Categorie e rendite catastali 2010: calcolo immobili dichiarazione Ici ’10

Qui trovi la tabella delle categorie e catastali aggiornate al 2010. La tabella contiene l’elenco di tutte le tipologie immobiliari previste dal catasto italiano con la relativa nomenclatura e descrizione. Nella colonna “Calcolo Ici” trovi la rendita dell’immobile ai fini del calcolo dell’Imposta Comunale sugli Immobili (ICI) relativa all’anno 2010.

Categoria Descrizione Calcolo ICI Note
A/1 (R/1) Abitazione signorile Rendita per 100 Unità immobiliari appartenenti a fabbricati ubicati in zone di pregio con caratteristiche costruttive, tecnologiche e di rifiniture di livello superiore a quello dei fabbricati di tipo residenziale
A/2 (R/1) Abitazione civile Rendita per 100 Unità immobiliari appartenenti a fabbricati con caratteristiche costruttive,tecnologiche e di rifiniture di livello rispondente alle locali richieste di mercato per fabbricati di tipo residenziale
A/3 (R/1) Abitazione economica Rendita per 100 Unità immobiliari appartenenti a fabbricati con caratteristiche di economia sia per i materiali impiegati che per la rifinitura, e con impianti tecnologici limitati ai soli indispensabili
A/4 (R/1) Abitazione popolare Rendita per 100 Unità immobiliari appartenenti a fabbricati con caratteristiche costruttive e di rifiniture di modesto livello. Dotazione limitata di impianti quantunque indispensabili
A/5 (R/1) Abitazione ultrapopolare Rendita per 100 Unità immobiliari appartenenti a fabbricati con caratteristiche costruttive e di rifiniture di bassissimo livello. Di norma non dotate di servizi igienico-sanitari esclusivi
A/6 (R/3) Abitazione rurale Rendita per 100 Abitazioni di tipo rurale
A/7 (R/2) Abitazioni in villini Rendita per 100 Per villino deve intendersi un fabbricato, anche se suddiviso in unità immobiliari, avente caratteristiche costruttive, tecnologiche e di rifiniture proprie di un fabbricato di tipo civile o economico ed essere dotato, per tutte o parte delle unità immobiliari, di aree esterne ad uso esclusivo.
A/8 (R/2) Abitazioni in ville Rendita per 100 Per ville devono intendersi quegli immobili caratterizzati essenzialmente dalla presenza di parco e/o giardino, edificate in zone urbanistiche destinate a tali costruzioni o in zone di pregio con caratteristiche costruttive e di rifiniture, di livello superiore all’ordinario
A/9 (P/5) Castelli e palazzi di eminenti pregi artistici o storici Rendita per 100 Rientrano in questa categoria i castelli ed i palazzi eminenti che per la loro struttura, la ripartizione degli spazi interni e dei volumi edificati non sono comparabili con le unità tipo delle altre categorie; costituiscono ordinariamente una sola unità immobiliare. E’ compatibile con l’attribuzione della categoria A/9 la presenza di altre unità, funzionalmente indipendenti, censibili nelle altre categorie
A/10 (T/7) Uffici e studi privati Rendita per 50 Rientrano in questa categoria quelle unità immobiliari che per tipologia, dotazione di impianti e finiture sono destinate all’attività professionale
A/11 (R/3) Abitazioni tipiche dei luoghi Rendita per 100 Rifugi di montagna, baite, trulli, sassi, ecc…
B/1 (P/1) Collegi, convitti educandati, ricoveri, orfanotrofi, ospizi, conventi, seminari e caserme Rendita per 140 *
B/2 (P/2) Case di cura e ospedali Rendita per 140
B/3 (P/3) Prigioni e riformatori Rendita per 140
B/4 (P/4) Uffici pubblici Rendita per 140
B/5 (P/4) Scuole e laboratori scientifici Rendita per 140
B/6 (P/5) Biblioteche, musei, gallerie, accademie, circoli ricreativi e culturali senza fine di lucro, che non hanno sede in edifici della categoria A/9 Rendita per 140
B/7 (V/4) Cappelle e oratori non destinati Rendita per 140
all’esercizio pubblico dei culti
B/8 (T/2) Magazzini sotterranei per depositi di derrate Rendita per 140
C/1 (T/1) Negozi e botteghe Rendita per 34
C/2 (T/2) Magazzini e locali deposito (cantine e soffitte con rendite autonome) Rendita per 100
C/3 (T/2) Laboratori per arti e mestieri Rendita per 100
C/4 (T/3) Fabbricati e locali per esercizi sportivi senza fine di lucro Rendita per 100
C/5 (V/2) Stabilimenti balneari e di acque curative senza fine di lucro Rendita per 100
C/6 (R/4) Box o posti auto pertinenziali Rendita per 100
C/6 (T/5) Autosilos, autorimesse (non pertinenziali), parcheggi a raso aperti al pubblico Rendita per 100
C/6 (T/6) Stalle, scuderie e simili Rendita per 100
C/7 (T/2) Tettoie chiuse o aperte Rendita per 100
D/1 (Z/1) Opifici Rendita per 50
D/2 (Z/4) Alberghi, pensioni e residences Rendita per 50
D/3 (Z/5) Teatri, cinematografi, sale per concerti e spettacoli e simili (arene, parchi-giochi) Rendita per 50
D/4 (V/5) Case di cura e ospedali con fine di lucro Rendita per 50
D/5 (Z/3) Istituti di credito, cambio e assicurazione Rendita per 50
D/6 (V/6) Fabbricati, locali ed aree attrezzate per esercizio sportivi con fine di lucro Rendita per 50
D/7 (Z/1) Fabbricati costruiti o adattati per le speciali esigenze di un’attività industriale e non suscettibili di destinazione diversa senza radicali trasformazioni Rendita per 50
D/8 (Z/2) Fabbricati costruiti o adattati
per le speciali esigenze di un’attività
commerciale e non suscettibili
di destinazione diversa senza radicali
trasformazioni
Rendita per 50
D/9 (Z/8) Edifici galleggianti o assicurati a punti fissi del suolo e ponti privati soggetti a pedaggio Rendita per 50
D/10 (Z/2) Fabbricati per funzioni produttivi connesse alle attività agricole Rendita per 50
D/11 (T/7) Scuole e laboratori scientifici privati Rendita per 50
D/12 (Z/8) Posti barca in porti turistici e stabilimenti balneari Rendita per 50
E/1 Stazioni per servizi di trasporto Esente
E/2 Ponti comunali a pedaggio Esente
E/3 Fabbricati per esigenze pubbliche Esente
E/4 Recinti chiusi per esigenze pubbliche Esente
E/5 Fortificazioni Esente
E/6 Fari, semafori, torri per orologio Esente
E/7 Fabbricati per esercizio di culti Esente
E/8 Cimiteri Esente
E/9 Edifici particolari non compresi nelle categorie precedenti Esente

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Rendita catastale

Per conoscere la rendita catastale dell’immobile di tuo interesse segui questi passi:

1) Clicca su questo link:

- Dati catastali Agenzia del Territorio

2) Si aprirà una nuova pagina-web in cui inserire i seguenti dati:

- Il tuo Codice Fiscale;

- Il codice di sicurezza visualizzato nell’immagine captcha (se hai difficoltà a leggerlo, clicca sull’icona dell’altoparlante, ti sarà letto il codice di sicurezza da inserire).

3) Clicca sul pulsante “Accedi”

4) Selezionare la provincia dell’immobile

5) Clicca sul pulsante “Applica”

6) Inserisci i seguenti dati:

- Tipologia del catasto (Terreni o Fabbricati);

- Comune dell’immobile;

- Scelta sezione;

- Sezione Urbana;

- Foglio;

- Particella;

- Subalterno.

7) Clicca sul pulsante “Ricerca”

Saranno visualizzati i dati catastali dell’immobile con la relativa rendita catastale.

Calcolo Ici

In questa pagina trovi le istruzioni dettagliate per calcolare l’Ici 2010 o in alternativa il software per il calcolo automatico:

- Istruzioni calcolo Ici 2010

Le aliquote ICI

In questa pagina trovi le istruzioni per consulatare tutte le aliquote Ici aggiornate del comune di tuo interesse:

- Aliquote Ici 2010

Le scadenze Ici 2010

Su questo post puoi consultare la scadenza di presentazione , le modalità e i termini di pagamento della dichiarazione ICI 2010.

Modello e istruzioni per la compilazione

Qui puoi scaricare  la stampa conforme del Modello Ici 2010 e il manuale della Dichiarazione Ici 2010 con le istruzioni detagliate per la compilazione di tutti i campi del Modulo Ici:

- Le istruzioni e la stampa del Modello Ici 2010

Il ravvedimento operoso dell’Ici

Sei in ritardo con la presentazione o il versamento dell’Ici? Hai sbagliato la compilazione del modello Ici o versato solo una parte dei tributi dovuti? Non ti preoccupare, c’è il ravvedimento operoso: qui trovi le informazioni sul ravvedimento operoso dei tributi Ici.

Utili risorse fiscali

- Archivio Dichiarazione ICI 2010

- Archivio Dichiarazione ICI 2009

- Archivio Dichiarazione dei Redditi 2010

- Scaglioni e aliquote Irpef 2010

- Scaglioni e aliquote Irpef 2009

- Scaglioni e aliquote Irpef 2008

- Archivio Irpef

- Il ravvedimento operoso

- Archivio risorse fiscali

- Sito ufficiale dell’Agenzia delle Entrate

- Sito ufficiale del Ministero delle Finanze

La tabella con tutte le categorie catastali degli immobili per il calcolo della dichiarazione Ici 2010.

11 pensieri su “Categorie e rendite catastali 2010: calcolo immobili dichiarazione Ici ’10

  1. dovrei porre una domanda … la maggiorazione del 30% della rendita per il calcolo dell’irpef deve essere fatto anche per immobili diversi dall’abitazione (c/2 – c/3 ecc.) che non sono pertinenze???? .. grazie anticipatamente!

  2. Una chiesetta classificata catastalmente E7 e data in uso gratuito per officiare funzioni pubbliche ha, o non ha una rendita catastale? e se no, in base a quale legge?Per quello che ho potuto capire sembra di no, ma non è dello stesso avviso l’ufficio del territorio della mia provincia. Chiedo lumi, grazie!

  3. Chiese e luoghi di culto (E7) sono esentati dal pagamento dell’ICI. Nella nostra comunità chi più aiuta più è aiutato: dai una mano anche tu a un lettore o segnala la nostra iniziativa tramite i tuoi blog, siti internet, social network (facebook, twitter, …) o con il semplice passaparola. Più siamo e più possiamo aiutarci a vicenda :) Ciao

  4. Ringrazio Franca da Roma, ma evidentemente ho posto male il quesito che non era collegato al pagamento dell’ICI che nella maggior parte dei fabbricati è il risultato del prodotto ” Rendita Catastale x un certo coefficiente” e per cui non essendo stato attribuito un coefficiente alla categoria E7 essa ne è esente. Chiedevo se un immobile E7 dato in uso gratuito per pubbliche funzioni è dispensato dall’avere attribuzione di reddito catastale , che si riflette su altri tipi di tasse, ad es. successione, tributo consorzi bonifiva etc. in base al quale l’immobile indipendentemente dall’esenzione del tributo ICI paga comunque una certa aliquota. Ho letto da qualche parte, ma non so se in base ad una certa specifica legge, od interpretazione che per i luoghi di culto privati dati in uso gratuitamente al pubblico non viene attribuita rendita catastale al contrario di quelli privati concessi ad uso pubblico per i quali vi è un corrispettivo nella concessione.Ringrazio anticipatamente

  5. @ il conte ha scritto domenica, 30 gennaio 2011 :ah ok conte, purtroppo non sono un’esperta della categoria catastale E7 per cui ti riporto testualmente quanto scritto sul mio manuale per la DETERMINAZIONE DELLA RENDITA CATASTALE: “Si fa presente peraltro che non va attribuita alcuna rendita catastale alle seguenti categorie del gruppo E:E/2 Ponti provinciali e comunali soggetti a pedaggio E/4 Recinti chiusi per speciali esigenze pubbliche E/5 Fabbricati costituenti fortificazioni e loro dipendenze E/6 Fari, semafori, torri per rendere d’uso pubblico l’orologio comunale E/7 Fabbricati destinati all’uso pubblico dei culti E/8 Fabbricati e costruzioni nei cimiteri, esclusi i colombari, i sepolcri e le tombe di famiglieInoltre si tenga ben presente che i locali di proprietà privata adibiti all’esercizio pubblico dei culti si assegnano alla categoria E/7 quando hanno le caratteristiche proprie dell’uso specifico cui sono destinati. Si assegnano invece alla categoria che ad essi compete per le loro caratteristiche e per il loro uso appropriato quando sono adibiti all’uso pubblico dei culti senza particolari adattamenti o trasformazioni (anche se sono dati in uso gratuito)”Spero di esserti stata d’aiuto, contribuisci anche tu alla crescita della nostra iniziativa è sufficiente aiutare un lettore o segnalare le pagine di questo blog tramite i tuoi siti internet, social network (facebook, twitter, …) o anche con il semplice passaparola :) a presto, ciao!

  6. Mia zia è deceduta il 21 giugno 2011 e mi ha lasciato in eredità un appartamento che ho dichiarato in successione. Da quando mi debbo ritenere proprietario di questo appartamento e pagarne la relativa ICI quale casa a disposizione? Dalla data del decesso, dalla data della dichiarazione di successione o dalla data del Tribunale che certifica e trascrive l’atto di successione? Grazie

  7. Ho avuto una rettifica a una rendita catastale cproposta dall’agenzia del territorio di Bari per una chiesa santuario in agro di Corato (BA). Mi pare eccessivo il prezzo unitario di €/mc 70 applicato dall’ufficio nonchè il tasso di capitalizzazione pari al 3%.Preciso che sebbene la rendita non ha alcun effetto fiscale perchè trattasi di chiesa permanentemente esente per legge, si vuole però conoscere se i valori applicati dall’Ufficio possono essere ritenuti congrui o se invece esistono dei parametri da ragguagliare in caso di ricorso.

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