il conte
    il conte at |

    Una chiesetta classificata catastalmente E7 e data in uso gratuito per officiare funzioni pubbliche ha, o non ha una rendita catastale? e se no, in base a quale legge?Per quello che ho potuto capire sembra di no, ma non è dello stesso avviso l’ufficio del territorio della mia provincia. Chiedo lumi, grazie!

  5. Franca da Roma
    Franca da Roma at |

    Chiese e luoghi di culto (E7) sono esentati dal pagamento dell’ICI. Nella nostra comunità chi più aiuta più è aiutato: dai una mano anche tu a un lettore o segnala la nostra iniziativa tramite i tuoi blog, siti internet, social network (facebook, twitter, …) o con il semplice passaparola. Più siamo e più possiamo aiutarci a vicenda :) Ciao

  6. il conte
    il conte at |

    Ringrazio Franca da Roma, ma evidentemente ho posto male il quesito che non era collegato al pagamento dell’ICI che nella maggior parte dei fabbricati è il risultato del prodotto ” Rendita Catastale x un certo coefficiente” e per cui non essendo stato attribuito un coefficiente alla categoria E7 essa ne è esente. Chiedevo se un immobile E7 dato in uso gratuito per pubbliche funzioni è dispensato dall’avere attribuzione di reddito catastale , che si riflette su altri tipi di tasse, ad es. successione, tributo consorzi bonifiva etc. in base al quale l’immobile indipendentemente dall’esenzione del tributo ICI paga comunque una certa aliquota. Ho letto da qualche parte, ma non so se in base ad una certa specifica legge, od interpretazione che per i luoghi di culto privati dati in uso gratuitamente al pubblico non viene attribuita rendita catastale al contrario di quelli privati concessi ad uso pubblico per i quali vi è un corrispettivo nella concessione.Ringrazio anticipatamente

  7. Franca da Roma
    Franca da Roma at |

    @ il conte ha scritto domenica, 30 gennaio 2011 :ah ok conte, purtroppo non sono un’esperta della categoria catastale E7 per cui ti riporto testualmente quanto scritto sul mio manuale per la DETERMINAZIONE DELLA RENDITA CATASTALE: “Si fa presente peraltro che non va attribuita alcuna rendita catastale alle seguenti categorie del gruppo E:E/2 Ponti provinciali e comunali soggetti a pedaggio E/4 Recinti chiusi per speciali esigenze pubbliche E/5 Fabbricati costituenti fortificazioni e loro dipendenze E/6 Fari, semafori, torri per rendere d’uso pubblico l’orologio comunale E/7 Fabbricati destinati all’uso pubblico dei culti E/8 Fabbricati e costruzioni nei cimiteri, esclusi i colombari, i sepolcri e le tombe di famiglieInoltre si tenga ben presente che i locali di proprietà privata adibiti all’esercizio pubblico dei culti si assegnano alla categoria E/7 quando hanno le caratteristiche proprie dell’uso specifico cui sono destinati. Si assegnano invece alla categoria che ad essi compete per le loro caratteristiche e per il loro uso appropriato quando sono adibiti all’uso pubblico dei culti senza particolari adattamenti o trasformazioni (anche se sono dati in uso gratuito)”Spero di esserti stata d’aiuto, contribuisci anche tu alla crescita della nostra iniziativa è sufficiente aiutare un lettore o segnalare le pagine di questo blog tramite i tuoi siti internet, social network (facebook, twitter, …) o anche con il semplice passaparola :) a presto, ciao!

  8. il conte
    il conte at |

    Franca, grazie infinite per le informazioni|, sei stata molto gentile! Guido

  9. visura catastale
    visura catastale at |

    ottimo avevo proprio bisogno di questa tabella grazie

  10. MAURO
    MAURO at |

    Mia zia è deceduta il 21 giugno 2011 e mi ha lasciato in eredità un appartamento che ho dichiarato in successione. Da quando mi debbo ritenere proprietario di questo appartamento e pagarne la relativa ICI quale casa a disposizione? Dalla data del decesso, dalla data della dichiarazione di successione o dalla data del Tribunale che certifica e trascrive l’atto di successione? Grazie

  11. grimaldi
    grimaldi at |

    Ho avuto una rettifica a una rendita catastale cproposta dall’agenzia del territorio di Bari per una chiesa santuario in agro di Corato (BA). Mi pare eccessivo il prezzo unitario di €/mc 70 applicato dall’ufficio nonchè il tasso di capitalizzazione pari al 3%.Preciso che sebbene la rendita non ha alcun effetto fiscale perchè trattasi di chiesa permanentemente esente per legge, si vuole però conoscere se i valori applicati dall’Ufficio possono essere ritenuti congrui o se invece esistono dei parametri da ragguagliare in caso di ricorso.

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